SAFARI / Big Five

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  • danguerriero
    ⭐⭐⭐
    • Feb 2010
    • 5348
    • ai confini dell'Impero
    • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

    #1

    SAFARI / Big Five

    Qualcuno può raccontare qualche esperienza in terra africana?
    Se la sezione non è giusta, spostate pure. (- sezione ok - Frank)
    Ultima modifica Frank; 03-04-24, 21:09.
    ...Im heil'gen Land Tirol...
  • Risposta scelta da Livia1968 04-04-24, 13:02.
    toperone1
    Moderatore Armi e Polveri
    • Dec 2009
    • 1726
    • ossola

    in realtà non amo raccontare il mio vissuto venatorio se non per sommi capi poiché lo reputo qualcosa di intimo, da non esibire. In particolare in un'epoca in cui si dà più importanza alla pubblicazione della foto di un animale - spesso non dandogli la dignità che gli spetta e solo per autocelebrarsi - piuttosto che alla Caccia medesima.

    Ma due parole sul bufalo, per la mia esperienza, le faccio volentieri. A fine anni 90 un fraterno amico (grande cacciatore africano e non solo - diversi slam su pecore e capre e mio socio di sempre nelle cacce alpine), purtroppo prematuramente scomparso, mi invitò in una sua tenuta namibiana per un successivo safari di caccia in Caprivi: per lui sul menù antilopi, bufalo, ippopotamo. Per me bufali (due licenze).

    Dovette insistere non poco perchè, essendo io cresciuto (sia per studi scolastici che venatori) nella vecchia mitteleuropa, non ho mai subito la fascinazione delle cacce africane.

    Giunti a windohek ed effettuato un lungo trasferimento via terra siamo giunti al "campo caccia", in realtà un bellissimo lodge dotato di ogni confort. Fatte le presentazioni col PH ed i tracker e verificata la taratura delle armi e date tutte le indicazioni di comportamento e di tiro si concorda la strategia per i giorni seguenti.

    Max ed io cacceremo in due zone diverse accompagnati ciascuno dal proprio PH; il mio, un omone di origini Boere di dimensioni enormi, nelle cui mani l'express molto vissuto ma di ancora intuibile finissima fattura inglese in 500 3" sembrava uno schioppetto cal 36, mi spiega ancora una volta dove colpire il syncerus caffer caffer e ribadisce con forza la necessità di mettere a segno il maggior numero di colpi possibili perchè stante la resistenza dell'animale non crollerà certo al primo colpo. Ascolto con attenzione cercando di far tesoro delle sue dritte.

    L'arma che mi ero portato appresso era un Mauser originale, azione k98 double square bridge in 375 h&h corredata da un kahles 1.5-6x42 ret 1 montato a piede di porco. Arma che fu di mio padre e che con lui ebbe un grande vissuto carpatico: plantigradi al carnaio, verri grandi quanto una 500 e gli immancabili cervi al bramito. Decisi di utilizzarla con le mire metalliche.

    Le munizioni erano kynoch (splendida scatola di cartone spesso, gialla e rossa) da 300 gr round nose, soft e solid.

    Making a long story short: il primo bufalo, avvicinato a meno di 30 metri e colpito poco dietro la spalla da una soft point cadde come uno straccio sulla propria ombra con mia grandissima sorpresa e contrariamente a quanto mai avrei potuto lontanamente immaginare.

    Sorpresa confermata dallo sguardo attonito del PH che si affrettò a spiegarmi - con dovizia di particolari - che quanto accaduto si poteva considerare caso più unico che raro e, vista la letteratura in materia, non faticai a credergli...

    Il secondo giorno di caccia si concluse con un nulla di fatto: tanti avvistamenti ma nessun animale ritenuto prelevabile dal PH e dai tracker col game ranger.

    Terzo giorno: fu quello in cui compresi cosa significhi, realmente, coriaceo... Avvicinamento magistrale, condotto grazie all'abilità, del tracker ad un vecchio maschio in spazio piuttosto aperto. Vento perfetto ed animale tranquillo. Gli arriviamo davvero vicino, tanto vicino da sentirne l'odore ed il suo respiro. In canna una soft ed a seguire quattro solid nel magazzino. L'animale sfila leggermente sulla sx offrendomi il fianco, il ph mi dà l'ok ed io imbraccio replicando il medesimo tiro di due giorni prima: bummmm.

    Il bufalo parte in una corsa sfrenata e seguono altri quattro tiri: almeno due nel buono e due nel grosso. Niente! continua la sua corsa e sparisce dalla nostra vista in un piccolo avvallamento a oltre mezzo chilometro da noi.

