Il 9 novembre manifestazione a Roma con la brambilla

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  • Marco Ciarafoni
    ⭐⭐
    • Jul 2006
    • 546
    • Roma, Roma, Lazio.
    • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

    #1

    Il 9 novembre manifestazione a Roma con la brambilla

    9 NOVEMBRE: A ROMA LA SECONDA GIORNATA DELLA COSCIENZA DEGLI ANIMALI

    Care amiche e cari amici,
    desidero esprimere ancora una volta la mia gratitudine a tutti voi che avete aderito alla nostra iniziativa, sottoscrivendo il Manifesto de La Coscienza degli Animali. Siete già quasi 120mila ad avere firmato il nostro appello, cifra sicuramente destinata ad aumentare rapidamente, visto che ogni giorno il nostro portale registra un numero di accessi pari a 60.000 utenti.
    Dati davvero significativi che testimoniano un primo importante risultato che siamo riusciti a raggiungere insieme: avviare nel nostro paese quel cambiamento culturale che potrà portare ad una nuova sensibilità di amore e rispetto nei confronti degli animali e dei loro diritti.
    Un traguardo che ci incoraggia a portare avanti con ancora maggior vigore il nostro impegno in difesa di tutte le creature viventi.
    Anche per questa ragione, martedì 9 novembre avrà luogo la seconda giornata de "La Coscienza degli animali", alle ore 16,00, presso il Museo d'arte moderna Maxxi di Roma, in via Guido Reni 6.
    Si tratterà di un importante momento di riflessione e di confronto sulla crudele pratica della caccia, al quale io e Umberto Veronesi siamo chiamati ad intervenire insieme agli altri garanti del nostro Manifesto, Franco Zeffirelli, Renato Zero, Susanna Tamaro, Dacia Maraini, Vittorio Feltri, Don Luigi Lorenzetti, Franco Bergamaschi e Antoine Goetschel.
    Naturalmente, l'evento è aperto al pubblico e tutti voi siete invitati a partecipare, se pur devo avvertirvi che la sala ha una capienza purtroppo limitata.
    Ringraziandovi di cuore per il quotidiano impegno dalla parte dei nostri amici animali e nella speranza di potervi incontrare presto, vi saluto con tanto affetto.

    Michela Vittoria Brambilla



    LA COSCIENZA DEGLI ANIMALI
    Il rispetto per la Vita è una delle grandi conquiste dell’uomo, è un segno di civiltà.
    E la Vita non è solo la “nostra” Vita, ma anche quella di tutto ciò che ci circonda.
    Chi rispetta la Vita deve rispettarne ogni forma.
    Chi è crudele con gli animali lo è anche con gli esseri umani.
    Gli animali hanno un elevato livello di consapevolezza, coscienza, sensibilità e molti di loro hanno la capacità di sviluppare sentimenti.
    Il primo diritto degli animali è il diritto alla vita. Infliggere loro sofferenze per crudeltà, o peggio per divertimento, è un atto di violenza e un segno di arretratezza morale che non fa parte del mondo civile.
    <O:p</O:p
    Per questo è necessario porre un freno al massacro degli animali nella stagione venatoria, fino alla totale abolizione della caccia. Non è degno di un Paese civile uccidere per sport, spesso con metodi crudeli, esseri viventi ignari e indifesi.
    Per questo va eliminata la inumana detenzione di animali nei circhi e negli zoo.
    Per questo va drasticamente vietata l’importazione di animali esotici da altri Paesi e continenti.
    Per questo va regolamentato il barbaro trasporto di animali da macello in condizioni vergognose, senza cibo e acqua per giorni, ammassati in spazi invivibili. Anche agli animali presenti negli allevamenti occorre garantire un ambiente sano e che consenta libertà di movimento.
    Per questo deve essere sempre vietato il feroce sgozzamento degli animali da macello senza stordimento e la conseguente agonia per dissanguamento.
    Per questo va vietata e penalizzata la vivisezione, che è priva di reale validità scientifica.
    Va inoltre punito l’abbandono degli animali domestici e la loro detenzione in condizioni degradanti e va promossa un’azione di sensibilizzazione contro l’uccisione di animali per ricavarne capi di abbigliamento, come le pellicce.
    <O:p</O:p
    Gli animali nascono uguali davanti alla Vita e per questo hanno il diritto di essere rispettati.
    Rispettando gli animali, rispettiamo noi stessi, la natura di cui facciamo parte e, soprattutto, rispettiamo il valore della Vita.
  • Pluto
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2006
    • 3034
    • signa, Firenze, Toscana.
    • Bracco italiano

