Lo scorso fine settimana sono stato invitato dagli amici reatini a giudicare una prova per continentali italiani .
Sono partito il sabato pomeriggio con la famiglia e sono stato ospitato per l'evento che si sarebbe svolto la domenica mattina.
Mi sono ritrovato in mezzo ad appassionati che si prendono cura del bracco e dello spinone.Simpatia e passione venatoria hanno accompagnato tutte le 24 ore di trasferta.
La prova era articolata in due fasi :giudizio sulla prestazione venatoria del quale mi sono preso cura io e il giudizio morfologico a cura del "collega"Fausto Fiocchi.
Ai giudici era stato consegnato un articolato foglio ,dove erano riportate delle voci e delle annotazioni con relative votazioni da spuntare .
Alla fine è bastato fare un lavoro di ragioneria per sommare i due totali per nominare il vincitore della combinata ,che per la cronaca è risultato essere lo spinone roano Mirò di Luca Montemaggi.
Qualche simpaticissimo sfottò fra i concorrenti (che non erano altro che cacciatori che si frequentano tutto l'anno) per non aver azzeccato i primi classicati.
Conclusione dei giochi in un incantevole agriturismo con relativa soddisfazione delle pance.
Applausi per tutti ,ma sopratutto a nonno Luigino che si era fatto il viaggio dalla provincia di Roma e si era fatto piazzare una sedia sul campo perchè dall'alto delle sue quasi novanta primavere non voleva certo perdersi di vedere il lavoro di bracchi e spinoni.Quando si dice la passione.
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