27 gennaio " Giornata della memoria"

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  • mesodcaburei
    ⭐⭐⭐
    • Jan 2015
    • 8874
    • Donceto, Valtrebbia(pc)
    • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

    #31
    Non il "suo genocidio".
    Tutti i genocidi....tutti.
    Poi ognuno avrá il suo giorno per ricordare i suoi.
    Ma questo....come ti ho giá detto, visto che ha risonanza dovrebbe comprendere tutti i genocidi.
    Come hai giá ricordato...le altre "giornate" non se le fila nessuno e non lo trovo giusto...se dobbiamo ricordare l'orrore che ha commesso l'uomo...ricordiamoli tutti.
    Io ho espresso la mia opinione, e ne sono fermamente convinto.
    Poi di dove vanno a nozze i media non mi interessa, penso sia l'ultima categoria che può dare lezioni morali a chiunque.

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    • Avvocatocb
      ⭐⭐⭐
      • Nov 2009
      • 3408
      • Bari

      #32
      L'amico Daniele mi perdonerà ma non sono d'accordo.
      Non sono mai stato per "giornate della memoria" che raggruppano eventi diversi perché sarebbe del tutto fuorviante...
      Ricordare l'Olocausto e tutti gli altri genocidi significherebbe fare confusione e paradossalmente non onorare "gli altri genocidi"... Ogni genocidio è una sconfitta del genere umano ed ogni genocidio merita di essere ricordato in una giornata specifica.
      Il 27 gennaio non è una data tirata fuori dal cilindro ma è il giorno in cui l'armata rossa liberò il campo di Auschwitz pertanto non v'è dubbio che questa giornata debba essere dedicata a coloro che hanno perso la propria vita durante quell'immane tragedia.
      Proprio perché noi uomini facciamo confusione tutti noi quando pensiamo alla "giornata della memoria" pensiamo immediatamente allo sterminio degli ebrei....Ma la "giornata della memoria" è dedicata anche ai Rom, ai Gay, agli antinazisti e oppositori politici, ai disabili e tutti coloro che hanno perso la vita nei campi di concentramento....
      Ma spesso, proprio perché facciamo confusione, ci dimentichiamo di loro e pensiamo immediatamente ed esclusivamente agli ebrei....
      Tu pensa se la giornata della memoria come vorresti tu ricordasse tutti i genocidi....una giornata della memoria di tutti i genocidi per non onorare alla fine nessuno....
      Avv. Luca Cecinati

      Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
      Socrate

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      • Johnny Padella
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2015
        • 1023
        • Finalmente nella capitale del GDT

        #33
        Per me personalmente, che son fatto strano, ricordare la "Shoa", indipendentemente da tutto, è importante non tanto per ricordare chi erano le vittime (TUTTE le vittime di tali atrocità hanno uguale dignità ovviamente, secondo quello che dovrebbe essere il modo di pensare giusto della nostra civiltà).

        Ma è importante per ricordare chi erano i carnefici, ovvero "noi" europei moderni (vittime e carnefici allo stesso tempo, se vogliamo), non alieni o ignoranti banditi medievali o selvaggi zulù o chissacchi...ma gente nata e cresciuta in un continente che era (e secondo me è ancora) all'avanguardia per l'invenzione e la definizione dei cosiddetti "diritti umani" e di tanto altro.

        Io cerco di mettermi per prima cosa nei panni delle vittime è ovvio, ma provate a pensare a cosa fareste voi, se facendo parte di una moderna ed efficiente struttura burocratica, e convinti di lavorare per il bene comune, della vostra famiglia e della vostra patria, vi venisse affidato il compito (naturalmente perfettamente a norma di legge e senza rischio alcuno di ritorsioni personali) di sbrigare certe pratiche per il trasferimento e la custodia di individui ritenuti non solo pericolosi e nocivi, ma anche causa di tutti i mali del mondo... io non so se andrei tanto per il sottile...

