<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">anche a beccacce vanno(i setter ndr) benone anche se io cerco il più possibile di fare soggetti che stiano, una volta entrati nel bosco, collegati al massimo </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
domando :
l'utilzzo del beeper non ha radicalmente cambiato il modo di cacciare la beccacce, specie con gli inglesi(setter e pointer),
consentendo ai cani una maggiore autonomia ed una più ampia presa di terreno ??? se la risposta è positiva quali sono le sostanziali differenze nel modo di cacciare, fra il vecchio campano ed il nuovo mezzo elettronico?
E' sempre più utile il beeper o presenta degli svantaggi e quali ??
secondo voi dati i vantaggi offerti dal beeper è il caso di limitarne l'utilizzo ???
datemi il vs. parere di etica venatoria su questo nuovo aiuto elettronico.
Premetto che l'ho direttamente sperimentato l'anno scorso, ho notato che cambia il modo di andare a caccia, che cambia radicalmente il rapporto cane-cacciatore, che consente senza dubbio di fare maggiori abbattimenti, che non tutti i cani lo sopportano e aggiungerò che mi riferisco esclusivamente al beeper che entra in funzione quando il cane è fermo o risponde al comando, considero intollerabile invece regolarlo in modo che suoni ogni x secondi, perchè ha un suono veramente straziante.
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