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  • Zù Manuele
    ⭐⭐⭐
    • Dec 2005
    • 2033
    • Martina Franca, Taranto, Puglia.
    • -Spinoni -Bracco italiano -Segugi cinghiali

    #1

    Affisso

    La richiesta all'Enci di un "Affisso",...."possedere due cagne che in expo abbiano ottenuto una qualifica almeno di Molto Buono e che abbiano partorito almeno una volta"...... ha secondo voi una funzione in pratica di "marchio di fabbrica" per distinguere alcuni cani da altri ... o cosa?
    Ritengo che prendere l'affisso poi obbliga in un certo qual modo a competere,altrimenti la discendenza avrà guadagnato un simpatico "cognome" e tanta carta comunque con bei nomi ma sempre e comunque anonimi.....

    Delegato C.I.Sp. Puglia
    (Club italiano Spinoni)

    sigpic
  • roberto.s

    #2
    dovrebbe essere automatico lo stimolo di competizione,intesa come sana ovviamente,nell'appassionato che decide di richiedere un affisso,solo così potrà migliorare le proprie esperienze ed apportare qualcosa di utile alla razza,altrimenti sarebbe meglio restare un semplice appassionato,in parole povere l'affisso è un impegno morale a favore della razza,o almeno così dovrebbe essere.E' chiaro però che alla base devono esserci le basi tecniche per poter operare(conoscenza dello standard ecc.)altrimenti si producono solo danni,ai soggetti ed alla razza.

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    • Lucio Marzano
      Lo zio
      • Mar 2005
      • 30090
      • chiasso svizzera
      • bracco italiano

      #3
      Un affisso oltre alle regole ENCI, che sono abbastanza semplici comporta un impegno di allevamento, cioè un programma con obbiettivi prefissati, che potranno essere poi verificati anche in expo e prove ma non necessariamente. Un affisso può godere di eccellente fama presso i cacciatori e spesso i soggetti sono portati a successi agonistici dai clienti dell'allevamento. A mio avviso è importante che un allevatore abbia un piano preciso nella sua testa ed a quello miri costantemente,
      deve cioè dare ai suoi prodotti una specie di marchio di fabbrica, se io vado ad acquistare un bracco "Y" devo sapere che esso avrà certe caratteristiche, perchè sono quelle che l'allevatore ha particolarmente curato e sulle quali ha selezionato senza concessioni.
      Perché siamo bravi tutti a dire lo voglio bello e bravo, ma in pratica selezionando si privelegiano certi aspetti, spesso a scapito di altri.
      lucio

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      • gbmax

        #4
        Chi chiede un affisso deve avere la competenza morale e professionale, se no fara solo danno alla razza.

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        • Zù Manuele
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2005
          • 2033
          • Martina Franca, Taranto, Puglia.
          • -Spinoni -Bracco italiano -Segugi cinghiali

          #5
          Ed allora l'estrema competenza e moralità cinofila può portare ad incrociare braccoidi come Bracchi italiani con Spinoni?
          Sono tollerati ed autorizzati dagli organi competenti incroci del genere per apportare migliorie o danni alla razza?
          Sono esperimenti che però porterebbero secondo me in terza o quarta generazione,sempre se ammessi, alla nascità di cani con caratteristiche "ibride".
          Leggende raccontano di grandi Spinoni campioni bellezza e lavoro figli di tali incroci....quanto c'é di vero secondo voi e quanti ne circolano a tutt'oggi seminando prole ovunque per queste virtù venatorie così esuberanti?

          Delegato C.I.Sp. Puglia
          (Club italiano Spinoni)

          sigpic

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          • Lucio Marzano
            Lo zio
            • Mar 2005
            • 30090
            • chiasso svizzera
            • bracco italiano