        I mostri più temibili (e quelli che dobbiamo e possiamo di sicuro affrontare) sono quelli sempre dormienti dentro di noi... Questo mi ricorda la "Giornata della Memoria".

        Pace & Amore[:-golf]

        J. Padella
        Bocce&Cartucce

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        • marcod
          • Dec 2015
          • 137
          • Mayo, Ireland
          • Red setter

          #34
          E i geni sono sempre lì, sotto il nostro benpensantismo.
          Un esempio?
          12 novembre 2015 attentato a Beirut rivendicato dall'ISIS: 130 morti
          13 novembre : la replica a Parigi
          Qualcuno sapeva dell'attentato di Beirut? , quanti?
          Sabra e shatila. ( un puro esempio )Qualcuno ricorda?

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          • mesodcaburei
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2015
            • 8874
            • Donceto, Valtrebbia(pc)
            • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

            #35
            Ognuno ha le sue idee, l'importante è rispettare quelle degli altri.

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            • arfo
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2013
              • 1459
              • Provincia di Lodi
              • Deutch drahthaar

              #36
              Originariamente inviato da mesodcaburei
              Non il "suo genocidio".
              Tutti i genocidi....tutti.
              Poi ognuno avrá il suo giorno per ricordare i suoi.
              Ma questo....come ti ho giá detto, visto che ha risonanza dovrebbe comprendere tutti i genocidi.
              Come hai giá ricordato...le altre "giornate" non se le fila nessuno e non lo trovo giusto...se dobbiamo ricordare l'orrore che ha commesso l'uomo...ricordiamoli tutti.
              Come sintetizza l'Avvocato, "...una giornata della memoria di tutti i genocidi per non onorare alla fine nessuno...".[:-clown]

              Originariamente inviato da Johnny Padella
              Per me personalmente, che son fatto strano, ricordare la "Shoa", indipendentemente da tutto, è importante non tanto per ricordare chi erano le vittime (TUTTE le vittime di tali atrocità hanno uguale dignità ovviamente, secondo quello che dovrebbe essere il modo di pensare giusto della nostra civiltà).

              Ma è importante per ricordare chi erano i carnefici, ovvero "noi" europei moderni (vittime e carnefici allo stesso tempo, se vogliamo), non alieni o ignoranti banditi medievali o selvaggi zulù o chissacchi...ma gente nata e cresciuta in un continente che era (e secondo me è ancora) all'avanguardia per l'invenzione e la definizione dei cosiddetti "diritti umani" e di tanto altro.

              Io cerco di mettermi per prima cosa nei panni delle vittime è ovvio, ma provate a pensare a cosa fareste voi, se facendo parte di una moderna ed efficiente struttura burocratica, e convinti di lavorare per il bene comune, della vostra famiglia e della vostra patria, vi venisse affidato il compito (naturalmente perfettamente a norma di legge e senza rischio alcuno di ritorsioni personali) di sbrigare certe pratiche per il trasferimento e la custodia di individui ritenuti non solo pericolosi e nocivi, ma anche causa di tutti i mali del mondo... io non so se andrei tanto per il sottile...

              I mostri più temibili (e quelli che dobbiamo e possiamo di sicuro affrontare) sono quelli sempre dormienti dentro di noi... Questo mi ricorda la "Giornata della Memoria".
              [:-golf]

              ---------- Messaggio inserito alle 02:41 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:28 PM ----------

              Originariamente inviato da marcod
              E i geni sono sempre lì, sotto il nostro benpensantismo.
              Un esempio?
              12 novembre 2015 attentato a Beirut rivendicato dall'ISIS: 130 morti
              13 novembre : la replica a Parigi
              Qualcuno sapeva dell'attentato di Beirut? , quanti?
              Sabra e shatila. ( un puro esempio )Qualcuno ricorda?
              Siamo esseri umani, siamo sensibili a ciò che ci tocca, quasi indifferenti a ciò che ci sfiora, refrattari a ciò che ci è lontano...e siamo pronti a chiudere un occhio se qualcosa ci torna utile.

