Caccia notturna alle anatre

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  • sergiom

    #61
    Originariamente inviato da Tantaroba
    ho visto che si è usciti di molto dal discorso in certi momenti....io da amante del germano,unico acquatico cacciabile in piemonte e quest anno con ulteriore restrizione,chiusura il 20gennaio penso che ci sia molto su cui discutere....tutti sappiamo che i gli acquatici si spostano per gran parte di notte e quando la luce è scarsa,alba o tramonto,quindi...fuori orario....ogni uscita,se uno se la sente è un possibile sanzione...perchè mi chiedo?non è che uno vuole fare strage,vuole solo poter praticare la sua passione!una modifica agli orari penso sia necessaria però fin che non si pestano i piedi nulla succederà,quindi bisogna stare uniti tra di noi e non perdersi in battibecchi,la caccia è la nostra passione e dobbiamo far di tutto di più per cercare di cacciare al meglio....ah dimenticavo mi piacerebbe cacciare in botte o in capanni sull acqua,fosse possibile in italia anche di notte,qualcuno m invita :-P
    Come mai solo il Germano?

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    • Valerio
      ⭐⭐⭐
      • Apr 2005
      • 4181
      • Torre del Lago Puccini, Toscana
      • Bracco Italiano

      #62
      Trovo strano, molto strano che un cacciatore di anatre possa ritenere antisportivo il tiro a fermo... se un'anatra o meglio ancora più anatre si posano a tiro vuol dire che si sono fatte le cose perbene, senza considerare la grandissima emozione che danno durante la curata e la posata... per me, umilissimo frequentatore del Padule di Fucecchio (Cicalone sa bene di cosa parlo e dove caccio...), sono momenti bellissimi.

      Oppure mi venite a dire che sono più sportivi i tiri a volo sui 50 metri ad uccelli che tutto fanno tranne che curare? o le cacce alla "passata", vedi la caccia in canaletta della Laguna Veneta? Queste, come altre, sono situazioni che nella caccia alle anatre capitano, né più né meno, io rifletterei bene prima di dare patenti di nobiltà ed altre etichette a vari modi di cacciare le beneamate anatre.
      Valerio

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      • parsifal69
        ⭐⭐⭐⭐
        • Jul 2011
        • 10479
        • cittanova rc

        #63
        Originariamente inviato da Valerio
        Trovo strano, molto strano che un cacciatore di anatre possa ritenere antisportivo il tiro a fermo... se un'anatra o meglio ancora più anatre si posano a tiro vuol dire che si sono fatte le cose perbene, senza considerare la grandissima emozione che danno durante la curata e la posata... per me, umilissimo frequentatore del Padule di Fucecchio (Cicalone sa bene di cosa parlo e dove caccio...), sono momenti bellissimi.

        Oppure mi venite a dire che sono più sportivi i tiri a volo sui 50 metri ad uccelli che tutto fanno tranne che curare? o le cacce alla "passata", vedi la caccia in canaletta della Laguna Veneta? Queste, come altre, sono situazioni che nella caccia alle anatre capitano, né più né meno, io rifletterei bene prima di dare patenti di nobiltà ed altre etichette a vari modi di cacciare le beneamate anatre.
        Personalmente, oltre i trentacinque metri, non tiro proprio a nulla.
        Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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        • cicalone
          Celsius °C
          • Dec 2008
          • 19936
          • Ostia Lido Roma
          • cane da lecco

          #64
          Ciao Valerio sabato mattina ho avuto la mia prima posta a Orbetello in laguna la botte n° 1 a parte diversi handicap a cui ho dovuto sottostare non ultimi entrambi gli stivali bucati e poi gettati nel secchione a fine mattinata e le ali del mojo scordate a casa[:-cry] ho passato una mattinata stupenda con un amico ben avvezzo a quella caccia, ho visto alzavole e marzaiole, fischioni e germani, e poi chiurli e gambettoni e tanti fenicotteri rosa che ci passavano in capo, abbiamo tirato poco si potevano abbattere solo i germani perche' eravamo in zona zps ma la mattinata mi e' passata in un lampo, che posto stupendo e Fucecchio non e' da meno, ci risaro' il 6 ottobre per il sorteggio del mio socio e gia' non vedo l'ora.
          In bocca al lupo Valerio e pubblica qualche foto di quel posto meraviglioso, i ricordi restano bellissimi anche tanto tempo dopo.
          Mauro
          Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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          • francesco bini
            ⭐⭐⭐
            • Jun 2009
            • 1133
            • prato
            • drahthaar

