Ma per prove intendi tutti i tipi di prove o solo determinate? Per tutti i tipi io intendo dal S. Uberto alle prove di caccia pratica, dalla "caccia a starne" alla GC, le prove a beccaccini e le prove a beccacce e ci metto dentro anche attitudinali e classiche.
La caccia ha ancora un senso?
Comprimi
X
-
Allora io da sta tua frase ho capito che te per cane da prove intendi un ausiliare che è in grado di compiere solo un esercizio che gli ha fatto imparare il dresseur e niente di più... io ho capito che intendi questo, ma forse ho capito male.
Ma per prove intendi tutti i tipi di prove o solo determinate? Per tutti i tipi io intendo dal S. Uberto alle prove di caccia pratica, dalla "caccia a starne" alla GC, le prove a beccaccini e le prove a beccacce e ci metto dentro anche attitudinali e classiche. -
Quote:
Originariamente inviata da giuseppe75
il cane da prove è solo un cane che gli hanno insegnato che li c'è un selvatico...
Dimentichi le prove sulla selvaggina alpina, i galli o le cotorne si sa sono stupidi uccelli che non sanno nascondersi una volta visti basta mandarci i cani, e le starne Croate, Francesi, le rosse Andaluse sono tutte li che ti aspettano con la bandierina rossa quando le vedi ci mandi il cane.Allora io da sta tua frase ho capito che te per cane da prove intendi un ausiliare che è in grado di compiere solo un esercizio che gli ha fatto imparare il dresseur e niente di più... io ho capito che intendi questo, ma forse ho capito male.
Ma per prove intendi tutti i tipi di prove o solo determinate? Per tutti i tipi io intendo dal S. Uberto alle prove di caccia pratica, dalla "caccia a starne" alla GC, le prove a beccaccini e le prove a beccacce e ci metto dentro anche attitudinali e classiche.
Nessuno disprezza i cani da caccia tutti ne abbiamo li amiamo e li rispettiamo, ci mancherebbe altro, ma le prove sono un'altro mondo se non trovi le starne in 10 minuti sei fuori i cani da caccia hanno tutto il giorno e anche se non si considerasse altro basterebbe per fare la differenza.
Però in verità dimenticavo che il vero cane da caccia la selvaggina se non la trova se la inventa[fiuu][fiuu]
IvanCommenta
-
Ma la mia domanda a dire il vero era un’altra… comunque mi sa che siamo di nuovo tornati OT causa una mia battutina che avevo fatto scherzando in risposta all’amico trezzeddu, tanto per far il burlone.Quote:
Originariamente inviata da giuseppe75
il cane da prove è solo un cane che gli hanno insegnato che li c'è un selvatico...
Dimentichi le prove sulla selvaggina alpina, i galli o le cotorne si sa sono stupidi uccelli che non sanno nascondersi una volta visti basta mandarci i cani, e le starne Croate, Francesi, le rosse Andaluse sono tutte li che ti aspettano con la bandierina rossa quando le vedi ci mandi il cane.
Nessuno disprezza i cani da caccia tutti ne abbiamo li amiamo e li rispettiamo, ci mancherebbe altro, ma le prove sono un'altro mondo se non trovi le starne in 10 minuti sei fuori i cani da caccia hanno tutto il giorno e anche se non si considerasse altro basterebbe per fare la differenza.
