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  • Lume
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2009
    • 4497
    • Valtrompia
    • Setter redo

    #16
    Originariamente inviato da ggg
    Mi sembra più un problema di commercio che di cacciatori/turismo venatorio.
    E così penso anche io. E aggiungo che prima di esprimere un parere attendo gli sviluppi della cosa.

    ---------- Messaggio inserito alle 06:20 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:14 PM ----------

    Originariamente inviato da giannettiluciano
    Vogliono proteggere,monitorare,inanellare e adesso letto su f.b. che nella regione Abruzzo qualche atc,non tutti,hanno accettato la proposta della famosa "specializzazione" .chiusura al 31 dic e possibilita' di andare sino al 15 genn solo se idonei dopo previo corso e cmq con 3 abbattimenti max.Qui siamo all'assurdo...vedo dietro a tutto questo protezionismo collegato alla scienza e ricerca solo giro di soldi,affari loschi e mortificazione per i cacciatori.
    Questo è un altro argomento e problema che abbiamo trattato qualche giorno fa sempre qui in altra discussione.. Quanto dici corrisponde al mio stesso pensiero e della mia associazione che ha deciso di replicare a mezzo stampa a chi vorrebbe dare questaiimpronta alla caccia alla beccaccia.

    Questo fenomeno assurdo di commercio non è nato ieri in Veneto o tre anni fa in Emilia.. Ma esiste da almeno venti anni.

    ---------- Messaggio inserito alle 06:25 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:20 PM ----------

    Originariamente inviato da Il Lupo di Gubbio
    Basta vietare la caccia all'estero e sai quanto ne vedremmo poi nei nostri italici lidi ???

    Visto che nemmeno il deterrente dell'impossibilità di importarle da certe nazioni dell'Est ha sortito effetti, è ora di pensare bene al divieto di andarle a cacciare per almeno un po' di anni (è chiaro che il divieto deve avere valenza comunitaria altrimenti saremmo ancora una volta noi i penalizzati !!!!).

    Ad maiora !!!
    Claudio comincio a pensare che questa tiritera della caccia all'estero finirà solo quando noi italiani saremo un po più educati e meno avidi nei confronti di ciò che dovrebbe essere la nostra passione e a cui dovremmo avere più cura della fonte di essa.

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    • nasodibracco

      #17
      Originariamente inviato da Il Lupo di Gubbio
      Basta vietare la caccia all'estero e sai quanto ne vedremmo poi nei nostri italici lidi ???

      Visto che nemmeno il deterrente dell'impossibilità di importarle da certe nazioni dell'Est ha sortito effetti, è ora di pensare bene al divieto di andarle a cacciare per almeno un po' di anni (è chiaro che il divieto deve avere valenza comunitaria altrimenti saremmo ancora una volta noi i penalizzati !!!!).

      Ad maiora !!!
      [vinci] [vinci] [vinci]

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      • giannettiluciano
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2008
        • 3103
        • riotorto, Livorno, Toscana.
        • denny-setter inglese

        #18
        Originariamente inviato da Il Lupo di Gubbio
        Basta vietare la caccia all'estero e sai quanto ne vedremmo poi nei nostri italici lidi ???

        Visto che nemmeno il deterrente dell'impossibilità di importarle da certe nazioni dell'Est ha sortito effetti, è ora di pensare bene al divieto di andarle a cacciare per almeno un po' di anni (è chiaro che il divieto deve avere valenza comunitaria altrimenti saremmo ancora una volta noi i penalizzati !!!!).

        Ad maiora !!!
        [brindisi]
        giannetti luciano

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        • Sandro.
          ⭐⭐
          • Jan 2011
          • 533
          • Jesi
          • setter

          #19
          Originariamente inviato da umberto fiorucci
          Lla caccia come lavoro e fonte di guadagno non dovrebbe proprio esistere, con tutto quello che concerne. non dovrebbero esistere i tour operetor, non dovrebbero esistere gli allevatori di cani, dovrebbero esistere i cacciatori amanti di quel sogno che fu la caccia. oggi basta mezz'ora d'aereo e si è in montenegro serbia o croazia e si fanno mattanze di beccacce ! l'ultima volta che sono andato , ho detto basta. uccidere beccacce come se fossero pulcini non è moralmente accettabile per uno che si definisca cacciatore! il gusto sta nella difficolta' no nell'ammazzare 10 beccacce trovandone 40. libri, riviste ,dvd e ogni ben di Dio per invogliare i cacciatori della domenica a fare questa caccia e sentirsi eroi cacciatori. I piu' ricchi appunto non hanno problemi, mezz'ora e sono nel gallinaio d'europa! e li tutti campioni, si forse con le signorine che allegrano le brigate di signorotti attempati,un po' panciuti e pasciuti, facendoli sognare e dimenticare gli anni che passano! il tutto a discapito di queste povere beccacce!
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          purtroppo sono tanti quelli che dovrebbero prendere spunto dalle tue considerazioni….
          <!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} </style> <![endif]-->
          Saluti. Sandro.

