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  • Lucio Marzano
    Lo zio
    • Mar 2005
    • 30090
    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #151
    Lucio, scusa, ma ogni tanto (senza modificare) rileggi ciò che scrivi???
    TU puoi far vedere i genitori, gli altri se fanno vedere i genitori non danno garanzie...scrivo in italiano o devo tradurre???
    Io dico "conoscere sul piano del lavoro" e a te basta vederli. La capisci la differenza da sola o hai bisogno di un corso accellerato di cinofilia ????? inutile fare capziosi ragionamenti , é chiaro dove vuoi andare a parare , a te basta la parola del macellaio per acquistare la carne, a me invece no , proprio per niente !!!!!!

    Da quanto ne so in genetica non c'è nessuna "certezza" ma aspetta il parere degli esperti
    Non ci vuole un "esperto" per rispondere : certezze no, ma probabilità si e tante, incrocia senza verifiche venatorie e vedrai per quanto tempo avrai cani da caccia.


    La discussione non sta vertendo su chi fa l'accoppiamento, che da allevatori e appassionati seri non è mai fatto casualmente, (tra quelli che conosco io non c'è nessuno che accoppia a "scatola chiusa"), quanto su quelle che sono le garanzie maggiori per chi acquista/prende un cucciolo. Da due genitori non segnalatisi in prova, continuo a chiedermi: che differenze ci sono tra il caso che ti riguarda e quelle di accoppiamenti fatti da altri?
    intanto la discussione era sul numero degli iscritti e poi é tralignata su quali siano i criteri da usare nella scelta di un cucciolo da dedicare alla caccia.
    Il mio parere é quello che ho espresso, se altri la pensano diversamente scrivano quale metodo loro consigliano, fin'ora ho letto :" guarda la madre ed i cuccioli" " fidati dell'allevatore" non sono daccordo assolutamente col primo metodo e col secondo solo se l'allevatore lo conosco bene e se l'accoppiamento mi soddisfa conoscendo i cani.
    Ma sapeste quanti cani "inutili" vanno sul mercato , di provenienza allevatoriale e quanto
    male fanno alla razza questi allevatori da cani che non hanno tempo o voglia di metterli sul terreno.......................

    Il caso particolare l'ho segnalato perché volevo dire che anche cani non direttamente segnalatisi in prova possono essere validi, ma bisogna conoscerli personalmente, a mio modestissimo parere, e conoscerli dopo averli visti lavorare .
    E non parlo di chi fa gli accoppiamenti ,ma di chi va a scegliersi un cucciolo, poi se altri producono dei gran cani accoppiando secondo metodologie diverse dalla constatazione sul terreno della validità dei soggetti, vuol dire che non ho capito nulla di cinofilia,ma prima di dire che siano gran cani li devo vedere all'opera o devono aver fatto molti risultati sul terreno.

    Ognuno fa come gli pare , io esprimo il MIO PERSONALE parere sulle modalità di scelta del cucciolo poi charamente l'utente farà come crede, salvo poi venirsi a lamentare che il tale allevatore non é serio ed quel punto...chi é causa del suo mal...........
    lucio

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    • giuseppe

      #152
      e perché mai ti sei preso questo disturbo se i cani segnalatisi alle prove sono dei
      bidoni ?? potevi incrociare due setter di cacciatori rimanendo piu' coerente con i tuoi principi.
      -------------------------------------------------------------------------------------
      ho accoppiato cani che conosco di persona,cani di cui una la femmina e' mia,il maschio e' soggetto che ho apprezzato le sue doti a caccia(questa non e' selezione e' solo tentare la fortuna ma almeno conosco da parecchio i soggetti),poi non ho mai detto che tutti i cani da prove siano bidoni,dico solo che molti sono aiutati nelle loro carriere.
      ------------------------------------------------------------------------------------
      Ma tutto il mondo della cinofilia competitiva é fatto di deficienti a sentire te
      -------------------------------------------------------------------------------------
      non e' vero quello che dici,io rispetto il mondo della cinofilia,fatta da competenti e appassionati,ho solo espresso un mio personale giudizio,prendilo per una chiacchiera da bar.altra cosa,ma credi veramente ai certificati dei cani ai libretti con tanti cac?non prenderla per un offesa,non e' rivolta ne a te ne a nessuno del forum,e' una domanda in generale.
      ------------------------------------------------------------------------------------
      a te posso dirlo "cara diana",si vede che sei cresciuta cinofilmente,hai tastato con mano la materia,hai visto qualche soggetto sul terreno ed a caccia,hai parlato e seguito qualche persona addentro alle prove,ti sei formata una tua ideologia cinofila ed e' questa tua ideologia personale che non e' condivisa,perche' si scontra con altre ideologie differenti,vecchi concetti duri a morire,ma il bello dei forum e' la democrazia,si ci confronta e anche se in disaccordo alla fine ognuno rimane sulle proprie posizioni,il brutto e' quando s'intravede negli scritti una serpeggiante silenziosa ostilita',ma forse sbaglio.
      giuseppe


