Capriolo alla cerca

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  • matteo1966
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2010
    • 2059
    • Liguria
    • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

    #1

    Capriolo alla cerca

    Amo la caccia individuale e mi piace particolarmente la caccia attiva, camminando per la montagna e nei boschi cercando di sorprendere l'animale senza farsi scorgere.

    Fondamentale è la conoscenza della zona di caccia, il muoversi bene, interpretare vento e meteo più in generale.
    Domenica scorsa non era per me previsto l'andare a caccia, accordi con la moglie per mantenere un certo equilibrio famigliare (abbiamo anche tre figli). Invece il sabato mi propone di andare tutti insieme in montagna, lasciarli in zona da camminare per un paio di ore e poter poi usufuire del vicino rifugio per aspettarmi al caldo.
    Avrei poche ore di caccia a disposizione e ad orario...da cavaliere, ma tanto è.
    Braccialetto del capriolo a disposizione, di camosci mi è rimasto il solo capretto che apre dopo l'11 novembre.

    Lascio moglie e figli alle 11 in bella zona all'interno del parco (la signora non ama passeggiare con cacciatori intorno, io già mi ci sono arrabbiato cercando di spiegare che i rischi sono inesistenti. I recenti fatti mi remano però contro...[:142] ). Alle 12 arrivo al colle, lascio la macchina e parto in caccia.
    Subito sento sparare e mi sale l'invidia verso mio fratello, arrivato il giorno prima con davanti due giorni pieni da dedicare a beccaccia, cotorne e gallo oltre a serata e notte in baita!
    A quell'ora c'è naturalmente già la termica col vento che sale; decido sulla base di ciò dove andare e come muovermi.
    Sono in un bosco di larici radi, spesso ho 50/70 metri di visibilità, in zona dove i caprioli sono spesso frequenti.
    Ho con me Efra, segugio bavarese di tre anni che mi segue come un'ombra senza necessitare di guinzaglio; sa che se non sparo non c'è lavoro per lei.
    Il sottobosco è abbastanza umido, cammino lentissimo e silenziosamente continuando a cercare.
    Dopo circa un'ora scorgo il capriolo, a 50 metri da me., un buon maschio solitario; ci scorgiamo in contemporanea, tituba un attimo rimanendo fermo, alzo la carabina e lui parte; azzardo il tiro dato che ho come me il cane da traccia, ma va via: al controllo successivo nessuna traccia di averlo toccato e infatti Efra rientra subito.

    Una mezz'ora dopo, più avanti nello stesso bosco, vedo 2 o 3 culetti bianchi saltare giù in discesa: sono stati più bravi di me.

    E' già l'una e mezza, il tempo stringe dato che ho promesso di rientrare per le 15.30/massimo 16; mi fermo su un crinale in bella posizione per mangiar qualcosa. Sono ormai convinto che le occasioni le abbia già avute e che la giornata sia finita.
    Prendo la via del rientro, passando più basso rispetto alla mattina e con in testa un ultimo crinale, sotto al colle con la macchina, che domina una costiera di rododendri e sorbi che nel pomeriggio spesso ospita i caprioli.
    Appena mi affaccio vedo due culetti bianchi al pascolo; mi accuccio, lascio lo zaino e il cane e striscio in avanti per portarmi in posizione da studiare la situazione. Sono due caprioli, una femmina e un maschio; la femmina pare asciutta ma non mi fido, nei rododendri potrebbe esserci il piccolo; il maschio ha un bel palchetto, animale direi di 4/5 anni; mi concentro su di lui.
    Sono 146 al telemetro, angolo di sito inferiore ai 20°, non necessito di alcuna correzione. Mi guardo intorno per cercare un buon appoggio quando all'improvviso il maschio si gira verso di me: non so come, sono in silenzio e col vento a favore, ma mi ha percepito. Non ho più il tempo di cercare un appoggio, ma a questa distanza bastano le ginocchia stando seduto; ho l'animale di culo che guarda verso di me, poche scelte di tiro: o il culo o il collo. Sono sufficientemente stabile e tranquillo, scelgo la base del collo e lascio partire il colpo.
    Avendo usato pochi ingrandimenti vedo la reazione dell'animale, colpito ma non fulminato; barcolla facendo un paio di passi, si appoggia a un grosso ceppo, altri due passi e crolla.
    Lascio calmare, prendo bene i riferimenti del luogo, recupero cane e zaino e mi incammino. Sono preoccupato in quanto già le 14.30.
    Una volta in zona libero Efra che senza esitare va al capriolo; non la sento più muovere e non abbaia, vuol dire che è morto.
    E così è. Foto di rito, sventro l'animale, braccialetto alla caviglia, lo metto dentro allo zaino e di corsa verso il colle al traino di Efra attaccata agli spallacci dello zaino [:D]
    Arriverò alle 16 in punto con la moglie al limite dell'incazzato, ma ancora ok.
    Una soddisfacente caccia, una giornata strappata alla vecchiaia
    saluti
    matteo
    File allegati
    Ultima modifica matteo1966; 27-10-17, 15:54.
    La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti
  • furietto
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2012
    • 2195
    • ROMA/CALABRIA
    • SETTER INGLESE

