il morso di un gatto inselvatichito

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    • Mar 2005
    • 13474
    • Lugano
    • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

    #1

    il morso di un gatto inselvatichito

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    Ciao a tutti, vi scrivo per raccontarvi una brutta esperienza capitata al mio Luminensis Loco durante un allenamento in Serbia, nella speranza che possa essere utile a chi frequenta terreni dove sono presenti gatti rinselvatichiti.


    Durante una sessione di allenamento dopo aver trovato un paio di coppie di starne il cane ha incontrato e fermato un gatto inselvatichito. Il gatto, partito, ha ingaggiato una lotta col cane. Dopo qualche richiamo il cane è tornato da me e ha continuato tranquillamente a galoppare per almeno un'ora, come se nulla fosse successo. La sera ha mangiato regolarmente e tutto sembrava nella norma.
    Subito dopo l'episodio lo avevo ispezionato con attenzione ma avevo trovato solo qualche graffio leggero sul muso — niente che destasse preoccupazione. Avevo pensato che un eventuale problema potesse derivare dalla caduta (avvenuta proprio davanti a me) durante l'inseguimento del gatto.

    La mattina dopo aprendo la gabbia l'ho trovato immobile, con un arto visibilmente gonfio. Uscito dalla cuccia zoppicava pesantemente, ma ancora non si vedeva alcun segno evidente di morsi o ferite.

    Alla sera la situazione era nettamente peggiorata: il cane non mangiava più e l'arto era sempre più gonfio e dolente. Ho chiamato subito il veterinario, che lo ha messo sotto copertura antibiotica. La terapia antibiotica è proseguita il giorno successivo e durante il viaggio di rientro di ieri.

    Il veterinario, esaminando l'arto, sebben senza alcun segno visibile ha ipotizzato un morso di gatto.


    Quello che ho scoperto e che voglio condividere con voi è che il morso di un gatto è molto più insidioso di quello che sembra. I denti del gatto sono sottili e appuntiti come aghi: penetrano in profondità nei tessuti ma lasciano ferite puntiformi minuscole che si richiudono quasi immediatamente in superficie. Questo crea una situazione ideale per i batteri: un'infezione profonda, sigillata sotto la pelle, in un ambiente senza ossigeno dove i batteri anaerobi proliferano rapidamente.

    La saliva dei gatti, soprattutto quelli inselvatichiti, è un concentrato di batteri particolarmente aggressivi (Pasteurella multocida, Bacteroides e altri anaerobi). Questi batteri, una volta inoculati in profondità, causano un'infezione che danneggia i vasi sanguigni locali. Il risultato è che il tessuto circostante perde l'apporto di sangue e va in necrosi — muore, in pratica.

    Ed è esattamente quello che è successo al mio cane: nonostante la copertura antibiotica tempestiva, una porzione di pelle e tessuto sottocutaneo sull'arto si è necrotizzata per effetto dell'infezione e del danno vascolare provocato dal morso.
    Nella foto potete vedere l'area necrotica sull'arto: il tessuto scuro e devitalizzato che si sta demarcando dalla pelle sana circostante.


    Il cane grazie agli antibiotici si è ripreso a livello generale mangia, sta bene, è vigile. Tuttavia il tessuto necrotico sulla zampa deve essere gestito. Domani ho appuntamento con il chirurgo veterinario per valutare l'asportazione della pelle necrotica (debridement chirurgico). Questo è necessario perché il tessuto morto, se lasciato in sede, rallenta la guarigione e rappresenta un terreno di coltura per nuove infezioni. Una volta rimosso, la ferita dovrà guarire per seconda intenzione — un processo che richiederà settimane di medicazioni.


    I morsi di gatto possono essere quasi invisibili ma estremamente pericolosi. Se notate un qualsiasi gonfiore nelle ore successive, correte dal veterinario senza aspettare , la tempestività della copertura antibiotica fa la differenza tra una situazione gestibile e una potenzialmente gravissima.
    Massimiliano

  • Camoscio61
    ⭐⭐
    • Nov 2024
    • 582
    • Milano-Aosta
    • Golden Retriever: Sean

    #2
    I tempi di guarigione di seconda intenzione per i tegumenti sono lunghissimi
    Armati di santa pazienza; il cane poi non si dovrà leccare e questa è la cosa più difficile
    Mi spiace davvero tanto
    "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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    • l'inglese
      Moderatore Setter & Pointer
      • Mar 2008
      • 4314
      • Arzignano, Vicenza

