Fegato di cinghiale/capriolo alla negusse

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  • antonio franco
    ⭐⭐⭐
    • Nov 2008
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    • scandicci FI

    #1

    Fegato di cinghiale/capriolo alla negusse

    Buongiorno, ricetta carpita un regione del nord est e rielaborata alla negusse. 2 spicchi di aglio pressati e 1 cipolla (meglio 2, quelle dorate di milano) tagliata a fetine finissime, con olio estra vergine fare appassire il tutto rigirando per non fare attaccare alla padella. Quando appassito, aggiungere fettine di fegato tagliate circa 1 cm di spessore, rigirare un paio di volte le fettine, e aggiungere verso la fine 1 bicchiere di vino bianco e del prezzemolo tritato. Regolare di sale e pepe. Saltare il tutto in padella, aspettare la densità giusta e servire.

    Scelta del vino? mmmm sarà un'eresia, ma del Lambrusco come si deve o della Bonarda sono i miei preferiti. [:-golf]
    Sipe e Barnesssssssssssssssssssssss
  • Oizirbaf
    Moderatore Buona Forchetta
    • Nov 2014
    • 2120
    • Milano

    #2
    OT.
    ma...perchè "negusse"? il fatto che sia scritto minuscolo mi distoglie da un nome proprio...
    O alla tendenza, tipica del Fiorentino, alla geminazione postonica della prima consonante in questo caso della parola "negus" neghesti amarico-tigrino! o da Andualem Negusse parimenti abissino...
    spiega...spiega...
    "...Apri la mente a quel ch'io ti paleso
    e fermalvi entro; ché non fa scienza,
    sanza lo ritenere, avere inteso..."

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    • antonio franco
      ⭐⭐⭐
      • Nov 2008
      • 2145
      • scandicci FI

      #3
      Originariamente inviato da Oizirbaf
      OT.
      ma...perchè "negusse"? il fatto che sia scritto minuscolo mi distoglie da un nome proprio...
      O alla tendenza, tipica del Fiorentino, alla geminazione postonica della prima consonante in questo caso della parola "negus" neghesti amarico-tigrino! o da Andualem Negusse parimenti abissino...
      spiega...spiega...
      Ciao Fiorentinizzazione di Negus! (imperatore d'Etiopia) Sono un pò olivastro, nello stile del Granduca Alessandro I , figlio illegittimo di Papa Clemente VII, al secolo Giulio De Medici, fatto Granduca proprio dal Papa. [:D] (esiste un chianti classico chiamato proprio Clemente VII, dei Castelli del Grevepesa, ottimo fra l'altro)
      Sipe e Barnesssssssssssssssssssssss

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      • Oizirbaf
        Moderatore Buona Forchetta
        • Nov 2014
        • 2120
        • Milano

        #4
        Ora mi...oriento!
        Orzibaffi.
        "...Apri la mente a quel ch'io ti paleso
        e fermalvi entro; ché non fa scienza,
        sanza lo ritenere, avere inteso..."

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        • Yed
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2012
          • 6407
          • Pordenone
          • Segugio Bavarese di montagna

          #5
          Antonio, per non far attaccare la cipolla:
          Fuoco basso e coperchio ! e fai andare per una mezz'oretta con un occhio ogni tanto, pentolino d'acqua calda a portato di mano...
          La cipolla più è cotta e meno resta indigesta.
          Le fettine meno di un cm , fuoco alto e appena non cola +' sangue (troppo cotto viene duro) , in tavola.
          Buon appetito! (che mi pare non manchi...)

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          • Alessandro il cacciatore
            🥇🥇
            • Feb 2009
            • 20199
            • al centro della Toscana
            • Deutsch Kurzhaar

            #6
            Originariamente inviato da Oizirbaf
            Ora mi...oriento!
            Orzibaffi.
            "Negusse" e' un soprannome ancora abbastanza gettonato, c'era un' inflazione dal '36 in poi. Bastava avere la pelle un po' abbronzata. Franc'antonio invece e' proprio niro niro. E' proprio un Galla doc.

            ---------- Messaggio inserito alle 08:48 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:44 AM ----------

            Originariamente inviato da antonio franco
            Fiorentinizzazione di Negus!
            Tipica tendenza dei fiorentini, che nel loro blasone campeggia la mano raspante in campo altrui.
            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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            • il beccaccino parlante
              ⭐⭐⭐
              • Sep 2009
              • 2487
              • Bologna
              • Emy DD, Rommel DD

              #7
              Anche mio padre è un accanito fan del fegato di cinghiale e capriolo fatto però con una varietà di cipolle da noi coltivata, particolari per dimensione, dolcezza e digeribilità...
              Cosa sarebbe la Caccia senza gli Autori che hanno lasciato pagine indimenticabili sulla grande avventura cacciatoresca? Un mondo meraviglioso perduto.
              Quadri di passione, inni alla Natura, agli animali e agli uccelli: un mondo libero nella palestra in cui si svolge l’attività venatoria, fatiche e riposi, delusioni e gioie, visioni irripetibili.

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              • antonio franco
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2008
                • 2145
                • scandicci FI

                #8
                Originariamente inviato da il beccaccino parlante
                Anche mio padre è un accanito fan del fegato di cinghiale e capriolo fatto però con una varietà di cipolle da noi coltivata, particolari per dimensione, dolcezza e digeribilità...
                Fondamentale la cipolla. Ho provato con quella rossa tonda tradizionale, quella bianca e quella dorata. Mi è piaciuta di più la combinazione con quella dorata. Dovrei anche provare con quelle di Tropea. Vedremo.
                Sipe e Barnesssssssssssssssssssssss

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                • pointer56
                  ⭐⭐⭐
                  • Sep 2013
                  • 5185
                  • Pordenone
                  • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                  #9
                  No, lascia stare, quella dorata è proprio la sua. Ce ne vuole tanta e in una buonissima pentola, di quelle in ottimo acciaio con fondo spesso e coperchio quasi ermetico, farla andare pianissimo, coperta, chè così caccia fuori l'umido e diventa tenerissima e dolce. Poi il fegato, via a fuoco più vivace, come ha detto Yed: stop quando è ancora rosa dentro, così resta tenero. BBBono!
                  Il fegato di capriolo, però, a me piace molto anche semplicemente in fette da 1/2 cm., tic e tac su burro e salvia, cotto al rosa e via: dolce! Negusse, non ti vergognare, Bonarda e Lambrusco (di quelli buoni) vanno benissimo, altrochè!

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