brunitura fatta in casa

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  • Franco Mister
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2009
    • 2207
    • ROMA

    #31
    Scusa Garolini vedo che rispondi a una domanda di marazul e non alla mia.......!!!!!! .Aspetto fiducioso.Un Saluto

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    • attanasio pietro
      Banned
      • Jul 2010
      • 4186
      • castel san giorgio (SA)
      • setter breton kurzhaar

      #32
      copie

      Le francesi sono forate effettivamente in maniera molto interessante; non rivelo una particolarità rilevata sulla mia più amata Beretta SP, perchè potrei sembrare irriverente e di parte, oltrechè poco campanilistico, ... mentre vorrei essere soprattutto obbiettivo.



      Non mi dire che le SP Beretta come hai detto in precedenza "rarissime" sono una copia perfetta delle centinaia di migliaia se non milioni di vecchie canne che non voglio piu' nominarti????Drool]Drool]
      Comunque spezzo una lancia a favore dei miei amici....non sarà stato un caso che Giovannetti vinse due volte di fila le Olimpiadi con un SO4 Beretta se non erro Mosca 1980 e Los angeles 1984......acciao eccellente canne sceltissime utilizzavano barra omogenea di acciaio Boehler Antinit , abinato a cartucce eccellenti.... con strozzature 8\10 e 10\10 da cm.75 con Baschieri&Pellagri T3 bis F2 Flash con pallini del 7,5 nichellato[vinci][vinci]
      Ciao Pietro[:D]

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      • edo49
        Moderatore
        • Jan 2009
        • 3180
        • Cavarzere
        • Breton

        #33
        a proposito di bruniture

        Originariamente inviato da G.G.
        Sulle caratteristiche della brunitura a liquidi ossidanti (rustbluing) non stavo scherzando; la brunitura a ruggine infatti stabilizza moltissimo la superficie esterna tramite una stratificazione di ossido che di fatto "occupa" tutti i punti recettivi del metallo e salvo il contatto con sali, e umidità difficilmente arrugginisce.

        Il cancellino in legno e feltro era l'arma da lancio del professore di applicazioni tecniche di 1° media, questo era veramente affiatato con l'uso di questo "proiettile", centrava con facilità anche bersagli in movimento, e ... senza spotter. [:D]CordialitàG.G.
        Mio padre
        nel periodo 1940/43 fu comandato dal Regio Esercito a servizi tecnici presso l'Arsenale di Terni, occupandosi di velocizzare la produzione di fucili 91 che andava a rilento. Mi raccontava parecchi episodi, molti anni dopo, ma non volle mai rivelarmi il segreto della brunitura delle armi prodotte perchè aveva prestato giuramento di mantenere il segreto. Però gli scappò detto "è una procedura semplicissima !" Leggendo la discussione precedente mi chiedevo se era fatta con il bagno di sali da voi descritto.

        Tra le altre cose, mio padre mi disse che, quando invademmo la Jugoslavia e Grecia, arrivarono a Terni interi vagoni di fucili antichi, di ogni foggia, soprattutto orientale, con calci cesellati con madreperla e pietre dure, e che furono ahimè destinati a finire in altoforno.

        ---------- Messaggio inserito alle 09:41 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:40 PM ----------

        P.s. Ora, se non sto attento, i miei allievi si lanciano loro i cuscinetti a sfere! (in testa)

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        • G.G.
          Moderatore Armi e Polveri
          • Jun 2006
          • 11225
          • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
          • Epagneul Breton

          #34
          Originariamente inviato da Franco Mister
          Salve Garolini la migliore brunitura qual' è .La classica con i sali ,o quella effettuata a mano con i tamponi .Un Saluto
          Rispondo solo ora, perchè mi era sfuggita questa tua domanda.
          Non esiste a mio avviso sul piano concettuale una brunitura migliore tra le due metodiche, ma piuttosto armi che vogliono l'una o l'altra in base a quella tipica adottata in origine.
          Se dovessi ribrunire una vecchia canna Benelli St.Etienne, per ricreare la miglior somiglianza all'originale la rifarei usando per il fodero la brunitura a caldo e per il tubo i liquidi ossidanti passati 5-7 volte ed i rispettivi ripetuti bagni di bollitura, mentre per una canna Benelli del Raffaello, che in origine era stata brunita a caldo, non avrei esitazioni a rifare la brunitura tramite bagno caustico caldo.

