Tikka T3 + LEICA ER LRS

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  • MegaHorton
    ⭐⭐
    • Dec 2012
    • 312
    • Piemonte
    • Pointer

    #1

    Tikka T3 + LEICA ER LRS

    Ciao Ragazzi,

    per il prossimo anno vorrei regalarmi una carabina che mi possa permettere di cacciare, oltre che il camoscio, anche il cervo con una certa tranquillità..
    Sarei orientato su una tikka T3 LITE con anelli in acciaio e ottica LEICA ER LRS (anche se a proposito di quest'ultima voglio aspettare feedback da qualcuno che l'abbia già provata dal momento che è appena uscita sul mercato)..
    Sono un po' indeciso sul calibro.. 7 RM o 300 WM?
    Il 300 mi pare un po' esagerato per il camoscio, mentre il 7RM mi parrebbe un buon compromesso..
    Cosa ne dite?
    Grazie in anticipo a chi vorrà consigliarmi..
  • paolohunter
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2011
    • 9468
    • Romagna

    #2
    Originariamente inviato da MegaHorton
    Ciao Ragazzi,

    per il prossimo anno vorrei regalarmi una carabina che mi possa permettere di cacciare, oltre che il camoscio, anche il cervo con una certa tranquillità..
    Sarei orientato su una tikka T3 LITE con anelli in acciaio e ottica LEICA ER LRS (anche se a proposito di quest'ultima voglio aspettare feedback da qualcuno che l'abbia già provata dal momento che è appena uscita sul mercato)..
    Sono un po' indeciso sul calibro.. 7 RM o 300 WM?
    Il 300 mi pare un po' esagerato per il camoscio, mentre il 7RM mi parrebbe un buon compromesso..
    Cosa ne dite?
    Grazie in anticipo a chi vorrà consigliarmi..
    Se per cervo intendi quelli che abbiamo noi (dove il maschio adulto spesso e volentieri passa i 250kg..... e non di poco) l'unica medicina possibile, a mio avviso, parte dal 300wm.

    Per tutto il resto (compreso cervi adulti meno importanti) il 7rm è un'ottima medicina.

    Credo che, la palla del 300 sia più risolutiva e, in fin dei conti, gli animali anche presi bene fanno meno strada.

    Sono più scettico sul tuo abbinamento (stabilito che deve piacere a te [:-golf]). Adoro le Tikka e, ancor più, la versione lite inox/sintetico (i legni sono generalmente inguardabili).... quindi non posso certo parlarne male

    E' un'arma molto scorbutica, non "comoda" da utilizzare neppure per uno come me che soffre molto poco il rinculo. Non è certo un'arma per tutti.

    A questa vuoi abbinare un cannocchiale ottimo (te lo dico già [:D]) ma sicuramente lungo, pesante e ingombrante (la torretta è una torre [:D]). Un cannocchiale per il tiro lungo.

    A mio avviso sono sbilanciate. Se vuoi usare una lite "pepata" metterei, al massimo, un 3-12x o similari. Se ti interessa il tiro lungo, un poco di ciccia in più su quella canna sarà sicuramente di aiuto (sarai più stabile).

    Già la versione normale non è male, se i tiri (poligono o altro) dovessero essere decisamente lunghi, meglio le versioni a canna pesante.

    Sono due ottimi prodotti (e non usare altro che gli attacchi fissi originali) ma nascono per esigenze differenti

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    • MegaHorton
      ⭐⭐
      • Dec 2012
      • 312
      • Piemonte
      • Pointer

      #3
      Ciao paolo,
      grazie innanzitutto della risposta esaustiva..
      Quando dici che é una carabina torta, intendi anche se provvista di freno di bocca?

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      • paolohunter
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2011
        • 9468
        • Romagna

        #4
        Originariamente inviato da MegaHorton
        Ciao paolo,
        grazie innanzitutto della risposta esaustiva..
        Quando dici che é una carabina torta, intendi anche se provvista di freno di bocca?
        Non amo gli spaccatimpani.

        Cerco di non avere carabine per caccia con freno (odio mettere cuffie a caccia)

        Certo un freno rende meno scorbutico il tutto.... a prezzo di altri 5/10 cm di lunghezza

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        • MegaHorton
          ⭐⭐
          • Dec 2012
          • 312
          • Piemonte
          • Pointer

          #5
          Originariamente inviato da paolohunter
          Non amo gli spaccatimpani.