    #2
    Come mai tutto questo impegno contro la ministra Brambilla? (che non ho votato e spero cada velocemente questo governo), non mi pareva che durante il Governo Prodi la priorità fosse la caccia e l'amore per i cacciatori..................................credo che nel 2010 la favoletta sia finita, l'antipolitica ha preso il sopravvento e gli spot elettorali non fanno più presa.
    Damiano

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    • Marco Ciarafoni
      ⭐⭐
      • Jul 2006
      • 546
      • Roma, Roma, Lazio.
      • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

      #3
      Originariamente inviato da Pluto
      Come mai tutto questo impegno contro la ministra Brambilla? (che non ho votato e spero cada velocemente questo governo), non mi pareva che durante il Governo Prodi la priorità fosse la caccia e l'amore per i cacciatori..................................credo che nel 2010 la favoletta sia finita, l'antipolitica ha preso il sopravvento e gli spot elettorali non fanno più presa.
      non mi pare che sia stata chiesta allora l'abolizione della caccia da parte del governo!!!!

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      • duedentoni_old

        #4
        ecco..perchè.....

        E le doppiette rosse bussano alla porta della Brambilla
        Sembra proprio che in Italia il vento per i cacciatori sia definitivamente cambiato, e che anche loro, alla fine, se ne stiano rendendo conto. Del resto lo stesso premier, dopo aver espresso sostegno all'operato del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e alle sue posizioni anti caccia, ha qualche giorno fa dichiarato pubblicamente di appartenere egli stesso a quella stragrande maggioranza di italiani contraria alla pratica venatoria (riferendosi probabilmente al recente sondaggio Ipsos che ha decretato come l’80% degli italiani sia favorevole alla sua abolizione o ad una forte limitazione). Da qui l’apertura di ieri dell’«Arcicaccia» (l’associazione di cacciatori orientata a sinistra), che ha chiesto alla Brambilla di entrare a far parte di «Animal friendly», il comitato ministeriale per migliorare l’immagine internazionale dell’Italia dal punto di vista della tutela degli animali.

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        • phalacrocorax
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2009
          • 5961
          • Veneto, Verona
          • Indy, epagneul breton femmina

          #5
          120.000 aderenti...e basta? Meno male che la maggioranza degli italiani è con lei...

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          • Marco Ciarafoni
            ⭐⭐
            • Jul 2006
            • 546
            • Roma, Roma, Lazio.
            • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

            #6
            Originariamente inviato da duedentoni
            ecco..perchè.....

            E le doppiette rosse bussano alla porta della Brambilla
            Sembra proprio che in Italia il vento per i cacciatori sia definitivamente cambiato, e che anche loro, alla fine, se ne stiano rendendo conto. Del resto lo stesso premier, dopo aver espresso sostegno all'operato del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e alle sue posizioni anti caccia, ha qualche giorno fa dichiarato pubblicamente di appartenere egli stesso a quella stragrande maggioranza di italiani contraria alla pratica venatoria (riferendosi probabilmente al recente sondaggio Ipsos che ha decretato come l’80% degli italiani sia favorevole alla sua abolizione o ad una forte limitazione). Da qui l’apertura di ieri dell’«Arcicaccia» (l’associazione di cacciatori orientata a sinistra), che ha chiesto alla Brambilla di entrare a far parte di «Animal friendly», il comitato ministeriale per migliorare l’immagine internazionale dell’Italia dal punto di vista della tutela degli animali.
            lara niente furbizie perchè sai bene che la richiesta è una provocazione che molte altre associazioni avrebbero dovuto fare. Che poi il Giornale lo utilizzi strumentalmente è altro discorso... in quel comitato non ci faranno entrare perchè scoppierebbero le contraddizioni per una iniziativa che è squisitamente propagandistica. Ascolta Lara si può non condividere quello che fa una certa associazione ma evitiamo di dire cose non vere....

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            • duedentoni_old

              #7
              Originariamente inviato da Marco Ciarafoni
              lara niente furbizie perchè sai bene che la richiesta è una provocazione che molte altre associazioni avrebbero dovuto fare. Che poi il Giornale lo utilizzi strumentalmente è altro discorso... in quel comitato non ci faranno entrare perchè scoppierebbero le contraddizioni per una iniziativa che è squisitamente propagandistica. Ascolta Lara si può non condividere quello che fa una certa associazione ma evitiamo di dire cose non vere....
              se non è una cosa vera dovresti dirlo al Giornale e smentire la notizia a me cosi è arrivata...e cosi l'ho riportata.

