Giorgio Campolunghi, un grande artista tra noi

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  • il beccaccino parlante
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    • Sep 2009
    • 2486
    • Bologna
    • Emy DD, Rommel DD

    #1

    Giorgio Campolunghi, un grande artista tra noi

    Giorgio Campolungi nasce a Cremona nel 1929. Dopo aver conseguito la maturità presso l’Istituto d’Arte Paolo Toschi di Parma, lavora come pittore e disegnatore grafico in alcune tra le maggiori agenzie pubblicitarie milanesi e in seguito apre un proprio studio grafico. L’avvento del computer decreta la fine della pittura nel campo pubblicitario, allora il poliedrico artista decide di dare voce attraverso i pennelli alla sua più grande passione: la caccia, che fin dal lontano 1948 l’ha stregato. Giorgio dice: “E’ vero, sono sessantaquattro anni che aspetto con trepidazione il primo giorno di caccia. Da circa cinquant’anni condivido questa emozione con setter che siano di buona genealogia e con una struttura fisica tipica della razza, per la gioia degli occhi. Da dodici anni ho una setterina che amo e dalla quale sono riamato follemente. Cacciamo io e lei soli in una riserva “amica” – i miei compagni di gioco,purtroppo, se ne sono andati con troppo anticipo”. Continua dicendo: “Come cacciatore non sono mai stato per le grandi catture ma per la qualità in rapporto al lavoro del cane. Sono per il rispetto assoluto della selvaggina che dà la vita per farmi divertire e a volte mi dà anche qualche rimorso, ma la caccia è anche questo. Faccio parte della vecchia scuola di cacciatori, i quali insegnavano a non uccidere la lepre negli ultimi giorni di caccia, essa era la nostra banca, così pure le ultime starne. Queste piccole cose umanizzavano la selvaticità del’uomo con il fucile”. E’ in queste ultime parole che traspare la personalità di Giorgio: una persona genuina fatta di quelle emozioni un po’ opacizzate e ingiallite dal tempo, che però elevano lo spirito di un cacciatore su un’altra dimensione.
    Scrive il caro Ponce de Leon su Giorgio:
    “Molti artisti, dai secoli dello splendore rinascimentale ai nostri giorni, hanno espresso volentieri pensiero e arte in opere di carattere venatorio. Più recentemente alcuni pittori si sono specializzati in animali e uccelli, ove assieme al soggetto c’è anche la visione del paesaggio e della natura selvaggia dell’ambiente di Caccia. La Francia, nell’800, ha avuto grandi Maestri e l’Italia, tra gli ultimi, ricorda Norfini, Lemmi, Caroli, Perco… che hanno vivificato di suggestivi colori le tavole con i più tipici rappresentanti della nostra fauna. Giorgio Campolunghi si affaccia, con prepotenza, in questo mondo della natura soffermandosi su temi cari al mondo dell’uomo venante. E’ una visione nuova delle cose e della natura, fatta con entusiasmo, liricità e grande passione. Sono composizioni accurate, piacevoli, vissute, ammantate di colori pacati e luci soffuse, che permettono la immediata comunicativa in una sapiente tecnica nuova che farà sicuramente scuola. I cacciatori e gli uomini di pensiero dovranno essere riconoscenti a questo Artista perchè in momenti tanto crudeli contro la nostra grande passione Giorgio Campolunghi ha saputo e continuerà a darci visioni di amore e di bellezza del mondo sempre puro e suggestivo della nobile Arte della Caccia”.

    Ho acquistato a Bereguardo il quadro con la lepre che guarda i segugi... Po se non sbaglio una bellissima coppia di galli forcelli e l'amico di Rino una splendida ferma di setter su due beccaccini... complimenti a tutti voi per la scelta!

    Ho inviato un invito a Giorgio per la nostra sagra della caccia e mi ha detto che sarà lieto non solo di parteciparvi come ospite, ma di allestire anche una mostra dove si potranno acquistare i suoi quadri... ecco quello che ho acquistato e un'altro dedicato al forum...





