Canne Breda old style

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  • Ernestina
    ⭐⭐
    • Nov 2008
    • 427
    • Bologna
    • Breton

    #1

    Canne Breda old style

    Ho ritirato alcuni vecchi Breda LR (uno di fatto è un SL nuovissimo, ma mal tenuto) che ho pulito con particolare attenzione soprattutto alle canne.
    Le canne sono un 65/*** di 5/10 del 1962 con bindella, marchio Breda senza la ®, bancata a 900 atm., una 65/** di 8,5/10 con bindella del 1969, con la ®, e manicotto piano alla sx, provata a 900 atm.
    Una 70/** di 7,5/10 del 1970, con la ®, e manicotto piano alla sx, provata a 900 atm.
    Le canne erano molto sporche, impiombate ed in apparenza assai mal conservate, parevano essere in condizioni precarie dentro e fuori, ... ma non ne ero convinto.
    Spruzzato abbondante WD40 su interno ed esterno, ho passato in canna uno scovolo del cal. 20 avvolto a giusta misura con una falda di lana di ferro a grana media e sull'esterno un tampone di lana di ferro finissima (0000 Liberon da restauratori).
    Ormai sono in giro per armi da trent'anni e non mi meraviglio più di tanto, ma una volta in più ho avuto conferma di come si lavorava superlativamente in questa storica azienda.
    Tutte le canne dopo scovolinatura con la paglietta e passaggio di due-tre stracci asciutti, mostrano l'interno perfetto, ... tuttavia l'aggettivo "perfetto" è un po' limitativo in questo caso, poichè la superficie interna mostra una planarità, una concentricità ed una lucentezza che non ha eguali con nessuna altra canna, il controllo con l'alesametro centesimale fa rilevare concentricità perfetta senza 1 solo centesimo di ovalizzazione, i coni sono regolari e senza incertezze, di pari nitore dell'anima.
    Guardando queste canne, mi viene una gran malinconia e da appassionato provo un profondo dispiacere nel vedere la loro scomparsa.
    E' un peccato, è ancor prima un fatto del tutto assurdo che una tale qualità ed una così grande esperienza e Know-how siano o stiano per andare perduti.
    Credo che l'uomo, spesso, non è poi tanto cogitante, razionale ed intelligente, come crede goffamente di essere!
    Un pensiero ed una soddisfazione viene dal fatto che almeno ora, forse al tramonto di questa storica grande azienda, ci siano persone degne, amici, che conoscono, valutano correttamente ed amano con passione queste cose, proprio come noi, parlo di Filippo e Lucio.


    Cordialità
    G.G.
    Pullus gallinaceus escam in sterquilinio quaerebat, sed margaritam repperit.
  • jonny
    ⭐⭐⭐
    • Jul 2008
    • 2780
    • veneto
    • drahthaar

    #2
    Originariamente inviato da Ernestina
    Ho ritirato alcuni vecchi Breda LR (uno di fatto è un SL nuovissimo, ma mal tenuto) che ho pulito con particolare attenzione soprattutto alle canne.
    Le canne sono un 65/*** di 5/10 del 1962 con bindella, marchio Breda senza la ®, bancata a 900 atm., una 65/** di 8,5/10 con bindella del 1969, con la ®, e manicotto piano alla sx, provata a 900 atm.
    Una 70/** di 7,5/10 del 1970, con la ®, e manicotto piano alla sx, provata a 900 atm.
    Le canne erano molto sporche, impiombate ed in apparenza assai mal conservate, parevano essere in condizioni precarie dentro e fuori, ... ma non ne ero convinto.
    Spruzzato abbondante WD40 su interno ed esterno, ho passato in canna uno scovolo del cal. 20 avvolto a giusta misura con una falda di lana di ferro a grana media e sull'esterno un tampone di lana di ferro finissima (0000 Liberon da restauratori).
    Ormai sono in giro per armi da trent'anni e non mi meraviglio più di tanto, ma una volta in più ho avuto conferma di come si lavorava superlativamente in questa storica azienda.
    Tutte le canne dopo scovolinatura con la paglietta e passaggio di due-tre stracci asciutti, mostrano l'interno perfetto, ... tuttavia l'aggettivo "perfetto" è un po' limitativo in questo caso, poichè la superficie interna mostra una planarità, una concentricità ed una lucentezza che non ha eguali con nessuna altra canna, il controllo con l'alesametro centesimale fa rilevare concentricità perfetta senza 1 solo centesimo di ovalizzazione, i coni sono regolari e senza incertezze, di pari nitore dell'anima.
    Guardando queste canne, mi viene una gran malinconia e da appassionato provo un profondo dispiacere nel vedere la loro scomparsa.
    E' un peccato, è ancor prima un fatto del tutto assurdo che una tale qualità ed una così grande esperienza e Know-how siano o stiano per andare perduti.
    Credo che l'uomo, spesso, non è poi tanto cogitante, razionale ed intelligente, come crede goffamente di essere!
    Un pensiero ed una soddisfazione viene dal fatto che almeno ora, forse al tramonto di questa storica grande azienda, ci siano persone degne, amici, che conoscono, valutano correttamente ed amano con passione queste cose, proprio come noi, parlo di Filippo e Lucio.