            #65
            Bravo Valerio !!
            Quando hai preparato il posto lavorandoci duramente per mesi ,s tudiato la tesa , il capanno , i richiami ....ed un uccello ti sceglie per venire a posarsi è il massimo della soddisfazione per un cacciatore di appostamanto. Il tiro a fermo è altrettanto bello , difficile ed importante quanto uno a volo . Sfido tanti a venire a spare ad un branchetto di alzavole buttate ....quando è ancora scuro perchè non è assolutamente facile.Sai quante ne ho viste ripartire perchè la fucilata è sotto....sopra...a lato... Cosa molto...molto più semplice aspettare che ti passino sopra , cosi è alla portata di tutti, non comporta grandi sacrifici se non quello di essere là quando passano...roba da tiratori più che da cacciatori.

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            • sergiom

              #66
              Originariamente inviato da Valerio
              Trovo strano, molto strano che un cacciatore di anatre possa ritenere antisportivo il tiro a fermo... se un'anatra o meglio ancora più anatre si posano a tiro vuol dire che si sono fatte le cose perbene, senza considerare la grandissima emozione che danno durante la curata e la posata... per me, umilissimo frequentatore del Padule di Fucecchio (Cicalone sa bene di cosa parlo e dove caccio...), sono momenti bellissimi.

              Oppure mi venite a dire che sono più sportivi i tiri a volo sui 50 metri ad uccelli che tutto fanno tranne che curare? o le cacce alla "passata", vedi la caccia in canaletta della Laguna Veneta? Queste, come altre, sono situazioni che nella caccia alle anatre capitano, né più né meno, io rifletterei bene prima di dare patenti di nobiltà ed altre etichette a vari modi di cacciare le beneamate anatre.
              Era nostra usanza spararle prima che si posassero. Se si erano già posate le si faceva alzare e poi si sparava. Mai sparato poi a uccelli fuori portata, pratica inutile e dannosa!

              "Il problema intuito da molti cacciatori ma mai bene espletato, è che la caccia non deve portare a uno strapotere sulla selvaggina. Quando le distanze fra uomo cacciatore e animale preda sono enormi non c’è caccia...... Si tratta di non esagerare la supremazia o di rinunciare addirittura quando la differenza è oggettivamente enorme."

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              • Super 90
                ⭐⭐⭐
                • Dec 2008
                • 2217
                • Bronx (NA)

                #67
                Originariamente inviato da Valerio
                Trovo strano, molto strano che un cacciatore di anatre possa ritenere antisportivo il tiro a fermo... se un'anatra o meglio ancora più anatre si posano a tiro vuol dire che si sono fatte le cose perbene, senza considerare la grandissima emozione che danno durante la curata e la posata... per me, umilissimo frequentatore del Padule di Fucecchio (Cicalone sa bene di cosa parlo e dove caccio...), sono momenti bellissimi.

                Oppure mi venite a dire che sono più sportivi i tiri a volo sui 50 metri ad uccelli che tutto fanno tranne che curare? o le cacce alla "passata", vedi la caccia in canaletta della Laguna Veneta? Queste, come altre, sono situazioni che nella caccia alle anatre capitano, né più né meno, io rifletterei bene prima di dare patenti di nobiltà ed altre etichette a vari modi di cacciare le beneamate anatre.
                Come non straquotarti?
                « Come adoro questo Lago e come mi fa ira, quando certuni, come Illica, me lo chiamano pantano! Già essi non possono comprendere le dolcezze del vivere al cospetto della natura.........