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      • Mauro Nerviani
        Pierino la peste
        • Apr 2005
        • 4969
        • Cardano al Campo, Varese, Lombardia.
        • Bracco Italiano B.A. e R.M. 20 Bracchi in totale

        #153
        Carissima Catia,
        non c'era e non c'è niente di malizioso su quanto scritto, forse hai intravisto tu della malizia quando ti assicuro che non c'era. Interpreta comunque come meglio credi ma sappi che, conoscendomi, se devo dire od affrontare qualche cosa lo faccio senza alcuna esitazione e direttamente. Fa parte del mio carattere. Anche sul discorso di Antonio, che sai stimo molto e gli sono amico, non era certo una provocazione maliziosa, ma un invito a dire la sua su questa interessante discussione. Spero tanto che intervenga perchè il suo modo di vedere la cosa mi interessa molto. Io sono un giovane allevatore, e mi piace sempre, (come da te gentilmente suggerito) guardare nel giardino del vicino per imparare sempre più o sapere come fa lui a tagliare l'erba. Ho solo approfittato del tuo post per sollecitarlo, d'altronde penso che tu lo veda spesso, quindi il riportargli l'invito non pensavo potesse essere causa di fraintendimento.
        Anche da parte mia e come da sempre niente di personale.
        Ti auguro una piacevole serata.
        Mauro
        Pierino la peste

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        • sara.corrias

          #154
          Allora cerchiamo di abbassare i toni e di chiarire, io personalmente ho espresso una mia opinione in base a quella che hai scritto.

          L'opinione resta mia e di nessun altro quindi può essere giusta o meno.


          Che si possa travisare un post è logico e normale, a quattro occhi si sente il tono, e si vede l'espressione di una persona qui ci basiamo solo su quanto leggiamo e basta.Una cosa scherzosa può essere fraintesa e viceversa.


          Il tuo invito ad evitare di leggere o di intervenire mi pare molto fuori luogo. Non credo che ci sia ancora un diritto di proprietà sui post e come intervieni tu, giuseppe, stefano, giorgio, mauro, lucio e altri se permetti intervengo anche io.


          Dici che non c'era sarcasmo nella tua risposta? A me è parso così e che fosse sarcastico anche il tuo "cara". Se mi dici che ho sbagliato ad interpretare il messaggio ok, chiedo scusa. Ma ti ripeto che il tuo riferimento alla lettura di ciò che ho scritto tra le righe è senza fondamento perchè io scrivo solo ciò che penso e lo scrivo direttamente.

          Poi se ti è andata storta qualche risposta può succedere e non mi sembra il caso di prendersela, bisogna essere aperti anche alle critiche, nel bene e nel male.

          Gli inviti a stare zitta cmq li terrò a mente e devo dire che mi restano ancora più indigesti dei vari "cara".

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          • giorgio ziron
            ⭐⭐⭐
            • Aug 2006
            • 1738
            • monselice, Padova, Veneto.
            • Bracco italiano Pilone dei sanchi (detto Moro) CH it di belezza Tex dei Sanchi CH it e int di bell

            #155
            intanto la discussione era sul numero degli iscritti e poi é tralignata su quali siano i criteri da usare nella scelta di un cucciolo da dedicare alla caccia.

