Il pelo del bracco (mangime secco o cucinato?)

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  • Marco il ritorno

    #61
    Io preferisco dare al mio cane cose preparate in casa seguendo una dieta datami dal veterinario a base di pollo,riso,verdure,brodo,olio di arachidi e un cucchiaino di tuttovitamine..Mi trovo bene ma essendo per me troppo impegnativo riuscire a preparare le quantità necessarie a coprire il fabbisogno giornaliero somministro metà razione della dose consigliatami dal veterinario unita a metà razione consigliata per pasto di mangime secco..Secondo voi sbaglio?Il mio cane non ha problemi..ma quando ho deciso di fare questo mix non ho chiesto il parere del veterinario..Fatemi sapere..

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    • colpetrosa
      ⭐⭐
      • May 2005
      • 748
      • PETRITOLI, FERMO, Marche.
      • BRACCO ITALIANO

      #62
      Chiedo scusa ai frequentatori del sito se le mie risposte non hanno puntualità temporale, spesso gl’impegni lavorativi m’impediscono un’assidua frequentazione, spesse volte aggravate da concomitanti difficoltà tecniche.

      Torno su quest’argomento poiché nel frattempo la discussione ha preso un andamento inadeguato. Reputo quindi opportuno chiarire il mio pensiero, che non credo sia da considerare autorevole ne perché veterinario, ne perché allevatore ne perché appassionato di cani. E’ solo il mio parere. Sicuramente confortato da venticinque anni di esperienze cinofilo-ciniatriche e di allevamento, nulla più.

      La laurea in veterinaria fornisce una cassetta degli attrezzi più dotata, una più obbiettiva chiave interpretativa rispetto ad altri interlocutori, ma poiché il sapere in qualsiasi settore non ha un senso compiuto e definitivo, ecco qua che un laureato in veterinaria, che non si dedica specificamente a quel settore, per le conoscenze che può aver acquisito con la laurea, ne saprà sicuramente meno di un allevatore appassionato acculturatosi costantemente e specificamente in alimentazione canina.
      Ciò che fa la differenza quindi secondo me è la passione, la volontà e soprattutto l’esperienza di campo, cioè l’allevamento. Quindi paletta e scopa.

      Quando si decide di preparare un pasto in casa, il numero di cani incide relativamente. Tanto si cucina per sette che per venti, cambiano solo attrezzature e recipienti e l’opportunità di reperire materie prime (proteine, carboidrati, verdure, grassi, vegetali ecc.).

      Il pasto dei miei cani è costituito da riso parboleid 60%, pasta (scarto selezionato di pastificio) 40% lardo di maiale, verdure di stagione del mio orto (patate, carote, sedano, zucchine verdi, aglio cipolla, porro, bietola, zucca gialla, ecc. ecc.) il tutto bollito insieme senza togliere l’acqua di cottura, che al momento di servire il pasto deve essersi completamente riassorbita. Metto anche un pizzico di sale, quando non uso lardo salato.

      Credo che un minimo quantitativo di sale da cucina, secondo me sia più utile che dannoso.
      Al momento della somministrazione aggiungo carne cruda macinata di testa bovina, o carne di carcasse di pollo macinate prive di grassi e pelle, o carcasse di piccione private del petto e macinate, olio di semi di mais o di girasole o di soia ed il pasto è pronto.

      Per i cuccioli di 22/24 giorni, il pasto è costituito da latte intero bovino con un rosso d’uovo ogni ½ litro, pane grattato e carne molto magra, macinata molto fine (il 60% del pasto è costituito da carne). Attorno ai 60 gg, il pasto della sera è costituito dallo stesso degli adulti con il 30/40 % di carne, gli altri due sono costituiti da crocchette x cuccioli, generalmente “Royal Canin”, a cui aggiungo sempre latte in polvere per vitelli ricostituito “Elvor Super” (circa 150/200g x litro di acqua). Nei cuccioli per evitare aggressioni reciproche e ridurre la voracità, do sempre pasti abbondanti i cui avanzi vanno poi alla mamma.
      Sono quindi per alimentare il cucciolo a volontà, in modo tale che poi con il tempo sia esso stesso in grado di regolarsi. Solo nei casi in cui esistessero problemi allo sviluppo scheletrico, darei un’alimentazione quantitativamente controllata. Sostanzialmente preferisco vedere cuccioli paffutelli rotondetti piuttosto che magri.
      Raramente ricorro all’integrazione con calcio, tra l’altro oggi molto demonizzata dalle attuali scuole di pensiero, ritenendo il latte la fonte più assimilabile da cui il cucciolo sano (privo di vermi) e ben allevato (moto e sole), possa spontaneamente rifornirsi. A volte integro il pasto con vitamina A e D ogni 6/7 gg. nei casi necessari.

