Nuovi regolamenti x campionato di lavoro

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ifabio76
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  • ifabio76

    #1

    Nuovi regolamenti x campionato di lavoro

    I nuovi regolamenti, in corso di approvazione, prevedono nei requisiti per la ploclamazione a campione di lavoro delle razze continentali, oltre ai vari CAC ed ECC in zone DOC, l'acquisizione di un'elteriore qualifica di almeno Molto Buono in una prova classica a quaglie o a selvaggina naturale tra quelle indicate dall'ENCI, in coppia.
    Secondo voi quali vantaggi o svantaggi apportera la presenza di questa nuova qualifica in coppia ???
  • alex

    #2
    Sino ad oggi il campionato di lavoro si consegue ottenendo :

    maschi
    3 CAC 2 su selvaggina e/o classiche a quaglie ed almeno uno
    conseguito in zone designate dall'ENCI o specialistiche(beccacce, beccaccini, sarde, montagna)
    + un MB in expo ad una speciale di razza
    + brevetto di riporto

    Femmine
    1 CAC in zona designata ENCI o specialistica
    2 ECC di cui uno ottenuto in zona desugnata o specialistica
    + MB in expo speciale di razza
    + brevetto di riporto


    Non capisco se cambieranno i CAC o cosa, perchè la classica a quaglie era gia tra le prove valide; forse adesso diventerà vincolante? Ed i CAC e gli ECC rimaranno invariati? Hai notizie più certe?
    Se non erro l'unica differenza sta nel turno di coppia.

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    • Valerio
      ⭐⭐⭐
      • Apr 2005
      • 4181
      • Torre del Lago Puccini, Toscana
      • Bracco Italiano

      #3
      per quanto riguarda il campionato di lavoro l'unica differenza sta proprio nel MB da conseguire in prova in coppia. Sono le SS a stabilire il tipo di prova in coppia (classica a quaglie o selvaggina naturale) nella quale la qualifica necessaria va conseguita.

      Invito tutti gli interessati a leggere la Gazzetta della Cinofilia di questo mese, ci sono molte altre proposte interessanti (campionati di specialità e nuove regole per le prove a starne) che adesso non posso elencare per motivi di tempo, ad ogni modo credo che una discussione sull'argomento sia interessante.
      Valerio

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      • alex

        #4
        Come pensavo Valerio ! Non ho ancora letto la gazzetta di questo mese.

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        • ifabio76

          #5
          Queste le nuove qualifiche:
          maschi
          3 CAC 2 su selvaggina e/o classiche a quaglie ed almeno uno
          conseguito in zone designate dall'ENCI su starne o su "tutta la selvaggina naturale" o pernici sarde o in prove specialistiche (beccacce, beccaccini, montagna) purche sempre in zona DOC
          + Conseguimento di due qualifiche di ECCELLENTE in prove di caccia in zone DOC
          + un MB in raduno ad una speciale di razza
          + brevetto di riporto

          Femmine
          1 CAC in prove di caccia in zone designate dall'ENCI su starne o su "tutta la selvaggina naturale" o pernici sarde o in prove specialistiche (beccacce, beccaccini, montagna) purche sempre in zona DOC
          2 ECC in zone DOC
          + MB in raduno o in mostra speciale
          + brevetto di riporto

          Per i cani continentali un soggetto per essere ploclamato campione di lavoro dovrà aver conseguito almeno la qualifica di Molto Buono in una prova classica a quaglia o a selvaggina naturale tra quelle indicate dall'ENCI, in coppia. L'associazione specializzata dovrà dare indicazione indicazione del tipo di prova necessaria.

          Inoltre oltre al titolo di Campione Italiano di Lavoro ( generico ) vengono definiti altri titoli specialistici ed in particolare

          Campione Italiano a Starne:
          2 CAC + 1 ECC a starne ( non più di una a pernici rosse o sarde ), una di queste qualifiche dovra essere conseguita in una tra le sei zone italiane dove è garantita la presenza di starne.
          + MB in raduno o in mostra speciale
          + brevetto di riporto

          Campione di specialità ( Beccacce, beccaccini, selvaggina di montagna )
          2 CAC + 1 ECC a beccacce o beccaccini o selvaggina di montagna
          + MB in raduno o in mostra speciale
          + brevetto di riporto

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          • Lucio Marzano
            Lo zio
            • Mar 2005
            • 30090
            • chiasso svizzera
            • bracco italiano

            #6
            l'inserimento del MB in classica a quaglie o prova corsa in coppia è stato fatto per ovviare al turno di coppia a fine prova che spesso era una mera formalità per non dire barzelletta.

