mi presento e ..... chiedo consiglio ricarica 243w

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

valdez623
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • valdez623

    #1

    mi presento e ..... chiedo consiglio ricarica 243w

    salve a tutti io sono Valdez , appassionato da sempre di lunga rigata e da poco nuovo iscritto al forum.Ricarico da poco tempo le cartucce che sparo poi al poligono con una carabina mauser 66 e ottica zeiss 6x .Vengo al problema: uso palle sierra 85gr HPBT e polvere N140 ma non sono sodisfatto e adesso la vihtavuori nelle sue ultime tabelle non ha più previsto l'uso di tale polvere per le 85-87 gr e addirittura per palla da 80gr ha ridotto il dosaggio.Ho scelto la N140 perché la uso anche per il 30-30W e la N133 che uso per il 223R non mi sembra adatta a ricaricare il 243W.
    Chiedo consiglio a chi ne sa di più perchè sono veramente confuso .
    cordialmente valdez
  • tersite
    ⭐⭐
    • May 2010
    • 349
    • Torino

    #2
    Originariamente inviato da valdez623
    salve a tutti io sono Valdez , appassionato da sempre di lunga rigata e da poco nuovo iscritto al forum.Ricarico da poco tempo le cartucce che sparo poi al poligono con una carabina mauser 66 e ottica zeiss 6x .Vengo al problema: uso palle sierra 85gr HPBT e polvere N140 ma non sono sodisfatto e adesso la vihtavuori nelle sue ultime tabelle non ha più previsto l'uso di tale polvere per le 85-87 gr e addirittura per palla da 80gr ha ridotto il dosaggio.Ho scelto la N140 perché la uso anche per il 30-30W e la N133 che uso per il 223R non mi sembra adatta a ricaricare il 243W.
    Chiedo consiglio a chi ne sa di più perchè sono veramente confuso .
    cordialmente valdez
    Dopo diversi anni e diverse carabine nel calibro mi sono fatto convinto che, pur non avendo la denominazione "magnum", la 243 Win. ha dei tratti caratteristici tipici delle cartucce ad alta intensità, tra i quali una spiccata predilezione per i propellenti più progressivi. Dai 90 grani in su e specialmente con le 100 grani di solito ho trovato il meglio con la norma MRP, con i pesi inferiori la Norma N204 ha quasi sempre fatto molto bene.
    Anche in casa VV le polveri più vivaci della N160 non mi hanno soddisfatto molto in termini di accuratezza e velocità, quindi caisco che la casa abbia depennto la N140 tra le papabili per il calibro.
    In futuro voglio provare la bibasica N550, che mi piacerebbe testare anche nel 7-08, ma per ora non posso fare tentativi.

    ciao
    marco
    ...e qualcuno dirà che c'è un modo migliore

    Commenta


    • Lallo77
      Lallo77 commenta
      Modifica di un commento
      Scusate l'intrusione, mi state confermando che la N160 dà buoni risultati anche per il Cal.243W ??!
      Ultima modifica Lallo77; 07-05-25, 23:02.
  • Riccardo61
    ⭐⭐
    • Jan 2009
    • 899
    • Cavallermaggiore (CN)

    #3
    Quoto Marco. Per il .243 uso la Norma MRP su palle da 100 grs con innesco Federal GM215M, con ottima soddisfazione, sia in termini di rosata che di efficacia sull'abbattimento.
    Finita la MRP proverò la IMR 7828.

    Ciao. Riccardo

    Commenta

    • Alessandro 70
      ⭐⭐⭐
      • Nov 2009
      • 1432
      • genova
      • Perla, setter inglese

      #4
      Benvenuto [wel]
      Ciao Ale.

      La nobilta' non è un diritto di nascita ma è determinata dalle propie azioni

      Commenta

      • G.G.
        Moderatore Armi e Polveri
        • Jun 2006
        • 11232
        • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
        • Epagneul Breton

        #5
        Valdez, con un amico, abbiamo misurato il twist della sua Mauser Europa 66 in 243 W. proprio sabato mattina, ed è risultato essere di 1:9", se è tale anche sulla tua carabina, passerei a palle da 95/100 grani senza troppe esitazioni.

        Quotando Tersite, come regola per palle da 85 a 100 grani userei sicuramente polveri più lente, molto più adatte al 243 W.
        Proverei di reperire la Norma MRP, oppure la VV N-165 o N-560, oppure la H4831 o ancora la IMR 4831.
        La VV N-140 mi ha dato cartucce eccellenti e precise nel 243 W. con le palle da Sierra da grani 60 HP Varminter e da grani 70 HPBT MK.