              Si sa che in Iraq, approfittando del ruolo di paladini nella guerra all'ISIS, i curdi scacciano i sunniti dai loro villaggi, li prevaricano e li perseguitano, si spingono al limite alla pulizia etnica, preparano il terreno per un futuro in cui saranno finalmente loro a dettar legge. Chi ha il coraggio di accusarli, in questo momento?

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              • cicalone
                Celsius °C
                • Dec 2008
                • 19936
                • Ostia Lido Roma
                • cane da lecco

                #37
                Il 27 gennaio e' la giornata dello sterminio degli ebrei e di tutti quelli dei campi di concentramento nazisti, IO ricordo loro perché molti sono stati rastrellati nella mia citta' e avviati ai treni della morte, il mio ricordo e' per loro.....gli altri popoli ricordino i loro morti anche il 27 gennaio ma il mio pensiero e' solo per loro
                Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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                • pointer56
                  ⭐⭐⭐
                  • Sep 2013
                  • 5185
                  • Pordenone
                  • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                  #38
                  Originariamente inviato da Johnny Padella
                  Per me personalmente, che son fatto strano, ricordare la "Shoa", indipendentemente da tutto, è importante non tanto per ricordare chi erano le vittime (TUTTE le vittime di tali atrocità hanno uguale dignità ovviamente, secondo quello che dovrebbe essere il modo di pensare giusto della nostra civiltà).

                  Ma è importante per ricordare chi erano i carnefici, ovvero "noi" europei moderni (vittime e carnefici allo stesso tempo, se vogliamo), non alieni o ignoranti banditi medievali o selvaggi zulù o chissacchi...ma gente nata e cresciuta in un continente che era (e secondo me è ancora) all'avanguardia per l'invenzione e la definizione dei cosiddetti "diritti umani" e di tanto altro.

                  Io cerco di mettermi per prima cosa nei panni delle vittime è ovvio, ma provate a pensare a cosa fareste voi, se facendo parte di una moderna ed efficiente struttura burocratica, e convinti di lavorare per il bene comune, della vostra famiglia e della vostra patria, vi venisse affidato il compito (naturalmente perfettamente a norma di legge e senza rischio alcuno di ritorsioni personali) di sbrigare certe pratiche per il trasferimento e la custodia di individui ritenuti non solo pericolosi e nocivi, ma anche causa di tutti i mali del mondo... io non so se andrei tanto per il sottile...

                  I mostri più temibili (e quelli che dobbiamo e possiamo di sicuro affrontare) sono quelli sempre dormienti dentro di noi... Questo mi ricorda la "Giornata della Memoria".

                  Pace & Amore[:-golf]

                  J. Padella
                  Johnny ha centrato in pieno il significato del 27 gennaio e la peculiarità di questo genocidio, nato nel cuore della civilissima Europa.
                  Sono certo che Mesod sia in perfetta buona fede, ma ogni volta che ricorre il giorno della memoria dedicato al genocidio nazista, salta sempre fuori qualcuno che ricorda che non è stato l'unico... lo trovo irritante, fuorviante, confusamente e vagamente assolutorio: diluisce, fino a far sbiadire tutto in un generico pietismo. Il punto, ripeto, l'ha centrato Johnny: non è certo stato l'unico genocidio, ma E' UNICO per la sua peculiarità e serve ricordarlo perchè l'Europa può ricadervi: pensate a ciò che accade oggi nell'est Europa (Ungheria, Polonia)... in guardia!

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                  • parsifal69
                    ⭐⭐⭐⭐
                    • Jul 2011
                    • 10479
                    • cittanova rc

                    #39
                    Personalmente penso che entrambi i pensieri di Arfo e di Mesod siano condivisibili, così come è innegabile la peculiarità dell'Olocausto.