    Cordialità
    G.G.
    Ma la gente conosceva questo tipo di lavarazioni dov'è andata a finire?
    immagino alcuni siano andati in pensione, altri invece?

    Da un anno a casa mia è arrivato un breda sirio in condizioni pari al nuovo (il primo Breda a casa mia).
    Quello che ho notato riguardo alle canne, è che guardando all'interno si nota una lucentezza particolare, diversa da tutte le altre canne che possiedo.
    Vincenzo Perugini mi disse di non aver mai trovato una canna Breda intaccata o arrugginita...

    Mi piacerebbe avere un Breda beretta (A303) versione "lusso" con canna dotata di Quick coke

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    • Antonello Santini
      ⭐⭐
      • Aug 2009
      • 433
      • Milano-ITALIA-
      • Setter Gordon

      #3
      Originariamente inviato da Ernestina
      Ho ritirato alcuni vecchi Breda LR (uno di fatto è un SL nuovissimo, ma mal tenuto) che ho pulito con particolare attenzione soprattutto alle canne.
      Le canne sono un 65/*** di 5/10 del 1962 con bindella, marchio Breda senza la ®, bancata a 900 atm., una 65/** di 8,5/10 con bindella del 1969, con la ®, e manicotto piano alla sx, provata a 900 atm.
      Una 70/** di 7,5/10 del 1970, con la ®, e manicotto piano alla sx, provata a 900 atm.
      Le canne erano molto sporche, impiombate ed in apparenza assai mal conservate, parevano essere in condizioni precarie dentro e fuori, ... ma non ne ero convinto.
      Spruzzato abbondante WD40 su interno ed esterno, ho passato in canna uno scovolo del cal. 20 avvolto a giusta misura con una falda di lana di ferro a grana media e sull'esterno un tampone di lana di ferro finissima (0000 Liberon da restauratori).
      Ormai sono in giro per armi da trent'anni e non mi meraviglio più di tanto, ma una volta in più ho avuto conferma di come si lavorava superlativamente in questa storica azienda.
      Tutte le canne dopo scovolinatura con la paglietta e passaggio di due-tre stracci asciutti, mostrano l'interno perfetto, ... tuttavia l'aggettivo "perfetto" è un po' limitativo in questo caso, poichè la superficie interna mostra una planarità, una concentricità ed una lucentezza che non ha eguali con nessuna altra canna, il controllo con l'alesametro centesimale fa rilevare concentricità perfetta senza 1 solo centesimo di ovalizzazione, i coni sono regolari e senza incertezze, di pari nitore dell'anima.
      Guardando queste canne, mi viene una gran malinconia e da appassionato provo un profondo dispiacere nel vedere la loro scomparsa.
      E' un peccato, è ancor prima un fatto del tutto assurdo che una tale qualità ed una così grande esperienza e Know-how siano o stiano per andare perduti.
      Credo che l'uomo, spesso, non è poi tanto cogitante, razionale ed intelligente, come crede goffamente di essere!
      Un pensiero ed una soddisfazione viene dal fatto che almeno ora, forse al tramonto di questa storica grande azienda, ci siano persone degne, amici, che conoscono, valutano correttamente ed amano con passione queste cose, proprio come noi, parlo di Filippo e Lucio.