          Cerco di non avere carabine per caccia con freno (odio mettere cuffie a caccia)

          Certo un freno rende meno scorbutico il tutto.... a prezzo di altri 5/10 cm di lunghezza
          Azz... Dici che servono addirittura le cuffie??? Non credevo che sparando in zone aperte di alta montagna, seppur con carabine con freno di bocca, dovessero servire...
          Sono d'accordo con te che a caccia le cuffie non c'entrano nulla...
          Dal momento che comunque possiedo (molto felicemente) già un .270 win con ottica LEICA 3-12x50 e che quindi non ho tutta questa fretta di acquistare un'altra carabina, ci penso su[;)]
          Se hai altri consigli su attrezzatura per cervo/camoscio ben vengano (budget 3200-3300 €)..
          Per il momento grazie
          Ivan

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          • bluejay
            ⭐⭐
            • Sep 2009
            • 684
            • Alpi Lecchesi
            • Bayrischer Gebirgschweisshunde

            #6
            Tikka T3 = ottimo prodotto

            Io aumenterei il peso della canna e diminuirei quello dell'ottica...[;)]

            Es.: Tikka T3 Varmint + Leupold VX-3 4,5-14

            Magnum per magnum, io andrei di .300 Win.

            [;)]

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            • paolohunter
              ⭐⭐⭐
              • Apr 2011
              • 9468
              • Romagna

              #7
              Originariamente inviato da bluejay
              ......Io aumenterei il peso della canna e diminuirei quello dell'ottica...[;)]
              Es.: Tikka T3 Varmint + Leupold VX-3 4,5-14.....
              [;)]

              Sulla carabina forse si.

              Per averne avuta una (una piantachiodi a 600m micidiale in 300wsm), posso affermare che è un arnese spettacolare (almeno fino a che lo porti in custodia rigida per qualche centinaio di metri).

              E' però la carabina più "strana" di sempre. Se non ricordo male sui 3600/3800 grammi (quindi non spaventosamente pesante) ma distribuiti come peggio non si può per qualsiasi tiro all'infuori del suo specifico. In pratica, dati 3700 grammi (ho fatto la "media" [:D]), qualcosa come 3500 nella canna e 200 in tutto il resto.

              Scomodissimo, ad esempio, portarla con la cinghia e canna verso l'alto (davanti o dietro). Quella massa così distante dal centro dell'arma.... l'equilibrio di un martello (martello che, ad ogni tuo movimento, ti finisce a randellare nel cranio). L'ho portata a caccia 2/3 volte per provarla anche a caccia (la avevo presa per le gare a 5-600m) e, dopo 2 minuti, deciso che l'unico modo era a testa in giù. L'ultima uscita assieme, sull'erba bagnata in pendenza, sono parzialmente scivolato e, la canna, si è piantata nel fango.

              Estraggo... scarico... pulisco fuori con un fazzoletto e mi guardo attorno alla ricerca di un rametto con cui liberare la volata........ e ti vedo un verro da paura (ogni volta che ci penso è più grande, attualmente ha già passato abbondantemente i 200 kg [:-cry]) che, forse incuriosito dal rumore, mi guarda ad un centinaio di metri circa.

              Terrore..... pensieri insani (del tipo.... "ma quanto sarà alto lo strato di fango, se io sparassi ugualmente, esploderebbe la canna o porto a casa carne per un anno ?" )..... rapidissime operazioni di pulizia...... ma quando ho infilato la cartuccia, chiuso e alzato lo sguardo..... non era più li a farsi impallinare [:-cry][:-cry]

              Quindi è un'arma da capire. Molto a suo agio in lunghe sessioni a lunghissima distanza, molto stabile ma.... neppure sotto tortura la porterei per monti (nonostante un peso che non è impossibile).

              Per l'ottica sono in accordo solo se ci sono animali diurni (il cervo, almeno dalle mie parti, molto poco..... va quasi sempre via che fai ancora fatica a distinguere cosa ha in testa con il miglior binocolo al mondo).