    Ultima modifica il beccaccino parlante; 30-05-10, 19:36.
    Cosa sarebbe la Caccia senza gli Autori che hanno lasciato pagine indimenticabili sulla grande avventura cacciatoresca? Un mondo meraviglioso perduto.
    Quadri di passione, inni alla Natura, agli animali e agli uccelli: un mondo libero nella palestra in cui si svolge l’attività venatoria, fatiche e riposi, delusioni e gioie, visioni irripetibili.
  • giuseppe75
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2009
    • 7253
    • cagliari
    • pointer setter bassotto breton beagle

    #2
    bellissimo quello con il bracco al trotto.....
    ciao ....
    giuseppe...[vinci][vinci]

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    • Giampaoletti
      ⭐⭐⭐
      • Aug 2008
      • 1863
      • Ascoli Piceno

      #3
      [clap][clap]
      Bei quadri,bella pennellata

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      • Rossella
        ⭐⭐⭐⭐
        • Mar 2005
        • 14715
        • Gallia Cisalpina
        • Setter Inglese

        #4
        belli!
        Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

        http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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        • attanasio pietro

          #5
          Il dipinto del Bracco : sembra vederlo trottare.
          Ciao Pietro

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          • il beccaccino parlante
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2009
            • 2486
            • Bologna
            • Emy DD, Rommel DD

            #6
            se volete contattarlo per acquistare uno dei suoi quadri mandatemi un MP che vi invio il numero di telefono o la mail...

            ho cambiato la foto della lepre perchè quell'immagine non rendeva assolutamente giustizia...
            Ultima modifica il beccaccino parlante; 30-05-10, 19:46.
            Cosa sarebbe la Caccia senza gli Autori che hanno lasciato pagine indimenticabili sulla grande avventura cacciatoresca? Un mondo meraviglioso perduto.
            Quadri di passione, inni alla Natura, agli animali e agli uccelli: un mondo libero nella palestra in cui si svolge l’attività venatoria, fatiche e riposi, delusioni e gioie, visioni irripetibili.

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            • Gianni Marcucci
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2010
              • 2569
              • Deruta - (PG) - Umbria
              • Bracco Italiano

              #7
              Complimenti sinceri, un bravo asrtista che ammetto di non conoscere.
              Gianni

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              • il beccaccino parlante
                ⭐⭐⭐
                • Sep 2009
                • 2486
                • Bologna
                • Emy DD, Rommel DD

                #8
                Carissimi, il buon Giorgio è venuto a pranzo da me oggi... e abbiamo parlato un po' del più e del meno su pittura animalier italiana e sulla caccia... inoltre mi ha regalato un bellissimo olio su tavoletta tonda raffigurante un bellissimo bracco italiano bianco arancio (che deve essere il ritratto, se non sbaglio, del campione del mondo del 2008... a dir poco fantastico...) che appenderò in camera mia...

                abbiamo parlato anche dei suoi quadri e mi ha detto che desidererebbe partecipare alla nostra sagra della caccia il 12 settembre con una graziosa esposizione...

                mi ha portato anche le foto di alcuni quadri che sarebbe intenzionato a cedere... vi posto le immagini...



                nel caso sareste interessati all'acquisto non esitate a contattarmi, perchè oltre a essere quadri magnifici (e la carissima Sonia lo può confermare) costano davvero poco... ci sono altri soggetti come lepri, lepri e segugi, setter, breton, pointer e chi più ne ha, più ne metta...
                Cosa sarebbe la Caccia senza gli Autori che hanno lasciato pagine indimenticabili sulla grande avventura cacciatoresca? Un mondo meraviglioso perduto.
                Quadri di passione, inni alla Natura, agli animali e agli uccelli: un mondo libero nella palestra in cui si svolge l’attività venatoria, fatiche e riposi, delusioni e gioie, visioni irripetibili.

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