      Cordialità
      G.G.
      Puoi aggiungere anche me tra gli estimatori di quelle canne e di quel fucile. Personalmente ne posseggo due uno con canna 65/*** e uno con canna 70/**, mi piacciono i LR (Franchi e A5 come sai),ma soprattutto i Breda. Sono ingegneristicamente geniali. Personalmente quel che più conta è che lo uso per la caccia "di ogni giorno" mentre per le occasioni un pò particolari uso il sovrapposto di cui ti parlai, ma il Breda ha preso acqua,neve fango...di tutto e non ha mai fatto una piega e la brunitura delle canne(come quella del castello d'altra parte), le mie sono entrambi del '64, non hanno un graffio. Hai ragione tu che peccato....
      sigpic"Do well and let them say Gordon"

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      • ARTU'
        ⭐⭐
        • Jun 2008
        • 629
        • quella città toscana che puzza di cacca di cavallo.....

        #4
        Caro Gianluca, ho letto attentamente il tuo rammarico nel ricordare la bontà di quelle canne e forse, correggimi se sbaglio, nelle tue parole traspare anche un pò di malinconia nel ricordare quei tempi che per noi, sopra i "cinquanta", sembrano ormai lontanissimi.
        Fra i miei pochi fucili (pochi ma boni) ho il Breda del mi babbo che risale proprio a quegli anni (69-70) con una canna di 71 **
        E' molto tempo che lo guardo e pensavo se era possibile "adattare" quella canna ad un altro fucile, magari tramite qualche artigiano del bresciano.
        Cosa ne pensi? E' una cosa fattibile o meno?
        Grazie
        Fulvio
        .......never step back......

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        • Andrea (pe)
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2008
          • 1150
          • Pescara
          • breton

          #5
          Un breda L.R. o un altair anni 70 dovrebbe essere in tutte le rastrelliere di ogni cacciatore.


          Saluti
          Saluti

          Andrea

          Caccia & Ricarica, finché morte non ci separi.......! [polup]

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          • G.G.
            Moderatore Armi e Polveri
            • Jun 2006
            • 11225
            • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
            • Epagneul Breton

            #6
            Originariamente inviato da ARTU'
            Caro Gianluca, ho letto attentamente il tuo rammarico nel ricordare la bontà di quelle canne e forse, correggimi se sbaglio, nelle tue parole traspare anche un pò di malinconia nel ricordare quei tempi che per noi, sopra i "cinquanta", sembrano ormai lontanissimi.
            Fra i miei pochi fucili (pochi ma boni) ho il Breda del mi babbo che risale proprio a quegli anni (69-70) con una canna di 71 **
            E' molto tempo che lo guardo e pensavo se era possibile "adattare" quella canna ad un altro fucile, magari tramite qualche artigiano del bresciano.
            Cosa ne pensi? E' una cosa fattibile o meno?
            Grazie
            Fulvio
            Fulvio, a 47 anni non si ha più la freschezza dei 25 anni, ma in compenso si analizzano le cose con una visione che è infinitamente più ampia, quasi a 360°.
            Io non penserei al riutilizzo della canna su altro fucile, io penserei a revisionare, senza restaurare, quel vecchio Breda, ad allineare il calcio alla perfezione per la tua imbracciata e infine gli dedicherei qualche giornata di caccia non secondaria, ... non credere di portare con te un vecchio catorcio, perchè se ben pulito, revisionato (controllo molle e parti soggette ad usura) e correttamente lubrificato, il vecchio Breda del babbo, ti farà vedere subito quale sia la reale differenza tra i semiauto moderni e quelli classici in auge negli anni della nostra gioventù.
            LO scorso anno portai con me a tortore un vecchio Breda SL a castello cromato liscio, con canna QC senza bindella, montato con lo strozzatore da 0,50 mm. (***), alle tortore non piacque affatto, ma a me fece venire un groppo in gola per l'emozione.
            La prima saettante tortora della mattina, dopo aver puntato sul capanno da sx, si allontanò davanti scavalcando la linea dei girasoli che avevo 20 metri davanti, per riapparire un attimo dopo ben oltre i 30 metri, molto più a dx.
            Buttai una fucilata d'istinto un paio di metri davanti a quella saetta e la vidi chiudersi "cenciata", come poche volte ho visto fare.
            Nemmeno due o tre minuti dopo un branchetto piuttosto alto mi punta di fronte, ma non sembrano giocare, e così quando sono in verticale mi alzo e col colpo del re, ne chiudo due come fossero molto più basse.
            Vado a raccoglierle e rientro guardando estasiato questo meraviglioso animale, il più bello degli estatini che la Natura abbia disegnato e ci abbia regalato, ... ricaricando il fucile mi accorgo di aver sparato con le mie MB del n. 10!