    #2
    letto tutto d'un fiato, complimenti per la penna....
    Francesco.

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    • michele2
      ⭐⭐⭐
      • Oct 2008
      • 2983
      • Agrate Conturbia (NO)
      • Kurzhaar

      #3
      Che emozionanti questi racconti!
      Perché a vent’anni, con due passioni nel cuore, la caccia e la libertà, e un grande disprezzo di tutti i beni per cui l’umanità merciaiola si arrovella e soffre, un buon cane davanti e un fucile in mano, come non può essere bella la vita ?”
      (E. Barisoni, anno 1932)

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      • matteo1966
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2010
        • 2059
        • Liguria
        • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

        #4
        Grazie, mi piace ogni tanto lasciar traccia delle mie giornate di caccia e faccio la stessa cosa con quelle di pesca in apnea; questi racconti mi aiutano negli anni a tener vivi certi ricordi e rinfrescano la memoria su dettagli che in quell'occasione sono stati utili o deleteri: vento, temperatura, corrente (per la caccia subacquea), distanze, angolo, ecc.
        Buon we
        matteo

        P.S. sto lavorando mia moglie per salire su domani e fermarci a dormire in baita :)
        La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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        • SPRINGER TOSCANO
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2013
          • 5682
          • VOLTERRA
          • Breton

          #5
          Grazie Matteo!! Bellissimo racconto e....complimenti!!
          The Rebel![;)]

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          • Yed
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2012
            • 6389
            • Pordenone
            • Segugio Bavarese di montagna

            #6
            Bravo Matteo, mi sembrava di essere con te...
            Waidmannsheil

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            • Gio 83
              ⭐⭐
              • Jun 2015
              • 665
              • Atc SI 19
              • Drahthaar

              #7
              Grazie bellissimo racconto....Anche se non ero con lei la chiarezza delle parole ha fatto si che la vivessi come se fossi stato presente. Unico dubbio l'età del capriolo visto il trofeo che qui in Toscana sarebbe stato molto più giovane ( correlando trofeo edi età ). Magari al controllo la dentatura ha confermato tutto. Un saluto

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              • Diaolo
                ⭐⭐
                • Dec 2010
                • 694
                • Toscana

                #8
                Sempre bellissimi i tuoi racconti Matteo! Complimenti per la storia e l'abbattimento.