    Attendiamo qualche istante e ci mettiamo sulla direzione di fuga. Arrivati alla piccola conca dove lo abbiamo visto sparire lo avvistiamo, in piedi, in prossimità di alcuni arbusti, più o meno 50 metri. Il ph mi urla "shoot" e seguono altri 5 tiri sull'animale che ha ripreso la sua corsa (senza nessun tentativo di carica). Lo abbiamo ritrovato, morto, dopo circa 350 metri in prossimità di un canneto affacciato su uno stagno ormai quasi asciutto. Dei dieci colpi fatti sei sono in area vitale.




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    • Grouse
      Grouse commenta
      Modifica di un commento
      Bellissimo scritto. Complimenti sia per il proemio (che sposo in pieno) che per l'avventura vissuta.
      Waidemansheil!

    • Livia1968
      Livia1968 commenta
      Modifica di un commento
      Grande Paolo!!! Si era intuito che avessi un gran numero di esperienze, sia per quantità che per qualità, ma davvero mancavano racconti delgenere!!!
      Grazie

      Ps. Inutile dire quanto mi trovi d'accordo sulla prima frase....😉
  • Er Mericano
    ⭐⭐⭐
    • Feb 2022
    • 2024
    • Alabama
    • Labrador

    #2
    Originariamente inviato da danguerriero
    Qualcuno può raccontare qualche esperienza in terra africana?
    Se la sezione non è giusta, spostate pure.
    MAGARI!!!!!!!!!!!!!!☹
    Chi se fa' pecora, la lupa arabbiata se lo magna!

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    • mesodcaburei
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2015
      • 8874
      • Donceto, Valtrebbia(pc)
      • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

      #3
      Uuuuuu gustoso!
      Qualcosa di diverso dal solito!
      Bravo Dan bella idea!

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      • Matteo87
        ⭐⭐
        • Dec 2011
        • 465
        • Fossalta di Portogruaro
        • Setter Inglese Deutsch Drahthaar

        #4
        Personalmente io non ho esperienza, un amico ha cacciato in Africa, ma non i big five... Antilopi e facoceri con arco, mi è stata raccontata come una bellissima esperienza... Cacciava dentro dei capanni in cemento o simili con feritoie che davano sui punti di abbeveraggio e pastura degli animali...
        Io sarei attirato dalla caccia ai babbuini che mi dicono siano quasi più pericolosi dei grandi felini africani😀

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        • Nico93
          ⭐⭐
          • Jan 2024
          • 313
          • Sicilia
          • kurzhaar

          #5
          A me piacerebbe andare a bufali 😁

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          • mesodcaburei
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2015
            • 8874
            • Donceto, Valtrebbia(pc)
            • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

            #6
            Di racconti di altri che ci son stati ne ho sentiti diversi, ma di persona non ci son mai stato.
            Quella che credo mi affascinerebbe rimane il Bufalo Cafro.
            Sicuramente non i felini che li cacciano al carnaio.

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            • michele2
              ⭐⭐⭐
              • Oct 2008
              • 2983
              • Agrate Conturbia (NO)
              • Kurzhaar

              #7
              Ho vissuto in Africa, Malawi, ma di animali da cacciare zero.
              Gli inglesi hanno cacciato l'inimmaginabile e ai primi anni 70 hanno lasciato il paese in uno stato di povertà assoluta.
              Le vacche venivano mangiarci i sacchi di cemento lasciati fuori la notte.
              Seguo con interesse il topic
              Perché a vent’anni, con due passioni nel cuore, la caccia e la libertà, e un grande disprezzo di tutti i beni per cui l’umanità merciaiola si arrovella e soffre, un buon cane davanti e un fucile in mano, come non può essere bella la vita ?”
              (E. Barisoni, anno 1932)

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              • Sereremo
                ⭐⭐⭐
                • Dec 2011
                • 2782
                • Valcavallina
                • Pointer, cocker spaniel

                #8
                Anche io ho trascorso due anni in Tanzania con i miei genitori. A mio padre avevano dato la licenza di caccia perché risiedeva nel villaggio. Bella esperienza anche se mi restano pochi ricordi causa l’età. Lui ne parla sempre entusiasta e ci vorrebbe ritornare.
                Ho un po’ di suppellettili in casa.
                Cacciava con un 458win, ma dice sempre che a volte i colpi non partivano…..
                Alla fine degli anni ‘70 fu una grande esperienza a detta sua; oggi non saprei.
                Mi piacerebbe condividere con lui una nuova esperienza la… anche solo per vedere quanto sono cambiate le cose.

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                • Yed
                  Yed commenta
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                  Ricordo un film dove i colpi dell'espress non partivano... e i leoni che si mangiavano i malcapitati... :((
              • toperone1
                Moderatore Armi e Polveri
                • Dec 2009
                • 1726
                • ossola

                #9
                ho vissuto un paio di esperienze venatorie africane, due bufali in caprivi e plains game in sud africa.
                Continente bellissimo ma nonostante il buon esito della caccia il mal d'africa (venatorio) non mi ha contagiato.