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          • Lucio Marzano
            Lo zio
            • Mar 2005
            • 30090
            • chiasso svizzera
            • bracco italiano

            #20
            io faccio solo una citazione statistica : in Italia ed in Francia si abbattono due milioni e mezzo di beccacce, nel resto del mondo, non si arriva a mezzo milione
            lucio

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            • l'inglese
              Moderatore Setter & Pointer
              • Mar 2008
              • 4314
              • Arzignano, Vicenza

              #21
              Originariamente inviato da Lucio Marzano
              io faccio solo una citazione statistica : in Italia ed in Francia si abbattono due milioni e mezzo di beccacce, nel resto del mondo, non si arriva a mezzo milione
              Questo proprio lo ignoravo ! Anzi pensavo che le proporzioni fossero anche maggiori , ma inverse . Non sappiamo pero' quante Beccacce pendano i Francia ... Poi c' e' una grave incognita , ovvero quella delle Beccacce non dichiarate ... Tipo quelle prese all' aspetto !!!

              Ho sentito notizie che il commerciante di Selvaggina pare sia stato prosciolto ...
              Roberto

              Con affetto e simpatia [:-golf]

              un saluto

              l' inglese

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #22
                piu' o meno lo stesso numero i Francia ed in Italia, non so come siano fatte queste statistiche , va detto che italia e francia sono idue paesi dove la caccia alla beccaccia ha antiche e consolidate tradizioni, ci sono paesi dove é protetta (Olanda) ed altri dove praticamente non é cacciata (germania). Ma noi facciamo come nella parabola biblica della pagliuzza e della trave , ci scagliamo contro le "stragi" fatte all'estero ignorando o facendo finta di ignorare quante se ne abbattano in Italia . Le linee di migrazione della becca non sono nord/ sud bensi est (nord est) sud (sud/ovest) quindi le uccisioni che si fanno dalla scandinavia alle isole britanniche, nord della francia e nord della Spagna, non hanno alcuna connessione con quelle che si fannao nella linea balcani italia, cosi' come le beccacce della Crimea , svernano in Crimea e non passeranno mai dall'italia.
                lucio

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                • dersu
                  ⭐⭐
                  • Nov 2009
                  • 899
                  • sansepolcro
                  • Pointer

                  #23
                  Non sono troppo d'accordo Lucio.... vero che in Francia e Italia ne muoiono molte, ma sono paesi dove ci sono regole restrittive. Vero anche che all'estero ne muoiono di meno, ma chi le uccide? I "beccacciai" italiani, che hanno trasferito in quei paesi il gusto per i numeri a carico di una specie che i locali nemmeno consideravano. Quanto al fatto che le beccacce di Crimea non interessino il nostro capitale, non sono d'accordo e per due motivi. Il primo è di ordine etico: visto che non sono "le nostre" non siamo affatto autorizzati a fare mattanze. Il secondo è che non siamo sicuri che quelle che seguono le rotte verso la nostra penisola e si attardano (come quest'anno) a seguito di miti temperature nei paesi di nidificazione, in caso di bruschi freddi non preferiscano dirottare verso regioni più vicine come appunto la Grecia o i paesi che si affacciano sul mar Nero.
                  Bernardo Monti

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                  • Lucio Marzano
                    Lo zio
                    • Mar 2005
                    • 30090
                    • chiasso svizzera
                    • bracco italiano

