polvere cordite

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  • massi1982
    • Oct 2008
    • 190
    • ceglie messapica (br)
    • bracco

    #1

    polvere cordite

    ciao a tutti
    pochi giorni fa ho ricevuto quasi un kg di cordite( quella fine) e credo sia di qualche anno fa visto che l'ho ricevuto da un vecchietto. vorrei effettuare una carica da sparare nel mio benelli 121 s.etienne con canna 70 una stella per i tordi, cosa mi consigliate??? grazie
  • papararo
    ⭐⭐⭐
    • May 2006
    • 2692
    • catania, Catania, Sicilia.

    #2
    Originariamente inviato da massi1982
    ciao a tutti
    pochi giorni fa ho ricevuto quasi un kg di cordite( quella fine) e credo sia di qualche anno fa visto che l'ho ricevuto da un vecchietto. vorrei effettuare una carica da sparare nel mio benelli 121 s.etienne con canna 70 una stella per i tordi, cosa mi consigliate??? grazie
    credo tu sia un po' confuso la cordite e' una polvere militare che veniva grattuggiata per l'uso venatorio per facilitarne l'accensione. ,non credo che sia il caso di utilizzarla,visto che non sai esattamente di cosa si tratta.
    pap

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    • carmelo

      #3
      Cordite

      La cordite è un propellente militare che veniva usata per innescare la carica di lancio nei cannoni.
      E' una polvere fine di colore giallognolo molto vivace, pericolosissima in quanto solita a dare pressioni incontrollate, ricordo che dalle mie parti all'epoca veniva impiegata dai vecchi cacciatori come petardetto nella DN oppure nei soliti misturoni casalinghi, ma mai da sola.
      Ha causato nel tempo parecchi scoppi o rigonfiamenti di canne, pertanto ti sconsiglio vivamente di utilizzarla, anzi disfattene subito per non incorrere in problemi giudiziari in quanto la detenzione di esplosivi bellici è illegale e quindi perseguibile a termini di legge.
      Ciao Carmelo.

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      • cimedi
        ⭐⭐⭐
        • Sep 2006
        • 1862
        • Sannicola (Lecce), , Puglia.
        • Bassotto-pointer nero

        #4
        Originariamente inviato da massi1982
        ciao a tutti
        pochi giorni fa ho ricevuto quasi un kg di cordite( quella fine) e credo sia di qualche anno fa visto che l'ho ricevuto da un vecchietto. vorrei effettuare una carica da sparare nel mio benelli 121 s.etienne con canna 70 una stella per i tordi, cosa mi consigliate??? grazie
        Fammi capire, è una granulare tipo la GM3 oppure grattugiata con frammiste scagliette più grosse. Cerca di essere più preciso sul colore.
        Se puoi postare una foto ben definita con accanto una moneta per avere il riferimento della grandezza è ancora meglio.
        Ciao, facci sapere, tullio

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        • carmelo

          #5
          Queste sono le polveri militari maggiormente conosciute all'epoca dalle nostre parti che a suo tempo venivano utilizzate dai vecchi cacciatori, e questi erano i nomi con le quali venivano identificate in gergo popolare:

          Solenite - in tuboli forati di colore ambra translucido, veniva recuperata scaricando i bossoli di mitragliatrice o del moschetto 91, di solito veniva innescata con Semolino o Pisella.

          Cordite - (vivacissima) polvere farinosa molto fine di colore giallo paglierino spento, era molto usata mescolata alla miscela granulare.

          Semolino - (vivacissima) in granelli minuti di colore bianco candido, era contenuta in astucci di rame predosati.

          Lanite - polvere filiforme agglomerata a forma di caciottina con foro centrale, per utilizzarla veniva sbriciolata.

          Pisella - (vivacissima) polvere in piccoli cilindretti forati (simile alla Kemira) di colore pisello da cui appunto prese il nome.

          Punta d'Apis (punta di matita) - polvere in piccoli cilindretti di colore nero antracite, polvere da cannone molto lenta e dura di accensione, di solito veniva innescata con la Pisella o il Semolino.

          Balestite - polvere a quadrotti o a fettucce di colore giallognolo, per poterla utilizzare veniva grattugiata pezzo per pezzo su una lima larga per il ferro, per questo veniva chiamata "rattata" (grattugiata).

