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  • novabior
    ⭐⭐
    • Mar 2006
    • 580
    • Perugia, Perugia, Umbria.

    #1

    www.progetto-ambiente.info

    Non se qualcuno di voi già ne è a conoscienza, ma da circa 15 giorni è nato un progetto, con il nome di PROGETTO AMBIENTE.
    L'iniziativa è nata su diversi forum dove si parla di caccia, ma anche forum di pesca oltre che forum di arceria e softair. A questi si stanno aggiungendo semplici appassionati di funghi, tartufai ecc...
    Nel sito potete trovare tutte le info che cercate. Siamo work in progress e entro poco tempo saremo definitivamente pronti, mancano ancora pochi dettagli. Non che ora non lo siamo, anche perchè ci sono giunte già voci incoraggianti. Non vogliamo diventare una associazione venatoria, non vogliamo essere un partito politico, ma vogliamo solo essere una voce unica che raccolga le tante, anzi tutte le voci, dei soggetti interessati. Tante persone che ci hanno contattato ci hanno fatto i complimenti per l'iniziativa, qualcuno è un pò scettico, qualcuno è indifferente. Mi piacerebbe sapere le idee che ci sono in questo forum e magari parlarne insieme.
    Dimenticavo. All'interno del sito c'è un piccolo sondaggio riguardante la caccia e alcuni aspetti di oggi e di domani. Chi volesse sarebbe molto gentile nel farlo. Dai primi dati stanno venendo fuori dei risvolti su alcune domande davvero interessanti e appeno avremo un discreto numero di dati verranno pubblicati per sentire i pareri di tutti.
    Scusate per l'intrusione, spero di avervi fatto partecipi di progetto che sta a cuore a molte persone.

    Indirizzo: www.progetto-ambiente.info
    Cosa c\'è di più bello di 4 amici dei cani e un\'alba?
    Per le tue info sulla caccia: www.progetto-ambiente.info
  • Pisturo

    #2
    molto interessante! complimenti per l'iniziativa! [clap]

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    • novabior
      ⭐⭐
      • Mar 2006
      • 580
      • Perugia, Perugia, Umbria.

      #3
      Ti ringrazio pisturo.
      Per chiunque avesse il piacere di visitare il sito ricordo che sarebbe utile compilare, anche in modo anonimo, il sondaggio. E' uno strumento utile per sapere cosa noi cacciatori vogliamo o vorremmo, e le norme e regolamenti che vanno e non vanno.
      Grazie
      Cosa c\'è di più bello di 4 amici dei cani e un\'alba?
      Per le tue info sulla caccia: www.progetto-ambiente.info

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      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
        • 30090
        • chiasso svizzera
        • bracco italiano

        #4
        Sono andato a vedere e leggere, ci sono molte cose sulle quali convengo
        come l'auspicata collaborazione con i contadini, per me indispensabile, con i pescatori, l'auspicato UTILIZZO dei parchi,ma vi sono cose che non condivido :
        -revisione degli ATC portandoli a livello provinciale
        -conteggio nel territoro di strade e ferrovie
        -le reintroduzione di norrme che consentano a cacciatori di andare
        fuori dalle loro regioni
        -la possibilità di cacciare la migratoria 4-5 volte alla settimana
        - concordo sulla liberalizzazionedella caccia allo storno ma
        NON al passero in chiarissima regressione
        - non sono daccordo con la libera reintroduzione dell'uso del cal 22
        e del fucile a daria compressa, troppo adatti al bracconaggio,
        ma ne limiterei l'uso alle guardie giurate ed ai possessori
        di permessi per l'abbattimento di nocivi
        - ripristino delle cacce tradizionali, ma quali ???? ce ne sono molte
        che lo sono e che non vorremmo fossero ripristinate (l'aspetto alla
        beccaccia, le reti per i pioccoli uccelli, gli archetti, la caccia
        con richiami elettronici, le cacce a rastrello con 6-7 cacciatori)


        se siamo riusciti a reintrodurre una accettabile aliquota di stanziale
        in molte aree è solo perchè i LOCALI si sono attenuti strettamente alle regole, difendendo il LORO patrimonio. I casi di abusi sono principalmente addebitabili a cacciatori NON residenti negli ATC, che non hanno interessi conservativi. Il turismo venatorio è stato (ed é ancora con i viaggi all'estero) causa prima della distruzione del patrimonio di stanziale, io ricordo ancora i pullman di cacciatori che arrivavano dove venivano aperte dopo nni delle zone di ripopolamento che venivano letteralmente distrutte in un paio di giorni.
        Infine la migratoria va protetta a livello internazionale e non lo si fa concedendo 4-5 giorni alla settimana di attività venatoria.
        lucio

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        • Cristian De Monte
          ⭐⭐⭐
          • Mar 2006
          • 5573
          • Goito, Mantova, Lombardia.
          • Afra - BI-RM Dora - SPRINGER

          #5
          BELLISSIMA INIZIATIVA![clap]
          De Monte Cristian

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          • novabior
            ⭐⭐
            • Mar 2006
            • 580
            • Perugia, Perugia, Umbria.

