sul servizio dir eport la casali dichiara che avevano in conto 350 euro all'epoca del sequestro come capitale. no terra, no canile nada
il 24 agosto 2010 dichiarano nuovamente di non avere fondi e pubblicano sul corriere la classica storia strappalacrime in cui aggiungono anche che il dr Guberti picchiava i cani a morte e quindi urgono soldi epr mantenere i 60 cani
il 31 agosto 2010, ovvero NEMMENO UNA SETTIMANA DOPO, si vantano sia in italia che in spagna di volere e poter acquistare a prezzo di mercato un toro da corrida
aggiungo inoltre che mentre si vantano di essersi indebitati e ridotti allos tremod elle forze per mantenere e salvare i pointer e si vantano di poter pagare prontacassa un toro da corrida, spunta questa estate dopo un anno e mezzo di sequestro "eroico" un terreno di 3 ettari nel bolognese, intestato al pianazzo, compagno storico della casali, dove vengono spostai i cani e come dice la casali rilasciate autorizzazioni che non spettavano(quindi ne deduco che le strtture siano tutto tranne che a norma ma cmq autorizzate asl cfs e comune!!!)
second voi è tutto normale?
quei cani hanno fruttato una fortuna o sono costati una fortuna?!
Commenta