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                • danguerriero
                  danguerriero commenta
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                  Non penserai di cavartela con due righe vero Paolo?
              • toperone1
                Moderatore Armi e Polveri
                • Dec 2009
                • 1726
                • ossola

                #10
                in realtà non amo raccontare il mio vissuto venatorio se non per sommi capi poiché lo reputo qualcosa di intimo, da non esibire. In particolare in un'epoca in cui si dà più importanza alla pubblicazione della foto di un animale - spesso non dandogli la dignità che gli spetta e solo per autocelebrarsi - piuttosto che alla Caccia medesima.

                Ma due parole sul bufalo, per la mia esperienza, le faccio volentieri. A fine anni 90 un fraterno amico (grande cacciatore africano e non solo - diversi slam su pecore e capre e mio socio di sempre nelle cacce alpine), purtroppo prematuramente scomparso, mi invitò in una sua tenuta namibiana per un successivo safari di caccia in Caprivi: per lui sul menù antilopi, bufalo, ippopotamo. Per me bufali (due licenze).

                Dovette insistere non poco perchè, essendo io cresciuto (sia per studi scolastici che venatori) nella vecchia mitteleuropa, non ho mai subito la fascinazione delle cacce africane.

                Giunti a windohek ed effettuato un lungo trasferimento via terra siamo giunti al "campo caccia", in realtà un bellissimo lodge dotato di ogni confort. Fatte le presentazioni col PH ed i tracker e verificata la taratura delle armi e date tutte le indicazioni di comportamento e di tiro si concorda la strategia per i giorni seguenti.

                Max ed io cacceremo in due zone diverse accompagnati ciascuno dal proprio PH; il mio, un omone di origini Boere di dimensioni enormi, nelle cui mani l'express molto vissuto ma di ancora intuibile finissima fattura inglese in 500 3" sembrava uno schioppetto cal 36, mi spiega ancora una volta dove colpire il syncerus caffer caffer e ribadisce con forza la necessità di mettere a segno il maggior numero di colpi possibili perchè stante la resistenza dell'animale non crollerà certo al primo colpo. Ascolto con attenzione cercando di far tesoro delle sue dritte.

                L'arma che mi ero portato appresso era un Mauser originale, azione k98 double square bridge in 375 h&h corredata da un kahles 1.5-6x42 ret 1 montato a piede di porco. Arma che fu di mio padre e che con lui ebbe un grande vissuto carpatico: plantigradi al carnaio, verri grandi quanto una 500 e gli immancabili cervi al bramito. Decisi di utilizzarla con le mire metalliche.

                Le munizioni erano kynoch (splendida scatola di cartone spesso, gialla e rossa) da 300 gr round nose, soft e solid.

                Making a long story short: il primo bufalo, avvicinato a meno di 30 metri e colpito poco dietro la spalla da una soft point cadde come uno straccio sulla propria ombra con mia grandissima sorpresa e contrariamente a quanto mai avrei potuto lontanamente immaginare.

                Sorpresa confermata dallo sguardo attonito del PH che si affrettò a spiegarmi - con dovizia di particolari - che quanto accaduto si poteva considerare caso più unico che raro e, vista la letteratura in materia, non faticai a credergli...

                Il secondo giorno di caccia si concluse con un nulla di fatto: tanti avvistamenti ma nessun animale ritenuto prelevabile dal PH e dai tracker col game ranger.

                Terzo giorno: fu quello in cui compresi cosa significhi, realmente, coriaceo... Avvicinamento magistrale, condotto grazie all'abilità, del tracker ad un vecchio maschio in spazio piuttosto aperto. Vento perfetto ed animale tranquillo. Gli arriviamo davvero vicino, tanto vicino da sentirne l'odore ed il suo respiro. In canna una soft ed a seguire quattro solid nel magazzino. L'animale sfila leggermente sulla sx offrendomi il fianco, il ph mi dà l'ok ed io imbraccio replicando il medesimo tiro di due giorni prima: bummmm.

                Il bufalo parte in una corsa sfrenata e seguono altri quattro tiri: almeno due nel buono e due nel grosso. Niente! continua la sua corsa e sparisce dalla nostra vista in un piccolo avvallamento a oltre mezzo chilometro da noi.

                Attendiamo qualche istante e ci mettiamo sulla direzione di fuga. Arrivati alla piccola conca dove lo abbiamo visto sparire lo avvistiamo, in piedi, in prossimità di alcuni arbusti, più o meno 50 metri. Il ph mi urla "shoot" e seguono altri 5 tiri sull'animale che ha ripreso la sua corsa (senza nessun tentativo di carica). Lo abbiamo ritrovato, morto, dopo circa 350 metri in prossimità di un canneto affacciato su uno stagno ormai quasi asciutto. Dei dieci colpi fatti sei sono in area vitale.