Però in verità dimenticavo che il vero cane da caccia la selvaggina se non la trova se la inventa[fiuu][fiuu]
Ivan
Comunque a mio parere le prove servono per indicare quali sono i migliori soggetti da mandare in riproduzione per dare continuità allo standard di razza, vorrei ricordare che le prove sono nate appunto per questo anche se in alcuni casi purtroppo vengono tralasciati aspetti importantissimi a mio parere fondamentali (come ad esempio il riporto e il consenso). Senza queste due caratteristiche per me un cane (pur avendo il cosiddetto naso della mad…na e un senso del selvatico fuori dal comune) non potrà mai essere un cane completo. Poi è vero ci sono prove in cui si osservano solo alcuni aspetti del cane come ad esempio il galoppo e si tralasciano altri più importanti, però non penso sia nemmeno vero affermare che un cane da prove è solo un soggetto a cui gli hanno insegnato che lì c’è un selvatico.<O:p</O:pCommenta
-
La'ffermazione
è semplicemente ridicola e denota una totale NON conoscenza delle prove stesse.un cane da prove è solo un soggetto a cui hanno insegnato che lì c’è un selvatico.
Anzitutto bisogna rammentare che vi sono diversi tipi di prove, quelle a
quaglie, dove si dimostra (fra l'altro) il consenso e la capacità di lavorare in coppia,
quelle a selvatico abbattuto dove il riporto è condizione indispensabile per andare in
classifica, quelle a selvaggina dove il cane deve dimostrare di sapere andare a cercare la selvaggina,
trovarla e fermarla, quelle specialistiche con le varie difficoltà che comporta un particolare tipo di selvatico.
Quindi se sul libretto di lavoro di un cane compaiono risultati nelle
varie prove, si puo' parlare di un cane completo, che potrà , anche a caccia, dimostrare la sua validità e
non solo riguardo all'efficacia , ma anche in relazione allo stile di razza. cio' che richiede il cacciatore cinofilo.
<o></o>lucioCommenta
-
L'affermazione dovrebbe pero' far riflettere gli appassionati cinofili, frequentatori di prove, sulla propria immagine presso gli altri. Non sono in pochi quelli che danno un giudizio negativo sulla cinofilia "da gare".Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
-
Il fatto è che a molti fa piacere poter dire che le prove sono barzellette perché o non possono o non sanno farle.
Prendono un esempio negativo e lo generalizzano a tutta la categoria senza il minimo distinguo.
Si potrebbe fare lo stesso anche con i cani da caccia e certamente gli esempi negativi non sarebbe difficile trovarli.
Ma mentre il 90 per cento dei cinofili che fanno le prove sono anche cacciatori e non se la sentono di dire sciocchezze, al contrario il 90 per cento dei cacciatori non fanno le prove e parlano per sentito dire (nella migliore delle ipotesi) o col solo fine denigratorio (la volpe e l'uva).lucioCommenta
-
Tra le righe nelle discussioni del forum e anche sentendo parlare molti cacciatori l'ho sempre sentito questo fondo di polemica tra 'provisti' e 'non provisti'. Mi chiedevo: perchè? E soprattutto che differenza c'è se c'è tra un cane selezionato per le prove e uno selezionato per la caccia? Gli allevatori fanno scelte diverse a seconda se il cane debba poi misurarsi nelle prove o nella caccia? Privilegiano caratteristiche diverse nella selezione, cosicchè poi uno che vuole un cane da caccia si ritrova un cane da prove e viceversa?ClaudiaCommenta
-
Il fatto è che a molti fa piacere poter dire che le prove sono barzellette perché o non possono o non sanno farle.
Prendono un esempio negativo e lo generalizzano a tutta la categoria senza il minimo distinguo.
Si potrebbe fare lo stesso anche con i cani da caccia e certamente gli esempi negativi non sarebbe difficile trovarli.
Ma mentre il 90 per cento dei cinofili che fanno le prove sono anche cacciatori e non se la sentono di dire sciocchezze, al contrario il 90 per cento dei cacciatori non fanno le prove e parlano per sentito dire (nella migliore delle ipotesi) o col solo fine denigratorio (la volpe e l'uva).
Lucio, cè gente che è stata nelle prove e poi ne è uscita nauseata. Poi si è vero, cè prova e prova, e non bisogna ne generalizzare ne fare di un erba un fascio.