                Inviato dal mio SM-G800H utilizzando Tapatalk

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                • matteo1966
                  ⭐⭐⭐
                  • Apr 2010
                  • 2059
                  • Liguria
                  • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

                  #9
                  Originariamente inviato da Gio 83
                  Unico dubbio l'età del capriolo visto il trofeo che qui in Toscana sarebbe stato molto più giovane ( correlando trofeo edi età ). Magari al controllo la dentatura ha confermato tutto. Un saluto
                  Ciao Gio, la dentatura non l'ho controllata quindi non posso essere più preciso. La rosa di attaccatura aveva però uno sviluppo tale che mi fa pensare che, se non 4/5 anni, non possa averne meno di 3/4.
                  Non sono esperto di caprioli che, nelle nostre montagne, sono arrivati da pochi anni.
                  Grazie ancora a tutti per le belle parole
                  matteo
                  La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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                  • Gio 83
                    ⭐⭐
                    • Jun 2015
                    • 665
                    • Atc SI 19
                    • Drahthaar

                    #10
                    Ho vari caprioli con le dentature appena ho modo li posto per condivisione con tutti. Un saluto

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                    • Alessandro il cacciatore
                      🥇🥇
                      • Feb 2009
                      • 20199
                      • al centro della Toscana
                      • Deutsch Kurzhaar

                      #11
                      Originariamente inviato da matteo1966
                      Ciao Gio, la dentatura non l'ho controllata quindi non posso essere più preciso. La rosa di attaccatura aveva però uno sviluppo tale che mi fa pensare che, se non 4/5 anni, non possa averne meno di 3/4.
                      Non sono esperto di caprioli che, nelle nostre montagne, sono arrivati da pochi anni.
                      Grazie ancora a tutti per le belle parole
                      matteo
                      Matteo non ti preoccupare....di cosiddetti esperti ne ho incontrati molti. Tantissimo fumo e pochissimo arrosto, pre e post-tiro....questa mania degli anni cresce in modo direttamente proporzionale spostandosi a nord. Serve a qualcosa, anche se fosse esatta l'età identificata...??? Credo che ai fini gestionali, che secondo me sono l'unica cosa che ci deve preoccupare, il bench mark sia tra il giovane e l'adulto. Poi se fra gli adulti lasci un buon stallone nell'area, il gioco e' fatto. Onanismo mentale e' tutto il resto.
                      Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                      • Gio 83
                        ⭐⭐
                        • Jun 2015
                        • 665
                        • Atc SI 19
                        • Drahthaar

                        #12
                        Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                        Matteo non ti preoccupare....di cosiddetti esperti ne ho incontrati molti. Tantissimo fumo e pochissimo arrosto, pre e post-tiro....questa mania degli anni cresce in modo direttamente proporzionale spostandosi a nord. Serve a qualcosa, anche se fosse esatta l'età identificata...??? Credo che ai fini gestionali, che secondo me sono l'unica cosa che ci deve preoccupare, il bench mark sia tra il giovane e l'adulto. Poi se fra gli adulti lasci un buon stallone nell'area, il gioco e' fatto. Onanismo mentale e' tutto il resto.
                        Dai io controllo i miei solo per informazione e visto che sempre gli stessi appostamenti per sapere da quanto tempo quel capo orbitava nella zona. Ho visto anche che spostandosi su altre zone di collina più boscata sembra che la dentizione si usuri più rapidamente ( od in maniera diversa ) rispetto ad un capo che abita in zona coltivata. Queste sono solo deduzioni utili vicino al camino dopo cena. ..nessuna presunzione di insegnare chi sa che cosa. ..Un saluto. .

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                        • Alessandro il cacciatore
                          🥇🥇
                          • Feb 2009
                          • 20199
                          • al centro della Toscana
                          • Deutsch Kurzhaar

