questa chicca me l'ero persa

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

cicalone Scopri di più su cicalone
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • cicalone
    Celsius °C
    • Dec 2008
    • 19936
    • Ostia Lido Roma
    • cane da lecco

    #1

    questa chicca me l'ero persa

    Al Presidente del Senato della Repubblica

    Al Presidente della Camera dei Deputati

    Ai Capigruppo dei Gruppi politici presenti al Senato ed alla Camera dei deputati

    Ai Presidenti delle regioni e delle province autonome


    Oggetto: Posizione congiunta delle Associazioni venatorie nazionali
    FIDC, ANLC, ENALCACCIA, ANUU, CONFAVI, su testo unificato delle
    proposte di modifica alla 157/92 redatto dal comitato ristretto della
    XIII Commissione del Senato.

    Pregiatissimi,

    Le associazioni venatorie nazionali che si firmano in calce a questa
    lettera e che rappresentano la quasi totalità del mondo venatorio
    italiano, desiderano esprimere, nel rispetto dell’autonomia
    legislativa del Parlamento, le proprie osservazioni e suggerimenti per
    una rapida e quanto più possibile condivisa riforma della legge
    statale 157/92.

    In particolar modo le sottoscriventi associazioni venatorie ritengono
    che la riforma della 157/92 debba contenere i seguenti punti
    essenziali:


    a) L’esclusione dalla tutela, oltre che delle talpe, dei
    ratti, dei topi propriamente detti e delle arvicole, anche delle forme
    inselvatichite del piccione domestico, delle nutrie e delle specie
    alloctone non appartenenti alla fauna originaria della regione
    Paleartica;

    b) il diritto delle regioni di dotarsi degli Istituti
    Regionali per la Fauna Selvatica, coordinati nella loro attività
    dall'INFS (ora ISPRA);

    c) la possibilità di catturare e di detenere, per l'utilizzo a
    fini di richiamo, tutte le specie cacciabili, togliendo l’obbligo di
    detenzione dei richiami vivi con l'anello inamovibile, sostituendolo
    con il documento di attestazione di provenienza rilasciato dalle
    province competenti;

    d) l’estrapolazione dell'I.N.F.S. dall’ISPRA e la sua
    collocazione sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei
    Ministri;

    e) la creazione di un ufficio ministeriale per la caccia e la
    fauna selvatica e la creazione di un organismo di consultazione che
    garantisca la partecipazione ai processi decisionali di tutte le
    organizzazioni portatrici di interessi (associazioni agricole,
    associazioni ambientaliste, associazioni venatorie);

    f) la definizione della percentuale di territorio
    agro-silvo-pastorale da precludere all'attività venatoria che non deve
    superare il 30% (20% in Zona Alpi), prevedendo che lo Stato e le
    regioni, nell'ambito delle rispettive competenze, tramite intesa in
    sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni
    e le province autonome di Trento e di Bolzano, garantiscano il
    rispetto delle percentuali previste dall’attuale l.s. 157/92. qualora
    eccedessero la percentuale prevista dalla legge;

    g) l’inserimento delle aree demaniali nella programmazione
    faunistico venatoria e la riconferma che le aree facenti parte della
    rete ecologica comunitaria “Rete NATURA 2000” continuano a far parte
    del territorio soggetto a programmazione faunistico venatoria;

    h) l’inserimento del concetto secondo il quale l'addestramento
    cani con sparo su selvaggina proveniente da allevamento, all'interno
    dei campi addestramento appositamente autorizzati, non è considerata
    come attività venatoria e puó quindi essere esercitata anche al di
    fuori dai periodi previsti dall’art. 18 della 157/92;

    i) l’inserimento della norma che stabilisce che, qualora i
    proprietari o conduttori dei fondi agricoli rappresentanti la maggior
    parte del territorio interessato, manifestino il loro diniego alla
    costituzione di un'area protetta, la stessa non puó essere istituita,
    continuando il suddetto territorio ad essere usufruibile alle stesse
    condizioni previste prima della richiesta di costituzione dell’area
    protetta;