            questo cappello introduttivo in tutta sincerità potevi risparmiartelo, son ben capace a leggere... è che adesso si sta parlando di cose (forse) più importanti, visto che pare che l'allarmismo di inizio post, pare, e ripeto pare, sia stato esagerato. Ed è proprio perchè so leggere che confermo che nel post tuo di ieri parlavi dal punto di vista di chi deve scegliere i soggetti per l'accoppiamento, ma non da quello che deve scegliere i loro figli. Parli di vedere i genitori sul terreno qui faccio due considerazioni.
            1) per quanto tempo? 1 ora, 2, 5, 10. un giorno, una settimana? e se durante questo test il soggetto ha un momento no?
            2) Ecco che in questo caso entra in gioco il grado di fiducia che ha l'acquirente nei confronti del possessore delle cucciolata

            Il mio parere é quello che ho espresso, se altri la pensano diversamente scrivano quale metodo loro consigliano, fin'ora ho letto :" guarda la madre ed i cuccioli" " fidati dell'allevatore" non sono daccordo assolutamente col primo metodo e col secondo solo se l'allevatore lo conosco bene e se l'accoppiamento mi soddisfa conoscendo i cani.
            io invece la mia opinione me la sto facendo, visto che ogni metodo di scelta non è esente da variabili negative
            Ma sapeste quanti cani "inutili" vanno sul mercato , di provenienza allevatoriale e quanto
            male fanno alla razza questi allevatori da cani che non hanno tempo o voglia di metterli sul terreno.......................
            Se è per questo cani inutili, di provenienza privata e di nobili origini ne ho visti anche io, ma qua è meglio che non ne parli, altrimenti prendo querele, se vuoi in privato te lo dico.

            Il caso particolare l'ho segnalato perché volevo dire che anche cani non direttamente segnalatisi in prova possono essere validi, ma bisogna conoscerli personalmente, a mio modestissimo parere, e conoscerli dopo averli visti lavorare

            pensi di essere l'unico che testa i soggetti prima di metterli in riproduzione?

            Ognuno fa come gli pare , io esprimo il MIO PERSONALE parere sulle modalità di scelta del cucciolo poi charamente l'utente farà come crede, salvo poi venirsi a lamentare che il tale allevatore non é serio ed quel punto...chi é causa del suo mal...........

            Se veramente ti andasse bene che ognuno faccia come gli pare e non come fai tu, non avresti scritto le due ultime righe di monito... anche perchè fai sempre il paragone in negativo con il termine allevatore, quando sai benissimo anche tu che anche il privato può non essere serio.
            Giorgio Ziron

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            • silvio roncallo
              ⭐⭐⭐
              • Dec 2006
              • 5650
              • genova, Genova, Liguria.
              • spinone

              #156
              Originariamente inviato da frsacchi
              ...La ferma, invece, conferma anche Marzano ed il riporto, aggiungo io, potrebbero essere insegnati.
              .
              scusa ma dove lo hai letto che "la ferma può essere insegnata"? Lucio ha detto che puoi insegnare al cane "a fermarsi" (al mio comado il cane si ferma) NON la ferma che c'è o non c'è perchè è la risposta allo stimolo olfattivo.
              silvio

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #157
                questo cappello introduttivo in tutta sincerità potevi risparmiartelo, son ben capace a leggere
                La discussione non sta vertendo su chi fa l'accoppiamento, che da allevatori e appassionati seri non è mai fatto casualmente,
                allo stesso titolo , anche io so leggere

                1) per quanto tempo? 1 ora, 2, 5, 10. un giorno, una settimana? e se durante questo test il soggetto ha un momento no?
                quanto serve : se positivo basta un quarto d'ora se negativo per prudenza occorre piu' tempo e magari piu' di un 'uscita

                Ecco che in questo caso entra in gioco il grado di fiducia che ha l'acquirente nei confronti del possessore delle cucciolata
                Puo' bastare , se conosci bene sia l'allevatore che i cani, ma se sei
                un novizio e non sai nulla, domando, puo' bastare lo stesso ??? basta che sia "allevatore" ????

                io invece la mia opinione me la sto facendo, visto che ogni metodo di scelta non è esente da variabili negative
                la sicurezza assoluta non siste mai, si cerca solo di evitare il cane sbagliato o meglio di avere la piu' bassa percentuale possibile di trovare un cane poco adatto alla caccia