            La cosa più importante è l'obbligo di fare risultati in zone DOC. Questo è senza dubbio l'aspetto tecnicamente più qualificante del nuovo regolamento.

            Sul turno di coppia dei continentali continuo ad essere molto, ma molto scettico, non sarà mai "un turno di coppia" come quello fatto (o meglio che dovrebbero fare) gli inglesi, con complementarietà di percorso e
            scambio del terreno, ma saranno solo due cani che vanno sul terreno contemporaneamente e basterà che non si disturbino, mentre il
            consenso sarà al 90 per cento effettuato a comando.
            validità tecnica ??? ZERO !!!!! Ma così sono accontentati quegli inglesisti che vorrebbbero farci correre SEMPRE in coppia, dimostrando che dei continentali non capiscono un accidente, da noi si dice UFELEE FA UL TO' MESTEE, che liberamente tradotto vuol dire "ognuno sa i fatti suoi"
            lucio

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            • Cristian De Monte
              ⭐⭐⭐
              • Mar 2006
              • 5573
              • Goito, Mantova, Lombardia.
              • Afra - BI-RM Dora - SPRINGER

              #7
              <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da ifabio76



              Inoltre oltre al titolo di Campione Italiano di Lavoro ( generico ) vengono definiti altri titoli specialistici ed in particolare

              Campione Italiano a Starne:
              2 CAC + 1 ECC a starne ( non più di una a pernici rosse o sarde ), una di queste qualifiche dovra essere conseguita in una tra le sei zone italiane dove è garantita la presenza di starne.
              + MB in raduno o in mostra speciale
              + brevetto di riporto

              Campione di specialità ( Beccacce, beccaccini, selvaggina di montagna )
              2 CAC + 1 ECC a beccacce o beccaccini o selvaggina di montagna
              + MB in raduno o in mostra speciale
              + brevetto di riporto
              </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

              Si ma i risultati per questi titoli, sono uguali per femmine e maschi, o si continuerà a fare distinzione come nel campionato italiano?
              Comunque stiamo arrivando a fare come in Francia, dove si può diventare campioni di specialità e questo non mi dispiace.
              De Monte Cristian

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              • ifabio76

                #8
                <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da leasi

                <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da ifabio76



                Inoltre oltre al titolo di Campione Italiano di Lavoro ( generico ) vengono definiti altri titoli specialistici ed in particolare

                Campione Italiano a Starne:
                2 CAC + 1 ECC a starne ( non più di una a pernici rosse o sarde ), una di queste qualifiche dovra essere conseguita in una tra le sei zone italiane dove è garantita la presenza di starne.
                + MB in raduno o in mostra speciale
                + brevetto di riporto

                Campione di specialità ( Beccacce, beccaccini, selvaggina di montagna )
                2 CAC + 1 ECC a beccacce o beccaccini o selvaggina di montagna
                + MB in raduno o in mostra speciale
                + brevetto di riporto
                </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

                Si ma i risultati per questi titoli, sono uguali per femmine e maschi, o si continuerà a fare distinzione come nel campionato italiano?
                Comunque stiamo arrivando a fare come in Francia, dove si può diventare campioni di specialità e questo non mi dispiace.
                </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                Riguardo alla differenzazione tra maschi e femmine, nell'articolo della gazzetta non vi è nessun riferimento.

                A me rimane il dubbio se le riserve di CAC, per i campionati specialistici, sono validi cosi come nel campionato italiano di lavoro. Qualcuno a notizie in merito ????

