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Ciao a tutti,
vorrei sapere la vostra opinione in merito all'addestramento per il riporto con una setter di 2 anni e mezzo. La cagna addenta dolcemente il selvatico ma non riporta, pur riportando durante il gioco qualsiasi oggetto gli si lancia.
Un amico giustamente mi ha detto che forse è stato un errore impartire il riporto con il gioco con cani da lavoro.
Diciamo che abbocca sempre l'animale abbattuto ma poi lo lascia li....
La mia opinione è che non si è commesso nessun errore. Il cane che al comando di "porta" va a prendere e dopo consegna qualsiasi oggetto ha capito cosa deve fare, questo particolare ha la sua importanza. Quasi sicuramente è mancata un poco di esperienza da parte dell'addestratore, se ci fosse stata il cane avrebbe riportato anche la selvaggina allo stesso modo degli oggetti. Io mi sarei informato prima di come fare per risolvere il problema, non capisco il motivo del perchè aspettare tutto questo tempo.
Ciao a tutti,
vorrei sapere la vostra opinione in merito all'addestramento per il riporto con una setter di 2 anni e mezzo. La cagna addenta dolcemente il selvatico ma non riporta, pur riportando durante il gioco qualsiasi oggetto gli si lancia.
Un amico giustamente mi ha detto che forse è stato un errore impartire il riporto con il gioco con cani da lavoro.
Diciamo che abbocca sempre l'animale abbattuto ma poi lo lascia li....
Per il cane riportare è sempre un gioco/insegnamento l'unica differenza può essere il diverso sapore, il fastidio delle penne che rimangono attaccate al palato (generalmente uccelli di voliera) o più raramente le dimensioni.
Innazitutto a 2.5 anni la cagna è ancora molto giovane e comunque il riporto lo si può insegnare a qualsiasi età.
Insegnagli ( se non lo hai già fatto) prima il seduto accanto a te, quando lo fa dagli un piccolo premio (carezza o/e leccornia) se non esgue fagli capire che non sei contento senza picchiare o gridare ma per esempio chiudila nel canile per 10 minuti, poi riparti. A seguire prendi un piccione morto (al piccione difficilmente si staccano le penne) e delicatamente quando seduta falla imboccare e mantenere il piccione per 1 minuto o giù di li, quando lo fa correttamente dagli sempre un premio altrimenti di nuovo fagli capire che non sei contento.
Quando brava in questi primi due passi (ci vorranno 4-5 sedute) la strada è in discesa, lancia il piccione sempre nello sporco e chiedigli di portartelo vedrai che il suo atteggiamento cambierà.
Personalmente non credo nel riporto quale parte del corredo genetico di alcuni setter, mi piace pensare che alcuni soggetti siano più predisposti ad assimilare velocmente gli insegnamenti, anche nella specie umana è cosí :-)
Ciao
Ottimi i consigli che ti hanno dato, ma siccome dalla tua descrizione sembra che le diano un po' di fastidio le piume, dovresti cominciare col rivestire di qualche penna il riportello che usi per gioco, aumentando sempre più il rivestimento fino a che il cane non si abitui a riportare un volatile vero e proprio.
Ciao Enrico
sigpic..con nelle mani l'odore dei cani, i vestiti a volte un po' logori ma depositari di momenti indimenticabili passati sui monti, nei campi, nelle boscaglie e lungo i fiumi con a fianco i miei Drahthaar...
Potresti provare a intervallare quello che di solito gli lanci per gioco con la selvaggina, mi spiego meglio.
Ti metti in un luogo tranquillo privo di distrazioni, gli lanci ad una distanza di circa 2 metri la pallina o altro per circa 3 volte, quando ti avra portato correttamente la pallina o altro gli lanci il selvatico, è importante che le prime volte sia lanciato vicino, e invitala al riporto, se necessario aiutati con una cordicella e qunado ti riporta la selvaggina premiala subito e dai il via a grandi feste e carezze. Al posto tuo dopo il primo riporto ben fatto non insisterei immediatamente, 1 e fatto bene. Nei giorni a seguire continua con la stessa distanza fino a quando non eseguirà a mestiere, poi aumenta la distanza del doppio e ricominci la lezione fino a quando non avra fatto di nuovo bene, poi ancora del doppio, ecc. ecc. il fine è allungare la distanza del riporto progressivamente.