              La differenza fra questo è un Leupold è, semplicemente, abissale (pur trattandosi di ottiche estremamente valide e con meccanica superlativa), il risparmio di peso sull'ordine (a spanna, non ho verificato) dei 150/200 grammi

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              • MegaHorton
                ⭐⭐
                • Dec 2012
                • 312
                • Piemonte
                • Pointer

                #8
                Originariamente inviato da paolohunter
                Sulla carabina forse si.

                Per averne avuta una (una piantachiodi a 600m micidiale in 300wsm), posso affermare che è un arnese spettacolare (almeno fino a che lo porti in custodia rigida per qualche centinaio di metri).

                E' però la carabina più "strana" di sempre. Se non ricordo male sui 3600/3800 grammi (quindi non spaventosamente pesante) ma distribuiti come peggio non si può per qualsiasi tiro all'infuori del suo specifico. In pratica, dati 3700 grammi (ho fatto la "media" [:D]), qualcosa come 3500 nella canna e 200 in tutto il resto.

                Scomodissimo, ad esempio, portarla con la cinghia e canna verso l'alto (davanti o dietro). Quella massa così distante dal centro dell'arma.... l'equilibrio di un martello (martello che, ad ogni tuo movimento, ti finisce a randellare nel cranio). L'ho portata a caccia 2/3 volte per provarla anche a caccia (la avevo presa per le gare a 5-600m) e, dopo 2 minuti, deciso che l'unico modo era a testa in giù. L'ultima uscita assieme, sull'erba bagnata in pendenza, sono parzialmente scivolato e, la canna, si è piantata nel fango.

                Estraggo... scarico... pulisco fuori con un fazzoletto e mi guardo attorno alla ricerca di un rametto con cui liberare la volata........ e ti vedo un verro da paura (ogni volta che ci penso è più grande, attualmente ha già passato abbondantemente i 200 kg [:-cry]) che, forse incuriosito dal rumore, mi guarda ad un centinaio di metri circa.

                Terrore..... pensieri insani (del tipo.... "ma quanto sarà alto lo strato di fango, se io sparassi ugualmente, esploderebbe la canna o porto a casa carne per un anno ?" )..... rapidissime operazioni di pulizia...... ma quando ho infilato la cartuccia, chiuso e alzato lo sguardo..... non era più li a farsi impallinare [:-cry][:-cry]

                Quindi è un'arma da capire. Molto a suo agio in lunghe sessioni a lunghissima distanza, molto stabile ma.... neppure sotto tortura la porterei per monti (nonostante un peso che non è impossibile).

                Per l'ottica sono in accordo solo se ci sono animali diurni (il cervo, almeno dalle mie parti, molto poco..... va quasi sempre via che fai ancora fatica a distinguere cosa ha in testa con il miglior binocolo al mondo).

                La differenza fra questo è un Leupold è, semplicemente, abissale (pur trattandosi di ottiche estremamente valide e con meccanica superlativa), il risparmio di peso sull'ordine (a spanna, non ho verificato) dei 150/200 grammi
                Paolo,
                quando dici che la differenza tra l'ottica LEICA e Leupold è abissale, chi reputi migliore?

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                • bluejay
                  ⭐⭐
                  • Sep 2009
                  • 684
                  • Alpi Lecchesi
                  • Bayrischer Gebirgschweisshunde

                  #9
                  Credo proprio si riferisse a Leica .

                  Indubbiamente a livello "ottico" Leica é tra i top.

                  Aggiungo....
                  Per la differenza tra i due cannocchiali :

                  Leica 6.5-26x56 LRS = Peso g. 810 e Lunghezza mm. 391

                  Leupold VX-3 4.5-14x50 = Peso g. 468 e Lunghezza mm. 309

                  Non parlando di prezzi, ne deduco che questo fattore non sia rilevante.
                  Personalmente però valuterei bene il peso, ma soprattutto gli ingombri, dei due cannocchiali, soprattutto nel caso di Caccia alla Cerca in montagna.

                  Eventualmente ripiegare su T3 con canna a profilo Standard.

                  [;)]
                  Ultima modifica bluejay; 23-09-15, 12:54.

