Elsa, la prima cagnina per Danguerriero
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Non esageriamo, per capire ci vuole poco. Lo ritengo offensivo spiegare la differenza che passa fra un rinforzo negativo e uno positivo. Si può dire "nò" e punire e con lo stesso "nò" si può premiare. Si può dire "NO" con un urlaccio e punire e allo stesso modo si può premiare, il risultato lo si raggiunge in entrambi i modi. La differenza sta nel comportamento del cane, la risposta del cane è diversa, una persona un poco esperta capisce benissimo il tipo di educazione che ha ricevuto il cane. Non sono un professore, per Te farò uno sforzo e cercherò di spiegarmi meglio. Partiamo dal presupposto che il cane alla vista di un determinato oggetto o all'udire di una determinata frase che precede una punizione smette di pensare ed esegue automaticamente (bovinamente) lo fa di riflesso è una risposta involontaria che il cane non è in grado di controllare. In questo modo non mi sembra che ci sia molto coinvolgimento fra cane e persona che addestra, con questo metodo (che io non critico cerco di spiegare solo la differenza) il cane smette di pensare e di valutare, in quella determinata situazione non ha più discernimento. Altro esempio, chi non sa spiegarsi è obbligato a farli, è anche vero che alcuni hanno sempre bisogno di essere spiegato tutto. I cani che addestro per la caccia quando rincorrono li premio, questo fin da cuccioli, tra punire e premiare la differenza è enorme, sono d'accordo che il cane non si inchioda all'involo della selvaggina, ma questo perché ha bisogno di elaborare di valutare e decidere a differenza di quello che è stato condizionato visceralmente. Il problemino è il riporto a comando, qui bisogna fare delle piccole forzature, ma se si incomincia con un cucciolo giovanissimo neanche queste sono necessarie. In un'altra discussione Giovanni si meravigliava del fatto che il suo cane si era autocorretto al frullo. Vi ringrazio della vostra pazienza, tolgo il disturbo, meglio rimanere "affacciati alla finestra" e ascoltare le vostre esperienze. [:D]Ci vuole il traduttore di Google..... Scrivi alfa e arriva la bacchettata perché è meglio beta, ma se scrivi beta, ti tirano il bavero perché gamma é l'alternativa giusta!! Come diceva un tizio di nome Al...... Chiacchiere e distintivo!! Sly...io mi son stufato, o parli italiano stampatello così da rendere comprensibile ciò che scrivi....o altrimenti le tue paturnie teoriche non le considero più...guardo e passo! Perché se dovessi curarmi dei tuoi scritti mi sentirei offeso ogni volta!! I metodi altrui secondo te sono sempre sbagliati...peccato che non ci fai un corso accelerato per psicologo canino!!
---------- Messaggio inserito alle 10:27 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:08 AM ----------
Madonna, non credo di aver mai messo in discussione la tua abilità di addestratrice, discutere di metodi non è assolutamente criticare e screditare. Se non mi offendo io che ho ricevuto anche offese personali, non vedo perché ti offendi Tu senza nessun motivo.Mi pare, che nel web la maggior interesse di alcune persone è di litigare. Cosi non partecipo più molto a questa discussione (ed ad altri. Mi sono stancata di dare il Don Quichotte) . Ho addestrato molti cani e penso di sapere come fare. Fine. Se qualcuno vuole il mio consiglio - glielo do volentieri. Se alcune persone pensono che non sia un consiglio adaequato- bene- non devono sequire le mie orme.
---------- Messaggio inserito alle 10:29 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:27 AM ----------
"Allora è vero che "non bisogna mai cantare fuori dal coro"Commenta
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[/COLOR]Madonna, non credo di aver mai messo in discussione la tua abilità di addestratrice, discutere di metodi non è assolutamente criticare e screditare. Se non mi offendo io che ho ricevuto anche offese personali, non vedo perché ti offendi Tu senza nessun motivo.[COLOR="Silver"]
---------- Messaggio inserito alle 10:29 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:27 AM ----------
Salve- non sono offesa- ma mi pare che la discussione cosi non vale la pena di spremere il mio tempo. Do un consiglio- se sfrutti- bene- se no- il conduttore deve trovare un methodo megliore- tutto cio. CiaoCommenta
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Caro il mio Sly....ognuno può esprimere il proprio parere, per carità, il bello dei forum é proprio il confronto educato tra gli utenti...ma ogni volta che qualcuno scrive che ha dovuto sgridare il cane per un comportamento scorretto, tu te ne esci con delle zuppe infinite, facendo passare una tirata di orecchie o un urlaccio come un peccato capitale!! Da ciò che scrivi, sembra che i tuoi cani siano educati a voce, sussurrando delicatamente nell'orecchio quello che vuoi che facciano...e sappiamo tutti che non è proprio così che funziona. Parli di rinforzi positivi o negativi dando per scontato che tutti sappiano cosa sono e come funzionano, dimenticandoti sempre di argomentare con esempi facili da comprendere per tutti.Scendi dal pulpito e mischiati con noi poveri mortali che interagiamo con i nostri cani in modo sbagliato o diverso dal tuo. Limitarsi a dire " non è proprio così che si fa" o " bisogna interagire con il cane e renderlo collaborativo" da l'impressione che tu abbia la bacchetta magica....e non è sempre simpatica sta cosa.Ultima modifica Ospite; 17-10-15, 14:01.Commenta
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Esprimo il mio modestissimo parere, questa è partita come una discussione piacevolissima e molto positiva, con il nostro amico Dan che passo passo illustra a tutti noi con grande umiltá tutti i passaggi con la cagnina ed è chiaro, al primo problema ci si prodiga per dare aiuto a lui e ad Elsa.