            #6
            Grazie Lucio per la tua disanima e per alcune cose concordo anchi io con te, su altre un pò meno:
            Atc: a mio avviso in molte regioni si è esagerato con lo spezzettamento interproviciale, province piccole divese a metà, la cosa francamente mi fa ridere. E' vero a livello di stanziale è migliorato qualcosa, ma se per stanziale intendiamo il ripopolamento con polli poco autosufficienti io non sono per niente d'accordo, se i ripopolamenti fossero effettuati con animali esclusivamente di cattura allora potremmo sicuramente trovare un punto in comune.
            STRADE ECC.: Quì non capisco il tuo dissenso, tu vai a caccia anche lungo le strade? PErchè quindi non centeggiare quei 150 metri o 50 metri se si tratta di ferrovia dal computo delle zone interdette alla caccia?
            MOBILITA': Qui si parla solo di mobilità per la migratoria sia ben chiaro. LA stanziale è catogoricamente esclusa. Io trovo una cosa inaccettabile il non poter passare una giornata con un amico solo perchè non ho l'ambito o non mi posso teleprenotare (perchè siamo a questo). Se io voglio cacciare i tordi con un amico nel lazio devo chiamare alla 0.00 del giorno prima e tentare di rientrare in 40 posti (si 40 posti per 40.000 persone).
            STORNO: Vuoi una chicca? Sul passero sono d'accordo con te. Oggi o domani si riunisce il comitato tecnico faunistico nazionale per discutere sulla reintroduzione dello storno. C'è la volontà di fare questo. Quanto ci costa? Poco solo il divieto di cacciare allodola e frullino probabilmente.
            CALIBRO 22: Sarai d'accordo con me che è necessario contenere i nocivi. L'uso delle 22 è l'unico espediente per contenerli. Il tutto chiaro deve essere effettuato o assieme alle forze di polizia, è chiaro che non si può mandare in giro gente con la 22 mica so fesso io
            CACCE TRADIZIONALI: Quelle che hai elencato tu non rientrano per niente nelle cacce tradizionali, quelle sono solo bracconaggio. MA poi dico che ci sarà di tanto affascinante a tirare ad una beccaccia che ti viene sopra la testa questo ancora non l'ho capito. Tanto per la cronaca la Francia e la Spagna hanno mantenuto parecchie specie oggetto di caccia proprio grazie a questo. Le palombiere, la monteria, c'è chi va a caccia di specie ben più piccole di un fringuello

            L'importante è avere tante posizioni e linee di pensiero, poi è chiaro tutti non possiamo pensarla allo stesso modo, ma deve essere ben chiaro che tutte le voci hanno e devono avere importanza. Sai benissimo che accontentare tutti e impossibile, ma cercare di trovare un punto di mediazione credo sia necessario.
            Cosa c\'è di più bello di 4 amici dei cani e un\'alba?
            Per le tue info sulla caccia: www.progetto-ambiente.info

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            • ciccio

              #7
              E' vero Lucio, ci sono alcune cose un pò troppo fuori dal limite che si chiede, ma sai, il Commerciante tira il prezzo sempre più in alto , per poi convenire con l' acquirente al prezzo comunque di guadagno.

              Del resto i Verdi e i Radicali vogliono l' abolizione TOTALE della Caccia, allora si chiede l' apertura TOTALE della caccia. Poi si troverà un punto d'accordo. E come un rinnovo di contratto tra sindacati e i datori di lavoro ; si chiede il massimo per ottenere qualcosa di soddisfacente.

              Buona iniziativa, soprattutto per l' aver letto i documenti della sig.ra Caretta e del "gladiatore" Stefano Tacconi, che tosto com' è sembra un Calabro-Siculo !! (Senza offesa per gli altri, è solo per dire, infatti il Tacconi è Umbro, mi pare.)

              Comunque ho visto che nell' elenco delle Associazioni figura anche il "nostro" Forum . Grazie Novabior per la notizia .

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              • novabior
                ⭐⭐
                • Mar 2006
                • 580
                • Perugia, Perugia, Umbria.

