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  • Francesco
    ⭐⭐
    • Apr 2024
    • 291
    • Roma

    #16
    Originariamente inviato da Arkhos

    Purtroppo quel tipo di fucile in Australia richiede una licenza piuttosto impervia da ottenere! In Italia ho un classico TAV, in Australia ho licenza A/B (centre e rimfire). I fucili a pompa e self-loading rimfire (tipo il ruger 10/22) sono classe C, e poi vengono i fucili in classe D, vietati ai civili a meno di condizioni incredibili. Riguardo le pistole, occupano una classe dedicata (H) e per ottenerne il possesso bisogna iscriversi a un club e fare 6 mesi di attivita' registrata. Dopo i primi 6 mesi si puo' acquistare una pistola ma la licenza e' provvisoria finche' non si conclude il secondo semestre di prova. La legge determina anche il tipo di sicurezza da applicare alle armi. Classe A/B una semplice cassaforta con 4mm di porta blindata ancorata al pavimento/muro o pesante almeno 300kg; classe C e H una cassaforte blindata molto piu' resistente. Per la classe D il requisito sembra un bunker antinucleare!

    Detto questo, nel mio stato (l'australia ne ha 5+1) la popolazione in possesso di fucili e' doppia rispetto l'italia e i vincoli al numero di munizioni sono molto più' lassi (io posseggo intorno ai 600 9x19 e circa 2000 .22 direi).
    Domanda off topic, la situazione soprattutto per le classe D (che immagino siano le carabine semiauto) in Australia è una diretta conseguenza di Port Arthur? Che tu sappia anche in Nuova Zelanda è così? Ho un amico di penna Neozelandese e le foto dei paesaggi e selvaggina che mi manda sono spettacolari.

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    • Arkhos
      Ho rotto il silenzio
      • Jul 2025
      • 41
      • Modena / Sydney

      #17
      Originariamente inviato da Francesco

      Domanda off topic, la situazione soprattutto per le classe D (che immagino siano le carabine semiauto) in Australia è una diretta conseguenza di Port Arthur? Che tu sappia anche in Nuova Zelanda è così? Ho un amico di penna Neozelandese e le foto dei paesaggi e selvaggina che mi manda sono spettacolari.
      Esattamente. LaTasmania non richiama molto il continente (clima UK - un bel film neo western che la descrive a fondo e' The Nottingale), ma e' a tutti gli effetti Australia. Ironia della sorte, all'epoca della strage la Tasmania era lo stato piu' a dx e pro-armi d'Australia e se non ricordo male il primo ministro dell'epoca (John Howard, una sorta di ronald reagan) prima del fatto disse che era impossibile implementare leggi serie sul controllo delle armi con uno stato come la Tasmania di mezzo a votare contro. Io sono australiano di prima generazione quindi ho sentito solo testimonianze indirette del periodo pre-ban.

      Non era infrequente vedere le persone salire su un autobus col fucile in spalla anche in zone centralissime fino agli anni 80. Guardando agli altri stati, nella jungla del Queensland del nord, oltre cape tribulation per capirci (una zona popolata da italiani attirati dai durissimi ma ben retribuite mansioni nei di barbabietola), non esisteva il concetto di porto d'arma. Potevi prendere un m16 e sparare alla boscaglia perché' a tutti gli effetti eri te la legge :o)

      La situazione armi nel continente e' chiara a livello di stato ma incasinata a livello federale: molte armi sono vietate in NSW o WA, ma non in Queensland. Bisogna stare attenti a cosa si compra perche' si rischia di finire nei guai se una commissione statale decide che un dato modello e' troppo "aggressivo".

      Personalmente sono a favore di chiarezza normativa e restrizioni alla detenzione in domicilio, ma semplificherei l'utilizzo. Questo e' un paese molto particolare, dove l'eta' media e' 35 anni e non c'e' un gruppo sociale/culturale completamente dominante come invece succede in Europa: e' un paese con forte integrazione sociale ma e' tutto giocato su un delicatissimo sistema di contrappesi. Se un gruppo etnico ad esempio decidesse di punto in bianco di armarsi e costruire delle enclaves in qualche posto sperduto, buona fortuna fermarli. E se quel gruppo, magari a causa di beghe politiche in madrepatria, decide di attaccare un altro gruppo etnico, sarebbe un problema serio.


      Per la nuova zelanda, confermo che e' un paese incredibile per chi pratica la caccia (e lo sci!).

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