                    Ma è anche peculiare come ciò venga ricordato e rimarcato con enfasi, forse troppa.

                    Sei un cineasta in declino??? No problem, un bel film al riguardo e forse prendi pure l'Oscar e risistemi carriera e finanze.

                    I tuoi romanzi non li legge nessuno??? No problem, un bel mattone di 6/700 pagine incentrato sul tema e vai subito in cima alla lista dei best-sellers.

                    Ecco, forse il troppo stroppia, e considerando come vi siano intere categorie che non hanno diritto di parola, diritto di ricordo e diritto di comprensione trovo, e lo dico con piena consapevolezza, che il 27 gennaio non si faccia un ricordo corretto dell'orrore perpetrato dai nazisti ma solo una gara di solerzia e di piaggeria.

                    E non penso che questo renda il giusto onore a chi ha pagato il prezzo più alto davanti alla più colossale e spaventosa utopia razziale.
                    Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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                    • mesodcaburei
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2015
                      • 8874
                      • Donceto, Valtrebbia(pc)
                      • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                      #40
                      Enzino, grande...[:-golf]

                      Commenta

                      • Johnny Padella
                        ⭐⭐⭐
                        • Nov 2015
                        • 1023
                        • Finalmente nella capitale del GDT

                        #41
                        Originariamente inviato da parsifal69
                        Ecco, forse il troppo stroppia, e considerando come vi siano intere categorie che non hanno diritto di parola, diritto di ricordo e diritto di comprensione trovo, e lo dico con piena consapevolezza, che il 27 gennaio non si faccia un ricordo corretto dell'orrore perpetrato dai nazisti ma solo una gara di solerzia e di piaggeria.
                        Hai ragione, tutte le volte sembra di affogare in un mare di melassa... fortunatamente è un mare che manca di profondità!
                        Del resto è facile pensare "è stata solo la follia nazista" oppure commuoversi gridando un "mai più!".
                        E' molto più difficile e molto meno rassicurante interrogarsi, studiare e cercare di capire cosa ha spinto degli uomini a perpetrare freddamente simili atti contro altri uomini nel nome di un bene superiore...
                        Bocce&Cartucce

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                        • parsifal69
                          ⭐⭐⭐⭐
                          • Jul 2011
                          • 10479
                          • cittanova rc

                          #42
                          Originariamente inviato da Johnny Padella
                          Hai ragione, tutte le volte sembra di affogare in un mare di melassa... fortunatamente è un mare che manca di profondità!
                          Del resto è facile pensare "è stata solo la follia nazista" oppure commuoversi gridando un "mai più!".
                          E' molto più difficile e molto meno rassicurante interrogarsi, studiare e cercare di capire cosa ha spinto degli uomini a perpetrare freddamente simili atti contro altri uomini nel nome di un bene superiore...
                          Bravo.

                          "Meine Ehre heißt Treue Il mio onore si chiama fedeltà".

                          Era il motto delle SS, se non si comprende appieno il significato di queste parole non si può nemmeno provare a comprendere perchè quegli uomini in divisa nera (specialmente quelli appartenenti agli Einsatzgruppen) commisero dei crimini così orrendi.

                          Aggiungici pure che noi commettiamo anche il solito errore di giudicare i fatti storici con gli occhi e con le conoscenze di oggi, senza immedesimarci nei singoli contesti.

                          Alla fine di tutto però rimane la domanda cruciale: come può un uomo perdere totalmente il proprio discernimento tra il bene e il male, tra il giusto e l'errato, in nome di un'ideologia, di un ordine ricevuto, o di un errato senso del dovere????

                          Ecco, è questo ciò che dovremmo provare a spiegare....
                          Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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                          • arfo
                            ⭐⭐⭐
                            • Feb 2013
                            • 1459
                            • Provincia di Lodi
                            • Deutch drahthaar

                            #43
                            Originariamente inviato da parsifal69
                            Bravo.

