Etica...caccia in Italia e all'estero.

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tordaiolo pugliese
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  • tordaiolo pugliese

    #1

    Etica...caccia in Italia e all'estero.

    [media]http://www.youtube.com/watch?v=RJooLzLTH1A&feature=related[/media]

    [media]http://www.youtube.com/watch?v=odVkRBENGdo[/media]

    [media]http://www.youtube.com/watch?v=1DrMp2l4UgQ[/media]

    Parto da questi video x introdurre un argomento che spesso accende molte polemiche tra noi cacciatori. Premetto che i video li ho presi a caso e che sono messi qui solo per esempio. Le Tortore africane ormai da decenni si cacciano in estate in Bulgaria, Romania e Marocco e sappiamo tutti che avvengono stragi. Si cacciano anche durante il periodo riproduttivo. Qui in Italia sono di conseguenza sempre meno.
    Per i tordi invece per fortuna, almeno qui in Puglia, ce ne sono molti e ci si puo' dedicare a questa stupenda caccia. Ho visto nuovi programmi venatori dove si cacciano tordi e cesene nella Scandinavia nel mese si Agosto e spero davvero che non si diffonda molto perche' se iniziano a sparare i tordi prima che comincia la vera a propria migrazione nei luoghi di nidificazione e' la fine. Conosco diversi cacciatori che qui in Italia criticano i cacciatori che fanno qualche tordo in piu'...e poi vanno in Spagna o Tunisia a fare le stragi. Qui in Italia parlano di etica e di rispetto. Ma questa etica e questo rispetto non dovrebbe valere anche all'estero ? Molti risponderanno che si va all'estero anche per ammirare paesaggi...per visitare nuovi posti, pe vivere nuove culture...ma io alle favole non ci credo perche' almeno da cio' che sento in giro la maggior parte dei cacciatori va all'estero per fare carniere, soprattutto quelle specie che non riesce a fare qui in Italia. Non voglio fare il moralista perche' proprio io....non dovrei farlo pero' mi fanno arrabbiare quei cacciatori che qui in Italia fanno i moralisti che quasi sembrano dei wwf e poi vanno all'estero...a fare piccole stragi.
    Ultima modifica Ospite; 27-05-10, 18:34.
  • eziofosca

    #2
    Sono perfettamente d'accordo con te!!!!!! Ezio

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    • fistione
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2009
      • 3539
      • viareggio

      #3
      Come potrei non quotarti in pieno? [:-clown]
      Lorenzo

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      • il beccaccino parlante
        ⭐⭐⭐
        • Sep 2009
        • 2487
        • Bologna
        • Emy DD, Rommel DD

        #4
        Ecco perchè sono assolutamente contrario alla caccia all'estero...
        Cosa sarebbe la Caccia senza gli Autori che hanno lasciato pagine indimenticabili sulla grande avventura cacciatoresca? Un mondo meraviglioso perduto.
        Quadri di passione, inni alla Natura, agli animali e agli uccelli: un mondo libero nella palestra in cui si svolge l’attività venatoria, fatiche e riposi, delusioni e gioie, visioni irripetibili.

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        • giuseppe75
          ⭐⭐⭐
          • Jun 2009
          • 7253
          • cagliari
          • pointer setter bassotto breton beagle

          #5
          solite cose... le sappiamo tutti..
          ciao ....
          giuseppe...[vinci][vinci]

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          • cicalone
            Celsius °C
            • Dec 2008
            • 19936
            • Ostia Lido Roma
            • cane da lecco

            #6
            Originariamente inviato da tordaiolo pugliese
            [media]http://www.youtube.com/watch?v=RJooLzLTH1A&feature=related[/media]

            [media]http://www.youtube.com/watch?v=odVkRBENGdo[/media]

            [media]http://www.youtube.com/watch?v=1DrMp2l4UgQ[/media]