                Se è per questo cani inutili, di provenienza privata e di nobili origini ne ho visti anche io, ma qua è meglio che non ne parli, altrimenti prendo querele, se vuoi in privato te lo dico.
                parliamo di allevatori e di persone che non sono esperti di bracchi, arrivano e chiedono : dove posso trovare un bracco ?? la risposta che si dà per non offendere né favorire alcuno è (si vedano vari casi sul sito) vai a vedere sul sito SABI, c'é la lista delle cucciolate. ma ci sono TUTTE le cucciolate- vedi di capirmi- in privato anche io ti diro' ,se lo vuoi , a chi mi riferisco e quanti cani venduti per anno e quante lamentele, che non posso pubblicare perché dovrei fare dei nomi.

                pensi di essere l'unico che testa i soggetti prima di metterli in riproduzione?
                assolutamente no, ne conosco molti che lo fanno e vorrei che lo facessero tutti, pero' purtroppo ne conosco (pochissimi) che invece non lo fanno e vendono ugualmente i cani e affermano che saranno senz'altro ottimi cani da caccia ed i braccofili sono pochi (vedi anche l'argomento della discussione) e non potremmo permetterci di perderne ogni anno qualche decina perchè "pochissimi" allevatori vendono cani che poi sul terreno in grande percentuale sono delle nullità o comunque confermano i peggiori pregiudizi sulla razza.



                Se veramente ti andasse bene che ognuno faccia come gli pare e non come fai tu, non avresti scritto le due ultime righe di monito... anche perchè fai sempre il paragone in negativo con il termine allevatore, quando sai benissimo anche tu che anche il privato può non essere serio.
                intanto a me va benissimo perché non ho alcun interesse diretto, non ho affisso ed allevo pochissimi soggetti ma soprattutto non vendo.
                Mi spiace di vedere specie dei giovani che acquistano un cane "sbagliato" , si sentono traditi e cambiano razza.
                Un privato puo' essere valido o meno , ma si presenta come privato, un allevatore è riconosciuto dall'ENCI, ha un titolo, vende magari piu'
                di un centinaio di cani all'anno, non è la stessa cosa.



                <!-- icon and title -->
                <hr style="color: rgb(209, 209, 225); background-color: rgb(209, 209, 225);" size="1"> <!-- / icon and title --> <!-- message --> Quote:
                <table width="100%" border="0" cellpadding="6" cellspacing="0"> <tbody><tr> <td class="alt2" style="border: 1px inset;"> Originariamente inviata da frsacchi

                ...La ferma, invece, conferma anche Marzano ed il riporto, aggiungo io, potrebbero essere insegnati.
                .

                </td> </tr> </tbody></table>
                scusa ma dove lo hai letto che "la ferma può essere insegnata"? Lucio ha detto che puoi insegnare al cane "a fermarsi" (al mio comado il cane si ferma) NON la ferma che c'è o non c'è perchè è la risposta allo stimolo olfattivo.
                ecco un altro esempio di come i miei scritti (per fortuna che sono scritti) vengano travisati , confermo la ferma è azione istintiva e NON si puo' insegnare, si puo' invece "fermare" il cane ma NON é una ferma è un cane che si ferma, come quando fa la pipi.


                Giuseppe ho accoppiato cani che conosco di persona,cani di cui una la femmina e' mia,il maschio e' soggetto che ho apprezzato le sue doti a caccia(questa non e' selezione e' solo tentare la fortuna ma almeno conosco da parecchio i soggetti),poi non ho mai detto che tutti i cani da prove siano bidoni,dico solo che molti sono aiutati nelle loro carriere.
                <!-- / message --> <!-- sig -->

                ma hai ben precisato le correnti di sangue ed il nome dei soggetti di tali correnti segnalatisi nelle prove, come mai ???
                essendo coerente con i tuoi principi avresti dovuto dire ho acoppiato due buoni cani da caccia senza titoli loro né dei loro progenitori.
                Invece si predica in un modo e si razzola in un altro e quando si parla di cani da caccia ci si sente dire è figlio di....nipote di....ma un cane se è bravo di suo non ha bisogno di citare gli antenati (a parle la brutta razza dei cinofili/cacciatori, che credono ancora nella selezione fatta con cani da lavoro certificati tali anche da terze, qualificate. persone)
                lucio

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                • pinolo
                  • Mar 2010
                  • 152
                  • Roma
                  • Anita/Bracco italiano

                  #158
                  Originariamente inviato da Lucio Marzano
                  fin'ora ho letto :" guarda la madre ed i cuccioli" " fidati dell'allevatore" non sono daccordo assolutamente col primo metodo e col secondo solo se l'allevatore lo conosco bene e se l'accoppiamento mi soddisfa conoscendo i cani.
                  Ma sapeste quanti cani "inutili" vanno sul mercato , di provenienza allevatoriale e quanto
                  male fanno alla razza questi allevatori da cani che non hanno tempo o voglia di metterli sul terreno.......................