                            "Meine Ehre heißt Treue Il mio onore si chiama fedeltà".

                            Era il motto delle SS, se non si comprende appieno il significato di queste parole non si può nemmeno provare a comprendere perchè quegli uomini in divisa nera (specialmente quelli appartenenti agli Einsatzgruppen) commisero dei crimini così orrendi.

                            Aggiungici pure che noi commettiamo anche il solito errore di giudicare i fatti storici con gli occhi e con le conoscenze di oggi, senza immedesimarci nei singoli contesti.

                            Alla fine di tutto però rimane la domanda cruciale: come può un uomo perdere totalmente il proprio discernimento tra il bene e il male, tra il giusto e l'errato, in nome di un'ideologia, di un ordine ricevuto, o di un errato senso del dovere????

                            Ecco, è questo ciò che dovremmo provare a spiegare....
                            Hannah Arendt teorizzò e definì la "banalità del male" durante il processo di Adolf Eichmann, un mediocre funzionario delle SS che fu ingranaggio - non inconsapevole - della macchina dello sterminio.

                            "Sotto la forca la memoria gli giocò l’ultimo scherzo: egli si sentì “esaltato” dimenticando che quello era il suo funerale. Era come se in quegli ultimi minuti egli ricapitolasse la lezione che quel suo lungo viaggio nella malvagità umana ci aveva insegnato – la lezione della spaventosa, indicibile e inimmaginabile banalità del male."

                            "Il guaio del caso Eichmann era che uomini come lui ce n'erano tanti e che questi tanti non erano né perversi né sadici, bensì erano, e sono tuttora, terribilmente normali."

                            ...

                            Molti furono consapevolmente complici del male, più ancora furono gli spettatori che scelsero l'indifferenza. Ma ci furono anche uomini e donne che ebbero il coraggio di opporsi, anche tra le file delle stesse SS, e non sempre si trattò di casi isolati.

                            Credo sia un fatto poco noto, ma il progetto di sterminio hitleriano naufragò ad esempio in Danimarca. Le autorità politiche e la società civile danesi si opposero pubblicamente nel 1943 alla deportazione dei circa ottomila ebrei presenti nel Paese, così come avevano rifiutato di avallare in precedenza ogni altra misura anti-ebraica. Gli stessi comandi locali di Wermacht ed SS tennero un comportamento ambiguo, né gli alti comandi tedeschi giudicarono opportuno imporsi con la forza di fronte alla coesa opposizione morale di una preziosa nazione "sorella".

                            In un Paese che era protettorato tedesco già dall'aprile 1940, il 99% degli ebrei scampò alla Shoah.

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                            • arfo
                              ⭐⭐⭐
                              • Feb 2013
                              • 1459
                              • Provincia di Lodi
                              • Deutch drahthaar

                              #44
                              Anche quest'anno, la ricorrenza del 27 gennaio ci impone non solo l'obbligo di ricordare ciò che è stato, ma soprattutto quello di riflettere su ciò che potrebbe essere. Viviamo il tempo del relativismo e dell'individualismo esasperati, della crisi e ormai piuttosto dell'assenza di valori. Il tempo dell'indifferenza. La triste epoca in cui la gente si attiva, con il freddo, per raccogliere piumoni per i canili - giuro! - ed è totalmente insensibile non dico alla tragedia di una guerra mediorientale o dell'emigrazione, ma è ormai insensibile alla sorte del vicino di casa, dell'anziano parente malato e solo, del conoscente in difficoltà.

                              Viviamo, temo, il tempo della amoralità. Ecco a cosa penso, mestamente, nel giorno della memoria.

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                              • max 38
                                ⭐⭐⭐
                                • Aug 2009
                                • 1543
                                • Sicilia

                                #45
                                Però ricordiamoci anche dei gulag russi che non erano meno dei campi tedeschi che passano dimenticati ogni anno, dove hanno perso li la vita anche molti dei nostri alpini prigionieri.

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