            Parto da questi video x introdurre un argomento che spesso accende molte polemiche tra noi cacciatori. Premetto che i video li ho presi a caso e che sono messi qui solo per esempio. Le Tortore africane ormai da decenni si cacciano in estate in Bulgaria, Romania e Marocco e sappiamo tutti che avvengono stragi. Si cacciano anche durante il periodo riproduttivo. Qui in Italia sono di conseguenza sempre meno.
            Per i tordi invece per fortuna, almeno qui in Puglia, ce ne sono molti e ci si puo' dedicare a questa stupenda caccia. Ho visto nuovi programmi venatori dove si cacciano tordi e cesene nella Scandinavia nel mese si Agosto e spero davvero che non si diffonda molto perche' se iniziano a sparare i tordi prima che comincia la vera a propria migrazione nei luoghi di nidificazione e' la fine. Conosco diversi cacciatori che qui in Italia criticano i cacciatori che fanno qualche tordo in piu'...e poi vanno in Spagna o Tunisia a fare le stragi. Qui in Italia parlano di etica e di rispetto. Ma questa etica e questo rispetto non dovrebbe valere anche all'estero ? Molti risponderanno che si va all'estero anche per ammirare paesaggi...per visitare nuovi posti, pe vivere nuove culture...ma io alle favole non ci credo perche' almeno da cio' che sento in giro la maggior parte dei cacciatori va all'estero per fare carniere, soprattutto quelle specie che non riesce a fare qui in Italia. Non voglio fare il moralista perche' proprio io....non dovrei farlo pero' mi fanno arrabbiare quei cacciatori che qui in Italia fanno i moralisti che quasi sembrano dei wwf e poi vanno all'estero...a fare piccole stragi.

            Non tutti hanno la fortuna di avere una regione come la tua Puglia per poter cacciare i tordi in gran numero, ci sono regioni in Italia dove sparare a 5 tordi in una giornata di caccia dopo il passo e considerato mun gran risultato e altre dove la gente neanche uscirebbe a caccia per un tal risultato, va da se che la cacciata all" estero per qualcuno e" la giusta valvola di sfogo che altrimenti gli farebbe abbandonare la passione, il consiglio comunque e" di non credere troppo alle foto spesso sono risultati di piu' cacciate di piu' persone che si vogliono gloriare per farsi belli.....
            Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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            • Astore75

              #7
              Purtroppo la caccia ai giorni nostri è diventata tutta una competizione! di solito questa smania prende la capocciona di chi si accompagna con comitive numerose,e l'imperativo è fare a gara a chi ammazza di più e dimostrare che si è più bravi degli altri! ma nella vita ci sono altri modi di dimostrare che si è più bravi non certo la caccia.
              Il vero cacciatore non caccia la selvaggina nel periodo riproduttivo,e chi và all'estero ed è consapevole che la selvaggina è in riproduzione farebbe bene a strappare la licenza di caccia in minuscoli pezzettini...
              Diamoci da fare per ricreare le condizioni ambientali in Italia e vedrete che non ci sarà più bisogno di andare all'estero!
              Saluti

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              • zaza
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2009
                • 4114
                • frosinone
                • SETTER

                #8
                ma dai vari racconti che ho sentito si parla sempre di grandi carnieri e di migliaia di cartucce sparate.
                dal mio punto di vista ste cose non piacciono:non ci trovo nulla di bello nell'abbattere 100-150 tordi e nello stare li una giornata a squagliare le canne del fucile.Forse perke sin da piccolo sono cresciuto in luoghi in cui al massimo fai 5-6 tordi e la maggior parte delle volte cammini e basta cosi quando si arriva a 5-6 gia ti senti soddisfatto e contento.
                Quindi grandi numeri di capi abbattuti li vedo un po come una sorte di sfregio.....pero non è detto che io abbia ragione magari se qui fai 5 tordi perche ne hai visti 10 magari all'estero ne fai 100 perche ne so passati 200 e magari alla fine il rapporto è lo stesso...

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                • ojaja
                  ⭐⭐⭐
                  • Feb 2009
                  • 3374
                  • olbia
                  • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

                  #9
                  Originariamente inviato da zaza
                  ma dai vari racconti che ho sentito si parla sempre di grandi carnieri e di migliaia di cartucce sparate.
                  dal mio punto di vista ste cose non piacciono:non ci trovo nulla di bello nell'abbattere 100-150 tordi e nello stare li una giornata a squagliare le canne del fucile.Forse perke sin da piccolo sono cresciuto in luoghi in cui al massimo fai 5-6 tordi e la maggior parte delle volte cammini e basta cosi quando si arriva a 5-6 gia ti senti soddisfatto e contento.
                  Quindi grandi numeri di capi abbattuti li vedo un po come una sorte di sfregio.....pero non è detto che io abbia ragione magari se qui fai 5 tordi perche ne hai visti 10 magari all'estero ne fai 100 perche ne so passati 200 e magari alla fine il rapporto è lo stesso...
                  ecco zaza, nell'ultima parte del tuo post ti sei un po aggiustato.. vorrei invitarti un giorno da me ma con la promessa che fatti i primi 6 tordi(te ne concedo 7[:-golf]:-pr)smetti di sparare... forse ti mangeresti qualcosa di pendente per aver fatto una promessa simile!!!!