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                  • bosco64
                    ⭐⭐⭐
                    • Nov 2011
                    • 4571
                    • Langhe
                    • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                    #10
                    Anzichè dire abissale, che io non reputo corretto, sarebbe meglio dire il valore in minuti.
                    Vale a dire quanti minuti ci sono tra i due cannocchiali in termini di possibilità di sparo la sera ???.

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                    • paolohunter
                      ⭐⭐⭐
                      • Apr 2011
                      • 9468
                      • Romagna

                      #11
                      Originariamente inviato da bosco64
                      Anzichè dire abissale, che io non reputo corretto, sarebbe meglio dire il valore in minuti.
                      Vale a dire quanti minuti ci sono tra i due cannocchiali in termini di possibilità di sparo la sera ???.
                      Non esiste un metodo scientifico (credo) per determinarlo con esattezza. Si potrebbero prendere 100 operatori e fargli fare un test (così come fanno con gli assaggiatori per un succo di frutta o un brodino, se fosse tutto riconducibile solo ad una formulazione chimica.... perché buttare soldi negli assaggiatori ?).

                      La domanda ha mille risposte.... quale vuoi ?
                      Ci sono "minuti" per piazzare un colpo su un prato, altri minuti per piazzare un colpo vicino al bosco. Altri minuti ancora (e ancora diversi) per capire a cosa stai mirando.


                      Se la differenza fosse di un solo secondo (e non è questo il caso) ma è il secondo che mi serviva fra poter sparare e non poterlo fare...... direi comunque che è "abissale". A caccia non è come in poligono, non sono previsti premi di consolazione.


                      Forse, con un esempio, posso chiarire meglio il mio pensiero.

                      Oggi, se esco la mattina a caccia di cervi nelle mie zone, con un'ottica superpremium...... riesco a capire cosa ho davanti in tempo per sparare (se è l'animale giusto) in circa otto volte su dieci. Negli altri due casi hai la "percezione" dell'animale.... ma hai problemi a capire esattamente e/o a prenderti la responsabilità di buttare un reticolo in quella massa indefinita e premere un grilletto certo di non ferire.
                      Poco dopo (un minuto o dieci non importa) sei in grado di contare le margherite.... ma di cervi ne conti pochi.

                      Due domeniche fa, accompagnavo al cervo adulto e, in mezzo ad altri animali, c'era una massa enorme indefinita (chiaramente adulto e decisamente grosso). Il cacciatore, pur con un arnese da quasi 3000 euro, non è riuscito a mettergli un crocino sopra. Abbiamo "visto" questa massa che si spostava.... ma un minuto o due dopo, si sarebbe potuto sparare.... ma solo ad un enorme posteriore già infilato nel bosco

                      Se esco con ottiche ottime ed economicissime come un Meopta 3-12x50/56 sarò in condizioni "decenti" sei/sette volte su dieci.

                      Con altre ottiche, fra cui questo Leupold, meno.

                      Non potendo uscire tutti i giorni (e non potendo sprecare le occasioni che si presentano), se posso, utilizzo altro

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                      • bosco64
                        ⭐⭐⭐
                        • Nov 2011
                        • 4571
                        • Langhe
                        • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                        #12
                        Se la mettiamo su questo piano ci può stare. Nel mio caso, dove non aspetto più l'ultima luce rimasta, ( l'unica e l'ultima volta che ho sparato quando si distingueva appena il capo da abbattere, poi non l'ho più ritrovato fino al mattino successivo , nonostante avessi vicino un amico munito di binocolo superpremium che guardava cosa succedeva) la differenza che noto io è molto ma molto inferiore a quello che scrivono su tutti i giornali.

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                        • paolohunter
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2011
                          • 9468
                          • Romagna

                          #13
                          Originariamente inviato da bosco64
                          Se la mettiamo su questo piano ci può stare. Nel mio caso, dove non aspetto più l'ultima luce rimasta, ( l'unica e l'ultima volta che ho sparato quando si distingueva appena il capo da abbattere, poi non l'ho più ritrovato fino al mattino successivo , nonostante avessi vicino un amico munito di binocolo superpremium che guardava cosa succedeva) la differenza che noto io è molto ma molto inferiore a quello che scrivono su tutti i giornali.
                          Se hai visto quel che ho scritto, parlavo di luce all'alba. Mi sono ritrovato un paio di volte con il cervo ed una con un grosso cinghiale a tirare di sera (abbastanza tardi ma neppure a buio pesto) e, arrivato sul posto (velocemente, non certo i famigerati 30 minuti di attesa) chiedermi: "e adesso che faccio ?" [occhi][occhi]

                          Decisamente, con un capriolo è più facile

                          Non è tanto questione di minuti (che ci sono) è questione di quello che vedi e con che qualità lo vedi. Faccio un esempio in parte diverso: reticolo luminoso (ma potrei anche parlare di ingrandimenti tipo 12-16x, il discorso è simile).