                  Il caso particolare l'ho segnalato perché volevo dire che anche cani non direttamente segnalatisi in prova possono essere validi, ma bisogna conoscerli personalmente, a mio modestissimo parere, e conoscerli dopo averli visti lavorare .
                  .
                  Si può prendere un bidone affidandosi all'allevatore.
                  Si può prendere un bidone guardando la madre e i cuccioli (nel box)
                  Ma si può prendere un bidone affidandosi esclusivamente al libretto? Sono lenta ma non ho capito se a tuo parere la possibilità sia del tutto da escludersi o no.

                  Nel caso. Se può succedere di prendere un cucciolo figlio di cani super premiati in prova e ritrovarsi un ausiliare non valido venatoriamente, non è più dannoso per la razza e la cinofilia in generale? Paradossalmente se l'allevatore o il privato cedono un cane per buono, si mettono in gioco. Se il cane non è buono sono loro a perderci la faccia. Ma se la bontà del cane in questione è certificata da terzi e avallata da tutto un sistema e poi il cane risulta non valere a caccia, chi è che ci perde? Il sistema della selezione fatto sulle gare. E la razza. E qui si può tornare al discorso iniziale, credo. Se il signor Pinco Pallo si basa sul libretto dei genitori e poi si ritrova un bidone di bracco, o se la prende con i libretti o con i bracchi. Nel primo caso Pinco Pallo si metterà a sputare veleno sulle prove e sui cani da prova. Nel secondo, pensando che secondo la cinofilia ufficiale quello è il miglior esponente della razza che gli possa capitare, si guarderà bene dal riprendere un BI. Il signor Pinco Pallo darà via il bracco e lo sconsiglierà a tutti i suoi amici.
                  A coronamento di ciò il signor Pinco Pallo entrerà in un forum e si lamenterà pubblicamente delle sue disavventure e per tutta risposta i braccofili gli risponderanno che la colpa è sua e non è adatto ad avere un BI, che la razza è particolare e solo pochi hanno la sensibilità e la delicatezza per averci a che fare. Che la caccia come la intende lui, Pinco Pallo, è una roba rozza e che la cinofilia venatoria è un'altra cosa. Molti lettori, rozzi cacciatori da carniere, biechi possessori di cani anonimi e figli di cacciatori qualunque, possessori magari, orrore!, di un bracco pointer, si identificheranno con Pinco Pallo e col cavolo che penseranno a un BI come al loro prossimo cane.
                  Claudia

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                  • VALLE SANTA
                    ⭐⭐
                    • Mar 2007
                    • 273
                    • GRECCIO, Rieti, Lazio.
                    • Bracco Italiano: Quintana,Trusilla,Guendalina.

                    #159
                    Mi permetto di intervenire in consigerazione del fatto che si parla molto di allevatori. A parte il fatto che come essere un buon allevatore ce lo ha spiegato Fusetti qualche tempo fa[stop][stop][stop], ma se voi veramente pensate che per allevare bene basta accoppiare grandi cani siete fuori strada. Oso dire ciò per la mia esperienza(30 anni circa) tra cui più di 10 vicinissimo ad un grande come Mario Buroni che tanto per ricordare negli anni 70 è stato premiato come miglior allevatore per preve di lavoro per 4 anni e altri 2 o 3 è arrivato 2°. Consideriamo ad esempio tutti i campioni che ha trasmesso Tabar di Cascina Merigo, che certamente era un cane titolatissimo. Chi potrebbe dire di aver mai visto la mamma di quei campioni(tele Giubba) fuori dal suo box? Un allevatore può vedere un'ottima cucciolata anche vedendo un cane legato ad un pagliaio, ovviamente constatandone la genealogia. Una cucciolata a volte si inventa istintivamente a volte invece la scelta del riproduttore si fa molto prima del calora della cagna.Certo io pure uso i cani titolati che porta il mio amico Pucciatti e anche con buoni risultati, ma certamente non è la regola. Insomma scusate se mi permetto dire questa cosa con il massimo rispetto per tutti e senza ergermi su un pedistallo, ma allevare è una cosa, fare cucciolate è un'altra. Una piccola considerazione poi sul fatto che a mio parere il modo peggiore per disprezzare la razza lo fa proprio il mondo delle prove quando asserisce:" Questo può essere un ottimo cane da caccia, ma per le prove non è adatto"[:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny]
                    SPIEGATEMELA!!!!!!!!
                    FIOCCHI FAUSTO

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                    • sara.corrias

                      #160
                      Ma a me sembra proprio che non ci si capisca!!!