          Occhio di bue - era una polvere in lamelle quadrate di colore grigio-ferro, simile a grosse lamelle della vecchia Rottweil, contenuta in involucri translucidi infiammabili (prese il nome dalla forma simile ad un occhio di bue) veniva recuperata tagliando l'involucro con un coltello.

          Dai racconti dei vecchi cacciatori, questi erano i propellenti dei poveri, largamente utilizzati nel periodo post bellico, quando addirittura venivano rigenerati oltre ai bossoli, anche gli inneschi, smontando la capsula e ribattendo l'ammaccatura del percussore, per poi inserire tra capsula e portacapsula la capocchia dei fiammiferi di legno di una volta, incredibile vero???
          Non vi dico poi cosa si usava per il borraggio...... sterco di asino seccato al sole e sbriciolato..... o nella migliore delle ipotesi crusca..... già il borraggio chimico era un lusso!!!
          Il piombo, quando si riusciva a reperire la materia prima lo si faceva in casa con una latta forata in cui si versava il piombo fuso facendolo precipitare in una bacinella piena d'acqua, altrimenti si utilizzavano filo di ferro o chiodi recuperati che venivano tagliati a pezzetti con le tenaglie.
          Ciao Carmelo.

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          • papararo
            ⭐⭐⭐
            • May 2006
            • 2692
            • catania, Catania, Sicilia.

            #6
            scusa carmelo ma credo,non vorrei sbagliare,che la cordite fosse a spagetti lunghi (da cui il nome) poi veniva finemente macinata x uso venatorio.
            pap

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            • EZIO CERBELLA

              #7
              se non sei sicuro ,lascia perdere,anche a me era stata regalata da un vecchietto una polvere a quadrucci spessa e gialla chiusa in delle sacchette di iuta con scritte tedesche.ho mandato le sigle ad un eperto balistico e mi ha risposto che era polvere da cannoni.non conviene rischiare per metterla a punto.mi disse che ci sono troppi problemi di innesco e dosaggi che non ne vale la pena e dovevo accenderci il fuoco all'aria aperta.

              e.c.

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              • carmelo

                #8
                Originariamente inviato da papararo
                scusa carmelo ma credo,non vorrei sbagliare,che la cordite fosse a spagetti lunghi (da cui il nome) poi veniva finemente macinata x uso venatorio.
                pap
                Si Pap all'epoca oltre quelle ben conosciute, tutte le altre venivano chiamate impropriamente Cordite, ma la loro provenienza era molto varia, la maggior parte, come dici tu, era Balestite grattugiata (o limata per la precisione) ne esistevano di diversi tipi e tutti dello stesso colore (simile alla pasta di grano duro) a forma di spaghetti, di fettucce, a quadrotti, da quello che ho potuto recepire dai nostri vecchi, si trattava di confezioni da lancio già dosate per cui era facile numericamente ripetere la stessa dose in funzione della carica stabilita.
                Ciao Carmelo.

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                • papararo
                  ⭐⭐⭐
                  • May 2006
                  • 2692
                  • catania, Catania, Sicilia.

                  #9
                  Originariamente inviato da carmelo
                  Si Pap all'epoca oltre quelle ben conosciute, tutte le altre venivano chiamate impropriamente Cordite, ma la loro provenienza era molto varia, la maggior parte, come dici tu, era Balestite grattugiata (o limata per la precisione) ne esistevano di diversi tipi e tutti dello stesso colore (simile alla pasta di grano duro) a forma di spaghetti, di fettucce, a quadrotti, da quello che ho potuto recepire dai nostri vecchi, si trattava di confezioni da lancio già dosate per cui era facile numericamente ripetere la stessa dose in funzione della carica stabilita.
                  Ciao Carmelo.
                  si la cordite era un prp. per artiglieria.
                  pap

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                  • top-igno
                    ⭐⭐
                    • Mar 2009
                    • 933
                    • mascalucia (catania)
                    • breton

                    #10
                    Ho sentito vari racconti di vecchi cacciatori siciliani sulle doti balistiche di tali polveri, il più delle volte ricavate da ordigni inesplosi...., che mescolate "sapientemente" a altro propellente, generava alle volte buone cartucce, alle volte il rigonfiamento delle canne.....
                    Per informazione culturale e folkloristica, da noi veniva denominata PRUVULI DO' GUVENNU ( polvere governativa-militare).
                    FORZA E ONORE