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                • Lucio Marzano
                  Lo zio
                  • Mar 2005
                  • 30090
                  • chiasso svizzera
                  • bracco italiano

                  #9
                  A me non sembra che RCAC siano valide per il campionato di lavoro, lo sono in bellezza se l'avente diritto non utilizza il suo cartellino
                  lucio

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                  • ifabio76

                    #10
                    <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Lucio Marzano

                    Le riserve di CAC NON SONO VALIDE per il campionato di lavoro, lo sono in expo se il CAC non è utilizzato dall'avente diritto
                    </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                    Per quanto di mia conoscenza con l'attuale regolamento per il canpionato italiano di lavoro, nelle zone DOC sia le prime riserve, che le seconde riserve di CAC, sono valide per il conseguimento del titolo di campione ed hanno lo stesso valore del CAC, anche se vengono utilizzate dal cane che fa CAC. Mentre nelle zone non DOC lo sono solamente se il cane che fa il CAC è gia stato ploclamato campione di lavoro.

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                    • Lucio Marzano
                      Lo zio
                      • Mar 2005
                      • 30090
                      • chiasso svizzera
                      • bracco italiano

                      #11
                      Eccovi il regolamento :

                      <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
                      campione italiano di lavoro razze da ferma
                      (nuovo regolamento campionato italiano di lavoro per le razze da ferma)


                      MASCHI:
                      Il cane deve aver conseguito:

                      n. 3 CAC di cui 2 su prove su selvaggina e/o classiche a quaglie e almeno 1 in prove di caccia in zone designate dall’ENCI o su beccaccini, su beccacce, pernici sarde o selvaggina di montagna.
                      n. 2 ECCELLENTE in prove di caccia in zone designate dall’ENCI.

                      Inoltre il cane deve aver ottenuto la qualifica di almeno “Molto Buono” ottenuta in una esposizione internazionale o nazionale.
                      Se esiste una società specializzata che tutela la razza, la qualifica di “Molto Buono” deve essere ottenuta in mostra speciale o raduno di razza.


                      FEMMINE:


                      Il cane deve aver conseguito:

                      n. 1 CAC in prove di caccia in zone designate dall’ENCI o su beccaccini, su beccacce, pernici sarde o su selvaggina di montagna.
                      n. 2 ECCELLENTE di cui almeno 1 in prove di caccia in zone designate dall’ENCI; l’altra qualifica potrà essere conseguita anche in prova classica a quaglie.

                      Inoltre il cane deve aver ottenuto la qualifica di almeno “Molto Buono” ottenuta in una esposizione internazionale o nazionale.
                      Se esiste una società specializzata che tutela la razza, la qualifica di “Molto Buono” deve essere ottenuta in mostra speciale o raduno di razza.

                      ENTRAMBI I SESSI


                      Conseguimento dell’idoneità al riporto in una prova a selvatico abbattuto attraverso un attestato rilasciato al cane anche nel caso non abbia fermato la selvaggina.</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

                      non leggo da nessuna parte che la RCAC sia valida


                      lucio

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                      • ifabio76

                        #12
                        Domanda di ploclazione a campione italiano di lavoro :

                        <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
                        Il sottoscritto.......
                        Chiede che venga rilasciato il Diploma di Campione Italiano di Lavoro al cane sopradescritto in virtù delle qualifiche ottenute nelle sottoelencate manifestazioni.
                        Il Consiglio Direttivo dell’Enci ratificherà la proclamazione a Campione Italiano di Lavoro dei cani che nel corso della loro carriera abbiano ottenuto in manifestazioni riconosciute dall’Enci i seguenti titoli:

                        MASCHI:
                        • 3 CAC di cui 2 su prove su selvaggina e/o classiche a quaglie e almeno 1 in prove di caccia in zone designate dall’ENCI o su beccaccini, su beccacce, pernici sarde o selvaggina di montagna;
                        • 2 ECCELLENTE in prove di caccia in zone designate dall’ENCI;

                        FEMMINE:
                        • 1 CAC in prove in zone designate dall’ENCI o su beccaccini, beccacce, pernici sarde o su selvaggina di montagna;
                        • 2 ECCELLENTE di cui almeno 1 in prove di caccia in zone designate dall’ENCI. L’altra qualifica potrà essere conseguita anche in prova classica a quaglie.