        Proverei la Sierra Gameking da 85 grani HPBT davanti a 46,5 grani di VV N-165, è una cartuccia costante e precisissima in molte carabine.

        Grande calibro il 243 W. come dice il vecchio Peppo Gavioli ... "un cobra"!
        Due femmine di capriolo abbattute tra sabato e domenica col mio vecchio Remington 243 W, "curato" da quel grande armaiolo e caro amico che è Gabriele Cardi per quanto riguarda la canna e da Daniele Tincani per lo scatto a tre leve.
        Due tiri rispettivamente a 276 e 180 metri in posizione coricata, dallo zaino, due animali colpiti con una precisione chirurgica.
        Cartuccia 243 W. ricaricata e composta in bossolo Norma ricalibrato col RCBS Competition FL resizer, innesco LR CCI 200, 45,2 grani di Norma MRP e palla Nosler Ballistic Tip da 95 grani affondata a 67,0 mm. dal RCBS Competition seater, palla in asse col bossolo entro i 2 centesimi.
        Nella mia carabina la rosata a 200 metri è di circa 2,5 cm.

        Cordialità
        G.G.
        Some people hear their own inner voices with great
        clearness and they live by what they hear.
        Such people become crazy, or they become legends.
        </O:p

        Commenta

        • valdez623

          #6
          ringrazio chi mi ha risposto e dato il benvenuto e saluto tutti gli amici del forum.Sono stato in armeria e sono disponibili solo polveri VV 160,540,550 e per rispondere all'amico Garolini che mi suggeriva l'uso di palle più leggere con la N140 affermo che non mi è stata data nessuna altra disponibilità di grammature se non un ultimo pacco di 85 graniHPBT.Cosa faccio? Provare la 70 grani con la N 140 mi sembra una buona idea visto che io tra l'altro mi limito al tiro su bersagli cartacei e così terrei una polvere per due calibri.Tempo fa mandai una imail a bignami al proposito del passo di rigatura del mauser 66 e mi confermarono 1:10 tanto per il 243 che per il 270W (ho due canne), ma mi inchino alla esperienza e professionalità di Garolini , dico questo solo per dovere di notizia.
          cordialmente
          Valdez

          Commenta

          • iacopo
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2009
            • 1479
            • Valle del Diavolo
            • setter inglese springer spaniel

            #7
            Benvenuto !!
            Ottimo calibro !

            Commenta

            • G.G.
              Moderatore Armi e Polveri
              • Jun 2006
              • 11232
              • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
              • Epagneul Breton

              #8
              Originariamente inviato da valdez623
              ringrazio chi mi ha risposto e dato il benvenuto e saluto tutti gli amici del forum.Sono stato in armeria e sono disponibili solo polveri VV 160,540,550 e per rispondere all'amico Garolini che mi suggeriva l'uso di palle più leggere con la N140 affermo che non mi è stata data nessuna altra disponibilità di grammature se non un ultimo pacco di 85 graniHPBT.Cosa faccio? Provare la 70 grani con la N 140 mi sembra una buona idea visto che io tra l'altro mi limito al tiro su bersagli cartacei e così terrei una polvere per due calibri.Tempo fa mandai una imail a bignami al proposito del passo di rigatura del mauser 66 e mi confermarono 1:10 tanto per il 243 che per il 270W (ho due canne), ma mi inchino alla esperienza e professionalità di Garolini , dico questo solo per dovere di notizia.
              cordialmente
              Valdez
              La N-160 non va affatto male.
              La palla Sierra da 70 grani era perfettamente stabilizzata sia dalla mia CZ ZKK 601 sia dalla Sabatti Rover 870 ed alla carica di 41,0 grani di N-140 a dispetto dei valori del manuale Vihatvuori attuale mi ha dato sempre velocità ben sopra i 1000 m/s.

              Il passo della Mauser 66, misurato col metodo del tampone scorrevole dopo tre misurazioni ha mostrato con costanza un valore di 1:9".
              Sarebbe interessante consultare un documento ufficiale della casa tedesca, per una ulteriore verifica.

