Funghi a Km zero!

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  • Oizirbaf
    Moderatore Buona Forchetta
    • Nov 2014
    • 2123
    • Milano

    #1

    Funghi a Km zero!

    Funghi a Km zero !
    L’altra mattina, scendendo in giardino dopo l’acquazzone del giorno precedente, sorpresa: Una moltitudine di chiodini, a ceppi in quantità come non ne avevo mai vista in pochi metri quadri, vicino ad un ceppo di Bagolaro, detto anche “Spaccasassi”o Celtis Australis come corretto nome botanico, le cui radici ancora emergono a tratti come vene serpiginose a fior di terra dipartendosi dall’estinto ceppo.



    Il raccolto si è protratto per un paio di giorni in considerazione dei diversi gradi di maturazione delle varie famigliole ma ha soddisfatto i palati di diversi familiari, amici e vicini. Ed una considerevole scorta è finita in congelatore a…futuro “selvatico” in padella.
    Il Chiodino, Famigliola, Gabarö, Funch de gabada o, in modo dotto, Armillaria mellea, è noto per possedere un’ emolisina tossica ma termolabile che viene inattivata da una scottata per una decina di minuti che elimina anche una lieve “bavosità tipica, dopo di che può essere congelato senza problemi. Sia ben chiaro che si tratta di un effetto che potrebbe, al limite procurare qualche piccolo inconveniente digestivo, nulla di tragico.
    Comunque, dopo la classica scottatina in acqua bollente per 10 minuti, una parte è finita in padella per la “trifola:
    Ingredienti:
    • Una quantità di chiodini a piacere, puliti, lavati e “scottati” come detto.
    • 3 – 4 cucchiai di buon olio d’oliva in proporzione alla quantità dei funghi.
    • Un bello spicchio d’aglio
    • Le foglioline di un rametto di rosmarino
    • Una bella cucchiaiata di prezzemolo tritato
    • Un “giudizio” di peperoncino per gli amanti del genere…
    Soffriggere l’aglio e le foglioline di rosmarino nell’olio; aggiungere i chiodini magari tagliando i più grossi ma con tanto di gambo che diventa legnoso solo nei più vecchi.
    Lasciare asciugare l’acqua che produrranno (10° minuti) ed aggiungere la nostra spolverata di prezzemolo, l’eventuale pimenta, e i chiodini trifolati sono pronti.
    Qualora si volesse fare un bel risotto alla milanese (senza zafferano) con i chiodini questi vanno aggiunti dopo la sfumatura col vino del riso tostato e,come diceva il mio amico Luciano da Maresca: ecco il risotto “co’ bahi” (risotto con i lombrichi come disse la prima volta che l’assaggiò vedendo i gambi dei chiodini nel mezzo del riso). Però gli piacque di molto e tutte le volte che veniva da noi a Milano: quand’è che mi fai “risotto co’ bahi?“.
    Questi sopra descritti sono finiti ad accompagnare una saporita germanella incarnierata una settimana prima e sottoposta alle cure della “Pollastra” con una inedita ricetta di odori di inaspettato successo che verrà qui postata come “Germano alla “Pollastra”.
    Ultima modifica Oizirbaf; 02-11-18, 15:51.
    "...Apri la mente a quel ch'io ti paleso
    e fermalvi entro; ché non fa scienza,
    sanza lo ritenere, avere inteso..."
  • costa
    ⭐⭐
    • Feb 2009
    • 883
    • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

    #2
    Complimenti!

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    • Lipe
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2010
      • 3385
      • E. Romagna RIMINI

      #3
      Bellissimi.....E buoni!!

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      • arfo
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2013
        • 1459
        • Provincia di Lodi
        • Deutch drahthaar

        #4
        Da acquolina in bocca!

        Inviato dal mio ASUS_X00HD utilizzando Tapatalk

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        • marculin
          ⭐⭐⭐
          • Oct 2009
          • 1091
          • piemonte

          #5
          mia nonna li ritirava sottaceto con alloro e pepe, buoni

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          • Massimo
            ⭐⭐⭐
            • Jul 2006
            • 2647
            • Roma, Roma, Lazio.
            • Pointer/Mora/Gina

            #6
            Ne ho trovati un bel ciuffo insieme ad un paio di porcini la scorsa settimana mentre ero a caccia e stavolta li ho raccolti visto che ero arrivato vicino alla macchina,a dire la verità non credo di averli mai mangiati e dopo informazione da un caro ed esperto amico e previa bollitura li ho trifolati insieme ad una specie di spezzatino di cinghiale debbo dire che è venuto un bel piattino!!!
            Massimo C.

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            • pointer56
              ⭐⭐⭐
              • Sep 2013
              • 5185
              • Pordenone
              • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

              #7
              Anche semplicemente con polenta e "formaio pinciòn" c'hanno il loro perché....(come tutti i funghi, del resto). Aspetto la ricetta della germanella, grazie!

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              • Oizirbaf
                Moderatore Buona Forchetta
                • Nov 2014
                • 2123
                • Milano

                #8
                Provvedo immediatamente. Stavo solo cogitando di metter mano all'Heckler & Koch 770 perchè meritevole di un'occhiatina al gruppo di scatto e di pulizia dopo la caccia umidiccia di ieri; e quello schioppo lì deve esser sempre approcciato con... "cautela" e manuale in mano per via della sua "scontrosità" tipo stiff-necked people!
                Oizirbaf [:D]
                "...Apri la mente a quel ch'io ti paleso
                e fermalvi entro; ché non fa scienza,
                sanza lo ritenere, avere inteso..."

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                • marculin
                  ⭐⭐⭐
                  • Oct 2009
                  • 1091
                  • piemonte

                  #9
                  ecco, mi raccomando, bolliti per almeno 20 minuti e poi sciaquati con abbondante acqua

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