In apertura, è riportata l'immagine di una prova di rosata fatta su una sagoma in formato A4.
A vederla, sembra ben distribuita per la distanza dichiarata (26 m); però mi è sorto un dubbio e ho fatto un semplice calcolo:
in 25 gr del n° 10, considerato il peso unitario di 0,04 gr, ci sono 625 pallini; nella immagine - così come pubblicata - se ne contano una ottantina; e gli altri 545?
In definitiva le domande che mi sono poste sono?
- il metodo semplice e comodo proposto dalla SIARM per la valutazione delle rosate fino a che punto è attendibile?
- il metodo classico su placca - nel cerchio di 75 cm con relative suddivisioni posto a 35 m - può fornire indicazioni anche sulla sicurezza della cartuccia, intendendo per questo una valutazione della dispersione dei pallini, tenuto conto che la qualità media del piombo oggi in commercio presenta una elevata percentuale di pallini deformati a volte fino alla forma di disco?[:-bunny]
Commenta