    j) l’eliminazione dell'obbligo della scelta di caccia in via
    esclusiva attualmente previsto al comma 5 dell’art. 12;

    k) l’adeguamento dei massimali per la copertura assicurativa;

    l) Il riportare l’età minima per il conseguimento
    dell’abilitazione all’esercizio venatorio a 16 anni previa firma di
    assunzione di responsabilità da parte di chi esercita la patria
    potestà, così come avviene nella maggior parte dei paesi europei e
    come esplicitamente previsto dalla Direttiva Armi 52/2008;

    m) l’attestazione dell'utilizzabilità dei fucili a canna rigata
    con caricatore a più di tre colpi purché omologato o catalogato dalla
    fabbrica produttrice e la definizione di norme più puntuali per
    l’utilizzo dell’arco e del falco;

    n) il diritto per ogni cacciatore di esercitare la caccia alla
    selvaggina migratoria in tutti gli ATC della regione di residenza
    venatoria, prevedendo il diritto del cacciatore di usufruire di un
    pacchetto di giornate per spostarsi su tutto il territorio nazionale
    al di fuori della regione di residenza venatoria esclusivamente per
    esercitare la caccia alla selvaggina migratoria, secondo le modalità
    definite in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
    le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; oltre alla
    salvaguardia del principio secondo il quale ogni associazione
    venatoria deve essere rappresentata all’interno degli organismi di
    gestione degli ATC e CA in base alla propria rappresentatività
    territoriale ed alla propria consistenza numerica;

    o) l’inserimento del concetto di fauna selvatica come risorsa
    che può contribuire ad incrementare il reddito dell’imprenditore
    agricolo;

    p) l’inserimento del concetto delle cacce per periodi e per
    specie, come avviene in tutta Europa, prevedendo un arco temporale
    massimo che va dalla prima decade di settembre alla terza decade di
    febbraio. La possibilità, da parte delle regioni, di anticipare
    l'apertura per alcune specie alla terza decade di agosto.
    L’inserimento di alcune specie (come le oche ed il piccione selvatico)
    nell'elenco delle specie cacciabili, dal momento che la loro
    cacciabilità nel nostro Paese è esplicitamente consentita dall'Unione
    europea perché queste specie o sono ricomprese nell’Allegato II/I
    della Direttiva CEE 409/79 o esplicitamente menzionate come cacciabili
    in Italia nell’Allegato II/II della stessa Direttiva.

    q) l’eliminazione delle giornate di silenzio venatorio, dal
    momento che l’Italia è l’unico paese in Europa ad adottare questa
    restrizione, fermo restando l’obbligo del cacciatore di scegliere non
    più di tre giornate nell’arco delle sette settimanali, durante le
    quali esercitare l’attività venatoria. Le tre giornate settimanali
    saranno integrate da altre due giornate (nei mesi di ottobre e
    novembre) per la sola caccia alla selvaggina migratoria;

    r) il prolungamento della giornata di caccia ad un’ora dopo
    il tramonto, oltre che per la caccia di selezione degli ungulati,
    anche per la caccia da appostamento ai turdidi ed agli acquatici;

    s) l’estensione della possibilità di effettuare i piani di
    abbattimento agli animali problematici anche tramite cacciatori
    appositamente autorizzati ed anche in periodi diversi da quelli
    consentiti per l’esercizio dell’attività venatoria;

    t) l’autorizzazione al trasporto delle armi, purché scariche
    ed in custodia, lungo le vie di comunicazione all’interno delle aree
    protette;

    u) il ripristino della caccia da natante, così come
    esplicitamente previsto dall’Allegato IV della Direttiva CEE 409/79;

    v) il ripristino della possibilità di cacciare con terreno in
    tutto o nella maggior parte coperto da neve, per la caccia da
    appostamento e per la caccia al cinghiale, oltre al ripristino della
    caccia ai soli uccelli acquatici nei terreni allagati da piene di
    fiume;