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                • zurito
                  ⭐⭐
                  • Oct 2007
                  • 728
                  • Gropello Cairoli Lomellina Lombardia.
                  • setter gordon

                  #68
                  Ragazzi,
                  Valerio ha ragione,nel dire che sparare a buio e molto emozionante,non di meno mio padre nella tesa usava mettere i riferimenti delle distanze,e aveva costruito il capanno in modo che si potesse uscire e sparare anche al volo questo in base ai comportamenti dei veri tipi di anatre, se un branchetto di diffidenti codoni sorvola il gioco 5/6 volte e venuto il momento di uscire e sparare a volo se questi sono a tiro, le marzaiole, quando le si poteva cacciare, spesso e volentieri si buttano sugli stampi repentinamente e quindi e quasi obbligo la prima botta al fermo e le altre al volo.
                  Pero questa discussione inizia con un filmato fatto in Francia (altra realta venatoria) dove si vedono due persone sparare con visori notturni ad acquatici al fermo.................. questo personalmente a me non piace, io non ho mai voluto visori notturni o ottiche con il punto rosso, perche quando caccio di selezione ritengo che se non distinguo il reticolo sull.animale, e semplicemente ora di tornare a casa.

                  saluti Paolo

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                  • sergiom

                    #69
                    Questo mi sembra un bel filmato di caccia alle anatre. Il carniere segue ovviamente la normativa Usa.

                    [media]http://www.youtube.com/watch?v=jO2b7cMAQ4s[/media]

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                    • Tantaroba

                      #70
                      già proprio il germano come unico acquatico [:(] da noi anche se in casi molto rari può capitare di vedere qualcos altro,se capita sono solitamente alzavole...una cosa che non capisco è la diversità tra le varie regioni....potrei capirlo su uccelli o animali a rischio ma un migratore magari da me non cacciabile,diventa cacciabile per chi mi sta a 100mt da casa...boh [:(]

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                      • EnricoTaglia
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2009
                        • 2912
                        • Roma, purtroppo
                        • kurzhaar

                        #71
                        Originariamente inviato da Tantaroba
                        già proprio il germano come unico acquatico [:(] da noi anche se in casi molto rari può capitare di vedere qualcos altro,se capita sono solitamente alzavole...una cosa che non capisco è la diversità tra le varie regioni....potrei capirlo su uccelli o animali a rischio ma un migratore magari da me non cacciabile,diventa cacciabile per chi mi sta a 100mt da casa...boh [:(]

                        e si solo il Germano, lungo il Sesia, anzi lungo la Sesia, al mattino qualcuno passava sempre. poi andavi a farti il giretto a fagiani che fuori dalla bandita qualcuno usciva sempre. ogni tanto una mnii, un colombaccio...... . quel passaggio al mattino e quel tonfo in acqua non hanno prezzo

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                        • Valerio
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2005
                          • 4181
                          • Torre del Lago Puccini, Toscana
                          • Bracco Italiano

                          #72
                          Cerchiamo di non fraintendere, ognuno è libero di fare quel che vuole nel rispetto della selvaggina e del prossimo, figuriamoci se qualcuno non è libero di evitare il tiro a fermo o oltre i 35 metri! Allo stesso modo mi pare eccessivo bollare il tiro a fermo all'alba come antisportivo, come ben sa francesco bini... e come ben sanno le care alzavoline quando arrivano molto presto e si posano nello scuro!

                          La caccia col visore notturno, in piena notte, è un'altra cosa... al di là del fatto che è vietata in Italia, in questo caso sì che la tecnologia aiuta troppo!
                          E cmq intendiamoci bene per caccia notturna, si parla del tiro nell'ora del crepuscolo, quando gli uccelli si muovono - caccia vietata ma senza dubbio bellissima, a patto di avere gli ambienti giusti, e in Italia ne sono rimasti pochissimi - o della caccia in piena notte, magari alle folaghe? la differenza è enorme...
                          Valerio

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                          • sergiom

                            #73
                            Originariamente inviato da Valerio
                            Cerchiamo di non fraintendere, ognuno è libero di fare quel che vuole nel rispetto della selvaggina e del prossimo, figuriamoci se qualcuno non è libero di evitare il tiro a fermo o oltre i 35 metri! Allo stesso modo mi pare eccessivo bollare il tiro a fermo all'alba come antisportivo, come ben sa francesco bini... e come ben sanno le care alzavoline quando arrivano molto presto e si posano nello scuro!