                          Molte ottiche, anche di quelle con cartellino del prezzo attorno o sopra ai 2000, hanno reticoli sul secondo piano focale .... in più sono reticoli fini, ottime in poligono ed anche a caccia perché, effettivamente, coprono poco il bersaglio.

                          Peccato che, appena comincia a scurire, quel sottile filo viene "mangiato" dall'occhio. In particolare un modello costoso di una casa particolarmente apprezzata.... diventa un cannocchiale da osservazione molto prima che gli animali siano difficili da vedere. Li vedi benissimo... ma non vedi più il reticolo, se non a momenti. Non hai più "certezza" di quel che stai facendo.

                          Quel cannocchiale necessita di punto illuminato quando, in altri modelli, è una cosa in più ma che sposta molto poco.


                          Quindi ..... è indispensabile un reticolo illuminato ? SI e NO
                          Su alcuni modelli non se ne può fare proprio a meno già a partire da molto prima che si chiuda la giornata

                          Nel solito Meopta con reticolo cicciotto sul primo piano focale..... serve a poco o niente (una volta tanto che costava poco [:-clown])


                          Ho un amico che ha quel modello di Leupold (che ho avuto anche io... poi venduto dopo un anno di "panchina") e ci si trova benissimo.... de gustibus


                          Ho fatto mille volte lo stesso esempio. Avanti con la milleuno [:D]


                          Io venivo dai poligoni... poi prestato alla caccia. Il mio primo cannocchiale da caccia è stato un cino-giapponese 4-12x50 illuminato pagato, se non ricordo male, 150.000 lire.

                          Vado, faccio il mio capriolo, tutto contento penso: ho per le mani il massimo, che senso ha spendere diversi milioni (sempre lire) per un cannocchiale che, tanto, si vede come in questo"

                          E' passato qualche anno..... quell'ottica è ancora in casa (non riesco ancora a capacitarmi di tanta bontà e non lo cedo [occhi])..... ma, anche sull'aria compressa, c'è finita una roba che, con occhi ed esperienza diversi, è effettivamente di un altro pianeta (presa usata anni fa sui 200 euro.... non è che uso solo Z6 e magnus).


                          Questione di punti di vista


                          ps per fare il famoso capriolo, effettivamente, era ed è ancora sufficiente (solo che va messa in conto qualche uscita in più)

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                          • il beccaccino parlante
                            ⭐⭐⭐
                            • Sep 2009
                            • 2487
                            • Bologna
                            • Emy DD, Rommel DD

                            #14
                            Originariamente inviato da paolohunter
                            Ho un amico che ha quel modello di Leupold (che ho avuto anche io... poi venduto dopo un anno di "panchina") e ci si trova benissimo.... de gustibus
                            perchè mi sento tirato in ballo?
                            Cosa sarebbe la Caccia senza gli Autori che hanno lasciato pagine indimenticabili sulla grande avventura cacciatoresca? Un mondo meraviglioso perduto.
                            Quadri di passione, inni alla Natura, agli animali e agli uccelli: un mondo libero nella palestra in cui si svolge l’attività venatoria, fatiche e riposi, delusioni e gioie, visioni irripetibili.

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                            • bosco64
                              ⭐⭐⭐
                              • Nov 2011
                              • 4571
                              • Langhe
                              • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                              #15
                              Originariamente inviato da paolohunter
                              Se hai visto quel che ho scritto, parlavo di luce all'alba. )
                              Ho visto, tanto che ho precisato di sera. Mentre di sera hai la luce a sfavore ma la permanenza degli animali a favore , all'alba è il contrario, e qualche minuto in più effettivamente può fare la differenza tra sparare o tornare a casa a vuoto.

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