                      Io non ho letto in nessun post che il cane "titolato" sforna solo campioni e il cane "anonimo" solo cagnacci. Ma chi ha mai detto una simile assurdità?


                      Lucio si stà consumando i polpastrelli solo per far passare un messaggio semplicissimo ma importante nella cinofilia ufficiale, ossia che le gare SERVONO! I soggetti che vincono sono sotto gli occhi di tutti e tutti possono poi trarre le loro conclusioni in merito al fatto di utilizzarli o meno, ma se il cane in questione non fosse arrivato in prova nessuno tranne il suo proprietario e i suoi amici lo avrebbero visto e valutato.


                      Non ha detto in nessuno scritto che il cane non titolato è da scartare, e nemmeno che il libretto qualifiche è la bibbia dell'allevamento, stà solo sostenendo un modo pratico per poter osservare e valutare cani da lavoro come si è fatto da secoli.


                      Non mi sembra un concetto così difficile ne tantomeno una cosa su cui scannarsi.

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                      • piro

                        #161
                        buongiorno, a mio avviso ha ragione giango, i bracchi vanno fatti vedere ai cacciatori in modo che possano rendersi conto delle loro potenzialità ad esempio io , sfidando lo scetticismo e l'ilarità dei miei amici, mi sono imposto di cacciare rosse fagiani e beccacce d'appennino con un bracco.Alla società specializzata il compito di organizzare raduni e prove adatte ai bracchi cacciatori in mano a gente che bada al sodo e non al cartellino,il cane della ragione va bene come altrettanto quello dell'arrosto.
                        saluti

                        Commenta

                        • Lucio Marzano
                          Lo zio
                          • Mar 2005
                          • 30090
                          • chiasso svizzera
                          • bracco italiano

                          #162
                          Ma si può prendere un bidone affidandosi esclusivamente al libretto? Sono lenta ma non ho capito se a tuo parere la possibilità sia del tutto da escludersi o no.
                          repetita juvant dicono i latini , allora ribadisco ancora una volta
                          :" la certezza matenmatica di avere un buon cane non esiste, ma scegliendo secono le modalità indicate , a mio parere, le probabilità di avere un soggetto venatoriamente valido sono molto maggiori"

                          Ma se la bontà del cane in questione è certificata da terzi e avallata da tutto un sistema e poi il cane risulta non valere a caccia, chi è che ci perde? Il sistema della selezione fatto sulle gare.
                          vorrei precisare che non è il cane adulto in discussione , ma modalità di scelta di un cucciolo e i cuccioli non sono fatti con lo stampino e puo', senza scandalo per la cinofilia, verificarsi che il figlio di un campione non sia tale, ma , vedi sopra, si parla di percentuali di riuscita in base alla ereditarietà delle caratterisitche , e la genetica non è una scienza esatta.

                          A coronamento di ciò il signor Pinco Pallo entrerà in un forum e si lamenterà pubblicamente delle sue disavventure
                          ma é molto piu' facile e soprattutto molto piu' frequente che le lamentele vengano da chi ha acquistato senza sincerarsi delle doti dei genitori del cane o scegliendo un allevatore preso a caso dal sito della SABI che guarda caso è quello che ha i cuccioli disponibili subito ed anche a prezzo piu' basso.
                          Il Pinco Pallo sfortunato (che si informa) e viene a trovarsi un soggetto con delle tare fisiche o caratteriali ci potrà anche essere, ma sarà riscontrabile nell'ordine delle unità , con altre modalità senza informazione e prendendo quello che ci si trova davanti piu' comodo ed a prezzo piu' basso, le possibilità di bidone si contano a decine.
                          Poi questo "Pinco Pallo" si informerà presso dei braccofili si renderà conto dell'errore fatto e se guarderà altri bracchi di valore , capirà la differenza fra i cavalli e i muli.