            Prova il vecchio Breda del tuo babbo così com'è, non violentarlo inutilmente, vedrai che ti piacerà.
            Se hai dubbi su cosa controllare e sostituire per la revisione, contatta Lucio Metelli della Breda e chiedi a lui, che è uno degli ultimi veri "Uomini Breda" della vecchia guardia.

            Cordialità
            G.G.
            Some people hear their own inner voices with great
            clearness and they live by what they hear.
            Such people become crazy, or they become legends.
            </O:p

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            • A.P.

              #7
              Originariamente inviato da G.G.
              Fulvio, a 47 anni non si ha più la freschezza dei 25 anni, ma in compenso si analizzano le cose con una visione che è infinitamente più ampia, quasi a 360°.
              Io non penserei al riutilizzo della canna su altro fucile, io penserei a revisionare, senza restaurare, quel vecchio Breda, ad allineare il calcio alla perfezione per la tua imbracciata e infine gli dedicherei qualche giornata di caccia non secondaria, ... non credere di portare con te un vecchio catorcio, perchè se ben pulito, revisionato (controllo molle e parti soggette ad usura) e correttamente lubrificato, il vecchio Breda del babbo, ti farà vedere subito quale sia la reale differenza tra i semiauto moderni e quelli classici in auge negli anni della nostra gioventù.
              LO scorso anno portai con me a tortore un vecchio Breda SL a castello cromato liscio, con canna QC senza bindella, montato con lo strozzatore da 0,50 mm. (***), alle tortore non piacque affatto, ma a me fece venire un groppo in gola per l'emozione.
              La prima saettante tortora della mattina, dopo aver puntato sul capanno da sx, si allontanò davanti scavalcando la linea dei girasoli che avevo 20 metri davanti, per riapparire un attimo dopo ben oltre i 30 metri, molto più a dx.
              Buttai una fucilata d'istinto un paio di metri davanti a quella saetta e la vidi chiudersi "cenciata", come poche volte ho visto fare.
              Nemmeno due o tre minuti dopo un branchetto piuttosto alto mi punta di fronte, ma non sembrano giocare, e così quando sono in verticale mi alzo e col colpo del re, ne chiudo due come fossero molto più basse.
              Vado a raccoglierle e rientro guardando estasiato questo meraviglioso animale, il più bello degli estatini che la Natura abbia disegnato e ci abbia regalato, ... ricaricando il fucile mi accorgo di aver sparato con le mie MB del n. 10!

              Prova il vecchio Breda del tuo babbo così com'è, non violentarlo inutilmente, vedrai che ti piacerà.
              Se hai dubbi su cosa controllare e sostituire per la revisione, contatta Lucio Metelli della Breda e chiedi a lui, che è uno degli ultimi veri "Uomini Breda" della vecchia guardia.

              Cordialità
              G.G.
              Ha usato la stessa cartuccia postata un anno fa (vedi discussione Rosate 2)? Quella era caricata con il 7,5. Ha sostituito solo il numero dei pallini con il 10 lasciando la carica a 34 grammi oppure ha portato due cartucce con l'MB*32 del tutto diverse?
              Grazie

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              • oliviero
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2008
                • 2812
                • torino
                • breton

                #8
                ciao Gianluca ,sono contento dei tuoi post sui Breda .Di lungo rinculo ne posseggo diversi con altrettante canne e sono pienamente d'accordo :quando non trovi la R normalmente vi è apposto un bel cavallino rampante tipo Colt per intenderci .Di canne così non se ne costruirà più e bisogna conservare questo patrimonio ;teniamo presente che tale grande qualità può essere ancora utilizzata sui presa -gas Altair e sui sovrapposti Sirio ,armi attualissime che dovrebbero essere maggiormente valutate

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                • Ernestina
                  ⭐⭐
                  • Nov 2008
                  • 427
                  • Bologna
                  • Breton