                #8
                Grazie ciccio hai fatto una breve disanima ed hai centrato il punto
                Ricordo a tutti quelli che visiteraano il sito che sarebbe utile effettuare il sondaggio per avere alcuni dati interessanti e sentire il pensiero dei cacciatori su alcune quedtioni
                Cosa c\'è di più bello di 4 amici dei cani e un\'alba?
                Per le tue info sulla caccia: www.progetto-ambiente.info

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                • Lucio Marzano
                  Lo zio
                  • Mar 2005
                  • 30090
                  • chiasso svizzera
                  • bracco italiano

                  #9
                  ATC, io vedo come hanno operato in Emilia ed i risultati sono eccellenti,
                  penso che il modello emiliano sia quello da seguire. Atc di estensione tale da consentire programmi di ripopolamento seri, zone di ripopolamento e cattura ben seguite, zone di addestramento cani e CONTROLLI e soprattutto la coscienza dei cacciatori emiliani !!!

                  Il territorio va ripartito fra cacciabile e ripopolamento e cattura e chiaro che vanno prese in considerazioni solo le aree agresti per ripartire

                  Mobilità, purtroppo bisogna fare di necessità virt§, le espeerienze del passato sono state nefaste, fuori dalla loro zona quelli che non rispettano nulla sono ancora troppi, quando la metalità generale sarà mutato , mi troverai daccordo, ora è assolutamente prematuro, a mio avviso

                  Basta intenderci su quali siano le cacce tradizionali, in provincia di BG e di BS le cacce più tradizionali sono quelle al pettirosso ed ai Ciui/Cuiu leggasi cince, ballerine ecc. su quelle non sono daccordo ma non per sciocco pietismo verso gli uccellini ma perché DOBBIAMO allinearci all'Europa se vogliamo contare nelle programmazioni della caccia ai migratori
                  lucio

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                  • novabior
                    ⭐⭐
                    • Mar 2006
                    • 580
                    • Perugia, Perugia, Umbria.

                    #10
                    Lucio anche io conoscola realtà emiliana per la stanziale e ti assicuro che in umbria, come in toscana per la stanziale siamo davvero ad ottimi livelli perchè c'è una cultura della stanziale. Purtroppo però in italia siamo tante regioni e non possiamo fregarcene degli altri. Riguardo alle cacce tradizionali mi trovi perfettamente d'accordo con te. Non si può e non si deve tollerare le cacce tradizionali con archetti ecc..
                    Forse le nostre vedute sono meno distanti di quanto credo...
                    Cosa c\'è di più bello di 4 amici dei cani e un\'alba?
                    Per le tue info sulla caccia: www.progetto-ambiente.info

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                    • ciccio

                      #11
                      [quote]Messaggio inserito da novabior

                      Lucio anche io conoscola realtà emiliana per la stanziale e ti assicuro che in umbria, come in toscana per la stanziale siamo davvero ad ottimi livelli perchè c'è una cultura della stanziale. Purtroppo però in italia siamo tante regioni e non possiamo fregarcene degli altri. [quote]

                      Condivido assolutamente ! Pluralismo e unità questa deve essere la nostra forza per la Caccia e la Cinofilia.

                      Commenta

                      • francesco pan

                        #12
                        L'obiettivo di progetto ambiente,che io conosco bene, non è quello di imporre un determinato modo di pensare e di vivere la caccia ma far riconoscere all'opinione pubblica, estranea alla caccia, un mondo poco conosciuto e spesso denigrato e comporre attraverso un dibattito aperto e fattivo un modo di pensare il più condivisibe tra le diverse correnti di pensiero che esistono nel mondo venatorio e di tutte quelle attività che vivono la natura e non si limitano a fotografarla.... far capire a chi le leggi le impone in maniera opinabile che bisogna tenere in considerazione le nostre di esigenze e non quelle di gente che vorrebbe vedere appesi al muro cacciatori e loro compari...
                        aprire un progetto, come quello di progetto ambiente appunto, è una iniziativa che vuole scrollarsi di dosso responsabilità occulte di appartenenza politica e fare una volta per tuttE che la caccia sia dei cacciatori e rendere protagonisti i cacciatori i pescatori e tutti i partecipanti a quelle iniziative presenti sul sito del loro destino... aspettando che succeda qualcosa tra un paio d anni la caccia rimarra solo un amaro ricordo RAGAZZI SVEGLIAMOCI!!!!

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                        • francesco pan

                          #13
                          mi dispiace che ci siano stati pochi interventi su questo argomento...
                          Credo che una discussione su punti come quelli portati avanti, più o meno bene, da questo nuovo progetto torneranno utili a tutti noi

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