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  • phalacrocorax
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    • Apr 2009
    • 5961
    • Veneto, Verona
    • Indy, epagneul breton femmina

    #46
    Originariamente inviato da Lucio Marzano
    l'ICI e la patrimoniale la applicano tutti in Europa, perfino la Svizzera che certamente
    non è un paese sinistrorso.
    Io avrei una proposta. C'era quel cardinale che qualche tempo fa diceva ai fedeli: pagate le tasse se volete entrare nel regno dei cieli...
    Allora io direi che l'ici sulla prima casa non va fatta pagare al cittadino italiano, che ha sudato e lavorato duro per pagare i mututi elargiti da quelle pie opere caritatevoli amiche del Monti...
    Facciamo pagare l'ici alla Chiesa su tutti gli immobili posseduti su suolo italiano da tutte le congregazioni ad essa facenti capo. Perché forse pochi se ne rendono conto, ma si tratta sempre di immobili di lusso in quantità enorme!
    Immobili sui quali vengono realizzati redditi esentasse per di più.
    A pagare ici e patrimoniali per prima deve essere la Chiesa. Poi, se ancora occorrono soldi, allora si potrà pensare all'operaio, all'impiegato o al piccolo autonomo. Cioè a quelli che non hanno ereditato feudi e proprietà immani con lo spauracchio della salus animarum, né che compiono operazioni immobiliari e patrimoniali esentasse.
    Se Monti ci tiene ad essere impopolare cominci da qui. Ma non lo farà nemmeno lui...

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    • EnricoTaglia
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      • Feb 2009
      • 2912
      • Roma, purtroppo
      • kurzhaar

      #47
      Originariamente inviato da elio193
      E perchè no... leggiamoci anche questo ..tanto per restare informati sulla "pacatezza delle persone oneste"

      http://www.nocensura.com/2011/11/gio...one-della.html
      la prossima volta cerca qualcosa su Dagospia, magari esce fuori che Monti ha una casa produttrice di film porno col Rocco Nazionale, del resto se Silviuccio era così "assorcato" figuriamoci che potrebbe combinare un massone che vuole ridisegnare l'ordine mondiale

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      • phalacrocorax
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        • Apr 2009
        • 5961
        • Veneto, Verona
        • Indy, epagneul breton femmina

        #48
        Originariamente inviato da marco1986
        ---------- Messaggio inserito alle 09:31 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:27 PM ----------
        ELIO193: Certamente abbiamo pagato molto nel momento in cui è stato fissato il valore della moneta. Ma non siamo stati gli unici. Se pensi che c'era chi aveva una moneta più debole della nostra e non sta messo male come noi questo mi fa pensare che: 1) ci si è speculato sopra 2) abbiamo avuto una serie di governi che non sono stati in grado di gestire il passaggio alla moneta unica 3) (ed è la conferma di quanto detto nel post precedente) paghiamo il magoverno di 30 anni fa e l'eredità di questo si chiama debito pubblico, che è il nostro male peggiore. La nostra situazione attuale è figlia del debito. E' il nostro limite alla crescita, per crescere servirebbero tasse più basse, ma non le puoi abbassare se hai bisogno di soldi. Inoltre è il bersaglio degli attacchi contro il nostro sistema economico.
        In più aggiungerei altre piccole cose...tipo i salari rapportati all'inflazione sono teorici ma in pratica non esiste più la contrattazione salariale. I sindacati sono stati talmente indeboliti (o si sono talmente indeboliti?) che bisogna stare alle condizioni della controparte, che spesso fissa salari bassi e fissi (per 5 anni xxxx euro all'anno...mentre i salari dovrebbero aumentare di un 2% annuo per garantire parità di potere d'acquisto).
        Inoltre sono aumentate le tasse (fatta eccezione della trovata elettorale dell'ICI che è stata abolita), i carburanti, le assicurazioni...
        Non diamo all'EURO colpe che non ha. Diamo la colpa a chi ha malgovernato l'Italia.
        Nessun Paese della zona euro sta messo tanto in allegria. E Francia e Germania cominciano a sentire i primi scricchiolii.
        La condizione reale di quella Spagna che fino a due anni fa le opposizioni, ma anche alcuni economisti, indicavano come il bengodi dalle ricette di successo, è ora nota a tutti. Il Portogallo è ko, l'Irlanda anche. Ecc. ecc.
        Non mi piace la dietrologia e la teoria del complotto, ma sinceramente un qualche oscuro disegno per creare problemi ad eurolandia non posso escluderlo a questo punto.
        Il fatto davvero strano è che a decidere quale Paese sta bene o male non è l'Europa ma la speculazione economica.
        Il rating, ad esempio, diceva che l'Italia dovrebbe mettere mano a vari temi per raddrizzarsi, primo fra tutti il sistema pensionistico. Che però, guardacaso, in proiezione è il migliore assieme a quello della Francia, mentre entro qualche decennio sarà in crisi quello di tutti gli altri, Germania compresa. Quella stessa Germania che è usata da pietra angolare per verificare l'affidabilità dei vari stati, ma che poi si scopre che non tutto è oro di quel che luccica, che c'è più fumo che arrosto.
        Le mignotte e i festini arrapati di Berlusconi, in tutto questo scenario, francamente fanno ridere, anche se non lo rimpiango di certo.
        Circa il passaggio lira/euro concordo anch'io sull'incapacità politica di gestione del trapasso. E mi vien da ridere quando si dà la colpa alla speculazione commerciale, senza tener presente che una delle prime equazioni 1000 lire = 1 euro è venuta proprio dalla tassazione partorita dalla politica. Basta guardare quanto si pagava di tassa su un bollettino postale nel 2001, e quanto si pagava per lo stesso bollettino due o tre anni dopo. E per le tasse indirette basta guardare la benzina: se dieci anni fa ci avessero messo la benzina a 3.200 lire il litro avremmo fatto una rivolta popolare, ma abituandoci pian piano che 1 euro vale 1000 lire anziché 2000, quell'euro e sessanta è percepito al pari delle vecchie milleseicentolire. Peccato che le remunerazioni da lavoro o le pensioni non si siano adeguate di pari passo. Con uno stipendio da due milioni e duecentomila lire ci potevi vivere tranquillamente, certo senza sperperare; oggi con 1100 euro non arrivi alla fine del mese...

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        • elio193
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          • Jan 2010
          • 4225
          • Montecrestese (VB)
          • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

          #49
          Originariamente inviato da phalacrocorax
          Io avrei una proposta. C'era quel cardinale che qualche tempo fa diceva ai fedeli: pagate le tasse se volete entrare nel regno dei cieli...
          Allora io direi che l'ici sulla prima casa non va fatta pagare al cittadino italiano, che ha sudato e lavorato duro per pagare i mututi elargiti da quelle pie opere caritatevoli amiche del Monti...
          Facciamo pagare l'ici alla Chiesa su tutti gli immobili posseduti su suolo italiano da tutte le congregazioni ad essa facenti capo. Perché forse pochi se ne rendono conto, ma si tratta sempre di immobili di lusso in quantità enorme!
          Immobili sui quali vengono realizzati redditi esentasse per di più.
          A pagare ici e patrimoniali per prima deve essere la Chiesa. Poi, se ancora occorrono soldi, allora si potrà pensare all'operaio, all'impiegato o al piccolo autonomo. Cioè a quelli che non hanno ereditato feudi e proprietà immani con lo spauracchio della salus animarum, né che compiono operazioni immobiliari e patrimoniali esentasse.
          Se Monti ci tiene ad essere impopolare cominci da qui. Ma non lo farà nemmeno lui...

          Il primo cinghialone di Charon

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          • cicalone
            Celsius °C
            • Dec 2008
            • 19936
            • Ostia Lido Roma
            • cane da lecco

            #50
            Facciamo pagare l'ici alla Chiesa su tutti gli immobili posseduti su suolo italiano da tutte le congregazioni ad essa facenti capo. Perché forse pochi se ne rendono conto, ma si tratta sempre di immobili di lusso in quantità enorme!
            Immobili sui quali vengono realizzati redditi esentasse per di più.
            A pagare ici e patrimoniali per prima deve essere la Chiesa. Poi, se ancora occorrono soldi, allora si potrà pensare all'operaio, all'impiegato o al piccolo autonomo. Cioè a quelli che non hanno ereditato feudi e proprietà immani con lo spauracchio della salus animarum, né che compiono operazioni immobiliari e patrimoniali esentasse.


            Mica sarai matto a proporre una cosa del genere?[:D] Neanche alla sinistra verrebbe un idea cosi' malsana di far pagare l'ICI al Vaticano, uno stato che abita nel nostro paese sfrutta tutto lo sfruttabile dall'Italia, vive nel nostro interno e divora quanto puo' come un cancro, e' parte viva in ogni discussione politica e non c'e' discussione per cui non vengano interpellati e alla quale non diano risposta favorevole....
            Pero':
            non pagano le tasse;
            rompono dalla mattina alla sera;
            fanno paternali a tutti ma non chiudono radio Vaticana che con le antenne di Cesano hanno provocato leucemie ad abitanti di zona in granm parte bambini;
            non pagano il governo Italiano per i servizi d'ordine che fa la polizia a ogni visita del papa e sopratutto pur disponendo di una guardia privata la Guardia Svizzera pagata profumatamente non si fa garantire protezione dalla stessa.....
            E a tutto questo aggiungiamoci che non paga un euro di tasse allo stato Italiano ma sfrutta tutto quel che puo'....
            Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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            • elio193
              ⭐⭐⭐
              • Jan 2010
              • 4225
              • Montecrestese (VB)
              • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

              #51
              Originariamente inviato da EnricoTaglia
              la prossima volta cerca qualcosa su Dagospia, magari esce fuori che Monti ha una casa produttrice di film porno col Rocco Nazionale, del resto se Silviuccio era così "assorcato" figuriamoci che potrebbe combinare un massone che vuole ridisegnare l'ordine mondiale
              Enrico, Dagospia o Dagolandia che sia ...fatto stà che le informazioni vere o false che siano, escono dai media a secondo di chi orienta l'antenna, e con i tempi e metodi che più fanno comodo....se escono!

              Il primo cinghialone di Charon

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              • phalacrocorax
                ⭐⭐⭐
                • Apr 2009
                • 5961
                • Veneto, Verona
                • Indy, epagneul breton femmina

                #52
                Originariamente inviato da cicalone
                Mica sarai matto a proporre una cosa del genere?[:D]
                Entro la settimana mi arriverà di sicuro una scomunica...[:D]
                Nella mia città possiedono gli immobili più belli e nelle posizioni più invidiabili, interi palazzi storici in centro, ecc. ecc.
                E l'ici dovrebbe pagarla chi si è rotto la schiena dalla mattina alla sera per avere un appartamento in un condominio o una casetta a schiera?
                Sarà anche la tassa più in voga d'Europa l'ici, ma questo non ne sgrava l'indecenza quando rivolta a quest'ultima categoria di persone.
                Se la misura necessaria e coraggiosa di Monti è quella di lasciare i privilegi colpendo sempre i piccoli risparmi e le piccole soddisfazioni di una vita di lavoro, per me è meglio che se ne vada a quel Paese là dove il sindaco è amico mio, insieme col suo ridicolo ricettario anticrisi...

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                • camomilla65
                  ⭐⭐⭐
                  • Jan 2009
                  • 6838
                  • ROMA (Tuscolano)

                  #53
                  Originariamente inviato da phalacrocorax
                  Io avrei una proposta. C'era quel cardinale che qualche tempo fa diceva ai fedeli: pagate le tasse se volete entrare nel regno dei cieli...
                  Allora io direi che l'ici sulla prima casa non va fatta pagare al cittadino italiano, che ha sudato e lavorato duro per pagare i mututi elargiti da quelle pie opere caritatevoli amiche del Monti...
                  Facciamo pagare l'ici alla Chiesa su tutti gli immobili posseduti su suolo italiano da tutte le congregazioni ad essa facenti capo. Perché forse pochi se ne rendono conto, ma si tratta sempre di immobili di lusso in quantità enorme!
                  Immobili sui quali vengono realizzati redditi esentasse per di più.
                  A pagare ici e patrimoniali per prima deve essere la Chiesa. Poi, se ancora occorrono soldi, allora si potrà pensare all'operaio, all'impiegato o al piccolo autonomo. Cioè a quelli che non hanno ereditato feudi e proprietà immani con lo spauracchio della salus animarum, né che compiono operazioni immobiliari e patrimoniali esentasse.
                  Se Monti ci tiene ad essere impopolare cominci da qui. Ma non lo farà nemmeno lui...
                  Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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                  • cicalone
                    Celsius °C
                    • Dec 2008
                    • 19936
                    • Ostia Lido Roma
                    • cane da lecco

                    #54
                    Entro la settimana mi arriverà di sicuro una scomunica...


                    Puoi sempre girarla a me una piu' una meno[:-golf]tanto quello che penso di loro e' da sempre una bella corda insaponata e una botola che si spalanca sotto i piedi....
                    Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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                    • Lucio Marzano
                      Lo zio
                      • Mar 2005
                      • 30090
                      • chiasso svizzera
                      • bracco italiano

                      #55
                      Siamo alle solite, bisogna far pagare delle tasse ma.....agli altri.....
                      Non comprendo perché una tassa in percentuale, diciamo 5 per mille, colpirebbe solo
                      i piccoli patrimoni e non i grandi , essendo in percentuale chi piu' ha, piu' paga.
                      Non va mai bene nulla, allora a parte il lamentarci cosa si propone, di giuocare all'enalotto per uscire dalla situazione in cui ci troviamo ???
                      Riguardo al rapporto con la chiesa esso è subordinato ai cosiddetti patti lateranensi, e gli ultimi al mondo che vorrebbero proteggere il clero.....sono i massoni, ma non credo proprio che Monti ne faccia parte.
                      lucio

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                      • phalacrocorax
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2009
                        • 5961
                        • Veneto, Verona
                        • Indy, epagneul breton femmina

                        #56
                        Lucio, l'ici colpirebbe tutti indistintamente. E siccome i grandi patrimoni sono pochi rispetto alla totalità dei micropatrimoni della massa, è inutile che ci prendiamo in giro: l'ici e la patrimoniale rimpingueranno un pochino i conti pubblici solo ed in quanto andranno a colpire la massa della cittadinanza.
                        E' inutile che ci vengano a raccontare che si cercherà di colpire solo il grande patrimonio, perché anche supertassandolo non si arriverebbe all'entità di entrate sufficienti a giustificare l'instaurazione della tassa.
                        Per cui il conto lo pagheranno i più, cioè proprio coloro che di soldi ne hanno di meno.
                        Si fa presto a fare il conto, basta vedere quanti, in Italia, hanno grandi patrimoni da tassare e poi si guarda quanti hanno piccoli patrimoni tassabili; si fa il conto e si vede subito che ai fini delle maggiori entrate conviene di più tassare i piccoli oltre che i grandi.
                        Facciamo presto a fare il conto con l'ici, dato che ne abbiamo esperienza. Quando l'ici era pagata da tutti i cittadini non c'erano discorsi. Oggi che è pagata solo da chi ha immobili di lusso e da chi possiede seconde o terze case, mentre ne sono esenti i proprietari degli immobili non di lusso che costituiscono l'unico immobile di proprietà, si parla di scarsità di entrate ici, tanto da dover ripristinare la tassa.
                        Chi è che si troverà a pagarla, allora? I grandi patrimoni immobiliari che già la pagavano o i poveracci? Le entrate saranno garantite dalle prime e uniche case della stragrande maggioranza dei cittadini meno abbienti, perché sono tanti e il chiedere poco a tanti fa saltar fuori i numeri, il chiedere molto a pochi non porta a nulla.
                        Cos'è che fa sostenere che una patrimoniale farà cassa rivolgendosi solo ai grandi patrimoni, che sono pochi e per di più spesso localizzati in altre nazioni fuori della giurisdizione italiana, oppure facenti parte di scatole societarie come beni strumentali di aziende?
                        I beni immobili del clero non vengono tassati per interesse del mondo politico più che per accordi concordatari.

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                        • Lucio Marzano
                          Lo zio
                          • Mar 2005
                          • 30090
                          • chiasso svizzera
                          • bracco italiano

                          #57
                          Originariamente inviato da phalacrocorax
                          Lucio, l'ici colpirebbe tutti indistintamente.
                          non direi, colpirebbe i proprietari di immobili, non tutti e non "indistintamente", essendo iuna tassa n percentale chi piu' possiede, piu' paga

                          E siccome i grandi patrimoni sono pochi rispetto alla totalità dei micropatrimoni della massa, è inutile che ci prendiamo in giro: l'ici e la patrimoniale rimpingueranno un pochino i conti pubblici solo ed in quanto andranno a colpire la massa della cittadinanza.
                          se la "massa della cittadinanza" è proprietaria di capitali e di immobili, allora hai ragione. ma credo che non sia così.

                          E' inutile che ci vengano a raccontare che si cercherà di colpire solo il grande patrimonio, perché anche supertassandolo non si arriverebbe all'entità di entrate sufficienti a giustificare l'instaurazione della tassa.
                          se si vogliono coprire i buchi, che ormai sono caverne, bisogna tassare
                          quello che porta soldi e, lo ripeto, una tassa in percentuale è piu' socilamente equa che non, per esempio, l'aumento dell'IVA o dei carburanti.

                          Per cui il conto lo pagheranno i più, cioè proprio coloro che di soldi ne hanno di meno.
                          pagheranno di piu' coloro che piu' possiedono, mi pare ovvio

                          Si fa presto a fare il conto, basta vedere quanti, in Italia, hanno grandi patrimoni da tassare e poi si guarda quanti hanno piccoli patrimoni tassabili
                          intanto si tassano coloro che hanno i patrimoni, piccoli o grandi e non si tassano coloro che hanno solo uno stipendio.

                          si fa il conto e si vede subito che ai fini delle maggiori entrate conviene di più tassare i piccoli oltre che i grandi.
                          si tassano tutti i patrimoni e lo ripeto essendo una tassa percentuale, chi ha il patrimonio piu' grande pagherà di piu'. poi che il gettito maggiore provenga dai medio piccoli . è un altro discorso

                          Facciamo presto a fare il conto con l'ici, dato che ne abbiamo esperienza. Quando l'ici era pagata da tutti i cittadini non c'erano discorsi. Oggi che è pagata solo da chi ha immobili di lusso e da chi possiede seconde o terze case, mentre ne sono esenti i proprietari degli immobili non di lusso che costituiscono l'unico immobile di proprietà, si parla di scarsità di entrate ici, tanto da dover ripristinare la tassa.
                          l'ICI era la tassa che permetteva ai comuni di sopravvivere, togliendola sono allo stremo, con cosa la sostituiresti ?? con un ticket di ingresso ???
                          Forse è stato demagogico il toglierla e credo sarebbe il caso di fare una revisione sia degli immobili iscritti al catasto (troppi ne sono esclusi) e
                          di fare una rivalutazione dei valori catastali che appaiono del tutto inadeguati.

                          Chi è che si troverà a pagarla, allora? I grandi patrimoni immobiliari che già la pagavano o i poveracci? Le entrate saranno garantite dalle prime e uniche case della stragrande maggioranza dei cittadini meno abbienti, perché sono tanti e il chiedere poco a tanti fa saltar fuori i numeri, il chiedere molto a pochi non porta a nulla.
                          non siamo in condizioni di scegliere, siamo invece nella necessità di ripristinare una tassa che è stata tolta senza essere soatitiota da altre entrate o risparmi. E' doloroso ma abbiamo poche alternative

                          Cos'è che fa sostenere che una patrimoniale farà cassa rivolgendosi solo ai grandi patrimoni, che sono pochi e per di più spesso localizzati in altre nazioni fuori della giurisdizione italiana, oppure facenti parte di scatole societarie come beni strumentali di aziende?
                          dipenderà da come sarebbe concepita la legge e lo ripeto una tassazione a
                          percentuale bassa , non manderbbe in malora nessuno , mentre tasse sui consumi colpirebbero in modo indiscriminato, incidendo piu' sui redditi bassi. D'altra parte non siamo nella condizione di poter scegliere, dobbiamo mangiare delle minestre amare.

                          I beni immobili del clero non vengono tassati per interesse del mondo politico più che per accordi concordatari.
                          guarda a me va benissimo che si tassino i beni ecclesistici io ho idee
                          molto chiare sulle confessioni (personalmente sono "minimalista" come dice benedetto XVI) , siano libere ma soggette alle leggi dello stato in cui si trovano, TUTTE !!!
                          lucio

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                          • phalacrocorax
                            ⭐⭐⭐
                            • Apr 2009
                            • 5961
                            • Veneto, Verona
                            • Indy, epagneul breton femmina

                            #58
                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            non direi, colpirebbe i proprietari di immobili, non tutti e non "indistintamente", essendo iuna tassa n percentale chi piu' possiede, piu' paga
                            Chi possiede almeno un immobile, in Italia, è l'80% della popolazione...

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:24 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:22 PM ----------

                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            se la "massa della cittadinanza" è proprietaria di capitali e di immobili, allora hai ragione. ma credo che non sia così.
                            Non so per i capitali, ma per gli immobili di sicuro

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:26 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:24 PM ----------

                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            se si vogliono coprire i buchi, che ormai sono caverne, bisogna tassare
                            quello che porta soldi e, lo ripeto, una tassa in percentuale è piu' socilamente equa che non, per esempio, l'aumento dell'IVA o dei carburanti.
                            Sull'aumento dell'IVA ti do ragione, hanno appena scippato al consumatore finale l'1% in più del prezzo pagato. E il 40% in più del prezzo del gasolio rispetto a due anni fa.
                            Certo che bisogna tassare, il punto da chiarire è casomai come lo si fa... Una riforma fiscale sarebbe auspicabile, se ne parla ormai da decenni ma nessuno la vuole attuare realmente. Tutte queste nuove o vecchie imposizioni fiscali sono solo pezze ad un vestito liso, che ha buchi da tutte le parti..
                            Così io, onestamente, vedo gli interventi preannunciati da Monti: i soliti palliativi, ma nulla di radicalmente innovativo in senso utile al Paese, con prospettiva di medio o lungo periodo. Sì, rimettiamo l'ici, mettiamo la patrimoniale che non dispiace a confindustria...ma sono tutte pezze, manca un sistema organico e omogeneo di tassazione. Ecco perché secondo me saranno i soliti a sentire il peso delle nuove tassazioni, quelli che già sono stremati dalla crisi.

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:28 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:26 PM ----------

                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            pagheranno di piu' coloro che piu' possiedono, mi pare ovvio
                            Il punto è che dovranno pagare coloro che possiedono poco o nulla, e il cui stipendio o salario ha già un potere d'acquisto ridotto all'osso.
                            Perché sottrarre loro anche i soldi dell'ici?

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:30 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:28 PM ----------

                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            intanto si tassano coloro che hanno i patrimoni, piccoli o grandi e non si tassano coloro che hanno solo uno stipendio.
                            Ah beh, ma questo bisogna vedere se si farà, per adesso non sono state rese note esenzioni...

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:31 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:30 PM ----------

                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            l'ICI era la tassa che permetteva ai comuni di sopravvivere, togliendola sono allo stremo, con cosa la sostituiresti ?? con un ticket di ingresso ???
                            Forse è stato demagogico il toglierla e credo sarebbe il caso di fare una revisione sia degli immobili iscritti al catasto (troppi ne sono esclusi) e
                            di fare una rivalutazione dei valori catastali che appaiono del tutto inadeguati.
                            Io sono per l'abolizione dei comuni...enti che trovo inutili ed antistorici al giorno d'oggi...o comunque per una loro forte riduzione nel numero.
                            Infatti qual'era la proposta più gettonata? Abolire le Province, perché rappresentano in termini politici un prezzo sopportabile (sono in numero minore rispetto ai comuni, hanno quindi minor numero di politici da lasciare a spasso). Poi però si fanno le città metropolitane, conglobando i comuni limitrofi al capoluogo di provincia...

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:34 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:31 PM ----------

                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            dipenderà da come sarebbe concepita la legge e lo ripeto una tassazione a
                            percentuale bassa , non manderbbe in malora nessuno , mentre tasse sui consumi colpirebbero in modo indiscriminato, incidendo piu' sui redditi bassi. D'altra parte non siamo nella condizione di poter scegliere, dobbiamo mangiare delle minestre amare.
                            Mah, alla fine sono arrivato alla conclusione che, per come viene attuato il sistema di tassazione italiano, le imposte indirette siano alla fine le più eque, oltre a quelle che garantiscono il gettito maggiore. Il punto è che sono impostate in modo poco ortodosso. Per la verità tutto il sistema è impiostato male, e risente della mancanza di una visione d'insieme, di un quadro impositivo unitario. E' il nostro un sistema fiscale fatto a piccoli pezzi che di volta in volta vengono aggiunti agli altri senza nessuna razionalizzazione, con finanziarie annuali da cento articoli di duemila commi l'uno dove si inserisce di tutto e di più. Di così raffazzonato mi viene in mente solo il settore della giustizia...

                            ---------- Messaggio inserito alle 04:35 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:34 PM ----------

                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            guarda a me va benissimo che si tassino i beni ecclesistici io ho idee
                            molto chiare sulle confessioni (personalmente sono "minimalista" come dice benedetto XVI) , siano libere ma soggette alle leggi dello stato in cui si trovano, TUTTE !!!
                            Direi non solo i beni immobili in sé dovrebbero essere soggetti a tassazioni, ma soprattutto certe operazioni speculative che generano redditi elevati e sono per lo più esentasse, anche se fatte su suolo italiano...
                            Ultima modifica phalacrocorax; 22-11-11, 16:47.

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                            • Lucio Marzano
                              Lo zio
                              • Mar 2005
                              • 30090
                              • chiasso svizzera
                              • bracco italiano

                              #59
                              Originariamente inviato da phalacrocorax
                              Chi possiede almeno un immobile, in Italia, è l'80% della popolazione...


                              forse sei ottimista, l'80% è una percentuale altissima, ma potrebbero , per esempio essere esentati coloro che ancorea hanno il mutuo da pagare, i proprietari invece..............

                              Non so per i capitali, ma per gli immobili di sicuro
                              tutto sta nello stabilire un minimo di imponibile

                              Sull'aumento dell'IVA ti do ragione, hanno appena scippato al consumatore finale l'1% in più del prezzo pagato.
                              Certo che bisogna tassare, il punto da chiarire è casomai come lo si fa... Una riforma fiscale sarebbe auspicabile, se ne parla ormai da decenni ma nessuno la vuole attuare realmente. Tutte queste nuove o vecchie imposizioni fiscali sono solo pezze ad un vestito liso, che ha buchi da tutte le parti..

                              certo la situazione dell'evasione e del lavoro nero è drammatica,

                              Il punto è che dovranno pagare coloro che possiedono poco o nulla, e il cui stipendio o salario ha già un potere d'acquisto ridotto all'osso.
                              Perché sottrarre loro anche i soldi dell'ici?
                              ripeto basta stabilire dei minimi di imponibile

                              -

                              Ah beh, ma questo bisogna vedere se si farà, per adesso non sono state rese note esenzioni...
                              già ci sono i veti, uno non vuole la patrimoniale, l'altro una revisione delle pensioni, ma allora dove li prende i soldi per coprire i buchi il governo ??




