Carabina in spalla, come la portate ?

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  • Herald
    Ho rotto il silenzio
    • Mar 2019
    • 15
    • Rivoli (To)
    • Bassotto tedesco Epagneul breton

    #16
    Ciao,
    anche io mi trovo bene a portarla alla tedesca, appoggiando polso sull'astina.
    In selezione la tengo a destra perchè ho l'abitudine di tenere il binocolo a tracolla sotto il braccio sx (non sopporto lo sbatacchiamento dello strumento edinoltre lì è bello protetto).

    [brindisi]

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    • Daniele von Cuneo
      ⭐⭐
      • Feb 2017
      • 264
      • Cuneo

      #17
      Riesumo questo vecchio post in quanto il porto della carabina per lunghe scarpinate in montagna, è sempre stato una criticità per me.
      Già solo per quel fastidioso "pesare" della tracolla su una sola spalla in maniera asimmetrica, per lo scivolare della stessa ed il continuo risistemarla mi da fastidio: figurarsi su terreno accidentato, col binocolo al collo, magari con le mani impegnate!
      Partendo da questi presupposti, da un paio di anni ho tentato vari stratagemmi senza grossi risultati... ma forse ora ci siamo!
      Complice il maltempo ed il lockdown, prendendo spunto da alcuni forum americani dove la caccia è sicuramente materia più popolare che da noi, mi sono messo sotto con la macchina da cucire e partendo da una semplice tracolla di una vecchia borsa ho creato questo:



      In sostanza si prende una fettuccia e la si chiude ad anello con una circonferenza leggermente più ampia di quella del calcio.
      Un altra fettuccia viene cucita a intersecare l'anello così creato, in modo da creare una traversa su cui scaricare il peso del fucile:



      Il tutto viene poi ancorato alla cintura ventrale dello zaino, io l'ho fatto con una fibbia di plastica proveniente dallo stesso materiale di recupero:



      Questo il risultato:



      In questa maniera il peso del fucile grava principalmente sulla fondina così creata che pesa sulla vita e non sulle spalle. Facendo poi passare la tracolla del fucile all'interno degli spallacci e qui chiudendola con la cinghia pettorale, lì dovrebbe rimanere senza far sbandierare troppo l'arma se non in discesa. Il fucile rimarrebbe comunque correggibile col gomito destro, lasciando libero il collo ed entrambe le mani, ed al contempo garantendo una estrazione rapida: basta aprire la cinghia pettorale e sollevare il fucile per svincolarlo.
      Per una maggiore stabilità ancora, si potrebbe pure fissare con qualcosa l'astina del fucile allo spallaccio, in tal modo si scongiurerebbe qualsiasi forma di sbandieramento, ma in tal caso diverrebbe più macchinoso estrarre l'arma.

      Spero di essere stato utile a qualcuno. :) Ahimè dovrò iniziare a testare il mio aggeggio il prossimo autunno.

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      • enrico.83
        ⭐⭐⭐
        • Dec 2014
        • 2724
        • Bologna

        #18
        Bella iniziativa!

        Personalmente porto la carabina in avanti, con l'ottica sotto al braccio, ma soprattutto cambio spalla al cambiare della pendenza: sempre sulla spalla a valle. Questo dopo un paio di spiacevoli inconvenienti, per fortuna ininfluenti.

        Se scivoli dalla parte della carabina mentre come sei in foto ... difficile non battere l'ottica [:-fight]

        Per questi motivi, per il mio modo di cacciare, non posso prendere spunto [:-clown]

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        • carpen
          ⭐⭐⭐
          • Feb 2012
          • 3161
          • Lombardia

          #19
          Originariamente inviato da Daniele von Cuneo
          Riesumo questo vecchio post in quanto il porto della carabina per lunghe scarpinate in montagna, è sempre stato una criticità per me.
          Già solo per quel fastidioso "pesare" della tracolla su una sola spalla in maniera asimmetrica, per lo scivolare della stessa ed il continuo risistemarla mi da fastidio: figurarsi su terreno accidentato, col binocolo al collo, magari con le mani impegnate!
          Partendo da questi presupposti, da un paio di anni ho tentato vari stratagemmi senza grossi risultati... ma forse ora ci siamo!
          Complice il maltempo ed il lockdown, prendendo spunto da alcuni forum americani dove la caccia è sicuramente materia più popolare che da noi, mi sono messo sotto con la macchina da cucire e partendo da una semplice tracolla di una vecchia borsa ho creato questo:



          In sostanza si prende una fettuccia e la si chiude ad anello con una circonferenza leggermente più ampia di quella del calcio.
          Un altra fettuccia viene cucita a intersecare l'anello così creato, in modo da creare una traversa su cui scaricare il peso del fucile:



