A mio avviso la tecnica di dispersione Greener non è così misteriosa come si può credere, il meccanismo funziona su due principi.
1) Una buona massa di piombo posteriore (almeno il 50/60 per cento della carica di piombo)
2) Un ostacolo rigido costituito da uno o più sandwich anteriori creati da cartoncini e piombo.
Soprattutto l'ultimo strato ha una certa influenza e questa rigidità ha consistenza se non sarà troppo sottile lo strato del piombo più esterno, che a mio avviso non deve scendere nel 28 sotto i 4-5 grammi.
Si può tuttavia provare variando le tre stratificazioni fino a trovare l'optimum.
Sul principio, mi sono convinto di tale idea, sperimentando e trovando una dispersione eccellente nel 12 con uno strato finale di addirittura 11/14 grammi di pallini.
Ho fatto prove sinergizzando il sistema dispersivo originale a croisillon di Gualandi e B&P (poco efficace da solo), col dischetto frazionatore di Greener.
Di fatto messa la borra dispersante dei due tipi sulla polvere e colmata di pallini fino al riempimento del bicchierino (Gualandi) oppure al livello superiore del croisillon cavo, ho messo un cartoncino non troppo sottile e versato su questo il piombo rimanente per ottenere la grammatura complessiva finale, nel caso specifico saranno 11/14 grammi di pallini.
Dai miei test è emerso che uno strato sottile "lavora" meno di uno più spesso e quindi più rigido.
Cordialità
G.G.
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