          Se proprio vogliamo disquisire sulle caratteristiche tecniche, possiamo dire che la brunitura a caldo è più sottile, scalfibile ed attaccabile da liquidi organici e succhi acidi (gocce di sangue e succo d'uva sbiancano in un attimo la parte toccata) mentre quella a liquidi ossidanti è più ancorata al fondo, più spessa perchè stratificata e più stabilizzata, il metallo risulta più protetto, basti dire che le finiture di scratching della patina di ruggine generata dai liquidi ossidanti ed annerita dalla bollitura ad ogni ciclo del procedimento di "rust blue" viene rimossa dalle superfici ... con la spazzola di ferro o la paglietta metallica ...!

          Cordialità
          G.G.
          Some people hear their own inner voices with great
          clearness and they live by what they hear.
          Such people become crazy, or they become legends.
          </O:p

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          • Atomo
            ⭐⭐⭐
            • Jun 2009
            • 1779
            • Sicilia

            #35
            come facciamo a distinguere sulle nostre armi quale tipo di brunitura è stato applicato?

            es.: su un s56 del 73 oppure su un breda l.r. del 72 ; che tipo di brunitura furono effettuate?
            [ciao]


            Peppe

            sigpic

            W la Natura

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            • rbruni
              ⭐⭐⭐
              • Jun 2007
              • 1340
              • Zoppola, Pordenone, Friuli-Venezia Giulia.
              • Springer Spaniel "Cora"

              #36
              Ciao a tutti.
              Devo brunire le canne di una doppietta piuttosto datata.
              Come faccio a capire se la bindella è saldata a stagno e posso qiuindi sottoporla al bagno di 140 °C?
              In altrenativa, se non è possibile, come posso procedere autonomamente? Brunitura a freddo? Altro tipo di procedimento?
              Grazie e ciao a tutti.
              Roberto

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              • duccio
                ⭐⭐
                • May 2011
                • 212
                • livorno
                • breton

                #37
                Perché dopo 2volte che faccio imbrunire il mio crio comfort dalla benelli ,continuano a tornere puntini di ruggine sulla camera di scoppio. É troppo brutto

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                • Petrus73
                  • Feb 2010
                  • 98
                  • Isernia

                  #38
                  Possiedo un sovrapposto Renato Gamba mod. Edimburg Field (in pratica da quanto detto da un armiere dovrebbe essere un Alcione). Ebbene il fucile ha una brunitura molto bella tendente al grigio piuttosto che al classico nero/blu. Anche se il fucile a più di 30 anni la brunitura è ancora perfetta. Il colore particolare sarà dovuto al tipo di brunitura e/o al tipo di acciaio (cromo molibdeno)?[:-bunny]
                  Si vis pacem para bellum!

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                  • devguido
                    ⭐⭐
                    • Oct 2008
                    • 219
                    • san pietro vernotico
                    • breton

                    #39
                    rispolvero questo post perchè vorrei qualche consiglio
                    da qualcuno che nella brunitura fatta in casa si è cimentato con
                    con il prodotto "express blue #1" della mark lee Brownells
                    ho portato a specchio le canne del sovrapposto
                    ma prima dell'applicazione vorrei quanche consiglio
                    per non fare c....te
                    grazie

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                    • frek
                      Ho rotto il silenzio
                      • Apr 2017
                      • 17
                      • fermo
                      • meticcio

                      #40
                      scusa.. mi potete dire il motivo perché le ST.Etienne non si possono brunire a caldo....io ne o brunita una...lo rovinata...

                      Commenta

                      • Johnx
                        ⭐⭐
                        • Apr 2015
                        • 414
                        • Caserta
                        • bracco

                        #41
                        Originariamente inviato da frek
                        scusa.. mi potete dire il motivo perché le ST.Etienne non si possono brunire a caldo....io ne o brunita una...lo rovinata...
                        Semplice la bindella è saldata a stagno...immergendola nel bagno per la brunitura si distacca e rovini la canna...ti è successo questo?

                        Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk

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                        • colombaccio76
                          ⭐⭐⭐
                          • Jun 2014
                          • 1825
                          • Maremma Gr
                          • Spring

                          #42
                          Lo stagno fonde intorno a 230 gradi chiaramente se si insiste troppo anche a 140 gradi si a un inizio di fusione e la bindella e' compromessa ........quindi occhio...