      #3
      Davvero incredibile!!! Mi spiace tanto, Auguri di pronta guarigione!!!
      Roberto

      Con affetto e simpatia [:-golf]

      un saluto

      l' inglese

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      • Grouse
        Collaboratori
        • Feb 2022
        • 870
        • attualmente a Napoli
        • Pointer; Irish Red Setter

        #4
        Povero Loco, mi dispiace veramente tantissimo. Un grande in bocca al lupo per una pronta e completa guarigione

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        • Livia1968🦉
          Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
          • Apr 2019
          • 6522
          • Guidonia Montecelio (Roma)
          • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

          #5
          Per evitare che si lecchi esistono dei fantastici body post operatori.
          io l'ho preso su Amazon

          "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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          • Camoscio61
            ⭐⭐
            • Nov 2024
            • 582
            • Milano-Aosta
            • Golden Retriever: Sean

            #6
            Ho potuto guardare le foto con gli occhiali solo stasera.
            Toccando ai bordi dell’area necrotica vedi che non si avvertano piccoli crepitìi sotto le dita; se dovessero esserci bisogna procedere al più presto con la chirurgia
            Ovviamente antibiotico a go-go ( anche associazioni) e, dopo lo sbrigliamento (probabilmente sarà effettuato in fasi successive man mano che si demarca la zona necrotica ), camionate di pomate
            Senti cosa ti consigliano, ma ottimo è una sorta di mix tra Iruxol e Betadine ; buono anche il Sofargen
            Medicazioni con garze grasse tipo Fitostimoline e non occlusive, cioè che permettano alla ferità di “respirare “.
            Darebbe dei buoni risultati anche l’ ossigeno terapia iperbarica ( di solito sono batteri anaerobi che danno questa specie di fascite necrotizzante), ma non so se c’è qualcosa anche per gli animali; senti la Clinica Universitaria a Zurigo; in alternativa la Clinica Veterinaria (Universitaria o convenzionata con l’ Università ) più grande, che io sappia, in Europa, è vicina a Bruxelles; ci ero andato una montagna di anni fa per un corso di addestramento professionale.
            A ferita granuleggiante sarà forse necessaria una plastica con un lembo di rotazione; per fortuna i cani hanno sotto il torace e vicino alle ascelle un po’ pelle in più da utilizzare.
            Ne ho avuto esperienza diretta con gli umani; i miei consigli sono pertanto fortemente influenzati da questo.
            Se credi, non farti scrupoli a mandarmi anche dei mp
            Se ti ho risposto in modo così dettagliato pubblicamente è solo perché penso che possa essere utile anche ad altri in un futuro
            "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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            • Massimiliano
              Massimiliano commenta
              Modifica di un commento
              Grazie davvero, giovedì lo operano e gli tolgono il tessuto necrotico. Si per lo stesso motivo ho postato pubblicamente.
          • Yed
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2012
            • 6449
            • Pordenone
            • Segugio Bavarese di montagna

            #7
            Che pegola...
            Auguri al tuo cagnone .

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            • BORO
              Moderatore Veterinaria
              • Oct 2016
              • 240
              • piacenza

              #8
              Buongiorno , si ! i morsi del gatto sono molto pericolosi e quasi sempre portatori di ascessi a carico delle loro vittime. Il perchè è stato giustamente già spiegato ,nella saliva del gatto vivono diverse specie di batteri che una volta inoculati tramite il morso sviluppano la reazione visualizzata. Di gatti con ascessi dovuti ad esiti di lotta tra di loro ne ho visti a migliaia e il decorso è quello descritto da Massimiliano. Il curretage chirurgico lo lascerei un attimo in attesa , sarebbe soluzione ottimale ma bisogna valutare da soggetto a soggetto la possibilità di gestire il post operatorio , ricordatevi che una leccata del nostro cane su una ferita aperta è una nuova inoculazione di batteri che se nella bocca del cane in questione non danno problemi trasferiti su una ferita si ! L'ideale per una guarigione veloce sarebbe il normale decorso di un ascesso , sviluppo, maturazione e fistolizzazione verso l'esterno , l'ascesso purtroppo per noi veterinari è fatto a nido d'ape quindi con tante cellette il più delle volte ( se non maturo ) non in contatto tra di loro , questo provoca problemi nel drenaggio chirurgico con il rischio di non compiere una pulizia completa ed efficiente. Lasciare anche solo una piccola celletta di pus ( leucociti macrofagi in degenerazione grassa ) significa allungare problemi e tempi di guarigione. cosa farei io al mio cane , ripeto al mio cane e Camoscio 61 sa il perchè specifico . Pulizia parziale della ferita ,medicazione con fitostimoline garze, terapia antibiotica ( amoxicillina e clavulanico a dosaggio doppio e se mancata risposta antibiogramma e in attesa Enrofloxacina o cefalosporine di ultima generazione ) il dosaggio doppio della amoxi/clavulanico è per ottenere una concentrazione attiva a livello cutaneo. Terapia con antinfiammatori e soprattutto antidolorifici. Niente fasciatura ostruttiva , allunga troppo la guarigione molto meglio con paziente collaborativo ( quindi paziente ) una guarigione a cielo aperto con collare elisabetta H 24 . Solitamente in 10/15 gg. vediamo una quasi completa guarigione. Nel caso ( raro ) di mancata guarigione si interviene chirurgicamente per asportare tutto il tessuto infetto e non vitale anche se le zampe del cane e del gatto non danno margini vista la presenza di vasi, tendini, terminazioni nervose tutte molto importanti. Ripeto abbiate fiducia negli antibiotici e nella capacità di guarigione del cane 99 volte su 100 funziona proprio così. Dimenticavo il mio mantra ... La MEDICINA cura la CHIRURGIA guarisce.