                        N.B. per entrambi i sessi, nelle prove designate dall’ENCI possono essere utilizzate sia la prima che la seconda riserva di CAC indipendentemente dal titolo in possesso del cane che ha conseguito il CAC.</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                        Saluti Fabio

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                        • giuseppe

                          #13
                          Mi scuso per l'intromissione in argomenti dove non ne capisco molto,ma quello che non capisco e' quale valenza cinofila puo' avere una qualifica ottenuta con prove che di veritiero e serio non c'e' niente?Non riesco ha comprendere perche' mai i bracchi non debbano correre in coppia?Il consenso a comando? ma ha che serve?Se i cani sono validi,non nascosti dai padroni partecipando in prove serie quali timori riverenziali devono avere?Le prove sono il succo zippato della caccia,ed allora? IO esco con la mia bracca con i setter,senza nessunissima remora,se e' valida non ha problemi,se trova un'alto cane in ferma deve consentire,se non riesce ad incontrare prima degli altri cani allora deve migliorare se e' giovane e cambiare padrone se fa' sempre seconda ed ha esperienza.Ho l'impressione che molti proprietari di bracchi li tengono troppo sotto la campana,se sono validi lo dimostrino con tutti gli altri cani,le coccole, l'occhio di riguardo lo devono meritare e non far illudere i loro padroni.L'argomento forse non troppo attinente ma....meditate.

                          Commenta

                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #14
                            Riguardo alle RCAC, io non ne ho mai utilizzata nessuna perché e quindi non ho approfondito, certo che sul regolamento NON ne fanno menzione !!
                            Se le accettano.....buono per chi le utilizza

                            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">quale valenza cinofila puo' avere una qualifica ottenuta con prove che di veritiero e serio non c'e' niente? </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                            Giuseppe se leggessi per bene vedresti che sono state introdotte le qualifiche CAC ed ECC IN ZONA DOC o specialistica (starne, pernici, beccaccini, beccacce) se anche queste non ti vanno bene....allora forse sei tu che devi rivedere il TUO concetto delle prove.

                            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Non riesco ha comprendere perche' mai i bracchi non debbano correre in coppia?</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                            perchè la cerca in coppia è una prerogativa dei cani inglesi, che sono stati selezionati per questo tipo di cerca che dovrebbero svolgere in modo complementare, cioè scambiarsi il terreno a destra e sinistra del conduttore incrociando davanti a lui.
                            I continentali NON FANNO IL LAVORO DI COPPIA, al massima vanno acaccia insieme, ma in modo indipendente uno dall'altro, quindi non ha senso TECNICO metterli sul terreno in coppia.Il consenso negli inglesi deve eesere spontaneo, perchè per velocità ed ampiezza non c'é tempo di fermare il cane, nei nostri anche a comando va bene lo stesso, ma non ne vedo la valenza in prova, dato che nei continentali è dote acquisita in addestramento.

                            La tua impressione sui proprietari di bracchi è sbagliata tanto quanto il tuo concetto di lavoro di coppia, forse anche qui sarà opportuno che tu
                            ti documenti prima di fare affermazioni per lo meno poco documentate.
                            Credo che i nostri cani abbiamo ampiamente dimostrato sul terreno di non essere inferiori a nessuna altra razza e continuano a farlo.
                            lucio

                            Commenta

                            • ifabio76

                              #15
                              <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Lucio Marzano

                              Riguardo alle RCAC, io non ne ho mai utilizzata nessuna perché e quindi non ho approfondito, certo che sul regolamento NON ne fanno menzione !!
                              Se le accettano.....buono per chi le utilizza
                              </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                              Dal punto di vista tecnico, personalmente credo sia giusto poter utilizzare le RCAC, quando queste sono meritate al pari dei CAC. Nelle prove esiste si la competizione, ma prioritaria deve essere la funzione di evidenziare le qualità dei cani, per un cane una prestazione da CAC e sempre un prestazione da CAC, a prescindere dal fatto che in classifica c'è un altro cane che lo precede ( per qualche sfumatura, per altri motivi o solo per il fatto che va fatta una classifica).
                              Il fatto di avere in batteria "cani buoni" non deve essere penalizzante per gli altri concorrenti, mentre al contrario ritengo ingiusto assegnare il CAC al primo classificato anche se non meritato, per molti il ricevere un primo eccellente senza CAC rappresenta quasi un'offesa.
                              Questo il mio modesto pensiero.
                              Saluti Fabio

                              Commenta

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