di te c'è da fidarsi ciecamente, di persone terze con notizie di 'quarti' meno conosciuti, non so.
Se la situazione colà fosse come descritto, sarebbe uno zoo e non un Parco naturale, cioè un biotopo che tende al 'climax'. Ma troppe cose non sono chiare: perchè i troppi lupi vengono alimentati artificialmente? chi sono gli imbecilli? se quei troppi lupi non avessero cibo naturale a sufficienza (sono recintati!?!) non starebbero lì e 'migrerebbero' altrove.
Facciamo l'ipotesi ( ci credo poco) che tutto quello che ti hanno raccontato sia vero. Alcune considerazioni:
-la situazione che lamenti sarebbe in netto contrasto con i parametri comportamentali del lupo italiano, che ben conosciamo e che tu hai raccontato in un bel post di giorni fa: molti lupi così circoscritti si imbrancano (tutte quelle predazioni a bestiame...) e come branco non danno luogo, come ben sai, all'incremento della specie in loco.
Certo, potrebbe essere una situazione in itinere, ma mi convince poco.
-saranno tutti e/o solo di lupi i danni lamentati?
-sai del randagismo da quelle parti, credo, quanto me!
-ma, scusa, alla gestione di quel parco, che non conosco direttamente, c'è un integralista che 'odia' i superpredatori?
- mi pare che, se tutto fosse vero, si dovrebbero spendere fondi per i risarcimenti e per le iniziative consentite da chi fa mestieri invidiabili come il tuo...
Io sono certo che se tu, che sei persona giusta, toccherai quella realtà e la analizzerai, manderai a qualcuno un 'post', magari privato, con delle precisazioni...
A presto
Tetraogallo
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