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              • Massimiliano
                Massimiliano commenta
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                grazie Claudio del tuo parere.. sono un po confuso considerando che domani ho appuntamento con il chirurgo per asportare la pelle necrotizzata che gia dalla foto sopra ( e' di due gg fa) si vede quanto sia estesa. Il cane ora e' isolato ma il post operatorio immagino sara' un problema nella gestione... se ci fosse anche solo una possibilitä che possa evitarlo la seguirei.. mi e' stato detto che questo e' il modo piu' sicuro...

              • BORO
                BORO commenta
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                Ciao Massimiliano , asportare la cute e il sottocute non è un problema anzi se necrotico una pulizia chirurgica è buona cosa io la inquadro nel curettage della ferita dove il più delle volte si riesce a togliere senza anestesia e senza dolore i tessuti necrotici che in tutti i casi si staccherebbero da soli in quanto morti esattamente come un' escara qualsiasi . Qui entrerebbe in gioco un discorso su il livello di trattamento , si parte dal Top per scendere all'ottimo per arrivare al buono e infine al sufficiente e tutti questi livelli giungono alla guarigione in tempi e modi non così diversi. Se il tuo Veterinario è un ottimo professionista , e non ho dubbi a riguardo , fidati di lui , io ho espresso un parere generale ma solo chi ha visitato il cane può valutare rischi e benefici di una terapia piuttosto che un'altra. in tutti i casi in bocca al lupo ( meglio che al gatto :) ) e se hai bisogno anche in privato scrivimi.

              • Massimiliano
                Massimiliano commenta
                Modifica di un commento
                ti ringrazio dei chiarimenti. Il vet ha la mia massima fiducia e mi ha chiesto di portargli il cane a stomaco vuoto. Immagino quindi interverra' in anestesia. la zona interessata e' piuttosto estesa a quanto mi dice. Avro' pazienza e seguiro' le indicazioni che mi dara'... sono certo che il cane si rimettera' completamente anche se onestamente, sia per quello che mi avete detto qui che per quanto gia' anticipato dal mio vet, mi preoccupa e non poco la gestione del post operatorio. ( cambio garze continuo, immobilizzazione del cane etc)
            • jon62
              ⭐⭐
              • Jun 2012
              • 603
              • appennino ligure
              • setter inglese

              #9

              In questi casi è anche un bene avere vaccinato il cane contro la rabbia.

              Faccio tantissimi auguri di pronta guarigione al tuo amato Loco.

              🤞🤞🤞

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              • tommaso87
                ⭐⭐
                • Mar 2008
                • 968
                • Grosseto, Toscana.

