La caccia ha ancora un senso?

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  • omen90
    • Nov 2009
    • 73
    • milano
    • setter

    #31
    anche io la penso così!
    Originariamente inviato da enrico
    Caro trezzeddu se tu ti riferisci a persone del tutto simili a quello da te menzionato (e non sono pochi),no, la caccia non ha più un senso.
    Queste persone fanno dell'attività venatoria una fonte di gadagno.
    Se invece parli singoli cacciatori che si fanno una cucciolata dal loro "cane buono" e la tengono come figli, quelli che si alzano al mattino ancora a buio per scarpinare una giorna sulle montagne o sulle colline , magari senza sparare a nulla, ma tornano a casa ugualmente contenti di aver visto il loro ausiliare comportansi bene..... si ...... ti rispondo si per queste persone ha ancora un senso.

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    • Ciccio58
      ⭐⭐⭐
      • Aug 2008
      • 3038
      • palermo
      • Korthals/orma

      #32
      se la caccia ha un senso? dipende se la guardi da fuori o da dentro, ogni tanto mi immagino seduto su un sasso a guardarmi mentre mi chiedo che senso ha alzarsi a quell'ora, fare tutti quei km in auto, soffrire il caldo o il freddo dipende dalla stagione, lacerarmi mani braccia e viso tra i rovi, riempirmi di lividi e prendere zuccate tremende tra i rami, il tutto per tirare qualche fucilata a delle povere bestie che poi devi pure spennare pulire e cucinare mah sarò proprio scemo! poi sento i merli che cominciano a cantare e vedo il chiarore dell'alba sento il profumo di mille essenze e l'aria pulita dentro i polmoni, poi vedo il cane che cerca come un matto corriamo assieme le spine si conficcano nella mani qualche zuccata su qualche ramo un paio di fucilate a vuoto e finalmente un paio ben piazzate raccolgo abbraccio il cane e stanco morto torno a casa spenno pulisco e cucino e mentre sorseggio un rosso chiudo gli occhi e mi gusto il ricordo, e mi chiedo ma chi era quello scemo seduto su un sasso che mi guardava, non mi sembrava mica tanto vivo!

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      • Barbe
        ⭐⭐
        • Jul 2007
        • 542
        • Torniella, Grosseto, Toscana.
        • Setter inglese

        #33
        Originariamente inviato da Ciccio58
        se la caccia ha un senso? dipende se la guardi da fuori o da dentro, ogni tanto mi immagino seduto su un sasso a guardarmi mentre mi chiedo che senso ha alzarsi a quell'ora, fare tutti quei km in auto, soffrire il caldo o il freddo dipende dalla stagione, lacerarmi mani braccia e viso tra i rovi, riempirmi di lividi e prendere zuccate tremende tra i rami, il tutto per tirare qualche fucilata a delle povere bestie che poi devi pure spennare pulire e cucinare mah sarò proprio scemo! poi sento i merli che cominciano a cantare e vedo il chiarore dell'alba sento il profumo di mille essenze e l'aria pulita dentro i polmoni, poi vedo il cane che cerca come un matto corriamo assieme le spine si conficcano nella mani qualche zuccata su qualche ramo un paio di fucilate a vuoto e finalmente un paio ben piazzate raccolgo abbraccio il cane e stanco morto torno a casa spenno pulisco e cucino e mentre sorseggio un rosso chiudo gli occhi e mi gusto il ricordo, e mi chiedo ma chi era quello scemo seduto su un sasso che mi guardava, non mi sembrava mica tanto vivo!
        Bravo ciccio . Saluti, Barbe.
        Barbe

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        • zaza
          ⭐⭐⭐
          • Nov 2009
          • 4114
          • frosinone
          • SETTER

          #34
          ma vista da fuori ormai non ha piu senso perchè viene fotografata come un male che attanaglia la società,quasi peggio della crisi economica.
          Vista da dentro invece è tutto un altro mondo:si passano le ore sane a scegliere una cartuccia che ti potrebbe far fare un bel tiro,si passano ore a caricare polveri e dosi speciali,si crescono i cuccioli per anni e anni con una passione immensa.
          Purtroppo sone cose che mai nessuno conosce e alle volte i pochi che accettano di passare un po di tempo con te e li avvicini a questo mondo restano sempre meravigliati di quanta attenzione e meticolatezza ci vuole e scoprono come il mondo venatorio sia molto piu grande di un semplice fucile e una cartuccia.