          Il tutto viene poi ancorato alla cintura ventrale dello zaino, io l'ho fatto con una fibbia di plastica proveniente dallo stesso materiale di recupero:



          Questo il risultato:



          In questa maniera il peso del fucile grava principalmente sulla fondina così creata che pesa sulla vita e non sulle spalle. Facendo poi passare la tracolla del fucile all'interno degli spallacci e qui chiudendola con la cinghia pettorale, lì dovrebbe rimanere senza far sbandierare troppo l'arma se non in discesa. Il fucile rimarrebbe comunque correggibile col gomito destro, lasciando libero il collo ed entrambe le mani, ed al contempo garantendo una estrazione rapida: basta aprire la cinghia pettorale e sollevare il fucile per svincolarlo.
          Per una maggiore stabilità ancora, si potrebbe pure fissare con qualcosa l'astina del fucile allo spallaccio, in tal modo si scongiurerebbe qualsiasi forma di sbandieramento, ma in tal caso diverrebbe più macchinoso estrarre l'arma.

          Spero di essere stato utile a qualcuno. :) Ahimè dovrò iniziare a testare il mio aggeggio il prossimo autunno.


          Si è interessante il sistema, carichi il peso allo zaino, invece di fissare la cinghia del fucile con quella pettorale dello zaino, potresti cucire sullo spallaccio dello zaino in alto un gancetto metallico cui agganciare la cinghia, forse l'arma sarebbe più facile e veloce da impugnare e si eviterebbe in buona misura lo sbandieramento, l'ottica però resta parecchio esposta in caso di caduta in discesa battendo di schiena o di culo.

          Non sono mai riuscito a portare la carabina con la cinghia sulla spalla in contemporanea con lo zaino, scivola sempre giù ed è scarsamente protetta in caso di caduta, in caso di camminate lunghe di avvicinamento risulta più semplice infilare la carabina nello zaino facendo sporgere la canna verso l'alto, ma questo sistema con lo zaino già pesante carica troppo peso sugli spallacci e sega le spalle.

          Ho sempre portato la carabina a tracolla, dietro in salita, davanti in discesa, la protezione dell'ottica è buona, il peso... è quello che è.

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          • Yed
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2012
            • 6457
            • Pordenone
            • Segugio Bavarese di montagna

            #20
            Alla cinghia incollateci e cucite una striscia di gomma nera con i tappini, non scivolerà più. :)... e invece del profilatico (che sa di caserma) acquistate un copricanna in cuoio (protegge anche il mirino) oppure usate un pezzetto di nastro di carta gommata, anche se ci sparate sopra non succede niente, perchè salta via prima che arrivi la pallottola...

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            • Alessandro il cacciatore
              🥇🥇
              • Feb 2009
              • 20200
              • al centro della Toscana
              • Deutsch Kurzhaar

              #21
              Originariamente inviato da matteo1966
              Se sono solo (quasi sempre) la porto appesa alla spalla al contrario e con canna rivolta in avanti.
              E' ben bilanciata e la cinghia comoda alla spalla; sbinocolando riesco coi gomiti a tenerla bella ferma attaccata al corpo; se cado la proteggo bene col corpo e indirizzo la canna al meglio (nella miglior direzione che la circostanza necessita); se devo sparare è veloce a venire in posizione.
              Se sono in compagnia e sono davanti, come sopra; se sono dietro, in spalla nel modo classico.
              Thread utile, bravo Yed
              Idem.

              ---------- Messaggio inserito alle 03:08 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:06 PM ----------

              Originariamente inviato da enrico.83
              Raramente caccio accompagnato, ed anche io la porto appesa al contrario con canna in avanti ed ottica sotto al braccio. La tengo piuttosto inclinata, e non dritta, perché così tengo una mano dove finisce l'astina e ne controllo meglio i possibili movimenti.

              Oramai caccio quasi esclusivamente con armi con handspannung e quindi colpo in canna ma percussore disinserito, copri-ottica nello zaino (o aperti se flip-up tipo Butler Creek).

              Un accorgimento insolito di cui vorrei un parere, in particolare da quei cacciatori abituati a pendenze ben più impegnative delle mie: la mia zona d'origine vede pendenze piuttosto marcate quindi quando salgo o scendo fuori sentiero (sempre a zig zag) tengo la carabina sempre a valle (e quindi cambio spalla anche ogni pochi metri se necessario) .... questo perché quando scivolo, scivolo sempre a monte e quindi finisco a terra col corpo e sopra la carabina ... e striscio giù. Finire carabina a terra e sopra il corpo mi è capitato ma, oltre al colpo all'arma [:-clown], devo anche verificare la taratura Drool]

              Un grosso aiuto me lo da il bastone, senza il quale mi sento piuttosto handicappato.
              Idem
              Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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