                          Molti lettori, rozzi cacciatori da carniere, biechi possessori di cani anonimi e figli di cacciatori qualunque, possessori magari, orrore!, di un bracco pointer, si identificheranno con Pinco Pallo e col cavolo che penseranno a un BI come al loro prossimo cane.
                          è lo stesso discorso dei fucili, che potrete trovare in akltra parte del sito, ci sono quelli turchi, costano poco, li trovate in tutte le armerie, il "bieco" cacciatore dice basta che mi faccia ammazzare , che mi frega di come è fatto, dei materiali e delle finiture, e "orrore" rinuncerà al benelli o al breda nazionale.
                          E' nel suo diritto, è uno "sparatore" se il fucile spara tanto basta , fortunatamente non tutti la pensano così e di conseguenza ci sono ancora i fucili italiani ed anche i Bracchi Italiani, altrimenti sarebbero solo "turchi" e "bastardi" , pardon "meticci" è piu' elegante, ma il concetto non cambia.
                          Poi ci sono anche quelli che per avere una doppietta o un sovrapposto ben fatto, spendono sei mesi di stipendio, perché ??
                          tanto con un semi (buono) che costa un mese di stipendio, si ammazza lo stesso ed è piu' pratico. Inutile cercare di spiegarlo, chi lo fa lo sa cosa desidera e quelli cui basta che il fucile spari, non possono capire.


                          come Mario Buroni che tanto per ricordare negli anni 70 è stato premiato come miglior allevatore per prove di lavoro per 4 anni e altri 2 o 3 è arrivato 2°. Consideriamo ad esempio tutti i campioni che ha trasmesso Tabar di Cascina Merigo, che certamente era un cane titolatissimo. Chi potrebbe dire di aver mai visto la mamma di quei campioni(tele Giubba) fuori dal suo box? Un allevatore può vedere un'ottima cucciolata anche vedendo un cane legato ad un pagliaio, (???????????????????????????????????????????)
                          ovviamente constatandone la genealogia.
                          allevatore di cani da prove, no comment, puo' vederlo anche legato ad un pagliaio...... ovviamente conoscendone la genealogia, ma guarda


                          Una cucciolata a volte si inventa istintivamente a volte invece la scelta del riproduttore si fa molto prima del calora della cagna.Certo io pure uso i cani titolati che porta il mio amico Pucciatti e anche con buoni risultati, ma certamente non è la regola. Insomma scusate se mi permetto dire questa cosa con il massimo rispetto per tutti e senza ergermi su un pedistallo, ma allevare è una cosa, fare cucciolate è un'altra. Una piccola considerazione poi sul fatto che a mio parere il modo peggiore per disprezzare la razza lo fa proprio il mondo delle prove quando asserisce:" Questo può essere un ottimo cane da caccia, ma per le prove non è adatto"
                          A volte a volte, ma non è la regola e quale è allora la regola, forse faresti meglio a dire non ci sono regole, e allora come mai utilizzi cani titolati se i titoli non servono a nulla ????? e come mai dici che bisogna conoscere la genealogia, allora qualche regola c'è.

                          Se un soggetto ha dei difetti, tipo muovere la coda in ferma, o ha andature non conformi, o non sopporta l'addestramento, BISOGNA dire
                          non è soggetto adatto alle prove ma puo' soddisfare il cacciatore, che cosa c'é di strano ???? é la verità, molto peggio sarebbe illudere il proprietario, fargli spendere soldi e poi messo sul terrreno il cane viene regolarmente escluso o declassato per i menzionati difetti.

                          sara.corrias Non mi sembra un concetto così difficile ne tantomeno una cosa su cui scannarsi.
                          il concetto è quasi banale, o li hai visti sul terreno o guarda il libretto di lavoro, ma sono le implicazioni del concetto che non vengono digerite,
                          gli "allevatori" vorrebbero che gli acquirenti si fidasserto dela parola degli allevatori stessi, ma chi garantisce il neofita della serietà dell'allevatore ??? sono sicuri gli allvatori che TUTTI siano seri ?? Che TUTTI verifichino sul terreno le qualità venatorie dei loro riproduttori ????
                          lucio

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                          • VALLE SANTA
                            ⭐⭐
                            • Mar 2007
                            • 273
                            • GRECCIO, Rieti, Lazio.
                            • Bracco Italiano: Quintana,Trusilla,Guendalina.