Una cosa è certa, ora la teoria il buon Dan la potrá sperimentare, è adesso visto che ha un cane di buona genealogia, potrá testare di persona cosa vuol dire addestrare e praticamente cosa si può fare e cosa è "bello da sentir dire ma al limite dell utopico" ...sará lui stesso a fare esperienza e a determinare dove stá il buono....
Ingeborg, Paolo, Dedoken continuate a dare consigli al buon Daniele, potrebbe averne bisogno e ha sempre sperimentato con grande positivitá e umiltá ciò che gli avete proposto, se poi qualcuno interviene per dire la sua, Dan potrá tranquillamente (ora che un cane ce l'ha anche lui) capire da solo cosa si addice di più a Elsa (e cosa è veritiero o astratto)....e penso che finora abbia operato scelte giuste ed equilibrate.
Quindi la cosa migliore è dare consigli in buona fede utilizzando competenza ed esperienza e non curarsi d'altro...
Io dico sempre...impara da tutti ma non ascoltar nessuno!Commenta
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Con le dovute proporzioni credo che i cani siamo come i bambini una sana sculacciata quando serve è ancora il metodo migliore Con i bambini x evitare certi atteggiamenti da viziati con i cani per evitare in seguito mali peggiori
Inviato dal mio LG-D331 utilizzando TapatalkCommenta
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I miei cani sono educati a voce, a premi e anche con urlacci molto minacciosi, ma dopo l'interruzione dell'azione da parte del cane, c'è sempre il premio, mai la punizione. Se funziona o non funziona dipende da cosa si pretende dal cane, e da quanto una persona è disposta a perdere in tempo ed energia. Se ti riferisci all'oggetto della discussione ti sbagli, ho solo voluto dire che la colpa dei padroni non dovrebbe ricadere su i cani. Si danno consigli di come punire i cani, ma non ho mai letto di come queste punizioni vanno impartite. Metaforicamente parlando dire a prescindere "dai tre tiratine all'orecchio sinistro del cane" perché ti ha messo una zampa sul piede e ti ha sporcato la scarpa non è molto giusto. Quando si punisce bisogna tenere in massima considerazione il comportamento del cane, potrebbe bastare una sola tiratina, alla prima manifestazione di resa da parte del cane la punizione dovrebbe cessare, altrimenti l'equilibrio del cane va a farsi fottere, i cani non vanno molto d'accordo con le persone squilibrate, non si fidano. Ogni riferimento a persone o fatti di questa discussione è puramente casuale.Commenta
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"Eseguita tre volte la presa per la collottola accompagnata da no secco." Io credo che con un cucciolo sarebbe bastato farlo una solo volta. A parte il fatto che ci sono argomenti molto ma molto più convincenti, che non prevedono l'uso delle mani e neanche di altri strumenti. L'ho detto e lo ripeto se una persona usa questi metodi anche se sbrigativi è scarso di argomenti, non mi riferisco a Dan. Con i miei cani non sono né troppo buono né troppo severo, una o l'altra cosa rovinano qualsiasi cane, penso dai risultati che sono giusto, ma solo perché gli do sicurezza. I miei cani non piangono quando mi vedono andare via e non ridono quando mi vedono ritornare, sono cose dette e ridette. Io i cani non li ho chiusi in casa, i miei cani in Friuli e anche fuori sono conosciuti da tutti quelli che frequentano i campi di addestramento e le gare Sant'Uberto. Hanno pochissime costrizioni, non uso trasportini e appena arrivo sul posto apro il portellone, possono fare quello che vogliono. Non apro il portellone per dimostrare il grado di addestramento che hanno i cani, lo lascio aperto perché sono convinto che meno barriere ci sono fra cane e padrone meglio è. Pig, nelle Sant'Uberto dopo la presentazione slego il cane e nel frattempo che registro l'uscita il cane gironzola, un cane punito rimarrebbe incollato al piede, gironzola ma senza assumere atteggiamento da caccia, quando mi vede pronto di sua spontanea volontà si mette al piede, al cane non gli ordino niente, se vuole cacciare il cane sa cosa deve fare, non ha bisogno di spiegazioni. Arrivederci e grazieCommenta
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Nicola, ho ripetuto tre volte perché Elsa continuava a saltare.