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                • Grouse
                  Grouse commenta
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                  Bellissimo scritto. Complimenti sia per il proemio (che sposo in pieno) che per l'avventura vissuta.
                  Waidemansheil!

                • Livia1968
                  Livia1968 commenta
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                  Grande Paolo!!! Si era intuito che avessi un gran numero di esperienze, sia per quantità che per qualità, ma davvero mancavano racconti delgenere!!!
                  Grazie

                  Ps. Inutile dire quanto mi trovi d'accordo sulla prima frase....😉
              • Frank
                ⭐⭐⭐
                • Oct 2019
                • 1542
                • Regno Borbonico

                #11


                qualche esperienza di grandi carnivori, qualcuno li ha cacciati?
                Qui è pieno di intoccabilissimi lupi...e non c'è neppure contenimento volpi.
                «Contro di te sarei preda o predatore?»

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                • toperone1
                  toperone1 commenta
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                  Si, la mia grande passione. Alla quale mi sono totalmente dedicato. Di questo prima o poi scriverò

                • Er Mericano
                  Er Mericano commenta
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                  Io il carnivoro piu' grosso che abbia mai cacciato e' l'orso nero nel Montana, buono da mangiare a primavera (meno grasso), poi il coyote, un piccolo lupo americano e il bobcat. I lupi qui sono cacciabili in diversi stati, come l'Alaska, dove sono molto piu' grossi dei vostri. Il bobcat, la lince meridionale, e' piu' piccola della lince nordica. Ma nessuno dei due animali e' pericoloso, a meno che non sia idrofobo o che non consideri un bambino piccolo un pasto facile, nel qual caso ci potrebbe scappare la tragedia.
                  A me non interesserebbe cacciare i grandi carnivori (felini), e se mi fosse stato possibile andare in africa, soltanto il bufalo, l'ippopotamo, ed il coccodrillo mi sarebbero interessati come preda.Forse anche il rinoceronte "bianco," non in pericolo d'estinzione come il nero. Di certo non l'elefante! Come si fa ad ammazzare un animale cento volte piu' intelligente di Joe Biden e infinitamente piu' onesto?
              • matteo1966
                ⭐⭐⭐
                • Apr 2010
                • 2051
                • Liguria
                • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

                #12
                Originariamente inviato da toperone1
                in realtà non amo raccontare il mio vissuto venatorio se non per sommi capi poiché lo reputo qualcosa di intimo, da non esibire. In particolare in un'epoca in cui si dà più importanza alla pubblicazione della foto di un animale - spesso non dandogli la dignità che gli spetta e solo per autocelebrarsi - piuttosto che alla Caccia medesima.

                Ma due parole sul bufalo, per la mia esperienza, le faccio volentieri. A fine anni 90 un fraterno amico (grande cacciatore africano e non solo - diversi slam su pecore e capre e mio socio di sempre nelle cacce alpine), purtroppo prematuramente scomparso, mi invitò in una sua tenuta namibiana per un successivo safari di caccia in Caprivi: per lui sul menù antilopi, bufalo, ippopotamo. Per me bufali (due licenze).
                ....
                Bello scritto, grazie Paolo per la condivisione.
                A riguardo della prima frase, capisco. Ma la mente è labile e certi ricordi ed emozioni si offuscano rapidamente, soprattutto i dettagli (che a caccia sono importanti).
                Personalmente ho perso oltre un paio di decenni di ricordi venatori e alieutici perché caccia e caccia sub erano cose mie, no foto e no scritti.
                A me - l'avete visto - piace metter giù un racconto ogni tanto e mi prodigo in dettagli (vento, corrente, luna, condizioni atmosferiche in generale) che hanno costituito un mio data base tornato utile negli anni successivi.

                La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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                • Yed
                  ⭐⭐⭐
                  • Sep 2012
                  • 6380
                  • Pordenone
                  • Segugio Bavarese di montagna

                  #13
                  Paolo = TOP
                  Mandi

                  Commenta

                  • Nico93
                    ⭐⭐
                    • Jan 2024
                    • 313
                    • Sicilia
                    • kurzhaar

                    #14
                    Sto iniziando a comprare una doppietta Cal 700 nitro express... Per il mio safari in Africa 🤣😆😅

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                    • danguerriero
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2010
                      • 5348
                      • ai confini dell'Impero
                      • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                      #15
                      Originariamente inviato da Yed
                      Paolo = TOP
                      Mandi
                      Beh nomen omen

                      TOP(erone)
                      ...Im heil'gen Land Tirol...

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