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          • Ospite

            #35
            Originariamente inviato da truzzeddu
            Scusa ma il cane specifico, non è detto che serva a tutti, in germania ad esempio DK e DD sono nati come cani da carniere, anzi direi da caccia, perchè ricordiamoci che si va a caccia per la selvaggina, e che il cane ha il fine di reperirlo, lo stile va bene quando è funzionale, Barisoni insegna, inutile avere un bel cane che corre fa tutto in stile e poi non mi serve per il fucile, certo, questione di gusti, uno può saziarsi di emozioni (che ci sono e sono forti) guardando un bel setter che corre ferma ecc, anche senza prendere nulla, e rinunciando a tutte le occasioni che il bosco da ( non sparo la lepre perchè mi rovina il cane, il cinghiale no, perchè è pericoloso ecc ecc), padronissimo di farlo, ma la domanda è, questa è caccia? O meglio anche questa è caccia? Perchè la caccia non è cinofilia, la caccia è caccia anche se uno va a pernici a piedi, la cinofilia è parte della caccia ecco dove sta l'intoppo.
            Quindi poichè la caccia evolve per vari motivi, e crea esigenze diverse, e problemi diversi, anche la cinofilia deve evolversi, altrimenti (come purtroppo accade) si separano le 2 strade, non si tratta di perdere selezione e tradizioni, ma di guardare a quello che veramente serve oggi, e fare cose nuove, poi questa storia della selezione, è anche da interpretare, se un setter lo usano per un cinghiale orrore e maledizione! Però un DD selezionato e creato per la polivalenza ridotto a fermaiolo punto e basta e italianizzato perchè a noi piace così quello va bene!
            Cè molta incongruenza in questo non pensi?
            Beh Eugenio Barisoni ha fatto per molti anni il cacciatore di professione e all'epoca se non uccideva la selvaggina non mangiava la pagnotta quindi un po' lo voglio giustificare con quella sua affermazione.
            Siccome oggi però non si va più a caccia per esigenze alimentari o per mestiere io personalmente non riesco a concepire la tua idea di caccia... io NON VORREI MAI E POI MAI A CASA MIA UN CANE COME INTENDI TE. Per me l'atto dello sparo è solo la conclusione dovuta di un'ottima azione eseguita dall'ausiliare e non me ne frega niente di riempire il carniere! Poi anch'io mi reputo un blasfemo perché davanti ai miei cani (setter) in ferma ho sempre ammazzato la lepre, però da arrivare a dire di cercare il cinghiale... a parte che in Emilia E' SEVERAMENTE VIETATO CACCIARLO NON IN SQUADRA, ma poi perché dovrei snaturare il mio ausiliare?
            Ti do perfettamente ragione sul fatto che la cinofilia sia parte della caccia e non viceversa, però io che sono un amante del setter non vado a caccia qui da parte a casa in pianura ma mi faccio dei kilometri perchè mi piace cacciare dove so che un inglese può esprimersi! Vicino a casa mia da settembre in avanti ci sono praticamente solo campi arati, siepi e nemmeno un campo d'erba, te ce lo vedresti un setter girare su un vangato tutto il giorno magari abbassando anche il naso come un segugio per seguire la traccia di una lepre? Per me quello non è un più un setter e non saprei che farmene anche se mi fa uccidere una marea di lepri.
            Dove caccio io invece abbiamo ancora la fortuna di avere delle zone dove appunto un inglese può esprimersi alla meglio, abbiamo la fortuna di avere dei buoni voli di pernici e senza fare dei grandi carnieri posso dire che riesco ancora a divertirmi.
            Basta per me questa è caccia, qualità più che quantità... e io dopo una bella azione dei cani sono la persona più felice al mondo!!
            Saluti
            M.