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                  • phalacrocorax
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2009
                    • 5961
                    • Veneto, Verona
                    • Indy, epagneul breton femmina

                    #10
                    Originariamente inviato da tordaiolo pugliese
                    [media] Conosco diversi cacciatori che qui in Italia criticano i cacciatori che fanno qualche tordo in piu'...e poi vanno in Spagna o Tunisia a fare le stragi. Qui in Italia parlano di etica e di rispetto. Ma questa etica e questo rispetto non dovrebbe valere anche all'estero ? Molti risponderanno che si va all'estero anche per ammirare paesaggi...per visitare nuovi posti, pe vivere nuove culture...ma io alle favole non ci credo perche' almeno da cio' che sento in giro la maggior parte dei cacciatori va all'estero per fare carniere, soprattutto quelle specie che non riesce a fare qui in Italia. Non voglio fare il moralista perche' proprio io....non dovrei farlo pero' mi fanno arrabbiare quei cacciatori che qui in Italia fanno i moralisti che quasi sembrano dei wwf e poi vanno all'estero...a fare piccole stragi.
                    La parte più brutta dell'intera faccenda, secondo me, è l'esibizione dei carnieri su internet. La trovo una cosa disgustosa, degna esclusivamente d'un buzzurro. Non so se il rapporto tra visti e sparati sia equivalente a quello che c'è da noi, però a me da fastidio l'esibizione dei carnieri attraverso un sistema di pubblicazione, quello di internet, alla quale hanno accesso tutti indistintamente, chi capisce e chi non capisce, il più e il meno sensibile, e via dicendo.
                    Mi sembra un po' come mettere la selvaggina sul cofano della macchina per far vedere a tutto il paese che si è dei grandi cacciatori.
                    I tempi cambiano, e anche se non mi piace la censura, mi piace ancor meno l'ostentazione, specialmente quando è immotivata come questa. Non si tratta di agenzie di viaggi che, attraverso i carnieri, invogliano all'acquisto di un pacchetto di viaggio (cosa già discutibile), quanto di privati che si vantano di fronte a tutto il mondo di essere degli abbattitori da grandi o grandissimi numeri. Una cosa tipo "guarda che figo che sono io".
                    Una cosa che deploro e che disprezzo senza se e senza ma.
                    Tutti hanno avuto i propri "giorni fortunati" andando a caccia, ma non per questo occorre che comprino la prima pagina del giornale per farlo sapere a tutti, sia che i numeri siano leciti sia che non lo siano.
                    Non so, io non sono mai stato all'estero. Però ho parlato un giorno, mentre ero a caccia, con un ragazzo che era stato a colombacci in Scozia. Ebbene, mi ha detto che dopo il primo giorno di bagordi, già dal secondo non ne poteva più di quella caccia, tanto da aver apprezzato il fatto che, per fortuna, era durata solo tre giorni.
                    Sarà che mi sono abituato, ormai, a prendere quei pochi pezzi che mi offre la giornata, senza pretesa di carniere; sarà che il passo, ma soprattutto la sosta dei migratori, nella mia regione, sono sempre più scarsi (tributo pagato al benessere economico?); sarà come si vuole, ma se arrivassi a prendere i 25 migratori consentiti dal calendario in una giornata, mi sentirei già sufficientemente fortunato. Ho imparato, o forse sono stato obbligato ad impararlo dalla mia realtà venatoria, ad apprezzare quei 7-8 tordi fatti in una mattina come fossero 7-800 per qualcun altro.
                    Anche perché non saprei come fare a mangiare un alto numero di prede in un anno; e ammazzare per non poter anche mangiare, secondo me è un nonsenso, non rende onore alla selvaggina uccisa.
                    Dato poi che sono, prevalentemente, uno stanzialista, posso dire che c'è gente che si vanta, al bar, di prendere 100 fagiani all'anno. Ed io mi chiedo come faccia uno a mangiare 2 fagiani alla settimana per un anno intero, anche a voler prescindere dal fatto, non certo irrilevante, che il carniere annuo di legge, qui in Veneto, è di 35 capi di stanziale (cioè tra lepri - max 5 però - fagiani e starne).
                    La mia quota personale è di 7-10 fagiani l'anno, mi pare di ricordare, eppure passo tutti i fine settimana a caccia col cane. Del resto, andando a caccia assieme agli amici, una volta sparo io e una volta sparano gli altri. Ma anche sommando tutti gli amici con cui vado a caccia, la media per ciascuno resta sempre quella di cui sopra.
                    Eppure ci divertiamo lo stesso, sia noi che i cani, pur senza fare grandi numeri, e soprattutto anche senza mettere in rete le nostre cacce.