    w) il reinserimento della legittimità dell’uso degli zimbelli,
    dell’anatra germanata, del piccione domestico e della civetta viva
    proveniente da allevamento nella caccia da appostamento;

    x) la reintroduzione della possibilità di acquistare e vendere
    esemplari di fauna selvatica purché legittimamente abbattuti o
    detenuti;

    y) la limitazione del divieto di caccia su tutti i valichi
    montani alla sola selvaggina migratoria;

    z) la conversione di alcune sanzioni penali in sanzioni
    amministrative per le infrazioni considerate “minori”.

    Sulla base dei succitati principi, le sottoscritte associazioni
    ritengono che il testo unificato, oggetto delle audizioni, rappresenti
    una buona base di partenza che si auspica possa essere migliorato per
    quanto non già contenuto nel testo oggetto delle succitate audizioni.

    Rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento
    necessitasse, cogliamo l’occasione per porgere l’espressione dei
    nostri più cordiali saluti.

    FIDC

    ANLC

    ENALCACCIA

    ANUU

    CONFAVI

    ---------- Messaggio inserito alle 11:08 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:06 AM ----------

    Da far notare che alcune di queste associazioni alla prima stesura del ddl Orsi si erano opposte con ferocia a questa modifica ma che poi essendosi accorte che perdevano un mare di iscritti hanno fatto marcia indietro con la stesura di questo programmino congiunto.......chi vuol capir, capisca......
    Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
  • fili
    ⭐⭐
    • Dec 2008
    • 267
    • falconara an
    • setter inglese

    #2
    Ciao Cicalone, io continuo con l'assicurazione privata finche' non vedro' almeno il 50 per cento attuato di quello che hanno steso e confido che altri stacchino con una buona parte dei firmatari, FIDC in primis. Un saluto ,fili.
    ______________
    Roberto Filipponi
    ______________
    Roberto Filipponi

    Con la bocca se ne dicono tante.

    Commenta

    • bersaglio mobile
      • Aug 2009
      • 54
      • Parma

      #3
      Tante belle proposte vediamo poi quante ne attuano...resto molto sfiducioso a riguardo...

      Commenta

      • lupen
        ⭐⭐
        • Apr 2008
        • 593
        • puglia
        • epagneul breton sara e igor springer Tommy

        #4
        che c'è di male a dirlo apertamente che la FIDC è la prima a nn aderire a queste riforme, la FIDC essendo quella che ha +iscritti (almeno per il momento, e visto come si comportano spero nn per molto) tutto quello che nn viene proposto da loro viene bocciato.Cacciatori lasciate la fidc!!!!!!!!!!!!!!!!!! che chi sta a capo pensa solo ai cxxxi loro e nn ai nostri aprite gli occhi, purtroppo molti di noi vanno al circolo solo quando devono rinnovare

        Commenta

        • ALFIO68

          #5
          caro mio siamo in periodo d'assicurazione e la campagna del cavolo che hanno fatto,da studi di prervisione si stava rivelando un mezzo disastro,quindi correre ai ripari per loro e' l'unica cosa da fare,quindi che i pesciolini abbochino pure,tornate pure con fidc o arciacaccia o enalcaia o italcaccia,auguri a uttti voi per le solite vostre cacciate all'estero.
          perche son certo che in italia avete na riservetta,il resto lo fate fori italia.
          quindi con voi causa persa pesciolini.
          saluti a tutti pesciolini compresi.

          Commenta

          • onesimo
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2009
            • 1129
            • scafa
            • segugi italiani nero-focati

            #6
            io e mio padre sono 4 anni che abbiamo mollato la FIDC e NON CI TORNEREMO PIU' almeno finche' nn cambiera' il modo di vedere la caccia da parte dei dirigenti.
            NB:mio padre e' sempre stato solo FIDC,dal lontano 1965.
            Cmq almeno qui' in abruzzo hanno perso un casino di iscritti...