                #10
                Grazie mille per la testimonianza
                viva la caccia e chi la fa, TOMMASO

                Commenta

                • gabriele dd
                  • Mar 2006
                  • 175
                  • lombardia
                  • drahthaar

                  #11
                  in bocca al lupo e facci sapere come sta andando
                  gabriele

                  Commenta

                  • CMdP
                    Ho rotto il silenzio
                    • Apr 2026
                    • 19
                    • Potenza
                    • Boxer

                    #12
                    Ciao. Il mio cane, dopo essere stato aggredito da un gatto randagio quando era cucciolo, due giorni dopo ha iniziato ad avere febbre altissima, convulsioni, etc. Due veterinari non capivano cosa avesse, perché quando lo portavo a visita improvvisamente “resuscitava”. Allora ho osservato il cane per 24 ore e sul mio software di intelligenza artificiale appuntavo ogni cosa nei minimi dettagli. Alla fine, grazie alla AI, ho capito che molto probabilmente aveva preso la meningite. Me ne sono accorto perché la AI mi consigliava anche di controllare la rigidità del collo. Mi sono accorto che il cane non mangiava nella ciotola ma mangiava nelle mie mani senza piegare il collo. Poi mi sono accorto che “resuscitava” in situazioni di stress ed eccitazione. La AI mi ha fatto notare che in quei casi aveva una produzione molto elevata di cortisolo, sicché il cane temporaneamente stava meglio. Finalmente gli ho fatto fare delle analisi specifiche e si è capito che il cane aveva contratto la meningite. È stara dura curarlo, ma adesso sta bene. Io penso che la lotta contro il gatto selvatico gli gli ha causato la meningite.

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                    • Camoscio61
                      ⭐⭐
                      • Nov 2024
                      • 582
                      • Milano-Aosta
                      • Golden Retriever: Sean

                      #13
                      Devo dire che non ho mai amato troppo i gatti
                      Ci sono autorevoli studi che hanno verificato che i gatti rinselvatichiti o lasciati circolare liberi sono una causa significativa di riduzione della biodiversità, ben al di là dell’ immaginabile ( credo che la Livia non farebbe fatica a rintracciarli )
                      Se poi penso che nutri un animale, che, se lo accarezzi in un momento in cui non gradisce, ti graffia, mi chiedo come si faccia a tenerli.
                      "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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                      • Livia1968🦉
                        Livia1968🦉 commenta
                        Modifica di un commento
                        Non so se hai mai avuto un cane tale da poterlo affermare, ma anche fosse è vero che i due compagni hanmo modalità differenti di interazione, ma io non escluderei mai uno o l'altro.
                        Del gatto ammiro tante cose , mi affascina la sua indipendenza , e non mi piace quando diventa troppo casalingo tale da essere snaturato, sia nel fisico, sia nella natura.
                        Ps. A me pare che la tua risposta sia un po' una stoccata alla risposta di Camoscio , dai.
                        Non posso credere che l'idea di avere un cane come compagno di vita non ti sia mai sfiorata

                      • Ospite
                        Ospite commenta
                        Modifica di un commento
                        Ho corretto il commento, togliendo l'ultima frase che in un Forum che tratta anche di cinofilia, poteva risultare fuori luogo.

                        Nessuna stoccata, io non do stoccate a nessuno. Esprimo liberamente le mie opinioni, quello si.

                        Cani (non da caccia) ne ho sempre avuti nella famiglia dei miei genitori... Non fanno per me.

                        Gatto casalingo va tenuto bene, bisogna farlo giocare e tenerlo attivo... È anche per quello che a due anni dalla prima abbiamo preso la seconda, perché almeno interagiscono e giocano tra loro. Stanno bene e sono in armonia con la casa. Ma qui si parla di tutt'altro e sono off-topic io ;)

                      • Livia1968🦉
                        Livia1968🦉 commenta
                        Modifica di un commento
                        Tranquillo non esiste censura . Dato che la cinofilia non è una tua vocazione inutile parlarne.
                        Anche io ho avuto da bambina un pastore tedesco. Esperienza tragica. Povera bestia o non abbiamo saputo noi educarlo o era cattivo di suo. Mi ha anche morso.
                        Ma il mio amore per i cani, tutti, non si è mai spento.
                        Neanche di fronte ai fallimenti educativi che i miei 4 cani sottolineano ogni volta che rispondono a pernacchie ad un mio perentorio ordine 😅
                    • Livia1968🦉
                      Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                      • Apr 2019
                      • 6522
                      • Guidonia Montecelio (Roma)
                      • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                      #14



                      "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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                      • Cinofilo75
                        ⭐⭐
                        • May 2023
                        • 333
                        • Siracusa
                        • breton

                        #15
                        Mi spiace moltissimo per la brutta esperienza capitata al tuo pointer. Purtroppo ad altri è andata malissimo, ricordo un aggressione in cui un gatto randagio cavò un occhio a un cane. La bracca del mio amico ebbe le stesse problematiche di Luminensis, poi guarita grazie alle cure di un bravo veterinario.

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