                          #13
                          Originariamente inviato da Gio 83
                          Dai io controllo i miei solo per informazione e visto che sempre gli stessi appostamenti per sapere da quanto tempo quel capo orbitava nella zona. Ho visto anche che spostandosi su altre zone di collina più boscata sembra che la dentizione si usuri più rapidamente ( od in maniera diversa ) rispetto ad un capo che abita in zona coltivata. Queste sono solo deduzioni utili vicino al camino dopo cena. ..nessuna presunzione di insegnare chi sa che cosa. ..Un saluto. .
                          Gio, certamente l'ambiente influisce, i cinghiali grossi di Montorsaio e Batignano a tracciarli sembrano piu' piccoli di quelli delle crete senesi, perche' hanno una usura maggiore degli zoccoli sul quel terreno sassoso.
                          Cercare poi di capire l'età di un capriolo dalla dentizione e' cosa buona giusta, per carità: nessun limite alla curiosità e alla voglia di sapere sempre di più.
                          Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 31-10-17, 12:42.
                          Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                          • pointer56
                            ⭐⭐⭐
                            • Sep 2013
                            • 5185
                            • Pordenone
                            • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                            #14
                            Non ricordo più dove ho letto che per il capriolo, non sarebbe necessario un piano di abbattimento troppo dettagliato in classi e sottoclassi, perchè il tasso riproduttivo della specie (ovviamente essendosi già raggiunta una buona densità) permette di correggere gli errori o i piccoli squilibri. Diverso è per specie più "delicate" come il camoscio, per il quale gli errori hanno conseguenze molto più pesanti. Insomma, Alessandro ha ragione quando dice che nel capriolo la distinzione giovane-adulto può essere sufficiente. A me l'anno scorso è capitato di prendere una due anni, scarsa e (come s'è poi constatato) asciutta, per una sottile (che avevo già visto un paio di volte in zona): effetto dell'errore? Nessuno, ma fortuna che nel piano c'era ancora un posto per una classe 2, subadulta... Il controllo sui denti serve, però, per confermare o smentire le tue valutazioni e imparare sempre qualcosa.

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                            • Alessandro il cacciatore
                              🥇🥇
                              • Feb 2009
                              • 20199
                              • al centro della Toscana
                              • Deutsch Kurzhaar

                              #15
                              Originariamente inviato da pointer56
                              Non ricordo più dove ho letto che per il capriolo, non sarebbe necessario un piano di abbattimento troppo dettagliato in classi e sottoclassi, perchè il tasso riproduttivo della specie (ovviamente essendosi già raggiunta una buona densità) permette di correggere gli errori o i piccoli squilibri. Diverso è per specie più "delicate" come il camoscio, per il quale gli errori hanno conseguenze molto più pesanti. Insomma, Alessandro ha ragione quando dice che nel capriolo la distinzione giovane-adulto può essere sufficiente. A me l'anno scorso è capitato di prendere una due anni, scarsa e (come s'è poi constatato) asciutta, per una sottile (che avevo già visto un paio di volte in zona): effetto dell'errore? Nessuno, ma fortuna che nel piano c'era ancora un posto per una classe 2, subadulta... Il controllo sui denti serve, però, per confermare o smentire le tue valutazioni e imparare sempre qualcosa.
                              Pointer, i nostri piani di abbattimento dal 1990 prevedono per il capriolo solo 5 classi totali: piccoli, femmine giovani e adulte, maschi giovani e adulti. Vista la crescita esponenziale della specie, almeno dal punto di vista della scelta delle classi, non si può non essere soddisfatti.
                              Camoscio ? per posizione geografica non ho una robusta esperienza in materia, ma la femmina unicorno di 8 anni ruzzolando ai piedi del tiratore diventò un maschio di 5....quella la piu' clamorosa, poi altri minori...Ma nonostante questi svarioni la riserva era sempre stracolma di animali. E infatti alla verifica sul campo degli "errori" non ho visto mai facce sgomente.
                              Il problema della minor quantità di caprioli da Nord e Centro Italia io sono convinto sia una questione più che altro di habitat e di clima. Qui non nevica quasi mai e da mangiare ne hanno quanto ne vogliono tutto l'anno, in piu' godono di numerose aree dove la caccia è vietata sparse a macchia di leopardo sul territorio, e queste aree sono sorgenti di caprioli per i territori circostanti.
                              Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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