Nonostante la corposa opera di circa 60 ricette per il cignale che ho qui recentemente postata http://www.marcogalleri.it/img/60_ri...inghiale_1.pdf , sembra che (per fortuna) in questo argomento manchi sempre qualcosa o ci sia sempre qualcosa di nuovo da scoprire.
Ecco che da una pubblicazione di Mondadori su “la grande Cucina Italiana” ,che, mi pare, mi abbiano regalato al supermercato nel 2004, fa capolino un’ulteriore ricetta per il nostro “nero” che mi ha solleticato come tutte le preparazioni che contengono i porri. Non ho perso tempo e mi sono testè curato di copiarla. Non ho avuto ancora modo di provarla. Se qualcuno anticipa i tempi è pregato di illustrarci opinioni e risultato.
Ingredienti:
• 1 kg di cinghiale tagliato a cubetti da 2,5 – 3 cm
• 750 ml di vino bianco secco (di quello bono…se ‘un l’è bono ‘un si fa roba bona!)
• 4 chiodi di garofano , in alternativa 4 bacche di ginepro
• 2 foglie di alloro
• 4 cucchiai di olio EVO
• 125 g di prosciutto crudo tagliato a pezzetti
• 4 porri tagliati a rondelle sottili
• ½ l di brodo di carne (o di dado: i puristi si…adeguino!)
• 2 cucchiai di aceto di vino bianco (chissà una bella cucchiaiata di aceto balsamico di Modena!))
• 1 cucchiaio di pinoli
• 1 cucchiaio di farina
• Sale e pepe nero macinato a piacere.
Mettete il cinghiale a marinare in una acconcia ciotola con il vino, i chiodi di garofano (o le bacche di ginepro), l’alloro, il pepe. Tenetelo in frigorifero per 24 ore. Scolate la carne dalla marinata, eliminate i chiodi di garofano (o le bacche di ginepro) e l’alloro conservando il liquido.
In una grande casseruola scaldate l’olio a fuoco moderato ed aggiungetevi il prosciutto a rosolare per 2 minuti. Unite i porri e fateli cuocere con 1/2 mestolo di brodo finchè non siano morbidi. Aggiungete il cinghiale a rosolare.
Versate la marinata; coperchiate parzialmente e cuocete per 2 ore e ½ aggiungendo gradualmente il brodo di carne qualora il fondo di cottura si “ritirasse” troppo. Quando il cinghiale sarà tenero aggiungete l’aceto (io ci andrei molto cauto!), i pinoli e mescolate con cura. Stemperate, quindi, la farina in due cucchiai di acqua fredda e versatela nella salsa di porri per fare addensare. Servire ben caldo.
Oizirbaf
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