            #6
            caro Emanuele, molti degli spinoni "agonistici" sono figli di bracchi italiani, e non sono solo io a dirlo, lo scrisse anche Bonasegale nel suo ricordo del compianto Emilio Pedrazzini dicendo che aveva incrociato gli spinoni con i suoi bracchi ed ancora recentemente
            Titano del Trovese deve essere passato molto vicino....ad alcune fattrici. No così non è permesso farlo, anzi i documenti conseguenti
            sono dei veri e propri falsi in atto pubblico.
            Sarebbe invece teoricamente possibile chiedere all'ENCI l'autorizzazione a rinsanguare con uno stallone di altra razza, poi seguire la trafila "riconosciuti" ecc. per rientrare.
            NON MI RISULTA che in Italia sia mai stato fatto, contrariamente a quanto invece accade all'estero, per esempio ho ricevuto dalla Francia la richiesta di utilizzare uno dei miei bracchi (prima volevano Laerte poi visto il colore hanno preferito Alboino) per rinsanguare UFFICIALMENTE la razza BRACCO de l'ARIEGE chiedendomi il certificato di esenzione displasia. L'incrocio ha la benedizione dell'ENCI francese, i cuccioli saranno iscritti al libro dei riconosciuti ed i loro discendenti(quelli che lo potranno) rientreranno in razza previe certificazioni di idoneità. Così almeno chi acquista dei cani sa cosa c'é dietro invece da noi siamo ai "si dice" ....
            lucio

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            • diego dariol

              #7
              Io sono profondamente convinto che tuttora rinsanguare i continentali italiani sia parecchio deleterio, in quanto non c'è più l'assoluto bisogno di un soggetto dinamico.
              Le prestazioni che adesso forniscono bracchi e spinoni allora erano impensabili.
              Forse i miglioramenti potrebbero riguardare la morfologia dello spinone visto che secondo me la razza pecca degli eccellenti soggetti di trent'anni fa, stando a quello che mio nonno passa.
              Tra i bracchi forse è stato raggiunta la top classe che ci si poteva aspettare. Facilmente in prova si possono notare soggetti performanti e morfologicamente anche oltre il Molto Buono.
              Riguardo allo spinone....ma se Pedrazzini non fece coprire la Teresa dal Lord di Cesare Bonasegale cosa sarebbe successo?
              In che situazione verserebbe adesso lo spinone?

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #8
                caro Diego,
                nello stesso messaggio fai delle affermazioni e le contraddici, "non è ncessario rinsanguare" e poi dici " dove saremmo senza i rinsanguamenti"
                a scanso di equivoci di "rinsanguamenti" ne sono stati fatti in passato anche nei bracchi e non tutti positivi, stiamo ancora pagando il dazio dell'immissione di segugi da parte di personaggi letteralemnte
                passati al mito, gli spinoni competitivi di oggi , non solo i figli di Lord e Teresa, ma molto più recentemente i figli e nipoti di Titano, sono più bracchi a pelo duro che spinoni.
                se l'obbiettivo è ottenere qualche cartellino, allora è perfettamente riuscito, se è quello di rilanciare la razza, ci sarebbe molto da discutere su quale "razza" sia stata rilanciata
                lucio

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                • diego dariol

                  #9
                  Credo non abbia inteso Sig. Lucio....ho affermato che "tuttora rinsanguare i continentali italiani sia parecchio deleterio, in quanto non c'è più l'assoluto bisogno di un soggetto dinamico".
                  Qualche tempo fa i soggetti dinamici penso si potessero contare in veramente molto pochi.
                  E credo altresì che se Pedrazzini non avesse fatto coprire la sua cagna dal Lord adesso non avremmo tanti soggetti competitivi in prova ed ottimi cani da caccia.
                  Perche del sangue di Trebbio (II°) hanno usufruito pressochè tutti gli spinonisti, a parte qualche raro caso di allevatori che guarda caso hanno in mente il solo obiettivo delle esposizioni.......
                  Ora credo sia necessario continuare a selezionare sogetti venatoriamente validi, tenendo un po più d'acconto quegli aspetti morfologici tipici dello spinone, sapendo bene però che lo spinone è un cane molto difficile da selezionare.

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                  • Lucio Marzano
                    Lo zio
                    • Mar 2005
                    • 30090
                    • chiasso svizzera
                    • bracco italiano

                    #10
                    E' vero è molto difficile da selezionare lo spinone, ed io ne ho fatto diretta esperienza, perchè in troppi hanno preso le "scorciatoie" chi a proposito chi a sproposito e l'appassionato che si trova a mettere insieme dei soggetti basandosi sui pedigree ufficiali in pratica lavora al buio.
                    lucio

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