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                    • Renato Curini
                      ⭐⭐
                      • Dec 2014
                      • 208
                      • Montefranco (TR)

                      #11
                      Originariamente inviato da carmelo
                      La cordite è un propellente militare che veniva usata per innescare la carica di lancio nei cannoni.
                      E' una polvere fine di colore giallognolo molto vivace, pericolosissima in quanto solita a dare pressioni incontrollate, ricordo che dalle mie parti all'epoca veniva impiegata dai vecchi cacciatori come petardetto nella DN oppure nei soliti misturoni casalinghi, ma mai da sola.
                      Ha causato nel tempo parecchi scoppi o rigonfiamenti di canne, pertanto ti sconsiglio vivamente di utilizzarla, anzi disfattene subito per non incorrere in problemi giudiziari in quanto la detenzione di esplosivi bellici è illegale e quindi perseguibile a termini di legge.
                      Ciao Carmelo.
                      Ciao a tutti, ho letto la conversazione per caso e ho aperto anche una discussione in "armi e polveri" proprio riguardante questo argomento perché mio nonno l'altro giorno mi ha regalato molto entusiasta peraltro 5Kg di una polvere gialla e farinosa molto strana alla quale non ho saputo dare un nome... Rivolgo la domanda a Carmelo perché mi sembra molto preparato e poi naturalmente a tutti... Si tratta effettivamente di cordite gialla? Un attimo e vi posto anche le foto... A me è stato detto che è molto pericolosa, va poco pressata e non mi azzardo assolutamente a provare il caricamento... Mi date qualche consiglio per favore? Grazie... Ah, quasi dimenticavo........ Mio nonno la chiama "Brindisina"...
                      File allegati
                      La mitica “Regina delle Rocce”, preda dell’elezione per cani e cacciatori davvero straordinari: quelli di montagna, specialisti della ferma a due passi dal cielo

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                      • cimedi
                        ⭐⭐⭐
                        • Sep 2006
                        • 1862
                        • Sannicola (Lecce), , Puglia.
                        • Bassotto-pointer nero

                        #12
                        Originariamente inviato da Renato Curini
                        Ciao a tutti, ho letto la conversazione per caso e ho aperto anche una discussione in "armi e polveri" proprio riguardante questo argomento perché mio nonno l'altro giorno mi ha regalato molto entusiasta peraltro 5Kg di una polvere gialla e farinosa molto strana alla quale non ho saputo dare un nome... Rivolgo la domanda a Carmelo perché mi sembra molto preparato e poi naturalmente a tutti... Si tratta effettivamente di cordite gialla? Un attimo e vi posto anche le foto... A me è stato detto che è molto pericolosa, va poco pressata e non mi azzardo assolutamente a provare il caricamento... Mi date qualche consiglio per favore? Grazie... Ah, quasi dimenticavo........ Mio nonno la chiama "Brindisina"...
                        Tuo nonno aveva ragione, infatti veniva prodotta a Erchie in provincia di Brindisi dal Sig. Masi Florido e guai a chiamarla cordite in sua presenza. Il nome esatto secondo il Sig. Masi era "Balistite Ercole". Qui in Salento era usata moltissimo per la caccia ai tordi miscelata con la Superbalistite o con la Sipe. Si tratta di un rimaneggiamento di polveri militari di cannoni di grosso calibro. E' una polvere molto igroscopica e lascia in canna numerosi residui di grani incombusti. D'estate si può sparare anche senza miscelarla.
                        Ha la caratteristica di andare bene quando tutte le altre polveri vanno male. Chiedi a tuo nonno come la caricava, se non ti sa dare notizie in merito il lavoro da fare è lungo perché nel frattempo sono cambiati gli inneschi, i bossoli ora sono in plastica, la chiusura è stellare e le borre in feltro e il borraggio chimico non si usano quasi più.
                        Negli anni scorsi ho scritto molto su questo propellente, se riesci a trovare le vecchie discussioni ti divertirai un bel po'
                        Cordiali saluti.

