"il grosso problema non è solo l'aggressività di certe linee di sangue ma che il club enfatizza in modo eccessivo queste prove tedesche utilizzando tutti questi soggetti in allevamento che mal si addicono al tipo di caccia praticato in Italia"
"quando tutto il resto d'Europa, e lo dice sempre il Sig Tiziano Rossi, ha mollato il club mondiale perché un Drahthaar così fatto lo vogliono solo i tedeschi"
"dice bene il Sig Cappelletti, che bisogna allevare un cane che serva in Italia"
"si lascia la selezione della squadra per coppa Italia in mano a coloro che vorrebbero SOLO un drhthaar col naso in terra..."
Gli argomenti di discussione che scaturiscono sono di grande interesse e non solo se riferiti al D Drahthaar :
- una razza deve mantenere le caratteristiche originarie o deve adattarsi alle esigenze degli utilizzatori dei paesi dove viene esportata ?
- ha senso in Italia un cane da ferma che venga preparato a pistare il sangue e a fare la guardia al sacco o queste prerogative sono dannose per l'utilizzo del cane da ferma come lo si fa da noi ??
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