La detonazione quindi in condizioni normali non comporta ne la rottura dell'arma ne delle mani, condivido con te, che se un corpo estraneo, occludesse l'arma, se si mettessero cariche eccessive, o si verificasse un fenomeno imprevisto simile, tale da superare il limite di sopportazione della camera di scoppio, anche le mani sarebbero a grave rischio... Ma noi tutti ci auguriamo non avvenga mai, e cerchiamo di prendere le giuste precauzioni per tutelarci....
Tuttavia la detonazione puo avvenire in maniera completa o parziale, e in tempi diversi, in base a vari fattori, tra cui la potenza dell'innesco, la vivacità della polvere, e non ultimo i fattori ambientali esterni, come l'umidità e la pressione, ovviamente, le cartucce vengono dosate in base al presunto potere detonante della polvere che andiamo a usare, e quando questa non si comporta come previsto, possono non funzionare a dovere!
questo fenomeno si verifica anche con la benzina delle auto, chi non ha notato specialmente nelle vecchie moto, che in certe giornate di freddo difettano ad accendersi, e tendono a scoppiettare' anche questo è un difetto di detonazione che ha la benzina, nel caso della benzina la detonazione è dato dalla presenza di ottano, o del 2-2-4 trimetil pentano e la fa comportare proprio come la polvere da sparo, un bravo meccanico riesce a compensare il difetto regolando la carburazione!
Spero che il mio esempio abbia chiarito ulteriormente le idee a chi ancora non è a piena conoscenza di questi fenomeni!
---------- Messaggio inserito alle 11:45 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:37 PM ----------
ha ragione deflagrazione è il termine piu corretto per il caso in questione[:D]
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