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            • giuseppe75
              ⭐⭐⭐
              • Jun 2009
              • 7253
              • cagliari
              • pointer setter bassotto breton beagle

              #36
              Originariamente inviato da maxmurelli
              Beh Eugenio Barisoni ha fatto per molti anni il cacciatore di professione e all'epoca se non uccideva la selvaggina non mangiava la pagnotta quindi un po' lo voglio giustificare con quella sua affermazione.
              Siccome oggi però non si va più a caccia per esigenze alimentari o per mestiere io personalmente non riesco a concepire la tua idea di caccia... io NON VORREI MAI E POI MAI A CASA MIA UN CANE COME INTENDI TE. Per me l'atto dello sparo è solo la conclusione dovuta di un'ottima azione eseguita dall'ausiliare e non me ne frega niente di riempire il carniere! Poi anch'io mi reputo un blasfemo perché davanti ai miei cani (setter) in ferma ho sempre ammazzato la lepre, però da arrivare a dire di cercare il cinghiale... a parte che in Emilia E' SEVERAMENTE VIETATO CACCIARLO NON IN SQUADRA, ma poi perché dovrei snaturare il mio ausiliare?
              Ti do perfettamente ragione sul fatto che la cinofilia sia parte della caccia e non viceversa, però io che sono un amante del setter non vado a caccia qui da parte a casa in pianura ma mi faccio dei kilometri perchè mi piace cacciare dove so che un inglese può esprimersi! Vicino a casa mia da settembre in avanti ci sono praticamente solo campi arati, siepi e nemmeno un campo d'erba, te ce lo vedresti un setter girare su un vangato tutto il giorno magari abbassando anche il naso come un segugio per seguire la traccia di una lepre? Per me quello non è un più un setter e non saprei che farmene anche se mi fa uccidere una marea di lepri.
              Dove caccio io invece abbiamo ancora la fortuna di avere delle zone dove appunto un inglese può esprimersi alla meglio, abbiamo la fortuna di avere dei buoni voli di pernici e senza fare dei grandi carnieri posso dire che riesco ancora a divertirmi.
              Basta per me questa è caccia, qualità più che quantità... e io dopo una bella azione dei cani sono la persona più felice al mondo!!
              Saluti
              M.
              ma non lo snaturi un inglese sparando la lepre?? specialista nelle guidate... il mio in guidata su lepre praticamente gli va sulla coda... la lepre non va di pedina max.. sarebbe una guidata snaturata perchè non ci sarebbe l'involo... poi ti sei mai chiesto se c'è una lepre o un volo di pernici insieme quale va a fermare??
              ciao ....
              giuseppe...[vinci][vinci]

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              • Ospite

                #37
                Originariamente inviato da giuseppe75
                ma non lo snaturi un inglese sparando la lepre?? specialista nelle guidate... il mio in guidata su lepre praticamente gli va sulla coda... la lepre non va di pedina max.. sarebbe una guidata snaturata perchè non ci sarebbe l'involo... poi ti sei mai chiesto se c'è una lepre o un volo di pernici insieme quale va a fermare??
                Si infatti ho detto che sono blasfemo! Però non ho mai detto che la lepre va di pedina...
                Ho solo scritto che m'è capitato di vedere dei setter di cacciatori locali trotterellare su campi arati ed abbassare il naso seguendo la pista e non cogliendo l'emanazione dal vento. Per te è giusto che un setter si comporti così ed è giusto costringerlo a stare su un vangato e cacciare in quel modo?
                T'è mai capitato che intanto che un tuo cane costeggi una siepe cada in ferma su una lepre? Beh a me è capitato spesso e lo ripeto in quel caso ho sempre sparato. Però dove caccio io ci sono anche i cinghiali e il cane (sia questo che gli altri) fortunatamente li ha sempre ignorati.