              Cordialità
              G.G.
              Some people hear their own inner voices with great
              clearness and they live by what they hear.
              Such people become crazy, or they become legends.
              </O:p

              Commenta

              • hunter51
                Ho rotto il silenzio
                • Jun 2011
                • 8
                • Pescara
                • epagneu breton

                #9
                Mi presento, sono Rinaldo, iscritto da qualche tempo e chiedo consigli sulla ricarica del mio Ruger M77 - MK II° in cal. 243w. passo di rigatura 1/10" canna da 58 cm.
                Non ho mai ricaricato questo calibro (carabina acquistata da circa 15 gg.) ho letto consigli su un altro forum palla GMX Hornady, polvere N204 x gn. 41,5 innesco CCI/BR2 oal 68 combinazione ancora da provare sulla mia Ruger, in quanto sono ancora in attesa dell'ottica (Burris Fullfield E1 3-9X40) - che vorrei utilizzare in abbinamento anche con palle Sierra GK BTHP da indirizzare su daini e caprioli, utilizzando la setssa Norma 204 ma con quale dose .
                In attesa un complimento a tutti, è un piacere leggerVi.
                saluti Rinaldo.

                ---------- Messaggio inserito alle 09:43 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:33 PM ----------

                Chiedo scusa sono Hunter51 (Rinaldo)
                Ci ho messo del tempo a rompere il silenzio ma sto recuperando (scherzo), ho omesso di indicare che la carica presa dl forum con palle GMX si riferiscerì alle stesse da 80 gn. mentre la ricarica di cui vado alla ricerca per le Sierra GK BTHP si riferisce a palle da 85 gn. o superiori.
                Grazie. Saluti.

                Commenta

                • paolohunter
                  ⭐⭐⭐
                  • Apr 2011
                  • 9468
                  • Romagna

                  #10
                  Originariamente inviato da hunter51
                  Non ho mai ricaricato questo calibro (carabina acquistata da circa 15 gg.) ho letto consigli su un altro forum palla GMX Hornady, polvere N204 x gn. 41,5 innesco CCI/BR2 oal 68 combinazione ancora da provare sulla mia Ruger, in quanto sono ancora in attesa dell'ottica (Burris Fullfield E1 3-9X40) - che vorrei utilizzare in abbinamento anche con palle Sierra GK BTHP da indirizzare su daini e caprioli, utilizzando la setssa Norma 204 ma con quale dose .............. ho omesso di indicare che la carica presa dl forum con palle GMX si riferiscerì alle stesse da 80 gn. mentre la ricarica di cui vado alla ricerca per le Sierra GK BTHP si riferisce a palle da 85 gn. o superiori.
                  Grazie. Saluti.
                  Devi abitare in un posto magnifico dove gli animali non sono disturbati......... vista la scelta dell'ottica [:D].

                  Se permetti, abbastanza singolare la scelta delle palle. Sei indeciso fra una monolitica e una soft point morbida ? In pratica i due estremi disponibili sul mercato.

                  Come, parlando di auto, essere indecisi se prendere una Maserati o una Panda [:D]

                  Per iniziare non sarebbe male una scelta meno estrema e, visto un passo di rigatura da 1:10, partirei con palle da 95-100 grani (mentre per la gmx, per la sua natura di monolitica, va bene da 80) che, vedrai, saranno quasi sicuramente le più precise nella tua canna.

                  Con le 100 grani avrai qualche danno in meno sul capriolo se ti dovesse capitare di tirare a distanze giuste (ovvero corte, cosa che ti consiglio caldamente di fare sempre e, comunque, a maggior ragione all'inizio) e, nel caso del daino, qualche possibilità di portarlo a casa.

                  Il 243w è un calibro adattissimo al capriolo e, in mani esperte, sicuramente anche per il daino.

                  Personalmente, anche se da me non fosse vietato (come è), non lo porterei a daini (a maggior ragione se ti viene assegnato un maschio adulto) [stop][stop]. Troppo alte le possibilità che la palla non faccia il suo mestiere ed una inutile complicazione (ed io odio le complicazioni, a caccia). Il calibro minimo che ho mai portato a daini era il 6,5x55 ma, in genere, non scendo sotto l'accoppiata 7x64/7x65r per i bossoli da azione lunga o 308w per quelli con azione corta.

                  Ho visto con i miei occhi un bellissimo palancone beccarsi una 8x68s, nell'osso della spalla, da 80-90m e andare via come nulla fosse (a parte una leggera zoppia) per un centinaio di metri. Figuriamoci cosa succederebbe con una sierra da 85 grani se uno fosse così disattento (stavo per scrivere "fesso" [:D]) da buttarla in un osso ad un animale non perfettamente a cartolina.