            Commenta

            • cicalone
              Celsius °C
              • Dec 2008
              • 19936
              • Ostia Lido Roma
              • cane da lecco

              #7
              Originariamente inviato da ALFIO68
              caro mio siamo in periodo d'assicurazione e la campagna del cavolo che hanno fatto,da studi di prervisione si stava rivelando un mezzo disastro,quindi correre ai ripari per loro e' l'unica cosa da fare,quindi che i pesciolini abbochino pure,tornate pure con fidc o arciacaccia o enalcaia o italcaccia,auguri a uttti voi per le solite vostre cacciate all'estero.
              perche son certo che in italia avete na riservetta,il resto lo fate fori italia.
              quindi con voi causa persa pesciolini.
              saluti a tutti pesciolini compresi.

              Caro Alfio io ero iscritto a Federcaccia da tanti anni e l'ho mollata con email a cui non mi hanno nemmeno risposto e non me ne pento assolutamente, ho aperto un forum sulle assicurazioni e ho perso svariato tempo per cercare un assicurazione alternativa privata ma nessuno ti offre buone garanzie o meglio te le offrirebbero solo se tu fossi un gruppo numeroso di cacciatori, i massimali sono bassi e se mi permetti io voglio spendere 60 e rotti euro ma voglio pure avere il culo coperto, non sia mai succedesse l'imponderabile non voglio essere costretto a vendermi la casa per coprire un incidente grave e purtroppo le assicurazioni private mi danno poca copertura capisci a me.
              Vogliamo fare sul forum un gruppo di associati di tutta Italia e chiedere una buona convenzione? Perfettamente d'accordo, ma e' una cosa lunga non certo attuabile in un mese, ormai quest'anno e' andata cosi', l'anno prossimo organizziamoci per tempo e vedrai che ce la faremo.
              Io ho dovuto fare italcaccia era la piu' onesta e i massimali veramente alti, ti posso assicurare che io non ho la mia riservetta come alludi TU e sopratutto non caccio all'estero e non ho una regione ricca come la tua regione la Sicilia dove cacciare, nella mia provincia a parte la migratoria non ho nulla e la stanziale non so' manco do' sta' de casa, il mio pda lo pago per il periodo che va dal 10 di ottobre fino alla fine di novembre, dopo poche possibilita di belle cacciate ce ne sono poche, dammi retta, considerati fortunato se puoi ancora fare tante cacciate diversificate in giro ci sono tanti cacciatori che non hanno queste possibilita'.
              Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

              Commenta

              • Super 90
                ⭐⭐⭐
                • Dec 2008
                • 2217
                • Bronx (NA)

                #8
                sono solo chiacchiere...............ormai si sa già..........
                « Come adoro questo Lago e come mi fa ira, quando certuni, come Illica, me lo chiamano pantano! Già essi non possono comprendere le dolcezze del vivere al cospetto della natura.........

                Commenta

                • Antonello Santini
                  ⭐⭐
                  • Aug 2009
                  • 433
                  • Milano-ITALIA-
                  • Setter Gordon

                  #9
                  Personalmente e senza alcuna pretesa di verità,considerando la caccia una meravigliosa attività ludico-culturale che nulla ha a che fare con la politica nei termini attuali, stante il modo di fare assolutamente legato ad una o ad un'altra organizzazione politica delle AA.VV. dopo anni di Arci e successivamente di FIDC ho rinunciato. Gli 80 euro annuali li spendo a cena o mi ci pago l'assicurazione(tanto tutte le Compagnie prevedono una polizza specifica per l'esercizio venatorio). Non mi sento isolato e sto bene così. Mi hanno deluso tutti. PER

                  ---------- Messaggio inserito alle 02:37 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:33 PM ----------

                  Scusate mi è sfuggito un il tasto di invio

                  dicevo: personalmente non so se è la scelta giusta. A me va bene.
                  sigpic"Do well and let them say Gordon"

                  Commenta

                  Argomenti correlati

                  Comprimi

                  Attendere..