Potrebbe funzionare, l'importante è che all'inizio alterni la selvaggina al momento giusto, per poi usare solo selvaggina (quando ti accorgi che è pronta) e che non hai fretta ad allungare la distanza, per quasto devi essere attento tu al comportamento del cane, aumenta solo quando sei sicuro che abbia ben eseguito l'esercizio prima.
Se il cane non riporta c sono svariate problematiche...
vi snocciolo un "2" finezze...a me capitate e snocciolate da dresseur di altri tempi...
potrebbe darsi che il tuo cane abbia schifo del sangue...
della bestiola mezza morta
della puzza della polvere da sparo
per ovviare a queste piccole rognette lo si abitua da piccolo...
per il resto oramai vai a tentativi
ma se puoi non farlo riportare nulla per un poco di tempo.
Auguri
---------- Messaggio inserito alle 09:28 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:24 AM ----------
Se permetti facendo così rovini il gioco in quanto il selvatico diventa il premio se riporta la pallina....
riportare deve essere gioco e premio,in quanto tu dai la possibilità di fare al cane una cosa per la quale è stato selezionato.
Potresti provare a intervallare quello che di solito gli lanci per gioco con la selvaggina, mi spiego meglio.
Ti metti in un luogo tranquillo privo di distrazioni, gli lanci ad una distanza di circa 2 metri la pallina o altro per circa 3 volte, quando ti avra portato correttamente la pallina o altro gli lanci il selvatico, è importante che le prime volte sia lanciato vicino, e invitala al riporto, se necessario aiutati con una cordicella e qunado ti riporta la selvaggina premiala subito e dai il via a grandi feste e carezze. Al posto tuo dopo il primo riporto ben fatto non insisterei immediatamente, 1 e fatto bene. Nei giorni a seguire continua con la stessa distanza fino a quando non eseguirà a mestiere, poi aumenta la distanza del doppio e ricominci la lezione fino a quando non avra fatto di nuovo bene, poi ancora del doppio, ecc. ecc. il fine è allungare la distanza del riporto progressivamente.
Potrebbe funzionare, l'importante è che all'inizio alterni la selvaggina al momento giusto, per poi usare solo selvaggina (quando ti accorgi che è pronta) e che non hai fretta ad allungare la distanza, per quasto devi essere attento tu al comportamento del cane, aumenta solo quando sei sicuro che abbia ben eseguito l'esercizio prima.
Spero che funzioni e in bocca al lupo.
Saluti
Massimo, non è meglio alternare ai riportelli e ai vari oggetti un riportello rivestito di penne e piume come già consigliato da Tosca del diamante? Io la selvaggina incomincerei ad usarla dopo che il cane si è abituato a riportare il riportello rivestito, (ammesso che sia questo il problema) la selvaggina la userei solo per fare delle verifiche. Ci sono cani (come in questo caso) che abbocano e non riportano, dopo quando si spenna la selvaggina si mangiano le piume. La mia convinzione è che il cane sa riportare ma non vuole riportare. Il riporto della selvaggina non è un gioco, è un atto di sottomissione. Il cane riporta per due motivi, o per devozione o per costrizione.
Ciao a tutti,
vorrei sapere la vostra opinione in merito all'addestramento per il riporto con una setter di 2 anni e mezzo. La cagna addenta dolcemente il selvatico ma non riporta, pur riportando durante il gioco qualsiasi oggetto gli si lancia.
Un amico giustamente mi ha detto che forse è stato un errore impartire il riporto con il gioco con cani da lavoro.
Diciamo che abbocca sempre l'animale abbattuto ma poi lo lascia li....
Massimo, non è meglio alternare ai riportelli e ai vari oggetti un riportello rivestito di penne e piume come già consigliato da Tosca del diamante? Io la selvaggina incomincerei ad usarla dopo che il cane si è abituato a riportare il riportello rivestito, (ammesso che sia questo il problema) la selvaggina la userei solo per fare delle verifiche. Ci sono cani (come in questo caso) che abbocano e non riportano, dopo quando si spenna la selvaggina si mangiano le piume. La mia convinzione è che il cane sa riportare ma non vuole riportare. Il riporto della selvaggina non è un gioco, è un atto di sottomissione. Il cane riporta per due motivi, o per devozione o per costrizione.