                  Purtroppo non ho dosi "magiche" per norma 204......... io uso le vihitavuori [:-clown]

                  Commenta

                  • G.G.
                    Moderatore Armi e Polveri
                    • Jun 2006
                    • 11232
                    • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                    • Epagneul Breton

                    #11
                    Originariamente inviato da paolohunter
                    Devi abitare in un posto magnifico dove gli animali non sono disturbati......... vista la scelta dell'ottica [:D].
                    cut

                    Con le 100 grani avrai qualche danno in meno sul capriolo se ti dovesse capitare di tirare a distanze giuste (ovvero corte, cosa che ti consiglio caldamente di fare sempre e, comunque, a maggior ragione all'inizio) e, nel caso del daino, qualche possibilità di portarlo a casa.

                    Il 243w è un calibro adattissimo al capriolo e, in mani esperte, sicuramente anche per il daino.

                    Personalmente, anche se da me non fosse vietato (come è), non lo porterei a daini (a maggior ragione se ti viene assegnato un maschio adulto) [stop][stop]. Troppo alte le possibilità che la palla non faccia il suo mestiere ed una inutile complicazione (ed io odio le complicazioni, a caccia). cut
                    Ho visto con i miei occhi un bellissimo palancone beccarsi una 8x68s, nell'osso della spalla, da 80-90m e andare via come nulla fosse (a parte una leggera zoppia) per un centinaio di metri.
                    Non dirmi che sulle ottiche, ti sei lasciato abbindolare anche tu dal trend attuale e dai vari risibili "scriba"!
                    Cacciatori che esigono ottiche con minimo 12x meglio 16x, reticolo illuminabile, torretta balistica, telemetro incorporato e livella a bolla, ... per sparare entro i 200/220 metri!
                    Poveretti!
                    Il Kahles 3-9x42 lo uso da un bel pò di anni e per tiri fino ai 300 metri non ho mai avuto problemi, ... oltre non ci sparo.
                    I camosci europei, quando si facevano meno chiacchere e si cacciava in maniera più seria, li hanno abbattuti regolarmente per quasi un secolo con cannocchiali 4x e 6x ... e ne hanno stesi un bel numero, anche tirando ben oltre i 200 metri e con percentuali di colpi a segno, più prossime all'enplein allora di quanto accada oggi, con tutti gli ammenicoli ed i baracchini in dotazione ai sele-cacciatori.

                    Siamo seri ed obbiettivi.
                    Col 243W si cacciano benissimo caprioli e femmine di daino, cinghiali sotto i 60/70 kg.; basterà usare una palla tradizionale da 100 grani a naso molle che non sia troppo dura e che non passi come una freccia senza far i dovuti danni, ... e basterà sparare decentemente!
                    Le complicazioni le portano i consigli che caldeggiano a vanvera palle strutturate o peggio monolitiche, nei piccoli calibri, per caprioli o piccoli di daino, senza intuire che queste sono nate per tirare a bestie ben più grosse e coriacee, come i cervi americani da circa 80/120 kg. tipo il Whitetail e il Mule deer, con calibri relativamente piccoli come appunto il 6 mm.

                    Per il palancone, basta un buon 270W con palla da 130/140 grani oppure un 30-06 o 7x64, con palle da 160/165 grani, non troppo dure, e colpire la zona appena dietro e sopra la spalla; null'altro.

                    Cordialità
                    G.G.
                    Some people hear their own inner voices with great
                    clearness and they live by what they hear.
                    Such people become crazy, or they become legends.
                    </O:p

                    Commenta

                    • hunter51
                      Ho rotto il silenzio
                      • Jun 2011
                      • 8
                      • Pescara
                      • epagneu breton