                            #163
                            Provo a spiegare,(magari a quelle persone che sono tra il demente e l'incline allo scannamento). Sbaglio o qui si è parlato di bidoni presi nonostante ottimi presupposti? Qualche anno fa(4o5) parlando con un allevatore che dopo un periodo di ferma ricominciava ad allevare, mi raccontava che accoppiando tra due campioni di bellezza sono usciti metà coccioli praticamente tricolori. Adesso Lucio dirà che non bisogna generalizzare, ed ha pienamente ragione, ma ricordiamo che parliamo di una razza molto piccola numericamente e gaurdate che oltre a creare dei pregi allevare significa anche eliminare i difetti che vi garantisco prima o poi tornano. Questo discorso colpisce inevitabilmente anche i cani da lavoro, ma non sul fatto che le prove sono tutte farlocche, bensì sul discorso dei cani costruiti(mi sembra che anche di questo si sia parlato)che a me non piacciono per nulla. Vi faccio un esempio: Mettete un soggetto che corre come un pazzo, non accenna minimamente a fermare ed è completamente sordo ad ogni richiamo. Quel cane farebbe la gioia di ogni dresser, ma un cacciatore cosa se ne fa? Magari dopo qualche anno andiamo a vedere il libretto troviamo che è diventato campione. Ecco, io non critico come è diventato campione, ma critico il tipo di cane, che, sicuramente essendo campione andrà in riproduzione.
                            FIOCCHI FAUSTO

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                            • silvio roncallo
                              ⭐⭐⭐
                              • Dec 2006
                              • 5650
                              • genova, Genova, Liguria.
                              • spinone

                              #164
                              Originariamente inviato da Lucio Marzano
                              Il Pinco Pallo sfortunato (che si informa) e viene a trovarsi un soggetto con delle tare fisiche o caratteriali ci potrà anche essere, ma sarà riscontrabile nell'ordine delle unità , con altre modalità senza informazione e prendendo quello che ci si trova davanti piu' comodo ed a prezzo piu' basso, le possibilità di bidone si contano a decine.
                              Poi questo "Pinco Pallo" si informerà presso dei braccofili si renderà conto dell'errore fatto e se guarderà altri bracchi di valore , capirà la differenza fra i cavalli e i muli.

                              è lo stesso discorso dei fucili, che potrete trovare in akltra parte del sito, ci sono quelli turchi, costano poco, li trovate in tutte le armerie, il "bieco" cacciatore dice basta che mi faccia ammazzare , che mi frega di come è fatto, dei materiali e delle finiture, e "orrore" rinuncerà al benelli o al breda nazionale.

                              tanto con un semi (buono) che costa un mese di stipendio, si ammazza lo stesso ed è piu' pratico. Inutile cercare di spiegarlo, chi lo fa lo sa cosa desidera e quelli cui basta che il fucile spari, non possono capire.
                              purtroppo è così:
                              sono ancora troppi quelli che acquistano un cane senza informarsi adeguatamente sulle caratteristiche della razza, sulla genealogia dei soggetti ecc. e poi, nel caso in cui ci siano problemi, se la prendono con chi glielo ha venduto.
                              "Informarsi" non costa molto: solo un pò di tempo.
                              Un'altra cosa: quanti sono coloro i quali mantengono il contatto con l'allevatore durante tutto il periodo di crescita del cucciolo? quanti sono quelli che danno un "feed back" all'allevatore per consentirgli la "verifica" dell'accoppiamento fatto?
                              Se lo facessero, non leggeremmo sul "forum" così tante richieste di intervento per l'addestramento e lo sviluppo dei cuccioli.
                              silvio

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                              • fagio
                                ⭐⭐⭐
                                • Jun 2006
                                • 2025
                                • portogruaro, Venezia, Veneto.
                                • Bracco Italiano: BOREA, RAYA, BRANDO, GIARA, PAPUA, QUERCIA, CARACA, TALIA, DIEGO, CHANGO, CAIRO,

                                #165
                                Secondo me Silvio è l'allevatore che deve chiedere il feed back!!!
                                E' lui che ha l'interesse a sapere cosa n'è scaturito dall'accoppiamento.

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