Nicola, effettivamente io dopo aver superato le palline e oggetti vari uso un astuccio per matite ricoperto di penne e solo dopo passo alla selvaggina, proprio per far superale l'impatto con le penne. Consigliando l'alternanza avevo dato per scontato che la prima fase fosse stata scavalcata. Se ho sbagliato ben vengano le vostre correzzioni sia per me che per chi ha il problema.
Massimo, non è meglio alternare ai riportelli e ai vari oggetti un riportello rivestito di penne e piume come già consigliato da Tosca del diamante? Io la selvaggina incomincerei ad usarla dopo che il cane si è abituato a riportare il riportello rivestito, ......
Perche' un artificiale dovrebbe far meglio del selvatico? Mah..
[/QUOTE]Il cane riporta per due motivi, o per devozione o per costrizione.[/QUOTE]
Non sono molto d'accordo con quanto affermato,
Costrizione lo sostituirei con Sottomissione (al capo branco)
Devozione, aggettivo secondo me non utilizzabile per riferimenti a cani od al mondo animale in generale
Il gioco (in senso esteso chiaramente) e' parte fondamentale dell'insegnamento ai cani incluso il riporto. I cani imparano per associazione di eventi e tutti gli eventi che portano piacere fisico (carezza) o palato (leccornia) o altro vengono facilmente memorizzati e conseguentemente ripetuti se esiste l'occasione.
Perche' un artificiale dovrebbe far meglio del selvatico? Mah..
Il cane riporta per due motivi, o per devozione o per costrizione.[/QUOTE]
Non sono molto d'accordo con quanto affermato,
Costrizione lo sostituirei con Sottomissione (al capo branco)
Devozione, aggettivo secondo me non utilizzabile per riferimenti a cani od al mondo animale in generale
Il gioco (in senso esteso chiaramente) e' parte fondamentale dell'insegnamento ai cani incluso il riporto. I cani imparano per associazione di eventi e tutti gli eventi che portano piacere fisico (carezza) o palato (leccornia) o altro vengono facilmente memorizzati e conseguentemente ripetuti se esiste l'occasione.
Saluti
Ciao[/QUOTE]Sono punti di vista, io credo che in questo caso con l'artificiale il cane ha più interesse a riportare, considerato che non ha problemi a portare oggetti. Dall'artificiale per gradi si arriva al selvatico, anche in questo caso i primi selvatici vanno scelti, certamente non un fagiano di allevamento da kg 1,300. Sono sempre punti di vista. Se consideriamo che il cane per interesse venera il suo padrone come se fosse un "Dio" la parola "devozione" ci può stare. Il cane che venera il suo padrone come un "Dio" è un cane che ha deciso di dare la sua sottomissione spontaneamente senza nessuna forma di costrizione. Con la costrizione il cane non si sottomette esegue senza interaggire. Il cane che non ritiene conveniente sottomettersi, il riporto lo fa perchè costretto. Sono d'accordo che per il cane tutto è un gioco, l'unica cosa "seria" è la caccia, quando il cane caccia non gioca, delle carezze e leccornie se ne sbatte altamente, in quel determinato contesto non saranno certamente le carezze a farlo sopravvivere. [:D]
Il riporto è una cosa sottavalutata e data per scontata...poi si cerca di recuperare,
per mia esperienza e opinione non userei il simulato se devo usare il cane a caccia,
meglio anche il congelato ma sempre pennuto.
Il cane dovrebbe essere collaborativo non costretto..il riporto "forzato"non mi è mai piaciuto nemmeno in altre discipline,
avere un cane che lavora con gioia è un altro mondo!Nulla a che fare con quello che è stato addestrato con metodi coercitivi.
Consiglio di vedere in rete l esperienza di Ivan Farinazzo,ha ottenuto super risultati senza coercizione pur avendo incominciato con la stessa.
Così parlando tra amici discutevamo del riporto dei nostri cani... Io sono promotore del riporto forzato...
alla mia cagna l'ho insegnato sempre...
24-07-24, 14:38
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