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              • Marco Ciarafoni
                ⭐⭐
                • Jul 2006
                • 546
                • Roma, Roma, Lazio.
                • allevo bracchi italiani con l'affisso del Borgorosso

                #8
                Originariamente inviato da duedentoni
                se non è una cosa vera dovresti dirlo al Giornale e smentire la notizia a me cosi è arrivata...e cosi l'ho riportata.

                già fatto ma quello che non mi piace è certa furbizia cara lara...ripeto: rispetto per le idee diverse ma lealmente

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                • Giovanni Giuliani
                  ⭐⭐
                  • Oct 2008
                  • 642
                  • Urbino
                  • spinone italiano

                  #9
                  Originariamente inviato da duedentoni
                  ecco..perchè.....

                  E le doppiette rosse bussano alla porta della Brambilla
                  Sembra proprio che in Italia il vento per i cacciatori sia definitivamente cambiato, e che anche loro, alla fine, se ne stiano rendendo conto. Del resto lo stesso premier, dopo aver espresso sostegno all'operato del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e alle sue posizioni anti caccia, ha qualche giorno fa dichiarato pubblicamente di appartenere egli stesso a quella stragrande maggioranza di italiani contraria alla pratica venatoria (riferendosi probabilmente al recente sondaggio Ipsos che ha decretato come l’80% degli italiani sia favorevole alla sua abolizione o ad una forte limitazione). Da qui l’apertura di ieri dell’«Arcicaccia» (l’associazione di cacciatori orientata a sinistra), che ha chiesto alla Brambilla di entrare a far parte di «Animal friendly», il comitato ministeriale per migliorare l’immagine internazionale dell’Italia dal punto di vista della tutela degli animali.
                  C'è chi prende per buono ciò che scrive "Il Giornale" (che delle alterazioni demagogiche del senso delle cose e delle notizie raccontate "fino alla misura che fa comodo" ha fatto una costante della sua linea editoriale).

                  C'è chi si basa su ciò che è avvenuto realmente...

                  Per questo allego i contenuti originali della lettera di Osvaldo Veneziano alla Brambilla:

                  Onorevole Ministro,
                  abbiamo appreso che è stato costituito presso il Ministero del Turismo il Comitato “Animal Friendly”. Riteniamo che si tratti di una iniziativa utile e qualificante per sensibilizzare l’attenzione degli italiani e dell’opinione pubblica sul mondo degli animali e sulle sue problematiche.

                  Registriamo inoltre che, in molteplici occasioni, il sopracitato Comitato si è occupato anche di attività venatoria, accesso ai fondi agricoli, distanze, modelli di gestione faunistica pubblicistica e privatistica: materie che, a quanto ci risulta, sono state fino ad oggi di diretta ed esclusiva competenza di altri Ministeri, delle Regioni e delle Province.

                  In data 21 giugno 2010, in una Sua cortese e gradita lettera, mi comunicava che la legge “Comunitaria 2009”, appena approvata, aveva recepito le indicazioni dell’Unione Europea. Abbiamo consapevolezza, onorevole Ministro, che, come Lei ha scritto “la salvaguardia del patrimonio faunistico e paesaggistico italiano si renda necessaria anche
                  in quanto esso costituisce una punta di eccellenza apprezzata in tutto il mondo ed un forte elemento di attrazione di numerosi turisti verso il nostro Paese”.

                  Vorrei però integrare la sua dichiarazione precisando che, se il paesaggio ed il patrimonio faunistico rappresentano “una eccellenza”, questo è anche grazie alla normativa vigente in tema di “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”.

                  Vorrei inoltre ricordarle che Il nostro agire ed i nostri obiettivi si sono sempre ispirati ai contenuti presenti nei documenti sottoscritti da associazioni ambientaliste e venatorie a livello europeo ed è con questo spirito che abbiamo sempre difeso la nostra attività, che si è spesso avvalsa della collaborazione fattiva delle organizzazioni imprenditoriali agricole.

                  Abbiamo contrastato, per quanto nelle nostre possibilità, tutte le derive, parlamentari e non, promosse esclusivamente per scardinare l’equilibrio tra i portatori dei diversi interessi rappresentati nella gestione dell’attuale normativa.