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                          • angelo 1949
                            ⭐⭐
                            • Feb 2017
                            • 235
                            • mira ve
                            • bracco

                            #43
                            tanti anni fa acquistai per posta un prodotto publicizzato su diana armi mi sembra si chiamasse pluribun, mi arrivò una bocetta di liquido per( arruginire ) la parte da brunire e indicazione per acquistare dei sali in farmacia ma non ricordo il nome , feci una prova su un tubo di ferro ,bisogna va fare arruginire il pezzo e poi pulirlo con paglietta ,questa operazione andava ripetuta alcune volte , bisognava poi immergere il pezzo in acqua bollente dove erano stati disciolti i sali, la cosa funzionò tanto e vero che poi ripetei la cosa su canne di una doppietta .le bruniture del giorno d'oggi sono quel che sono .Un mio amico possedeva un F N semiauto dopo due anni di caccia in ambiente salmastro la brunitura se ne andava via , per inciso avevo una doppietta della feg ungherese con brunitura ecezzionale pensa che pulivo le cacce esternamente con paglietta e olio, cose di una volta .angel

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                            • Esperto e Collezionista
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2010
                              • 2270
                              • Salento N.40°23 E.18°18
                              • Jack - n. 01.09.2012 Bassotto Tedesco a Pelo Duro --- Joh - n.15.06.2022 Breton - Bianco-Arancio

                              #44
                              Ripropongo un post inserito nei miei vari interventi.
                              Riprendiamo per un attimo il caso "Brunitura" cercando di conoscere dal di fuori i vari metodi.
                              La Brunitura detta in bagno alcalino con 'i sali' si effettua con componenti basici fra cui la soda caustica ad una temperatura di circa 150°.
                              Questa tecnica, peraltro molto usata nelle armi e loro parti, come canne, ponticelli e minuterie, non può essere utilizzata per le canne delle vecchie doppiette che hanno le bindelle saldate a stagno (Beretta).
                              In alternativa, e su armi di pregio già dall'inizio del '900 veniva impiegata la brunitura per ossidazione, una procedura piuttosto complessa e lunga che porta il metallo ad essere veramente immune dall'ossidazione.
                              Il procedimento produce, con adeguate soluzioni chimiche, a far deporre sulla parete dell'acciaio una miriade di cristalli di ossido necessari a prodeggerlo dagli agenti atmosferici. Una serie ripatuta di passaggi della soluzione depositano ulteriori cristalli che coprono gli interstizi lasciati nella precedente procedura, e così via fino alla copertura completa di una strato di cristalli di ossido maggiormente uniforme che servirà a proteggere le canne per decenni.
                              Continua..
                              Dopo l'applicazione della soluzione ossidante si effettua la bollitura delle parti trattate per poi rifare la stessa procedura fino a quando le canne non ossidano più.
                              A questo punto termina il processo di brunitura e con pochi accorgimenti ulteriori si consegano le canne al cliente
                              sigpic

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                              • devguido
                                ⭐⭐
                                • Oct 2008
                                • 219
                                • san pietro vernotico
                                • breton

                                #45
                                Questo è il lavoro finito effettuato su canne di un sovrapposto datato 1972
                                Originariamente inviato da devguido
                                rispolvero questo post perchè vorrei qualche consiglio
                                da qualcuno che nella brunitura fatta in casa si è cimentato con
                                con il prodotto "express blue #1" della mark lee Brownells
                                ho portato a specchio le canne del sovrapposto
                                ma prima dell'applicazione vorrei quanche consiglio
                                per non fare c....te
                                grazie

                                Inviato dal mio GT-I9300 utilizzando Tapatalk

                                ---------- Messaggio inserito alle 09:27 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:21 AM ----------

                                Originariamente inviato da devguido
                                Questo è il lavoro finito effettuato su canne di un sovrapposto datato 1972

                                Il volore delle canne nn è il nero/blue che mi sarei aspettato ma è un bronzo molto scuro (nn malaccio a dire il vero) dove ho sbagliato?

                                Inviato dal mio GT-I9300 utilizzando Tapatalk

                                Originariamente inviato da Johnx
                                Semplice la bindella è saldata a stagno...immergendola nel bagno per la brunitura si distacca e rovini la canna...ti è successo questo?

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