Influenza negativa degli impianti eolici sulla migrazione degli uccelli e sulla perdita di biodiversità

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Livia1968🦉 Scopri di più su Livia1968🦉
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Livia1968🦉
    Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
    • Apr 2019
    • 6317
    • Guidonia Montecelio (Roma)
    • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

    #1

    Influenza negativa degli impianti eolici sulla migrazione degli uccelli e sulla perdita di biodiversità

    Pubblico da parte di Grouse il post integrato dei documenti


    Buongiorno, prendo spunto dalla comunicazione postata da michele2 riguardo ai 12 anni di raccolta dei diari di caccia del beccaccino

    Amici, Vi presento l'ultima "fatica" della Commissione Cultura e Formazione della FIDC Provinciale di Novara. Ci ho messo molto del mio per coordinare FIDC e Club del Beccaccino facendo parte di entrambe, ma alla fine spero uscirà una bella mattinata. Sei appassionato di caccia al beccaccino? Hai a cuore la


    Una specie che in molte zone d'Italia sta subendo una flessione importante nel numero delle presenze (così come altre…).



    Vi giro alcuni articoli scientifici che mostrano l'impatto negativo di alcune scelte green...come la presenza di centrali eoliche che hanno impatti negativi sulla biodiversità e la migrazione degli uccelli.



    Ci sono studi anche sul fotovoltaico, ma l’eolico sembrerebbe incidere di più.

    Questi studi coprono circa un ventennio e mi stupisco, ma neanche poi troppo, di come le sigle animaliste (giammai ambientaliste) non hanno alzato l’attenzione su questi temi (almeno a mia memoria)…. Del resto neanche le nostre associazioni non riescono (vogliono??) a veicolare con forza i giusti argomenti anche quando possono essere supportati dall’evidenza scientifica.
    File allegati
    Ultima modifica Livia1968🦉; 24-03-25, 22:01.
    "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz
  • Grouse
    Collaboratori
    • Feb 2022
    • 778
    • attualmente a Napoli
    • Pointer; Irish Red Setter

    #2
    Su questo tema vi condivido un esempio di informazione distorta volta a supportare subdolamente tesi false e sbagliate per interesse industriale a scapito dell' ambiente.
    L'autore di questo pseudoarticolo di pseudoinformazione scientifica sostiene (riportando studi viziati dai desiderata dei committenti) che le pale eoliche non impattano sull'avifauna perché non si riscontrano collisioni .... questa osservazione è fuorviante. No collisioni non significa che gli uccelli si accorgono e non vanno a sbattere sulle pale eoliche, significa altro! Cosa? Che le rotte migratorie cambiano perché gli uccelli sono disturbati dai campi elettromagnetici e dal rumore prodotto da questi impianti (come si evince da tanti studi prodotti, alcuni ve li ho condivisi in precedenza).
    Sempre in questo articolo si elogiano gli effetti positivi del fotovoltaico... come? Beh confrontando con monocolture estensive oggetto di trattamenti "veleniferi"!!! Ovviamente, in questo caso anche le aiuole cittadine possono vincere se si parla di biodiversità....
    Articoli come questi sono pericolosi perché condizionano i punti di vista delle masse

    Commenta


    • parachutist
      parachutist commenta
      Modifica di un commento
      Bah, io vado a caccia spesso in posti che mi capita di passare sotto parchi eolici e nn ho mai trovato uccelli morti, cosa che invece mi capita passando sotto i fili dell'alta tensione. A volte sono appostato 4/500 metri dalle pale eoliche e vedo come si comportano i branchi di colombacci o altri volatili in generale. Semplicemente ad un certo punto , moooolto prima rispetto ai cavi dell'alta tensione, li schivano e riprendono la rotta. Rumore a quella distanza mi sembra mooolto meno di tante attività umane e i campi magnetici...la bussola non mi rileva assolutamente niente. Capisco che i volatili siano molto sensibili ma ripeto che atteggiamenti strani nei branchi non ne ho rilevati. Generalmente un parco eolico non copre aree enormi, sicuramente meno rispetto ad un paese o a una zona industriale e di conseguenza penso che i benefici siano superiori ai danni. Questa la mia piccola esperienza che nn si fonda su basi scientifiche ma sul campo.

Argomenti correlati

Comprimi

Attendere..