---------- Messaggio inserito alle 05:16 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:13 PM ----------
Credimi che alla terza il suo sguardo è stato così eloquente e sereno che ho avuto la conferma che aveva capito tutto. O così in sincerità mi è parso. E non lo ha più fatto.
Sicuramente avevo già visto che in quei momenti se mi inginocchiavo ad accarezzarle la pancia smorzavo la sua euforia ma in un certo senso accondiscendevo alla sua insistenza. E a me sembrava importante farle capire che in certi momenti non si può giocare e mai si può farlo saltando addosso....Im heil'gen Land Tirol...Commenta
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Le correnti di pensiero sono diverse, alcuni pensano che la punizione è come una medicina, bisogna dosarla un poco per volta, tutta di un colpo potrebbe fare male, altri invece pensano che è meglio darla in una unica soluzione, io do ragione ai primi. Daniele, se la cucciolotta ha un carattere forte prima o poi ci riproverà ancora, i cani dimenticano quello che non è di loro interesse. Le correzioni con questo sistema prima o poi vanno fatte, quando non sono più necessarie vuol dire che il cane è bruciato, non mi riferisco a Te e al tuo cucciolo, parlo in senso generale. Comunque l'atteggiamento del tuo cucciolo con il passare del tempo sarebbe scomparso. Come rinforzo positivo devi imparare ad usare l'interesse del cane, non lo devi reprimere, se al cane piace tirare al guinzaglio devi usare come premio il suo stesso interesse. Comunque, il metodo che stai usando è più facile e sbrigativo. CiaoCommenta
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Capisco Nicola. A me ha entusiasmato mia figlia (4 anni) perché vedendo che Elsa le saltava addosso e cercava di tirarle la maglietta, ha preso uno straccio velocemente e lo ha sventolato davanti al muso della cagnina per indurla ad abboccare. Così si sono messe a giocare a tira e molla con reciproca soddisfazione.
Ed è un bene.
Ma io che sono il conduttore, pur se inesperto, reputo sbagliato cedere alla insistenza della richiesta.
Tutto qua...Im heil'gen Land Tirol...Commenta
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Toglitelo dalla testa, i cani possono capire solo per tentativi, capiscono solo quando non hanno più convenienza. E' difficile decifrare lo sguardo del cucciolo, molto probabilmente non si aspettava la tua reazione. I cuccioli non si calmano accarezzandogli la pancia, bisogna agire sulla testa, è l'unica cosa che ho appreso in un corso di due giorni fatto da un noto dresseur inglese, se non fosse stato per questo particolare avrei perso due giorni di tempo.[:-golf] CiaoNicola, ho ripetuto tre volte perché Elsa continuava a saltare.
---------- Messaggio inserito alle 05:16 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:13 PM ----------
Credimi che alla terza il suo sguardo è stato così eloquente e sereno che ho avuto la conferma che aveva capito tutto. O così in sincerità mi è parso. E non lo ha più fatto.
Sicuramente avevo già visto che in quei momenti se mi inginocchiavo ad accarezzarle la pancia smorzavo la sua euforia ma in un certo senso accondiscendevo alla sua insistenza. E a me sembrava importante farle capire che in certi momenti non si può giocare e mai si può farlo saltando addosso.Commenta
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Aenigma Aenigmatum
[:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny]Commenta
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Daniele, il cucciolo dovrebbe interagire solo con Te. Non sono sicuro sia un bene far giocare la bambina con il cucciolo, i cani a differenza dei bambini crescono molto più velocemente. Sono d'accordo la regola fondamentale è non fare mai quello che il cane ti chiede di fare.Capisco Nicola. A me ha entusiasmato mia figlia (4 anni) perché vedendo che Elsa le saltava addosso e cercava di tirarle la maglietta, ha preso uno straccio velocemente e lo ha sventolato davanti al muso della cagnina per indurla ad abboccare. Così si sono messe a giocare a tira e molla con reciproca soddisfazione.
Ed è un bene.
Ma io che sono il conduttore, pur se inesperto, reputo sbagliato cedere alla insistenza della richiesta.
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