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                    • Jagèn
                      • Jan 2006
                      • 191
                      • Roma, Roma, Lazio.
                      • Kurzhaar

                      #11
                      La distinzione non la farei tra Italia ed Estero ma tra modi differenti di intendere la caccia. Chi va a caccia all'Estero solo per "il numero", lo fa pure in Italia, solo che qui da noi deve dividere territorio e selvatici con molti più cacciatori.
                      ciao
                      Gabriele

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                      • pippo 39
                        ⭐⭐
                        • Feb 2010
                        • 701
                        • PS1-RN2
                        • setter inglese

                        #12
                        Originariamente inviato da tordaiolo pugliese
                        [media]http://www.youtube.com/watch?v=RJooLzLTH1A&feature=related[/media]

                        [media]http://www.youtube.com/watch?v=odVkRBENGdo[/media]

                        [media]http://www.youtube.com/watch?v=1DrMp2l4UgQ[/media]

                        Parto da questi video x introdurre un argomento che spesso accende molte polemiche tra noi cacciatori. Premetto che i video li ho presi a caso e che sono messi qui solo per esempio. Le Tortore africane ormai da decenni si cacciano in estate in Bulgaria, Romania e Marocco e sappiamo tutti che avvengono stragi. Si cacciano anche durante il periodo riproduttivo. Qui in Italia sono di conseguenza sempre meno.
                        Per i tordi invece per fortuna, almeno qui in Puglia, ce ne sono molti e ci si puo' dedicare a questa stupenda caccia. Ho visto nuovi programmi venatori dove si cacciano tordi e cesene nella Scandinavia nel mese si Agosto e spero davvero che non si diffonda molto perche' se iniziano a sparare i tordi prima che comincia la vera a propria migrazione nei luoghi di nidificazione e' la fine. Conosco diversi cacciatori che qui in Italia criticano i cacciatori che fanno qualche tordo in piu'...e poi vanno in Spagna o Tunisia a fare le stragi. Qui in Italia parlano di etica e di rispetto. Ma questa etica e questo rispetto non dovrebbe valere anche all'estero ? Molti risponderanno che si va all'estero anche per ammirare paesaggi...per visitare nuovi posti, pe vivere nuove culture...ma io alle favole non ci credo perche' almeno da cio' che sento in giro la maggior parte dei cacciatori va all'estero per fare carniere, soprattutto quelle specie che non riesce a fare qui in Italia. Non voglio fare il moralista perche' proprio io....non dovrei farlo pero' mi fanno arrabbiare quei cacciatori che qui in Italia fanno i moralisti che quasi sembrano dei wwf e poi vanno all'estero...a fare piccole stragi.
                        Solita diatriba..... Cacciatori- Sparatori

                        Io mi reco all'estero ma non vado certamente per fare carniere, ma neanche in Italia se ne avessi la possibilità (vedi la mattanza di tordi a martina franca) lo farei, è una questione proprio di cultura venatoria da cambiare(il solo carniere) che spero le nuove generazioni facciano loro.
                        Non ci crederai ma una motivazione per cui mi reco all'estero è proprio quella che tu ritieni una favola!
                        ciao filippo.