Le prove sono nate per selezionare i migliori cani da caccia, bisogna chiedersi se oggi, lo scopo è ancora questo, oppure se piano piano, le prove non si sono trasformate in qualcos'altro che ha ben poco da vedere con la caccia. La cinofilia ufficiale farebbe bene ha tirare fuori la testa da sotto la sabbia, e affrontare il problema.
Comunque siete di nuovo[ot]
Il post è aperto per parlare del senso della caccia, che è una cosa, la cinofilia è un'altra.
Sono strade che possono ( ed è stupendo quando capita) essere parallere, ma sono distinte.Commenta
-
se selezioni senza badare ad altro che all'efficacia è possibile che tu abbia un eccellente cane da carniere , ma non aderente allo standard di razza.E soprattutto che differenza c'è se c'è tra un cane selezionato per le prove e uno selezionato per la caccia? Gli allevatori fanno scelte diverse a seconda se il cane debba poi misurarsi nelle prove o nella caccia? Privilegiano caratteristiche diverse nella selezione, cosicchè poi uno che vuole un cane da caccia si ritrova un cane da prove e viceversa?
essendo per me la cinofilia preponderante rispetto alla caccia intesa come abbattimento di animali, mi sembra di essere perfettamente in argomento, la mia ragione di andare a caccia è infatti quella di vedere il lavoro dei cani ed io intendo "caccia" anche quella praticata con i cani e senza i fucili.Il post è aperto per parlare del senso della caccia, che è una cosa, la cinofilia è un'altra.
Sono strade che possono ( ed è stupendo quando capita) essere parallere, ma sono distinte.
Molti di quelli che hanno lasciato le prove "stomacati" lo erano solo perché non hanno ottenuto risultati.lucioCommenta
-
Non sempre la volpe ha torto: l'uva era aspra davvero a volte, se non spesso! [:D]
La maggior parte dei "cacciatori e basta" difficilmente acquisterebbe un'auto usata da un cosiddetto "cinofilo"...[:D]Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
-
l'auto forse no, ma il cane quasi sempre e non "usato" ma novooooo !!!La maggior parte dei "cacciatori e basta" difficilmente acquisterebbe un'auto usata da un cosiddetto "cinofilo".lucioCommenta
-
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
-
dipende dalle esigenze, io per esempio non emigro, ma ne mando qualcuno all'estero dei miei bracchi........se fossi un'amante del cane da sangue andrei anche io all'estero.lucioCommenta
-
sei proprio sicuro che l'invito di Krimilde sia ancora valido adesso? [:D][:D]
io diplomaticamente cancellerei tutto....Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
-
Quale invito Ale ?? quando verrà in Italia saro' ben lieto di invitarla io
, in Germania a caccia.....con tutto il rispetto.....grazie NO !!lucioCommenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
Scadenza iscrizioni: 1 ago 2025
Info:
SAVONA - GRUPPO CINOFILO SAVONESE
Responsabile fiscale
Ind:CASELLA...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
13-07-25, 18:24 -
-
da Livia1968🦉
Scadenza iscrizioni: 10 feb 2025
Info:
BRESCIA - GRUPPO CINOFILO BRESCIANO
Responsabile fiscale
Ind:VIA...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
04-02-25, 19:41 -
-
Scadenza iscrizioni: 25 nov 2025
Info:
AGRIGENTO - GRUPPO CINOFILO AGRIGENTINO C/O CONSIGLIO SICILIANO...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
24-11-25, 09:19 -
-
Scadenza iscrizioni: 6 mar 2026
Info:
Scadenza iscrizioni: 6 mar 2026
MODENA - GRUPPO CINOFILO MODENESE
Responsabile...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
04-02-26, 13:18 -
-
Scadenza iscrizioni: 15 lug 2025
Info:
FIDC DI MODENA
Responsabile fiscale
Ind:VIA BELLARIA 211/C,MODENA41100(MO)
...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
10-07-25, 18:33 -
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta