A tutti quelli che pensano che gli altri, ognuno ha i suoi, siano dei barbari mentre noi siamo i bravi non capiti, votrrei ricordare in fretta e furia solo quello che al momento mi ricordo:
Tripolitania e Cirenaica stragi di popolazione civile in più occasioni;
guerra in Etipia (bombe ad iprite ed altri aggressivi chimici), repressione brutale delle popolazioni, tra gli altri fucilazione dei monaci del convento di Gulteniè Ghedem Micael, , massacro di 449 monaci, preti, diaconi, studenti di teologia e suore a Debra Libanos grande monastero risalente al XIII secolo.
II guerra mondiale. Gli italiani attuarono (in particolare nella italianizzata provincia slovena di Lubiana) un comportamento particolarmente violento, caratterizzato da efferate violenze, deportazioni, devastazioni di interi paesi o villaggi, internamento di civili (in campi con elevatissimo tasso di mortalità), sommarie esecuzioni di guerriglieri, presunti tali e di civili inermi.
In Grecia Domenikon, villaggio in Tessaglia, l'intera popolazione maschile tra i 14 e gli 80 anni venne trucidata.
I nostri nonni erano così pacifici. non sembrerebbe.
Smettiamola di far di tutt'un erba un fascio e piantiamola lì con sta discussione
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