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                        • vin.tricarico
                          ⭐⭐
                          • Feb 2009
                          • 361
                          • Gargano
                          • Labrador Retriever

                          #13
                          Parto da questi video x introdurre un argomento che spesso accende molte polemiche tra noi cacciatori. Premetto che i video li ho presi a caso e che sono messi qui solo per esempio. Le Tortore africane ormai da decenni si cacciano in estate in Bulgaria, Romania e Marocco e sappiamo tutti che avvengono stragi. Si cacciano anche durante il periodo riproduttivo. Qui in Italia sono di conseguenza sempre meno.
                          Per i tordi invece per fortuna, almeno qui in Puglia, ce ne sono molti e ci si puo' dedicare a questa stupenda caccia. Ho visto nuovi programmi venatori dove si cacciano tordi e cesene nella Scandinavia nel mese si Agosto e spero davvero che non si diffonda molto perche' se iniziano a sparare i tordi prima che comincia la vera a propria migrazione nei luoghi di nidificazione e' la fine. Conosco diversi cacciatori che qui in Italia criticano i cacciatori che fanno qualche tordo in piu'...e poi vanno in Spagna o Tunisia a fare le stragi. Qui in Italia parlano di etica e di rispetto. Ma questa etica e questo rispetto non dovrebbe valere anche all'estero ? Molti risponderanno che si va all'estero anche per ammirare paesaggi...per visitare nuovi posti, pe vivere nuove culture...ma io alle favole non ci credo perche' almeno da cio' che sento in giro la maggior parte dei cacciatori va all'estero per fare carniere, soprattutto quelle specie che non riesce a fare qui in Italia. Non voglio fare il moralista perche' proprio io....non dovrei farlo pero' mi fanno arrabbiare quei cacciatori che qui in Italia fanno i moralisti che quasi sembrano dei wwf e poi vanno all'estero...a fare piccole stragi.[/QUOTE]

                          [clap][clap]

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                          • ecohunter

                            #14
                            E fai benissimo Phalacrocorax, a deprecare senza mezzi termini l'ostentazione di così pingui carnieri da sembrare carneficine! Se tutti noi che la paensiamo allo stesso modo fossimo così diretti nel condannare chi si vanta di certe "bravate" otterremmo in primo luogo di scoraggiare dal vantarsi questi cecchini, ed alla lunga otterremmo di sensibilizzare le coscienze tanto da ridurre il fenomeno della caccia indiscriminata all'estero. Non mi vesto nè di facile moralismo nè d'ipocrisia, ammetto che anch'io vorrei vivere una giornata indimenticabile, di gloria venatoria, ma non certo tirando giù 100 tordi in una giornata! Il perchè è presto detto; per gli standard cui siamo abituati nel ns. orticello, dove in giornate di grazia si possono appena superare i 20 tordi abbattuti, mi sentirei automaticamente appagato poco dopo, specie se ho eploso meno di 30 colpi! Un'alta media realizzativa, credo sia ben più gratificante di una carneficina di 100 tordi con 300 colpi sparati! In questo non chiamo nemmeno in causa l'etica, ma il senso di appagamento dell'istinto di "cacciatore", rimarco "cacciatore", non "sparatore", come definirei tutti quegl'individui (e purtroppo ce ne sono diversi) che sparano indistintamente a tutto ciò che capita a tiro, o quasi! Sono elementi che nuocciono alla categoria e portano a discriminarci tutti! Ma questo è inevitabile, purtroppo; anche la ns categoria rispecchia un condensato della società moderna, composta di cittadini loschi quanto di altri irreprensibili, ma pur sempre cittadini!
                            La mia personale visione della caccia, che spero siano in tanti a condividere, è fatta di uscite domenicali e infrasettimanali nei terreni del circandario del mio paese, con l'imprescindibile gruppetto di ventura dei miei 5/6 amici affiatati, dei ns ausiliari a 4 zampe, sulle tracce di una lepre individuata dalle fatte, dall'erba recisa, magari dal suo covo, dalla passata fiutata dai cani, passando da un incolto aperto o una stoppia sconfinata, con quelle tinte monocromatiche di paglierino tinteggiato qua e la da macchie, gialle dei fiori di rughetta, lille dei fiori di malva o rosso dei papaveri; poi continuando nella battuta, si passa ad un uliveto fitto e maestoso come una foresta, col suo effetto pausa, dove l'aria è quasi stagnante, i suoni ovattati, e si avverte a tratti una sensazione di solitudine, cui ci si concede volentieri, immersi nell'abbraccio verde-argenteo delle chiome ricadenti; si attraversa anche un vigneto difficile, nel suo gioco di macchie di erbe spontanee sul terreno e l'alternanza di chiaro-scuro del sole, filtrato dai tralicci sulle ns teste, dove avverti caratteristico l'odore umido delle foglie secche, come fosse tabacco, inumidite e marcite dagl'irrigatori. L'apoteosi la raggiungi quando la lepre viene stanata, i cani vanno in delirio, mentre dentro ti sale l'adrenalina in attesa di vederla spuntare all'improvviso, con la concentrazione massima per sfruttare magari l'unico squarcio libero di visuale che ti consente, nella fuga fulminea, per giocarti la tua occasione! A questo punto, anche se l'azione non sublimasse nel mio tiro letale e fosse qualcun'altro del gruppo a fermarla, nulla toglie che rimane questa la fase culminante, la fase che giustifica la levata mattutina, le ore di cammino macinando chilometri, caldo o freddo che faccia, il costo della licenza, i giudizi ingenerosi dei ben pensanti, ecc. Semplicemente, anelo provare l'emozione descritta e poterla condividere con i miei amici, coi quali si renderà onore quanto prima al caduto in battaglia, organizzando il cosiddetto "papuletto", la cena tra noi ed altri aggregati, nella casetta di campagna, durante la quale si raccontano, col focolare acceso e crepitante, i vari aneddoti, ci si scambia sfottò, si beve, si ride e si seminano ricordi che resteranno prova del ns transito in questo Mondo, fatto di ben altre priorità normalmente! Mi dite di grazia, che bisogno avrei di andare in Romania a sparare 300 allodole se non potessi provare queste sensazioni?

