16 Luglio 2007
Arcicaccia a congresso
A Roma dal 20 al 21 luglio
Si terrà venerdì 20 e sabato 21 luglio presso l’Aula Magna del Centro di preparazione olimpica Acquacetosa a Roma, il IX congresso nazionale dell’Arci Caccia. L’appuntamento sarà articolato in due eventi distinti.
Nella mattinata di venerdì, dalle ore 10, avrà luogo il Convegno “Countdown 2010: insieme per la biodiversità“: un dibattito sulle politiche ambientali e venatorie patrocinato della Regione Lazio e dalla Provincia di Roma, a cui prenderanno parte, tra gli altri, Fulvia Bandoli, parlamentare di Sinistra Democratica, Rosalba Cesini, parlamentare dei Comunisti Italiani e componente la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Roberto Della Seta, presidente Legambiente, Matteo Fusilli, presidente Federparchi, Luca Marcora, senatore e responsabile agricoltura de La Margherita, Luigi Meduri, sottosegretario alle Infrastrutture, Enrico Morando, senatore Ds e Presidente della Commissione Bilancio, Gianni Piatti, sottosegretario all’Ambiente, Giuseppe Politi, presidente Cia, Antonio Rosati, assessore al bilancio della Provincia di Roma, Gianfranco Schietroma, deputato Sdi, Gino Sperandio, deputato Prc, Luciano Rossi, presidente Fitav e deputato di Forza Italia, Silvano Toso, direttore Infs, Daniela Valentini, assessore agricoltura Regione Lazio, Osvaldo Veneziano, presidente nazionale Arci Caccia e Fabrizio Vigni, portavoce nazionale di Sinistra Ecologista. L’evento sarà introdotto Marco Ciarafoni, presidente del Consiglio Nazionale Arcicaccia, presieduto da Gian Maria Fara, presidente Eurispes e concluso da Paolo De Castro, ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Il pomeriggio di venerdì sarà invece focalizzato sul dibattito congressuale che si concluderà nella mattinata di sabato 21 con l’elezione del presidente nazionale dell’associazione e degli organismi dirigenti. “Nel corso del congresso - dichiara il presidente nazionale Arci Caccia, Osvaldo Veneziano - saranno presenti 250 delegati in rappresentanza di 70mila associati, 3000 mila circoli territoriali, oltre 100 federazioni provinciali e 20 federazioni regionali. Metteremo al centro della discussione congressuale il futuro della caccia in un contesto sociale, politico ed istituzionale che nel corso degli anni si è modificato profondamente. Si tratterà di un’assise aperta ai differenti contributi ed alle differenti sensibilità non solo del settore venatorio. Enti, associazioni, istituzioni, politica e singoli cittadini, intendono cimentarsi in un dibattito orientato a costruire e rafforzare la figura del cacciatore responsabile e rispettoso della natura e dalla fauna”.
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