                  Onorevole Ministro, poiché il Comitato “Animal Friendly” è oggi al lavoro per affrontare il tema dell’attività venatoria e del suo rapporto con l’agricoltura, siamo a chiedere di dare corso a quel sereno confronto richiamato nella sua lettera per affrontare questa
                  importante discussione,
                  chiedendo di integrare il suo Comitato con la presenza formale dell’Associazione che rappresento oltre che dagli organismi preposti alla gestione sociale della fauna selvatica previsti dalle vigenti norme.

                  Occorre infatti un continuo, ulteriore e sinergico sforzo affinché la legge attuale sull’attività venatoria sia applicata ovunque e nel rispetto soprattutto delle indicazioni scientifiche dell’Ispra.

                  Conoscere e valutare collegialmente lo stato di applicazione della normativa doveva e dovrebbe essere presupposto indispensabile per evitare la riproposizione di uno scontro ideologico che ha trovato, ad esempio, spazi per la presentazione del disegno di legge al Senato sulla caccia, un provvedimento inutile e dannoso che andrebbe soltanto ritirato.

                  Altrettanto demagogiche e controproducenti sono i disegni di legge già annunciati e che prevedono limiti o l’abrogazione della caccia già oggetto del lavoro unilaterale del Comitato “Animal Friendly”.

                  Certi che gli autorevoli componenti del Comitato vogliano concorrere ad una pronta e positiva accoglienza della nostra richiesta, invio distinti saluti.

                  Osvaldo Veneziano



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                  • dersu
                    ⭐⭐
                    • Nov 2009
                    • 899
                    • sansepolcro
                    • Pointer

                    #10
                    Non è che ci si deve meravigliare troppo di questo clima.
                    La verità è che la "nobile" arte della caccia nel nostro paese si è lentamente e decisamente suicidata.
                    Bernardo Monti

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                    • phalacrocorax
                      ⭐⭐⭐
                      • Apr 2009
                      • 5961
                      • Veneto, Verona
                      • Indy, epagneul breton femmina

                      #11
                      Originariamente inviato da Giovanni Giuliani
                      C'è chi prende per buono ciò che scrive "Il Giornale" (che delle alterazioni demagogiche del senso delle cose e delle notizie raccontate "fino alla misura che fa comodo" ha fatto una costante della sua linea editoriale).
                      Beh, ma questa è una costante di tutti i giornali, perché i giornalisti proclamano sempre una informazione imparziale e lottano contro presunti bavagli, ma poi prendono sempre le difese delle parti politiche di riferimento...

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                      • Ospite

                        #12
                        Ho capito perché la fanno il 9... perché è martedì e così non possono andare a rompere i coglioni ai cacciatori ahahahahah!!!

                        Commenta

                        • cicalone
                          Celsius °C
                          • Dec 2008
                          • 19936
                          • Ostia Lido Roma
                          • cane da lecco

                          #13
                          Originariamente inviato da maxmurelli
                          Ho capito perché la fanno il 9... perché è martedì e così non possono andare a rompere i coglioni ai cacciatori ahahahahah!!!


                          In 30 anni quasi di licenza tante promesse e mai nessuno e' venuto a rompermi le pa@@@ con i tamburi a caccia....[:D] tante chiacchiere e poche realta' nel mondo degli ambientalisti
                          Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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                          • Giovanni Giuliani
                            ⭐⭐
                            • Oct 2008
                            • 642
                            • Urbino
                            • spinone italiano

                            #14
                            Originariamente inviato da phalacrocorax
                            Beh, ma questa è una costante di tutti i giornali, perché i giornalisti proclamano sempre una informazione imparziale e lottano contro presunti bavagli, ma poi prendono sempre le difese delle parti politiche di riferimento...
                            Più che di difese delle proprie truppe, io noto una certa tendenziosità e parzialità di informazione volta a screditare qualcuno. In questo caso ARCICACCIA.



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                            • Ospite

                              #15
                              Originariamente inviato da cicalone
                              In 30 anni quasi di licenza tante promesse e mai nessuno e' venuto a rompermi le pa@@@ con i tamburi a caccia....[:D] tante chiacchiere e poche realta' nel mondo degli ambientalisti
                              Io caccio da molti anni in meno di te ma mai neanch'io li ho visti, si vede che camminare nei boschi e nei calanchi è faticaaaa!!! [:D]

                              Però almeno una volta mi piacerebbe vederli coi loro tamburelli e megafoni... uno spettacolo di pagliacci fuori dal tendone!!

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