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                        • Renato Curini
                          ⭐⭐
                          • Dec 2014
                          • 208
                          • Montefranco (TR)

                          #13
                          Originariamente inviato da cimedi
                          Tuo nonno aveva ragione, infatti veniva prodotta a Erchie in provincia di Brindisi dal Sig. Masi Florido e guai a chiamarla cordite in sua presenza. Il nome esatto secondo il Sig. Masi era "Balistite Ercole". Qui in Salento era usata moltissimo per la caccia ai tordi miscelata con la Superbalistite o con la Sipe. Si tratta di un rimaneggiamento di polveri militari di cannoni di grosso calibro. E' una polvere molto igroscopica e lascia in canna numerosi residui di grani incombusti. D'estate si può sparare anche senza miscelarla.
                          Ha la caratteristica di andare bene quando tutte le altre polveri vanno male. Chiedi a tuo nonno come la caricava, se non ti sa dare notizie in merito il lavoro da fare è lungo perché nel frattempo sono cambiati gli inneschi, i bossoli ora sono in plastica, la chiusura è stellare e le borre in feltro e il borraggio chimico non si usano quasi più.
                          Negli anni scorsi ho scritto molto su questo propellente, se riesci a trovare le vecchie discussioni ti divertirai un bel po'
                          Cordiali saluti.
                          Grazie mille!
                          La mitica “Regina delle Rocce”, preda dell’elezione per cani e cacciatori davvero straordinari: quelli di montagna, specialisti della ferma a due passi dal cielo

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                          • Killer1
                            ⭐⭐
                            • Mar 2006
                            • 917
                            • NAPOLI, Napoli, Campania.
                            • setter.drathar

                            #14
                            Originariamente inviato da Renato Curini
                            Ciao a tutti, ho letto la conversazione per caso e ho aperto anche una discussione in "armi e polveri" proprio riguardante questo argomento perché mio nonno l'altro giorno mi ha regalato molto entusiasta peraltro 5Kg di una polvere gialla e farinosa molto strana alla quale non ho saputo dare un nome... Rivolgo la domanda a Carmelo perché mi sembra molto preparato e poi naturalmente a tutti... Si tratta effettivamente di cordite gialla? Un attimo e vi posto anche le foto... A me è stato detto che è molto pericolosa, va poco pressata e non mi azzardo assolutamente a provare il caricamento... Mi date qualche consiglio per favore? Grazie... Ah, quasi dimenticavo........ Mio nonno la chiama "Brindisina"...
                            Dopo alcune imprecisioni o baggianate che veniva usata come miccetto per la DN a ciambelline cosa da fare ridere in quanto la Balistite Ercole è durissima di accensione, se vuoi caricare questa polvere, sempre che sia in buono stato di conservazione in cal 12 la puoi caricare nel seguente modo.
                            Cartuccia da 70 in plastica fondello a base piana tipo 1,2 616/cx2000 1.70 x 32.5 col 22 gualandi piombo 10 stellare 58 netti. Nei periodi autunnali è ottima.Killer1 :-pr:-pr:-pr

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                            • cimedi
                              ⭐⭐⭐
                              • Sep 2006
                              • 1862
                              • Sannicola (Lecce), , Puglia.
                              • Bassotto-pointer nero

                              #15
                              Originariamente inviato da Killer1
                              Dopo alcune imprecisioni o baggianate che veniva usata come miccetto per la DN a ciambelline cosa da fare ridere in quanto la Balistite Ercole è durissima di accensione, se vuoi caricare questa polvere, sempre che sia in buono stato di conservazione in cal 12 la puoi caricare nel seguente modo.
                              Cartuccia da 70 in plastica fondello a base piana tipo 1,2 616/cx2000 1.70 x 32.5 col 22 gualandi piombo 10 stellare 58 netti. Nei periodi autunnali è ottima.Killer1 :-pr:-pr:-pr
                              Se miscelata con la Sipe, visto che la Superbalistite non è più prodotta, va bene anche d'inverno. Certo, bisogna mettere a punto la dose della miscela.
                              Killer 1, Il tuo assetto in pieno inverno produrrà una fucilata con tanto fumo ma se la usi fino agli inizi dell'autunno non dovresti avere problemi.
                              Durante i primi anni 70' avevo degli amici che usavano solo questa miscela e non avevano nulla da invidiare a nessuno in fatto di resa balistica delle cartucce.
                              Ho ancora un po' di Balistite Ercole gialla del tipo forte granulare molto potente d'estate, la uso ancora al piattello mischiata con la PSB-5. Con 1,38 x 28 mi da una V2 di 410m/s

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