Il rispetto della spoglia.....

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Mitu
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  • Mitu

    #1

    Il rispetto della spoglia.....

    Ma e giusto ?....Ma e necesario ?.....Non so cosa dire , io uno ho preferito sempre vedere l"animale buttato per terra che cercarlo 2 giorni per il cosi detto "rispetto della spoglia" . Tanto e tanti parlano oggi solo di palle o colpi che daneggiano di piu o di meno , ma si tratta infatti dell rispetto della padela o dell rispetto dell animale ? che ne pensate ?
  • balu

    #2
    Io ti dico come caccio io [:-bunny] se l'animale non e' messo bene non sparo proprio perche' voglio fare un abbattimento pulito e cercare di non rovinare la spoglia preferisco lasciar andare un selvatico che tentare tiri improbabili che possono ferire e quindi creare problemi di recupero ,per questo sopra i 100m se posso non tiro e cerco di avvicinarmi piu' possibile poi il tipo di palla e' imporante ma piu' importante e' sempre chi preme il grilletto [vinci]

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    • sordini
      • Apr 2009
      • 198
      • Notaresco (Teramo)Abruzzo
      • Pointer Jet

      #3
      Concordo con Manuel.Ma devo dire che nelle varie cacce vedo troppi cacciatori tirare comunque.
      Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigati

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      • zaza
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2009
        • 4114
        • frosinone
        • SETTER

        #4
        Originariamente inviato da sordini
        Concordo con Manuel.Ma devo dire che nelle varie cacce vedo troppi cacciatori tirare comunque.
        molto spesso la frase che accompagna un tiro fuori portata è"va be io ci provo" pero si corre sempre il rischio di ferire l'animale e magari lasciarlo morire chissa dove e chissa quando.
        Quindi massimo rispetto per la selvaggina e per l'ambiente percheun colpo sparato in meno a fine anno fanno molti grammi di piombo non immessi nell'ambiente.credo che conti anche questo.

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        • sordini
          • Apr 2009
          • 198
          • Notaresco (Teramo)Abruzzo
          • Pointer Jet

          #5
          Spero che questi concetti sul rispetto di fauna e ambiente vengano recepiti prima che sia troppo tardi.Spesso alle battute al cinghiale sparano con il 12 a distanze superiori ai 100m e quando chiedi il motivo la frase è quella che citi.
          Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigati

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          • Christian O.

            #6
            La distanza limite di ingaggio varia da cacciatore a cacciatore e da calibro a calibro quindi parlando di questo si entrerebbe troppo in parametri personali per poter estrapolare una verità assoluta ma quel che posso dire è che non bisogna in nessun caso "provare" ma essere sicuri di ciò che si fa tenendo conto il piu possibile delle eventuali varianti.
            Per il resto.....in primo luogo si deve dare la priorità al rispetto per l'animale scegliendo il blatt piu apropriato e la munizione consona per evitare inutili sofferenze ,in secondo luogo si deve cercare di sciupare la spoglia il meno possibile in modo da sprecare meno carne possibile dell'animale che si è sacrificato per il nostro divertimento e palato. Per questo voglio rinnovare l'invito a leggere il libro del compianto Roberto Gatti intitolato : DOPO IL TIRO , questo intenso e leggero testo spiega proprio qesto.

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            • VanVonVac
              ⭐⭐⭐
              • Mar 2005
              • 6162
              • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
              • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

              #7
              Originariamente inviato da Christian O.
              La distanza limite di ingaggio varia da cacciatore a cacciatore e da calibro a calibro quindi parlando di questo si entrerebbe troppo in parametri personali per poter estrapolare una verità assoluta ma quel che posso dire è che non bisogna in nessun caso "provare" ma essere sicuri di ciò che si fa tenendo conto il piu possibile delle eventuali varianti.
              Per il resto.....in primo luogo si deve dare la priorità al rispetto per l'animale scegliendo il blatt piu apropriato e la munizione consona per evitare inutili sofferenze ,in secondo luogo si deve cercare di sciupare la spoglia il meno possibile in modo da sprecare meno carne possibile dell'animale che si è sacrificato per il nostro divertimento e palato. Per questo voglio rinnovare l'invito a leggere il libro del compianto Roberto Gatti intitolato : DOPO IL TIRO , questo intenso e leggero testo spiega proprio qesto.
              condivido in toto

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              • duedentoni_old

                #8
                Originariamente inviato da Christian O.
                La distanza limite di ingaggio varia da cacciatore a cacciatore e da calibro a calibro quindi parlando di questo si entrerebbe troppo in parametri personali per poter estrapolare una verità assoluta ma quel che posso dire è che non bisogna in nessun caso "provare" ma essere sicuri di ciò che si fa tenendo conto il piu possibile delle eventuali varianti.
                Per il resto.....in primo luogo si deve dare la priorità al rispetto per l'animale scegliendo il blatt piu apropriato e la munizione consona per evitare inutili sofferenze ,in secondo luogo si deve cercare di sciupare la spoglia il meno possibile in modo da sprecare meno carne possibile dell'animale che si è sacrificato per il nostro divertimento e palato. Per questo voglio rinnovare l'invito a leggere il libro del compianto Roberto Gatti intitolato : DOPO IL TIRO , questo intenso e leggero testo spiega proprio qesto.
                [vinci] e dopo l'abbattimento che fate?