                    #24
                    alla faccia delle regole restrittive in due paesi se ne abbattono 5 volte di piu' che nel resto d'europa e come rimedio si propone di limitare la caccia all'estero ? che poi siano in gran parte italiani e francesi quelli che vanno all'estero é vero, ma le regole ognuno le fa a casa sua. Io sia chiaro non tiro l'acqua al mio mulino perché ormai all'estero non ci vado piu', e quando ci andavo non era per le beccacce e tantomeno per fare stragi di qualunque tipo di selvaggina. Riguardo alle beccacce di Crimea , non posso che ripetere quanto leggo dato che in Crimea non ci sono mai andato.
                    Per il resto ho notato un aumento di becche nel nord Italia,(gli ultimi 3 anni sono stati eccezionali) forse causato dai cambiamenti climatici che hanno trattenuto le arcere piu' a lungo nel territorio. Credo che invece di grisdare allo scandalo delle stragi all'estero, che sono eticamente certamente deprecabili, bisognerebbe far rispettare le regole a casa nostra dove ancora l'aspetto é largamente praticato.
                    Si dice , giustamente, che in alcuni paesi dell'est, ammazzano le becche per venderle ai nostri nembrotte, ma io do' piu' colpa a chi le compra che a chi le vende.
                    lucio

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                    • dersu
                      ⭐⭐
                      • Nov 2009
                      • 899
                      • sansepolcro
                      • Pointer

                      #25
                      Ovvio che se ne abbattano di più, malgrado le regole restrittive, i cacciatori di beccacce storicamente (anche quando a beccacce ci andavano in pochi) sono prevalentemente concentrati in Italia e Francia.
                      Bernardo Monti

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                      • Lume
                        ⭐⭐⭐
                        • Oct 2009
                        • 4497
                        • Valtrompia
                        • Setter redo

                        #26
                        Originariamente inviato da Lucio Marzano
                        piu' o meno lo stesso numero i Francia ed in Italia, non so come siano fatte queste statistiche , va detto che italia e francia sono idue paesi dove la caccia alla beccaccia ha antiche e consolidate tradizioni, ci sono paesi dove é protetta (Olanda) ed altri dove praticamente non é cacciata (germania). Ma noi facciamo come nella parabola biblica della pagliuzza e della trave , ci scagliamo contro le "stragi" fatte all'estero ignorando o facendo finta di ignorare quante se ne abbattano in Italia . Le linee di migrazione della becca non sono nord/ sud bensi est (nord est) sud (sud/ovest) quindi le uccisioni che si fanno dalla scandinavia alle isole britanniche, nord della francia e nord della Spagna, non hanno alcuna connessione con quelle che si fannao nella linea balcani italia, cosi' come le beccacce della Crimea , svernano in Crimea e non passeranno mai dall'italia.
                        Vedi Lucio i dati in nostro possesso dimostrano che i luoghi di nidificazione gira che ti rigira sono gli stessi... Quando trovi beccacce inglesi, italiane e spagnole alla stessa latitudine e longitudine per la riproduzione si capisce che una beccaccia scozzese si riproduca con una arrivata dall'italiano o spagna o crimea... Quindi non corrisponde al vero dire... Tanto sono altre beccacce.. Sono sempre le stesse!

                        Come giustamente dici... Con che faccia tosta si può chiedere a ucraina, Ungheria, Estonia e Scozia di ridurre o dare restrizioni su un animale su cui loro impattano un ventesimo sulla pressione globale.... Ci mandano a fare la cacca sulle ortiche ancora prima di parlare!

                        Tutti aspicano restrizioni alla caccia all'estero.. Ma chi può dedicarsi alla caccia una sola settimana all'anno per motivi di lavoro? Perché impedire che anche questo possa praticare la sua passione?

                        Altre norme e regole non servono a nulla... Serve migliore l'educazione sia a casa che fuori.. Questo si che avrebbe un impatto positivo sulla beccaccia.. Altro che restrizioni inutili e subitoaggirabili ..

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                        • Lucio Marzano
                          Lo zio
                          • Mar 2005
                          • 30090
                          • chiasso svizzera
                          • bracco italiano

                          #27
                          permettimi di avere qualche dubbio sul fatto che le zone di nidificazione siano le stesse dato che vanno dalla lapponia alla russia fino agli urali ed anche oltre (come dimostrano le catture di beccacce inanellate catturate non in Italia ma in spagna)

                          Sono daccordo totalmente che il miglior rimedio sarebbe una sana educazione ed una responsabilizzazione del singolo, le norme restrittive poi hanno valore solo se fatte rispettare, altrimenti sono solo un presa per il sedere delle persone per bene.