                  #9
                  Originariamente inviato da A.P.
                  Ha usato la stessa cartuccia postata un anno fa (vedi discussione Rosate 2)? Quella era caricata con il 7,5. Ha sostituito solo il numero dei pallini con il 10 lasciando la carica a 34 grammi oppure ha portato due cartucce con l'MB*32 del tutto diverse?
                  Grazie
                  In previsione di qualche storno, e comunque anche per le primissime fucilate del mattino sulle tortore, avevo portato alcune cartucce caricate esattamente come il 7,5, ma con pallini del n. 10; è una cartuccia micidiale. [vinci]

                  Cordialità
                  G.G.
                  Pullus gallinaceus escam in sterquilinio quaerebat, sed margaritam repperit.

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                  • BENELLI.78
                    ⭐⭐⭐
                    • Aug 2009
                    • 2041
                    • Napoli
                    • Springer Spaniel inglese

                    #10
                    Originariamente inviato da oliviero
                    ciao Gianluca ,sono contento dei tuoi post sui Breda .Di lungo rinculo ne posseggo diversi con altrettante canne e sono pienamente d'accordo :quando non trovi la R normalmente vi è apposto un bel cavallino rampante tipo Colt per intenderci .Di canne così non se ne costruirà più e bisogna conservare questo patrimonio ;teniamo presente che tale grande qualità può essere ancora utilizzata sui presa -gas Altair e sui sovrapposti Sirio ,armi attualissime che dovrebbero essere maggiormente valutate
                    ciao quale è la differenza tra una canna breda con la R ed una senza?Grazie
                    Mira bene sbaglia poco

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                    • jonny
                      ⭐⭐⭐
                      • Jul 2008
                      • 2780
                      • veneto
                      • drahthaar

                      #11
                      Certo che sarebbe interessante trovarsi un giorno e fare un confronto alla placca delle vecchie storiche canne : Breda, Franchi, Beretta sp, Fn, S.Etienne

                      Pensate sia possibile effettuare un confronto razionale e obbiettivo che faccia emergere differenze e particolarita delle varie canne?

                      Mi piacerebbe inoltre capire qual'è il gap balistico tra una canna Breda e le canne di un sovrapposto Beretta So2 - So3.

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                      • Andrea (pe)
                        ⭐⭐⭐
                        • Sep 2008
                        • 1150
                        • Pescara
                        • breton

                        #12
                        Scusami G.G. ho sottomano un breda LR del 1963 (x1x) canna 62,5 quick-choke in discrete condizioni,ritieni possibile che sulla canna non sia punzonata la foratura?
                        (ho guardato attentamente....non l'ho trovata)


                        Grazie Saluti
                        Saluti

                        Andrea

                        Caccia & Ricarica, finché morte non ci separi.......! [polup]

                        Commenta

                        • becanoto2
                          ⭐⭐
                          • Apr 2008
                          • 460
                          • Nogarole Rocca, Verona

                          #13
                          La mia è una AE (1979) 70 cm ** (7/10) 18,3 per presa gas.

                          Commenta

                          • G.G.
                            Moderatore Armi e Polveri
                            • Jun 2006
                            • 11225
                            • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                            • Epagneul Breton

                            #14
                            Originariamente inviato da Andrea (pe)
                            Scusami G.G. ho sottomano un breda LR del 1963 (x1x) canna 62,5 quick-choke in discrete condizioni,ritieni possibile che sulla canna non sia punzonata la foratura?
                            (ho guardato attentamente....non l'ho trovata)


                            Grazie Saluti
                            E' possibile.
                            Raramente ma è accaduto anche a me di vedere alcune canne in cui probabilmente il valore di foratura in asta non era stato mai punzonato.

                            Cordialità
                            G.G.
                            Some people hear their own inner voices with great
                            clearness and they live by what they hear.
                            Such people become crazy, or they become legends.
                            </O:p

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                            • lucretio
                              ⭐⭐
                              • Sep 2007
                              • 315
                              • alto milanese-malpensa
                              • labrador

                              #15
                              Lancio una provocazione tipo Beretta/Benelli: [fiuu]
                              meglio le ottime canne Breda o le altrettanto eccellenti canne Franchi in acciaio Cogne?

                              pregi ed (eventuali) difetti di entrambe secondo voi?

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