                              Io sono per l'abolizione dei comuni...enti che trovo inutili ed antistorici al giorno d'oggi...o comunque per una loro forte riduzione nel numero

                              facciano come vogliono , ma DEVONO ridurre e considevolmente il costo della politica a tutti i livelli. Se si facesse un referendum in merito coloro che vogliono ridurre questi sprechi , vincerebbero con percentuali bulgare.

                              -
                              Mah, alla fine sono arrivato alla conclusione che, per come viene attuato il sistema di tassazione italiano, le imposte indirette siano alla fine le più eque, oltre a quelle che garantiscono il gettito maggiore. Il punto è che sono impostate in modo poco ortodosso


                              per definizione le imposte indirette sono quelle socialmente meno eque,su un litro di benzina paga 65 cts sia berlusconi che l'operaio.
                              Ma anche qui ci sono da fare dei distinguo, fra i beni indispensabili e quelli voluttuari, per i quali è corretto che paghi chi questi ultimi beni li consuma.

                              --
                              Direi non solo i beni immobili in sé dovrebbero essere soggetti a tassazioni, ma soprattutto certe operazioni speculative che generano redditi elevati e sono per lo più esentasse, anche se fatte su suolo italiano...
                              sarei daccordo sulla la tassa sui movimenti di capitali auspicata da alcuni governi (Francia e germania)e invisa ad altri (vedi Inghilterra dove ci sono moltissime sedi delle società di brockeraggio). Ma qui il problema non è italiano
                              lucio

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                              • phalacrocorax
                                ⭐⭐⭐
                                • Apr 2009
                                • 5961
                                • Veneto, Verona
                                • Indy, epagneul breton femmina

                                #60
                                Originariamente inviato da Lucio Marzano
                                sarei daccordo sulla la tassa sui movimenti di capitali auspicata da alcuni governi (Francia e germania)e invisa ad altri (vedi Inghilterra dove ci sono moltissime sedi delle società di brockeraggio). Ma qui il problema non è italiano
                                Ti dico la verità, a me non discpiacerebbe una tassazione più elevata sulle rendite finanziarie. Credo debba essere un'operazione che va fatta con coraggio e senza tentennamenti, perché potrebbe contribuire, se sostenuta da altri provvedimenti, ad un rilancio dell'economia produttiva.
                                Nel senso che in questi decenni si è puntato molto ad arricchirsi attraverso la speculazione. Ma tutti questi movimenti generano sì rendite e ricchezza, ma in maniera limitata e comunque al di fuori dell'impresa intesa come investimento (e assunzione di rischio) sul lavoro.
                                Insomma, le rendite finanziarie non creano lavoro. Forse tornare all'antico, puntando sulla fabbrichetta che fa un prodotto da scambiare sia la soluzione migliore e da incentivare rispetto al gioco della borsa o al comprare debiti di società varie per rivenderli scommettendo sul futuro dell'azienda.
                                Riduco il tutto in soldoni...

                                ---------- Messaggio inserito alle 05:07 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:00 PM ----------

                                Originariamente inviato da Lucio Marzano
                                per definizione le imposte indirette sono quelle socialmente meno eque,su un litro di benzina paga 65 cts sia berlusconi che l'operaio.
                                Ma anche qui ci sono da fare dei distinguo, fra i beni indispensabili e quelli voluttuari, per i quali è corretto che paghi chi questi ultimi beni li consuma
                                esatto, intendevo proprio questo. Cioè alla fine sì, sono imposte inique perché colpiscono tutti allo stesso modo. Però se le agganciamo a beni non di prima necessità, voluttuari, di lusso, ecc., forse sono meno inique di quanto possa sembrare.
                                Per fare un esempio, se prendiamo l'iva sulla pasta e le accise sulla benzina, forse siamo d'accordo che l'iva sulla pasta è più iniqua delle accise sulla benzina. Perché se la benzina è cara posso ridurre gli spostamenti del tempo libero, ma se la pasta è troppo cara significa che devo rinunciare spesso ad un alimento che è uno dei pilastri della nostra alimentazione.
                                Agganciate a beni voluttuari le imposte indirette non sono poi così inique, perché le pagherebbe solo chi si può permettere quei beni.

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