genealogie setter

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  • michele.paini
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    • Apr 2008
    • 1101
    • piombino
    • setter inglese

    #1

    genealogie setter

    Si parla di genealogie setter,di campioni,di trialer di questo e quest'altro,ma qualcuno ha fatto ricerche sulla nascita dei più grandi nomi di allevamenti da 40 anni ad oggi o meglio da quali soggetti hanno attinto.
    Forse si rimarrebbe sorpresi che un nome diverso deriva da un altro nome e che in ogni nome ritroviamo sempre gli stessi progenitori....ma magari li riteniamo "inferiori"
  • ALFIO68

    #2
    io vedo che tanti hanno come progenite il negus,roval mozart e.....

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    • michele.paini
      ⭐⭐⭐
      • Apr 2008
      • 1101
      • piombino
      • setter inglese

      #3
      Originariamente inviato da ALFIO68
      io vedo che tanti hanno come progenite il negus,roval mozart e.....
      Più indietro prova a vedere chi avevano come genitori quei cani,poi anche l'allevamento radentis...sbranco ecc non so....

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      • ALFIO68

        #4
        credo anche i crismani nel passato ocsi come ci sono i boscato di sicuro in giro

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        • muia' vincenzo
          ⭐⭐
          • Jan 2009
          • 269
          • calabria
          • pointer: giove pionter: ambra setter: linda

          #5
          Se proprio dobbiamo andare detro nel tempo agli albori del setter in Italia, troveremo sicuramente i primi soggetti Laverark importati dall'Inghilterra.
          Poi mano a mano arrivarono i primi ellevamenti Italiani come i Bellosguardo, del Rovere, i cani del cav. Ammannati, Crismani, ecc. fino ad arrivare al soggetto che a dato la svolta del setter come lo conosciamo oggi, che è Arno di val didige.
          Secondo mè quasi tutti gli allevamenti oggi presenti in Italia anno sicuramente attinto da queste nobili linee di sangue.

          Ciao!!

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          • fedro75
            ⭐⭐⭐
            • Nov 2009
            • 2101
            • Palermo
            • pointer

            #6
            Va bè, questo vale per tutti i cani, ma mi sa che a forza di andare indietro ci vuole il c14 per datare....[;)]
            Ironia a parte non è errato considerare l'importanza dei ceppi fondanti del setter in Italia (come anche nel pointer), dalle prime grandi importazioni ai primi razzatori che ne derivarono.
            Ma quel che più è interessante è capire come sono avvenute le importanti "miscele", come da quel patrimonio iniziale si è arrivati a certe linee fondamentali e caratterizzanti. A tal proposito ho trovato interessanti gli articoli apparsi sulla "gazzetta" a firma Ramses.
            Parlare di Arno è aprire un libro, quello del setter negli ultimi 40 anni. Ho avuto la fortuna di ammirare e cacciare con una sua discendenza. Bei cani, venatoriamente dotati, intelligenti, generosi...forse non velocissimi come oggi si pretende...
            qualcuno dei meno giovani ricorda un cane di nome Duk del Sileno?
            era figlio di una sorella di Arno.
            Fedro75
            " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

            nemo me impune lacessit

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            • fedro75
              ⭐⭐⭐
              • Nov 2009
              • 2101
              • Palermo
              • pointer

              #7
              Originariamente inviato da fedro75
              Va bè, questo vale per tutti i cani, ma mi sa che a forza di andare indietro ci vuole il c14 per datare....[;)]
              Ironia a parte non è errato considerare l'importanza dei ceppi fondanti del setter in Italia (come anche nel pointer), dalle prime grandi importazioni ai primi razzatori che ne derivarono.
              Ma quel che più è interessante è capire come sono avvenute le importanti "miscele", come da quel patrimonio iniziale si è arrivati a certe linee fondamentali e caratterizzanti. A tal proposito ho trovato interessanti gli articoli apparsi sulla "gazzetta" a firma Ramses.
              Parlare di Arno è aprire un libro, quello del setter negli ultimi 40 anni. Ho avuto la fortuna di ammirare e cacciare con una sua discendenza. Bei cani, venatoriamente dotati, intelligenti, generosi...forse non velocissimi come oggi si pretende...
              qualcuno dei meno giovani ricorda un cane di nome Duk del Sileno?
              era figlio di una sorella di Arno.
              non mi autocito...non voglio essere messo nell'orida schiera...uh uh.[;)]
              era solo perchè speravo in qualche post di risposta....sigh sob.
              Fedro75
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