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                • giuseppe75
                  ⭐⭐⭐
                  • Jun 2009
                  • 7253
                  • cagliari
                  • pointer setter bassotto breton beagle

                  #38
                  beato te che gli ha sempre ignorati max... fortunatissimo!!!
                  ciao ....
                  giuseppe...[vinci][vinci]

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                  • balu

                    #39
                    Originariamente inviato da truzzeddu
                    Quel servizio alla quale ti riferisci, l'ho letto pure io, e sinceramente non mi ha impressionato più di tanto, primo perchè il cane da ferma non corre più rischi di un segugio, e ci sono quelli che si fanno spanciare da una parte e dall'altra, dipende molto dal cane, dal dressaggio e dal cacciatore.
                    Seconda cosa, ammazzare un cinghiale sulla ferma del cane, ognuno può chiamarlo come vuole, tu in base a cosa decidi ciò che è caccia da ciò che non lo è?
                    Perchè si deve etichettare una forma di caccia, diffusa più di quanto si creda, in base a quali canoni? Allora uno che traccia i cinghiali a piedi, senza cane e lo abbatte nella lestra non è un cacciatore? Oppure uno che va a lepri senza cane o con un meticcio, quella non è caccia?
                    Il problema è qua, tutti ci sentiamo in diritto di giudicare una forma di caccia perchè non canonica, non classica ecc, ecc.
                    Poi ti correggo su una cosa, ci sono si delle squadre (ma non solo da noi in continente hanno fatto scuola, leggi certi episodi di Marco Benecchi che scrive per caccia + cosa fa con i suoi setter) che usano cani da ferma per il cinghiale, ma riportandoli allo stato di segugio, io parlavo di una cosa diversa, innanzitutto non dicevo di andare apposta a cercare il cinghiale, ma di avere un cane eclettico, che al momento lo sappia trattare a dovere,
                    inoltre la caccia al cinghiale con il cane da ferma, si fa in solitaria o massimo in tre persone, è come una sorta di girata ridotta.
                    Sai perchè Brucee Lee è stato uno dei più grandi innovatori delle arti marziali? Perchè ha tolto tutto quello che non serviva, applicando criteri scentifici e personali, per avere la massima resa in qualsiasi situazione.
                    Il cacciatore, può certamente fare la caccia che più gli piace, e dedicarsi ai selvatici che preferisce, ma non si può pensare che tutto si riduca a questo, ora la beccaccia è di moda e quindi tutti i beccacciai sono bravi e fighi, ma è questa la realtà? E la caccia povera fatta da chi (e sono tanti) a poco tempo tanta passione e vuole poter cacciare nel modo più autentico e totale cosa sono? quelli che hanno un solo cane magari neanche puro, che si devono accontentare di quello che trovano, dalla gallinella, alla lepre, la quaglia, la beccaccia e a volte il cinghiale, sempre dietro a un sogno e alla speranza di una preda più regale? Quelli non sono cacciatori, e non vanno a caccia, perchè il cane ferma tutto e quindi non è caccia.
                    Mi sembra un discorso un po fuori luogo, poi ognuno la pensa come vuole e nei limiti della legge caccia come vuole e può, però a caccia andiamo per cacciare, il cane è il nostro compagno viene chiamato ausiliare, perchè è di ausilio al cacciatore, non facciamolo diventare il fine, perchè altrimenti lo distruggiamo, lui il cane e anche la caccia.
                    Manuel questa è solo la mia opinione, e sono contento di poterla condividere con te.
                    Mah[:-bunny]se secondo te un setter che per sua natura non caccia il cinghiale corre uguali rischi di un segugio che lo caccia per me c'e' qualcosa che non va? Io non ho letto un servizio ho visto una di quelle battute su caccia e pesca che dici tu fatte in sardegna coi setter e beeper bene nella prima battuta un cane di corsa dal veterinario nell'ultima un altro cane ferito [:-bunny]in uno sporco dove ad esempio un maremmano cane diffuso anche da voi avrebbe girato un ora abbaiando a fermo e spostandosi al bisogno se il cinghiale caricava e perche' l'avrebbe fatto? Perche' e' nato per cacciare quel selvatico e sa' atavicamente come comportarsi[:-bunny].Se poi tu mi parli di cani di scuola tedesca che sono selezionati in maniera polivalente ok accetto che uno cacci tutto anche se io ti ripeto non capisco la soddisfazione di tirare al cinghiale a cuccio sarebbe per me' come sparare alla becca a terra o al fagiano.Poi la caccia non e' solo carniere come ha scritto ciccio e' molto altro che non solo lo sparo molti e piu' di una volta si lamentano anche qui che sparano poche volte poche botte ,bhe per me la caccia e' alba tramonti il cane che corre lo staccarsi da tutto rispetto della natura non faccio mai paragoni coi miei nonni perche' per loro la caccia era mezzo per mangiare di piu' aver qualcosa da mettere piu' in tavola ora non e' piu' cosi' [:D]quindi trovo che ogni selvatico vada cacciato nel modo consono anche per rendergli piu' onore

