Toscana mazzata all´orrizonte
Pubblicato da Daniele il Giu 30th, 2009 | Categoria di appartenenza: ANLC, Toscana
Sono allibito, e seriamente incazzato. Dopo un percorso di quasi un anno tra dibattiti, incontri, conferenze ecco l´amara verità: sul mondo venatorio Toscano un altra tremenda mazzata si profila dietro l´angolo.Come ANLC, abbiamo partecipato a molte riunioni e anche alla conferenza di Arezzo (che è costata alla Regione Toscana 40.000 sonanti euri) dimostrando disponibilità e promettendo aiuto e collaborazione verso una Istituzione (la Regione) che, subissata dalle proteste degli agricoltori, chiedeva ai cacciatori di intervenire per la risoluzione dell´emergenza ungulati.
"Avete fatto troppi Parchi? Ora sono cavoli vostri". Avrei potuto dirlo senza incorrere in rimorsi di coscienza: d´altronde se lo sarebbero meritato, i verdeggianti politicanti Toscani. E invece abbiamo collaborato, talvolta dovendo superare resistenze da parte dei cinghialai, che non sono mica tutti d´accordo a sterminare 100.000 capi in esubero (soltanto di cinghiali).
Insomma, avete mai visto uno che chiede aiuto e che mentre lo state aiutando vi prende a randellate nel groppone?? Ecco che cosa sta facendo la Regione verso i cacciatori:
Modifica alla legge 3/94
All´articolo 59/ 1° comma è prevista una cosa gravissima...ritiro del porto d´armi per un anno a chi:
- caccia fuori orario (5 minuti dopo l´orario e si sta a casa per un anno!!!)
- abbatte un fringuello
- aspetto alla beccaccia
- fuori dalla "paratella"in preapertura, anche solo per 10 metri
- caccia con colture in atto
E adesso l´ultima...tenetevi forte: timbrare ogni capo di selvaggina migratoria ogni volta che lo si abbatte.
Parliamo adesso del fantomatico "Tavolo Verde", nome alquanto sinistro che starebbe ad indicare come viene chiamato in gergo il Tavolo di Consultazione per l´Agricoltura istituito da tempo presso la Direzione Generale della Giunta Regionale Toscana in Via di Novoli. Il Tavolo esamina preventivamente ogni provvedimento, in materia agricola e connesse, destinato ad essere approvato dalla Giunta Regionale.
Del Tavolo fanno parte rappresentanti di molte associazioni di categoria, rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e degli enti locali.
Il Tavolo verde ha esaminato i provvedimenti di modifica delle leggi 3/1994 e 20/2002 lo scorso 23 giugno. Del Tavolo, per ciò che riguarda le Associazioni Venatorie, solo Federcaccia, Arcicaccia e Italcaccia (quest´ultima non si capisce a quale titolo, visto l´esiguità dei soci che rappresenta) ne fanno parte.
Ed io che aspettavo l´abolizione della teleprenotazione!<WBR>!!
Bene, di fronte a questo atteggiamento penso che non sia possibile stare zitti, le elezioni sono passate, la campagna elettorale è finita: ognuno prende le decisioni che crede opportune, noi prendiamo le nostre. Ho appena sospeso tutti i nostri responsabili ANLC che sono negli ATC Toscani, tutti i Presidenti Provinciali e Comunali da intraprendere qualsiasi forma di collaborazione verso la Regione, le Provincie e i Comuni per l´emergenza ungulati. Smentisco tutte le mie precedenti dichiarazioni di disponibilità<WBR>, smentisco il mio intervento come relatore alla Conferenza di Arezzo. Insomma da parte nostra tutti fermi fino a nuovo ordine. Inoltreremo a breve le nostre idee, le nostre deduzioni per contrastare queste iniziative contro i cacciatori, basta con le cambiali post elettorali da pagare agli ambientalisti.
In ultimo, visto che questo fantomatico "Tavolo Verde", sembra che sia quello che dice l´ultima parola, mi chiedo a che cosa sia servito tutto il percorso precedente nel quale MAI dico Mai si era sentito parlare di tutto questo, e che cosa hanno detto gli esimi e illustri rappresentanti di Arci e Federcaccia al Tavolo Verde, e perchè alle altre Associazioni Venatorie è preclusa la presenza a questo tavolo.
Avevamo smesso di fare i polemici, gli estremisti venatori, volevamo sinceramente collaborare. Ci tocca indossare nuovamente l´armatura. Spero che non ci lasciate da soli come troppe volte è accaduto.
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