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                • randagio
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Nov 2007
                  • 12323
                  • Tuscany.
                  • Bracco francese dei Pirenei Nedo e Dino

                  #9
                  [:-golf]Ultimo Pasto e Rito del Sague.
                  [fiuu] E' la Somma che fa il Totale. (Totò) [:-bunny]

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                  • bluejay
                    ⭐⭐
                    • Sep 2009
                    • 684
                    • Alpi Lecchesi
                    • Bayrischer Gebirgschweisshunde

                    #10
                    La distanza "limite" di ingaggio, secondo me, è molto soggettiva e dipende da molti fattori :

                    - L'insieme Arma/calibro/ottica/cartuccia

                    - L'abilità/confidenza del tiratore

                    - La condizioni del Tiro (saldo appoggio, verso il basso, etc.)

                    - La posizione del Selvatico (a "figurina", tre quarti, di punta...)

                    - La "condizione" del Selvatico (pascola tranquillo, in allarme, cammina...)

                    - Etc.


                    Conosco Cacciatori che possono colpire la zona vitale di un Ungulato a 300 metri con sufficiente certezza ed altri che a 100 metri (in appoggio eh...[:142]) fanno fatica a sparare.

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                    • Mitu

                      #11
                      Originariamente inviato da bluejay
                      La distanza "limite" di ingaggio, secondo me, è molto soggettiva e dipende da molti fattori :

                      - L'insieme Arma/calibro/ottica/cartuccia

                      - L'abilità/confidenza del tiratore

                      - La condizioni del Tiro (saldo appoggio, verso il basso, etc.)

                      - La posizione del Selvatico (a "figurina", tre quarti, di punta...)

                      - La "condizione" del Selvatico (pascola tranquillo, in allarme, cammina...)

                      - Etc.


                      Conosco Cacciatori che possono colpire la zona vitale di un Ungulato a 300 metri con sufficiente certezza ed altri che a 100 metri (in appoggio eh...[:142]) fanno fatica a sparare.
                      boh....conosco cacciatori che sulla carta fanno un buco d"entro l"altro e sulla selvagina padelano.

                      ---------- Messaggio inserito alle 07:02 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:00 PM ----------

                      Originariamente inviato da duedentoni
                      [vinci] e dopo l'abbattimento che fate?

                      diamo il ramo tinto di sangue

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                      • duedentoni_old

                        #12
                        [QUOTE]
                        Originariamente inviato da Mitu
                        boh....conosco cacciatori che sulla carta fanno un buco d"entro l"altro e sulla selvagina padelano.
                        quelli che qui chiamiamo....tutt'unbuco!!!!

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                        • Christian O.

                          #13
                          Originariamente inviato da duedentoni
                          [vinci] e dopo l'abbattimento che fate?
                          beh dopo il tiro.....c'è il libro omonimo .....è proprio li che iniziano i doveri del cacciatore e se si vogliono fare le cose serie questi sono parecchi. Se ti interessa contattami in privato (per il discorso del libro)

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                          • Luigi Capitanio

                            #14
                            Tutto vero, tutto falso? che dire.. paese che vai usanze (in questo caso "culture") che trovi. Se cacci in Germania o in Austria e ti azzardi a confessare che hai sparato un capriolo a 200 metri.... rischi la scomunica venatoria. Se cacci in Ungheria o in Slovacchia e non spari a distanze siderali non sei un "buon" cacciatore.... In Svizzera alla mia richiesta di giustificazioni verso l'uso di un calibro non compatibile con quel tipo di caccia mi è stato risposto....crosso kalibro defe uccidere supito...cacciatore no capace fenire ficino a cerfo no buono cacciatore... meglio campiare mestiere ja. si..dico va tutto bene.... ma mi fate sparare alle marmotte con un 10,2x60!!!! se la piglio rimane un buco grande con un pò di marmotta intorno...poca marmotta e tanto buco!! No fedi Luici...tu andare ficino e sparare in testa.... Si ho capito anche perchè le canne dei vosti Martini sono lunghe 75 centimetri...le infilate nelle orecchie di quei coniglietti alpini....

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                            • duedentoni_old

                              #15
                              Originariamente inviato da Luigi Capitanio
                              Tutto vero, tutto falso? che dire.. paese che vai usanze (in questo caso "culture") che trovi. Se cacci in Germania o in Austria e ti azzardi a confessare che hai sparato un capriolo a 200 metri.... rischi la scomunica venatoria. Se cacci in Ungheria o in Slovacchia e non spari a distanze siderali non sei un "buon" cacciatore.... In Svizzera alla mia richiesta di giustificazioni verso l'uso di un calibro non compatibile con quel tipo di caccia mi è stato risposto....crosso kalibro defe uccidere supito...cacciatore no capace fenire ficino a cerfo no buono cacciatore... meglio campiare mestiere ja. si..dico va tutto bene.... ma mi fate sparare alle marmotte con un 10,2x60!!!! se la piglio rimane un buco grande con un pò di marmotta intorno...poca marmotta e tanto buco!! No fedi Luici...tu andare ficino e sparare in testa.... Si ho capito anche perchè le canne dei vosti Martini sono lunghe 75 centimetri...le infilate nelle orecchie di quei coniglietti alpini....
                              Puongiorno caccaitore..io essere guardiacaccia ya.... ahahahhah [:D] io gli sfizzeri no li capirò mai..............

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