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                    • Ospite

                      #40
                      Originariamente inviato da giuseppe75
                      beato te che gli ha sempre ignorati max... fortunatissimo!!!
                      Beh ma se non gli ignora basta farglielo imparare [;)]

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                      • truzzeddu
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2009
                        • 1610
                        • siniscola (nu)
                        • Anglo Tedesco Bracco Pointer Breton Jack Bass Antico Cane Sardo Dogo Sardo

                        #41
                        Originariamente inviato da maxmurelli
                        Beh Eugenio Barisoni ha fatto per molti anni il cacciatore di professione e all'epoca se non uccideva la selvaggina non mangiava la pagnotta quindi un po' lo voglio giustificare con quella sua affermazione.
                        Siccome oggi però non si va più a caccia per esigenze alimentari o per mestiere io personalmente non riesco a concepire la tua idea di caccia... io NON VORREI MAI E POI MAI A CASA MIA UN CANE COME INTENDI TE. Per me l'atto dello sparo è solo la conclusione dovuta di un'ottima azione eseguita dall'ausiliare e non me ne frega niente di riempire il carniere! Poi anch'io mi reputo un blasfemo perché davanti ai miei cani (setter) in ferma ho sempre ammazzato la lepre, però da arrivare a dire di cercare il cinghiale... a parte che in Emilia E' SEVERAMENTE VIETATO CACCIARLO NON IN SQUADRA, ma poi perché dovrei snaturare il mio ausiliare?
                        Ti do perfettamente ragione sul fatto che la cinofilia sia parte della caccia e non viceversa, però io che sono un amante del setter non vado a caccia qui da parte a casa in pianura ma mi faccio dei kilometri perchè mi piace cacciare dove so che un inglese può esprimersi! Vicino a casa mia da settembre in avanti ci sono praticamente solo campi arati, siepi e nemmeno un campo d'erba, te ce lo vedresti un setter girare su un vangato tutto il giorno magari abbassando anche il naso come un segugio per seguire la traccia di una lepre? Per me quello non è un più un setter e non saprei che farmene anche se mi fa uccidere una marea di lepri.
                        Dove caccio io invece abbiamo ancora la fortuna di avere delle zone dove appunto un inglese può esprimersi alla meglio, abbiamo la fortuna di avere dei buoni voli di pernici e senza fare dei grandi carnieri posso dire che riesco ancora a divertirmi.
                        Basta per me questa è caccia, qualità più che quantità... e io dopo una bella azione dei cani sono la persona più felice al mondo!!
                        Saluti
                        M.