      Concordo che preparare un pasto in casa, non sia la stessa cosa che dare gli avanzi di cucina o di ristorazione, che per essere utilizzati devono essere preventivamente scelti e selezionati.
      Ad esempio la pasta cotta al dente non è adatta al cane poiché la utilizzerebbe molto meno, rispetto a quella sottoposta ad una lunga cottura, la quale, provocando una maggiore frammentazione della catena dell’amido, la renderebbe meglio aggredibile dal corredo enzimatico del cane che, non ce lo dimentichiamo, è pur sempre un carnivoro modificatosi in quasi onnivoro, dalla convivenza con l’uomo.

      Come reputo siano da proscrivere tutti i grassi cotti, soffritti, ed intingoli vari derivanti dagli arrosti, come pure i brodi di carne e le ossa di qualsiasi genere.
      La necessità di selezionare gli avanzi nasce dal fatto che, se gli stessi venissero messi a disposizione del cane, lo stesso mangerebbe solo le parti più gustose, quindi, carni soprattutto e con intingoli vari, ossa ecc. ecc.
      Queste sono le mie idee e le mie esperienze. Ma come saggiamente affermava un anziano dresseur, Ugo Centoni, “ascolta le idee di tutti poi alla fine decidi di fare come meglio credi”

      Luigi Marilungo


      colpetrosa

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      • forcello

        #63
        Non so sei fai bene o meno, la salute del tuo cane è la cartina al tornasole di come lo allevi, quindi anche dell'alimentazione. Devo dire che anch'io avrei la tendenza a dargli una alimentazione casalinga, ma alla fin fine ho seguito una via di mezzo, come base do il mangime, cercando qualcosa di qualità medio-buona, e ogni tanto inserisco pasti fatti da me che si basano su RISO, OLIO DI GIRASOLE, VERDURE, etc, la parte proteica, che spesso gliela do separatamente, nel senso alla mattina riso+ tutto quello detto sopra, alla sera carne cruda a pezzi grossi o pesce crudo (prevalentemente sardine o alici, quello che riesco a trovare). Devo dire che ho la tendenza a cambiare , ogni tanti mesi, il mangime che gli soministro, vedendo che con il tempo l'attrazione è minore, anche se i miei bracchi mangerebbero anche le pietre, ma è un modo per diversificargli i gusti e anche per provare nuovi mangimi.[ciao][ciao]

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        • enrico
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2006
          • 7098
          • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
          • bracco italiano

          #64
          Forcello, al mio cane ieri sera , mangia una volta al giorno, ho dato pasta bollita con avanzi di bisteacca ai ferri, due culi di bresaola tagliata a pezzetti e ho agginto un kl. di carte trita magra ma cotta, non so se c'era della carne di amiale, quindi la preferisco cuocere,spinacci bolliti avanzati e tutto condito con olio di semi.
          Do circa 1/2 kl di cibo al bracco che non lo finisce quasi mai, la finisce al mattino seguente.
          Sino adesso non ho mai avuto problemi di pelo, di pulci,il cane corre e salta, anche troppo,sta bene ed è in linea perfetta.
          Penso che un cane si adatti al cibo che si da, io ho sempre avuto cani e gli ho sempre dato questo tipo di cibo, i setter li integravo, durante la stagione di caccia,con della carnetina zuppe di latte e pane con dentro mele tritate e miele, sopratutto quando andavo a caccia tutta la settimana.



          enrico
          enrico

          le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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          • forcello

            #65
            Non ti converebbe dagli qualche euro e mandarlo in rosticeria.[lol][lol] Ritengo che anche se esiste un ortodossia alimentare rappresentata attualmente dalla mangimistica, uno può scegliere l'alimentazione che lui ritiene migliore e anche più comoda da dare al suo cane. Caro Enrico se i cani stanno bene continua così magari aggiungici anche mezzo litro di nero[bi]

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            • Marco il ritorno

              #66
              Anche il mio cane mangerebbe perfino le pietre..anzi a dirla tutta da piccolo le mangiava davvero(poi grazie a Dio sono riuscito a togliergli questo vizio orrendo e orrendamente preoccupante)Devo dire che gli va bene ogni cosa..e anche se evito di dargli vizi tipo il boccone gettato mentre siamo a tavola quando è capitato di avere ospiti è sempre riuscito senza fatica a scroccare qualcosa dimostrando da buon italiano particolare passione per la pizza..Comunque se devo basarmi sulla mia esperienza penso continuerò ad alimentarlo cosi dato che gode da sempre di ottima salute..

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #67
                <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">anche se esiste un ortodossia alimentare rappresentata attualmente dalla mangimistica, uno può scegliere l'alimentazione che lui ritiene migliore e anche più comoda da dare al suo cane</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                concordo pienamente se il cane è in salute.
                lucio

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