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                            • michele.paini
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2008
                              • 1101
                              • piombino
                              • setter inglese

                              #15
                              Io vado di quando in quando all'estero, si caccia in riserve come le aziende faunistico venatorie Italiane, per cui non vi è alcuna differenza tra quello che avviene all'estero e quello che avviene in Italia all'interno di tali strutture se non per la migratoria per la quale all'estero non sono previsti molti limiti tutti italiani.Le stragi da voi cosi definite sono nella legalità delle leggi dei paesi dove si caccia,il motivo per cui le persone si recano all'estero è molto semplice, in Italia troppe limitazioni, impossibilità di cacciare nei periodi in cui si ha veramente la presenza dei selvatici, non si possono cacciare più molte specie tra cui le anatre perchè i territori adatti a questi animali sono nella maggior parte oasi o bonificati, oppure perchè la loro presenza come dice il nome stesso è solamente nei mesi in cui la caccia è chiusa(marzaiola) gli orari idonei per cacciarli con proficuo rientrano nella fascia non permessa, il territorio è inesistente, i soggetti preposti alla vigilanzae ed al controllo dell'attività venatoria sembra più che facciano la caccia all'uomo e alcune volte hanno dei comportamenti che sembra di essere delinquenti, la maggior parte delle persono ti addita come un criminale, le tasse per l'esercizio venatorio sono alte.
                              All'estero immensità di territorio e habitat fantastici adatti ad accogliere la selvaggina ed in cui questa regna sovrana, Meno limitazioni, nessuno ti vede di cattivo occhio.
                              Ogni paese in quanto sovrano all'interno dei suoi confini è libero di legiferare come vuole se rispetta gli accordi internazionali in materia, se non li rispetta è sanzionabile, ma dato che nessuno fa sanzioni significa che quelli al di fuori degli accordi internazionali ed europei siamo proprio noi e su questo sarebbe da meditare a lungo.
                              La realtà all'estero è completamente diversa da quella che chi ha cacciato solo in Italia conosce, il paradiso citato da qualcuno è una barzelletta rispetto all'estero.
                              I carnieri che da decenni vengono effettuati ogni anno si ripetono perchè?
                              Perchè la selvaggina ha le condizioni per sostare e riprodursi cosa che in Italia non ha più.
                              Che poi dovrebbe eserci un etica si può essere daccordo, ma quando gira il dio denaro l'etica va a farsi friggere e la demagogia e le ideologie non hanno scampo, all'estero hanno valorizzato la caccia in Italia l'hanno condannata.
                              Con ciò non che sono daccordo su abbattimenti in periodi di riproduzione, ma sono assolutamente daccordo con chi si reca all'estero per sentire ancora il vero sapore della caccia di 40-50 anni fa in Italia.

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