                        Max quello che hai detto è ottimo e lo condivido in toto.
                        Io infatti non ho detto che chi ama il lavoro di una razza in specifico, nel tuo caso setter, non è cacciatore, ma sto dicendo che anche l'esatto opposto lo è!
                        Ossia, tu ti fai km per poter cacciare con il tuo cane, e badi che possa svolgere un lavoro in stile, suppongo che non spareresti mai a una pernice che ti frulla dai piedi, o a una lepre che ti parte dal covo.
                        Questa è la tua caccia, ed è giusto così!
                        Ma non tutti possono fare quello che fai tu, e anche se lo potessero fare (piacerebbe a tutti scegliersi luoghi di caccia ad ok, ma la realtà purtroppo è ben diversa), non è detto che tutti lo vogliano.
                        Io un cane come lo vuoi tu NON LO VORREI MAI.
                        Semplicemente perchè lo utilizzerei 4 mezze giornate all'anno e poi?
                        Cosa caccio io? I fagiani che non esistono da noi? Le lepri che ne puoi prendere 2 all'anno ( entro le 4 mezze giornate di prima...)? Far cacciare in stile un inglese, in mezzo alla macchia mediterranea? O nei boschi in cerca di beccacce? o nei fiumi?
                        Il punto è sempre quello, tu vai a caccia per il tuo setter e con il tuo setter, ed è giusto così, ma non puoi dire la mia è caccia di qualità!
                        E chi lo ha detto? La qualità su cosa la misuri? sull'azione di caccia del cane? E tu cosa sei? Non sei li per cercare e prendere la selvaggina con il tuo cane? Il cinghiale poi, ogni regione ha la sua, voi potete utilizzare la canna rigata ad esempio, noi no ( e poi si lamentano degli incidenti, vabbè le solite assurdità...) voi potete cacciare 3 giorni alla settimana, noi 2, voi siete obbligati a scegliere se cacciare una cosa o l'altra, noi grazie a Dio ancora almeno quella libertà ce l'hanno lasciata!
                        Lo sbaglio è quando si parla di qualità della caccia, trattando come figli della gallina nera quelli che la pensano diversamente, o che per necessità si trovano a dover operare in quel modo, senza andare contro la legge.
                        Un discorso del genere in germania, sarebbe follia!
                        E ti dico non solo in Germania.

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                        • Ospite

                          #42
                          Voi in Sardegna avete la fortuna di vivere in un paradiso, avete dei territori magnifici, della serlvaggina DOC invidaita da tutti, poche strade, poche macchine, una bellissima natura selvaggia e dici che far cacciare un inglese in stile è dura? Certo che è dura coi boschi e la macchia mediterranea, però io (e qui forse mi sbaglio perché da voi non ho mai cacciato) dico che invece è fattibile, basta pensare alle Signore Prove che vengono organizzate nella vostra magnifica terra sia per inglesi che per continentali!!
                          Ok per le pernici avete solo 4 mezze giornate, però poi avete le beccacce, i beccaccini, le anatre, le quaglie... insomma ne avete di selvatici.
                          Sul fatto che poi abbiate delle ristrettezze sulle giornate penso che quello sia un altro discorso, idem per la vostra libertà di poter cacciare in tutti i posti consentiti dell'isola (avete dei pro e dei contro).
                          Io penso che la Sardegna sia una grandissima risorsa per la cinofilia e per la caccia, so che se ti parlo di cinofilia magari arriccerai un po' il naso però ti garantisco che avere il culo di poter allenare i cani da voi sarebbe una cosa che a molta gente piacerebbe tanto (me compreso)!!
                          Qui da me a Piacenza abbiamo ancora qualche brigata di starne, quelle vere, quelle che son tanta manna dal cielo per i cani... beh alle starne NON SI PUO' SPARARE, cosa giustissima... io però ti dico le vado a cercare per allenarci i cani e anche se non posso incarnierarle ti garantisco che mi diverto un sacco!!!
                          Io penso, tornando alla tua domanda iniziale, che la caccia abbia ancora senso ad esistere semplicemente per tutto quello che ci gira intorno... e non sto parlando a livello d'interessi economici, ma tutte le emozioni belle che la caccia regala, dal primo giorno che si possono allenare i cani alla notte prima dell'apertura, quando mi trasferisco in campagna a casa d'amici e mi fumo un sigaro guardando il cielo stellato e sognando le azioni garibaldine dei cani!!!

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                          • giuseppe75
                            ⭐⭐⭐
                            • Jun 2009
                            • 7253
                            • cagliari
                            • pointer setter bassotto breton beagle

                            #43
                            Originariamente inviato da maxmurelli
                            Beh ma se non gli ignora basta farglielo imparare [;)]
                            ma sicuramente max... hai un rimedio che non sia il collare elettrico??
                            ciao ....
                            giuseppe...[vinci][vinci]

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                            • truzzeddu
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2009
                              • 1610
                              • siniscola (nu)
                              • Anglo Tedesco Bracco Pointer Breton Jack Bass Antico Cane Sardo Dogo Sardo