                      #12
                      Ringrazio tutti per le risposte che mi sono state date e con esse i consigli espliciti ed impliciti. Premetto che caccio ungulati da ben oltre 40 anni (46) usando da sempre armi camerate in .30-06 con palla GK SPBT 180; 7x64 con palla rws KS 123 e Hornady 162 interbond oltre ad un 270w velenoso. Tutte perfettamente tarate chirurgicamente. con palla GK SPBT da 130 (le KG SPBT un po distruttive ma non lasciano feriti. ) Le ottiche esclusivamente fisse 4x 6x Svarowski con le quali non ho mai avuto problemi di sorta anzi, pochi tremori, luminosità alta ecc. poi perchè dovrei sparare ad animali posti a 350 mt ed oltre mgari messi male? con il conseguente rischio di mandare a pu..ana una giornata di caccia o, peggio rischiare di ferire?
                      Con l'acquisto del 243 W. ( Ruger) mi sono concesso una "licenza" adottando una ottica variabile; poi a proposito delle palle un amico tira giù di tutto compresi daini maschi adulti sia con le Sierra HP (#1530) un tantino più dure delle GK SPBT, e le GMX di pari peso, Quindi la mia domanda era volta esclusivamente a conoscere se c'era nel forum qualcun altro che adoperasse la N.204 perchè il mio amico usa la IMR io no e con quali dosi ricaricasse le due tipologie di palle.
                      Comunque grazie di nuovo.

                      Commenta

                      • Riccardo61
                        ⭐⭐
                        • Jan 2009
                        • 899
                        • Cavallermaggiore (CN)

                        #13
                        Originariamente inviato da G.G.
                        ... I camosci europei, ... li hanno abbattuti regolarmente per quasi un secolo con cannocchiali 4x e 6x ... e ne hanno stesi un bel numero, anche tirando ben oltre i 200 metri e con percentuali di colpi a segno, più prossime all'enplein allora di quanto accada oggi...

                        Cordialità
                        G.G.
                        Presente! Con il mio BRNO ZK99 in .243, preso usato nel 2002 con sopra uno S&B 6x42, ho abbattuto per diversi anni 1-2 camosci a stagione. Confermo quanto ha scritto Gianluca, cioè che ho tirato molte volte ben oltre i canonici 200 metri, specialmente quando cacciavo gli yearlings a fine stagione, di una diffidenza senza pari...

                        Ciao. Riccardo

                        Commenta

                        • marculin
                          ⭐⭐⭐
                          • Oct 2009
                          • 1091
                          • piemonte

                          #14
                          coem la penso in fatto di ottiche penso che ormai si è capito..un 6.42 basta e avanza senza complicazioni. dai racconti del mio vecchio a 200 metri con il mauser europa in 270 venivano giù le marmotte con un semplice 4x32 reticolo 4, mi racconta, quando la croce copre la marmotta è giusto

                          Commenta

                          • paolohunter
                            ⭐⭐⭐
                            • Apr 2011
                            • 9468
                            • Romagna

                            #15
                            Originariamente inviato da G.G.
                            Non dirmi che sulle ottiche, ti sei lasciato abbindolare anche tu dal trend attuale e dai vari risibili "scriba"!
                            Cacciatori che esigono ottiche con minimo 12x meglio 16x, reticolo illuminabile, torretta balistica, telemetro incorporato e livella a bolla, ... per sparare entro i 200/220 metri!
                            Poveretti!
                            Il Kahles 3-9x42 lo uso da un bel pò di anni e per tiri fino ai 300 metri non ho mai avuto problemi, ... oltre non ci sparo...........


                            Siamo seri ed obbiettivi.
                            Col 243W si cacciano benissimo caprioli e femmine di daino, cinghiali sotto i 60/70 kg.; basterà usare una palla tradizionale da 100 grani a naso molle che non sia troppo dura e che non passi come una freccia senza far i dovuti danni, ... e basterà sparare decentemente!
                            Le complicazioni le portano i consigli che caldeggiano a vanvera palle strutturate o peggio monolitiche, nei piccoli calibri, per caprioli o piccoli di daino, senza intuire che queste sono nate per tirare a bestie ben più grosse e coriacee, come i cervi americani da circa 80/120 kg. tipo il Whitetail e il Mule deer, con calibri relativamente piccoli come appunto il 6 mm.

                            Per il palancone, basta un buon 270W con palla da 130/140 grani oppure un 30-06 o 7x64, con palle da 160/165 grani, non troppo dure, e colpire la zona appena dietro e sopra la spalla; null'altro.

                            Cordialità
                            G.G.
                            Sai già, per altri interventi, che siamo in accordo quasi su tutto. [:-golf]
                            Nel "quasi" però ci sono indubbiamente le ottiche.

                            In questo caso, il mio commento un poco cattivello era rivolto a marca/modello ben diversi dal Khales a cui fai riferimento (non dubito dotato di una luminosità ben più che "sufficiente" per la maggior parte delle necessità).