                          Che sia ovvio che se ne abbattano di piu' nei paesi dov piu' si cacciano le beccacce é un fatto ma mi sembra meno ovvio che questi paesi pretendano di emanare norme restrittive in paesi dove gli abbattimenti sono infinitamente in feriori.
                          lucio

                          Commenta

                          • l'inglese
                            Moderatore Setter & Pointer
                            • Mar 2008
                            • 4314
                            • Arzignano, Vicenza

                            #28
                            Un caro amico che con forte nostalgia mi parlo' del Bracco Italiano e di Ciceri , Amaldi , Griziotti e di tanti e tanti ancora , mi inizio' a cacciare in risaia , ma solo seguendo le azioni di un cane e di centellinare davvero i prelievi . Un giorno disse io ai beccaccini non sparo' piu' , gli altri selvatici per il cane a ferma non mi dicono nulla . Troppe emozioni mi donano quando un mio Pointer li sa' ben trattare e perche' devo uccidere la fonte di tale gioie ? Risposi che qualche Beccaccino preso grazie ad un nobile duello non era certo la distruzione di questi scolopacidi e che erano le " TESE" che ne massacrano a centinaia sparando da fermo a questi velocissimi volatori , ma resi inermi da deliziose pasture appositamente cosparse nel letto di tali acquitrini e ammaliati da soavi sirene che altro non sono che proibiti registratori che con monotonia si ripetono ad alto volume .............. Io non sparo piu' , fosse anche uno solamente che risparmio e' gia' un buon inizio e piu' non sparo ' ! Questo solo per raccontarvi una storia , tutto qui' ...
                            Roberto

                            Con affetto e simpatia [:-golf]

                            un saluto

                            l' inglese

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                            • Sandro.
                              ⭐⭐
                              • Jan 2011
                              • 533
                              • Jesi
                              • setter

                              #29
                              Originariamente inviato da Lucio Marzano
                              .....Si dice , giustamente, che in alcuni paesi dell'est, ammazzano le becche per venderle ai nostri nembrotte, ma io do' piu' colpa a chi le compra che a chi le vende.
                              <!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning/> <w:ValidateAgainstSchemas/> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables/> <w:SnapToGridInCell/> <w:WrapTextWithPunct/> <w:UseAsianBreakRules/> <w:DontGrowAutofit/> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--> Certo che la colpa maggiore è di chi le compra…. perché caro Lucio, è la mania di grandezza e l’ingordigia che ci frega! e la dice lunga sullo scopo dei viaggi venatori per molti degli habituè.
                              <!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} </style> <![endif]-->
                              Saluti. Sandro.

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                              • Lume
                                ⭐⭐⭐
                                • Oct 2009
                                • 4497
                                • Valtrompia
                                • Setter redo

                                #30
                                Originariamente inviato da Lucio Marzano
                                permettimi di avere qualche dubbio sul fatto che le zone di nidificazione siano le stesse dato che vanno dalla lapponia alla russia fino agli urali ed anche oltre (come dimostrano le catture di beccacce inanellate catturate non in Italia ma in spagna)

                                Sono daccordo totalmente che il miglior rimedio sarebbe una sana educazione ed una responsabilizzazione del singolo, le norme restrittive poi hanno valore solo se fatte rispettare, altrimenti sono solo un presa per il sedere delle persone per bene.

                                Che sia ovvio che se ne abbattano di piu' nei paesi dov piu' si cacciano le beccacce é un fatto ma mi sembra meno ovvio che questi paesi pretendano di emanare norme restrittive in paesi dove gli abbattimenti sono infinitamente in feriori.
                                Vedi Lucio proprio la scorsa primavera abbiamo potuto sovrapporre i punti di arrivo di alcune nostre beccacce e quelle di altre nazioni. Per nostra grande fortuna e per fortuna della beccaccia i luoghi di nidificazione si sovrappongono costantemente.

                                Le nostre beccacce hanno migrazione nord est, quelle di altri stati più a nord migrano con predisposizione est... Tanto da finire il viaggio con punti di arrivo spesso identici.

                                Ma questo non lo dico io.. Lo dice la ricerca satellitare che è utile proprio per sfatare anni di considerazioni tanto fantasiose e empiriche.

                                Quest'anno tanto per rimanere in tema di dinamiche variabili un utente del forum mio compaesano ha prelevato una beccaccia con anello che gli era stato applicato la stagione precedente in Francia.

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