                              #44
                              Originariamente inviato da maxmurelli
                              Voi in Sardegna avete la fortuna di vivere in un paradiso, avete dei territori magnifici, della serlvaggina DOC invidaita da tutti, poche strade, poche macchine, una bellissima natura selvaggia e dici che far cacciare un inglese in stile è dura? Certo che è dura coi boschi e la macchia mediterranea, però io (e qui forse mi sbaglio perché da voi non ho mai cacciato) dico che invece è fattibile, basta pensare alle Signore Prove che vengono organizzate nella vostra magnifica terra sia per inglesi che per continentali!!
                              Ok per le pernici avete solo 4 mezze giornate, però poi avete le beccacce, i beccaccini, le anatre, le quaglie... insomma ne avete di selvatici.
                              Sul fatto che poi abbiate delle ristrettezze sulle giornate penso che quello sia un altro discorso, idem per la vostra libertà di poter cacciare in tutti i posti consentiti dell'isola (avete dei pro e dei contro).
                              Io penso che la Sardegna sia una grandissima risorsa per la cinofilia e per la caccia, so che se ti parlo di cinofilia magari arriccerai un po' il naso però ti garantisco che avere il culo di poter allenare i cani da voi sarebbe una cosa che a molta gente piacerebbe tanto (me compreso)!!
                              Qui da me a Piacenza abbiamo ancora qualche brigata di starne, quelle vere, quelle che son tanta manna dal cielo per i cani... beh alle starne NON SI PUO' SPARARE, cosa giustissima... io però ti dico le vado a cercare per allenarci i cani e anche se non posso incarnierarle ti garantisco che mi diverto un sacco!!!
                              Io penso, tornando alla tua domanda iniziale, che la caccia abbia ancora senso ad esistere semplicemente per tutto quello che ci gira intorno... e non sto parlando a livello d'interessi economici, ma tutte le emozioni belle che la caccia regala, dal primo giorno che si possono allenare i cani alla notte prima dell'apertura, quando mi trasferisco in campagna a casa d'amici e mi fumo un sigaro guardando il cielo stellato e sognando le azioni garibaldine dei cani!!!



                              Da noi Max, i cani devono stare nel box da febbraio alla terza domenica di agosto, altro che allenare! chi può deve andare nella ZAC su gabbiarole, Sigh mi viene da piangere[:-cry]

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                              • ojaja
                                ⭐⭐⭐
                                • Feb 2009
                                • 3374
                                • olbia
                                • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

                                #45
                                credo che si stia travisando il senso della domanda iniziale.. infatti penso che sia stata posta non tanto per dare risposte in merito alle varie modalita,giuste o sbagliate che siano quanto per cercare di capire se davvero andare per monti e valli ad inseguire un selvatico per abbatterlo abbia ancora un senso.. se cerchiamo in un qualsiasi dizionario la definizione del termine caccia ,a grandi linee e cosi riassunto: attivita dell'uomo nata per il suo sostentamento che con l'ausilio di trappole(oggi vietate..) armi e cani e' atta a cercare,inseguire e catturare la selvaggina.. tutte le altre cose sono solo delle varie sfumature che possono solamente far nascere delle discussioni tra i cacciatori stessi.. se considerassimo solo la caccia col cane allora non avrebbe senso cacciare la migratoria ma come si fa a dire che anche i migratoristi non vanno a caccia? no,penso che diversi post abbiano ben spiegato il vero significato di caccia che non e il semplice fatto di cacciare un selvatico nel modo piu o meno opportuno ,ma l'alzarsi all'alba,affrontare salite e sudate che per altri sarebbero solo tempo perso, i cani, le seguite ,le ferme,le padelle ma sopratutto EMOZIONI!! emozioni che per il comune mortale non rappresentano niente ma per il cacciatore sono l'essenza stessa della caccia.. a chi mai verrebbe la pelle d'oca nell'assistere la prima ferma del proprio cane? a chi mai potrebbe interessare il primo scovo di un cucciolo?e ancora, il freddo pungente dell'alba mentre i primi tordi scendono dal monte? la caccia e un insieme di momenti tutti diversi tra loro ma profondamente identici nel far nascere ogni volta l'essenza del nostro essere cacciatori.. rispondiamo alla domanda iniziale senza scannarci su questo..ci sono altre discussioni in merito altrimenti rischiamo di uscire anche fuori tema..

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