                            Non è un segreto che ritenga un 3-12x50 l'ottica di riferimento per quasi tutto. Dentro ad un variabile ci sarà anche il famoso 4x o 6x o 8x e nessuno mi vieta di impostarlo e tirare con quell'ingrandimento (come di cambiarlo, se le situazioni sono differenti). Sono in piena accordo con te, invece, riguardo a torrette bal(l)listiche ed i reticoli intelligenti (fin troppo spesso.... più intelligenti dei loro possessori). Articoli (forse) di una qualche utilità in mano a cacciatori/tiratori di grande esperienza e disposti ad investire tempo e denaro per verificarne a fondo il funzionamento e, decisamente, pericolosi in mano ad utenti non preparati.

                            Ho montato/tarato almeno una trentina di ottiche intelligenti (per reticolo o per torretta) ad amici e............ ho grossi dubbi che abbiano capito come usarle. Se li portassi tutti ad un poligono e gli dicessi: "adesso mi sparate a quel bersaglio come fosse a 350m".............. sai le risate ? (mi viene meno da ridere se penso che, magari, il giorno dopo ci cannoneggiano un povero capriolo [:-clown]


                            Per quanto riguarda le "mie" armi, la scelta di ottiche e calibri è ovviamente fortemente influenzata dalla mia precisa situazione di caccia. Se mi venissero cambiate le zone, non escludo che cambierei qualcosa per adattarmi meglio alla nuova situazione. Tendo a considerare le mie scelte personali, appunto, come personali e non ci insisto più di tanto.

                            Nel caso particolare, il fattore discriminante è dato dalla selezione al cinghiale con il regolamento Emilia-Romagna. In altre zone è più semplice (hai la possibilità di vedere a lungo gli animali, spesso al pulito, magari con un centro di controllo compiacente in caso di errori). Nella mia è un disastro [:142]. Il 95% del mio territorio è costituito da "buchi" per cinghiali intervallati da campetti, in genere, di piccole dimensioni e, in una intera stagione, con non più di una uscita su cinque o sei dove, eventuali animali, sono visibili sotto alla cinta (campi incolti e semincolti con erba alta, orzo, grano o direttamente mais).

                            La prima dotazione, senza il regolamento attuale, prevedeva un'arma con ottica generica (quella che usavo di più un'otticaccia da due soldi cinese con un buonissimo puntino luminoso). La tecnica ? Guardare a semibuio le masse nere mobili, capire la direzione e.... ad un terzo circa della massa, nella direzione del movimento, doveva esserci una spalla e non un prosciutto. Molto poco "selettivo" ma.... efficace. In quel periodo (e non stiamo parlando di 1000 anni fa) le mie ottiche di punta erano rivolte a caprioli e daini e, solo una aveva campana da 50 (onestamente, per capriolo, servono a poco ottiche incredibilmente luminose) e, solo in un secondo momento, di grande qualità come una......... Meopta 3-12x50. Ora, la stessa ottica, è il gradino minimo per entrare in armadio e, non automaticamente, per andare a caccia.

                            La prima modifica è stata l'introduzione del treppiede per il lungo (che usavo solo a censimenti), ovviamente in versione corta e leggera, per "sperare" di vedere, in un buco della vegetazione, un elemento che mi permettesse di capire e, quindi, sparare.

                            Poi ne ha fatto le spese il lungo stesso (adesso uso quasi solo l'atm65hd di swaro, meno l'80hd), sempre alla ricerca di quel dettaglio che, dopo 10 uscite in presenza di cinghiali, ti permetta di tirare all'undicesima.

                            Infine è toccato alle ottiche. Molto poco da 50, il resto tutto da 56 perchè, per quella caccia nelle mie zone, è veramente indispensabile.


                            Il reticolo illuminato è utile e non utile. In alcune ottiche è indispensabile (nel mio Khales, ad esempio, gli hanno messo un reticolo finissimo che è facile perdere di vista anche a giorno fatto. Mi è capitato di usarlo tirando, in piena estate, alle 18,00 di un pomeriggio (con il buio alle 21,00 [occhi][occhi]) e, più che spesso, lo uso anche al poligono.

                            Invece, almeno le prime uscite al cervo (dove ho sempre problemi di luce ma non così drammatici), le faro con un "semplice" 3-12x50 (ed in alcune zone molto chiuse, non è escluso con un 1,5-6x42)

                            Commenta

                            Argomenti correlati

                            Comprimi

                            Attendere..