                            La caccia col visore notturno, in piena notte, è un'altra cosa... al di là del fatto che è vietata in Italia, in questo caso sì che la tecnologia aiuta troppo!
                            E cmq intendiamoci bene per caccia notturna, si parla del tiro nell'ora del crepuscolo, quando gli uccelli si muovono - caccia vietata ma senza dubbio bellissima, a patto di avere gli ambienti giusti, e in Italia ne sono rimasti pochissimi - o della caccia in piena notte, magari alle folaghe? la differenza è enorme...
                            Valerio io sarei contrario all'uso di sistemi di visione notturna, anche se sono auto limitanti perchè permettono di sparare un solo colpo. Come nell'altra discussione parallela sul tiro a fermo, rispondo dicendo che il tiro a fermo è lecito ma a mio avviso non etico. Il rapporto di forza è talmente impari da travalicare ogni forma di sportività. L'unica speranza del selvatico di sopravvivere e che chi spara sia un padellatore di professione.

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                            • parsifal69
                              ⭐⭐⭐⭐
                              • Jul 2011
                              • 10479
                              • cittanova rc

                              #74
                              Originariamente inviato da Valerio
                              Cerchiamo di non fraintendere, ognuno è libero di fare quel che vuole nel rispetto della selvaggina e del prossimo, figuriamoci se qualcuno non è libero di evitare il tiro a fermo o oltre i 35 metri! Allo stesso modo mi pare eccessivo bollare il tiro a fermo all'alba come antisportivo, come ben sa francesco bini... e come ben sanno le care alzavoline quando arrivano molto presto e si posano nello scuro!

                              La caccia col visore notturno, in piena notte, è un'altra cosa... al di là del fatto che è vietata in Italia, in questo caso sì che la tecnologia aiuta troppo!
                              E cmq intendiamoci bene per caccia notturna, si parla del tiro nell'ora del crepuscolo, quando gli uccelli si muovono - caccia vietata ma senza dubbio bellissima, a patto di avere gli ambienti giusti, e in Italia ne sono rimasti pochissimi - o della caccia in piena notte, magari alle folaghe? la differenza è enorme...
                              Buongiorno Valerio, se l'insieme cacciatore-fucile-cartucce è eccellente, penso che il tiro oltre i 35 metri, ti può dare in media un successo completo, (intendo dire la morte immediata del selvatico) due o tre volte su dieci. A essere fortunati quattro. Per le rimanenti volte, credo che tu sappia meglio di me come va a finire. Per questo, personalmente, pur conoscendo perfettamente la mia arma, le mie munizioni, e le mie modeste capacità, evito tiri oltre quella distanza. In quei casi, mi rivolgo al selvatico e gli dico: "Vai bello, ingrassa e poi torna". E' questo un mio personalissimo punto di vista, ho pieno rispetto del tuo, e questa, credimi, vuole solo essere una precisazione per quei giovani alle prime armi, i quali, da inesperti, farebbero bene a concentrarsi sulle prede bene a tiro, poi, col tempo, una volta acquisita la necessaria esperienza, si può provare a scandagliare i limiti propri e della propria arma. Un saluto e un in bocca al lupo per le tue giornate di caccia.
                              Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

                              Commenta

                              • Valerio
                                ⭐⭐⭐
                                • Apr 2005
                                • 4181
                                • Torre del Lago Puccini, Toscana
                                • Bracco Italiano

                                #75
                                Parsifal non mi fraintendere, mi piace sparare alle anatre quando distinguo il maschio dalla femmine - anche se in questo periodo è un pò più difficile - , mi avrai capito no :-)? Non mi esalto per niente nello sparare a certe distanze a uccelli che o non curano per niente o danno un minimo accenno di curata e poi proseguono per la loro strada, anzi in quel caso "vincono" loro ed è giusto guardarli e nulla più. Però in alcune zone e ambienti 30-35 m sono il limite oltre il quale le anatre raramente si avvicinano. Per fortuna non è il mio caso, anche perché a certe distanze non so sparare, in tutta onestà.

                                Sergio sul tiro a fermo la vediamo diversamente, è una discussione infinita ed è anche bello che ci siano opinioni diverse. Io rimango della mia opinione, sono ben altre le azioni non etiche.
                                Valerio

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