Care amiche e cari amici,
desidero esprimere ancora una volta la mia gratitudine a tutti voi che avete aderito alla nostra iniziativa, sottoscrivendo il Manifesto de La Coscienza degli Animali. Siete già quasi 120mila ad avere firmato il nostro appello, cifra sicuramente destinata ad aumentare rapidamente, visto che ogni giorno il nostro portale registra un numero di accessi pari a 60.000 utenti.
Dati davvero significativi che testimoniano un primo importante risultato che siamo riusciti a raggiungere insieme: avviare nel nostro paese quel cambiamento culturale che potrà portare ad una nuova sensibilità di amore e rispetto nei confronti degli animali e dei loro diritti.
Un traguardo che ci incoraggia a portare avanti con ancora maggior vigore il nostro impegno in difesa di tutte le creature viventi.
Anche per questa ragione, martedì 9 novembre avrà luogo la seconda giornata de "La Coscienza degli animali", alle ore 16,00, presso il Museo d'arte moderna Maxxi di Roma, in via Guido Reni 6.
Si tratterà di un importante momento di riflessione e di confronto sulla crudele pratica della caccia, al quale io e Umberto Veronesi siamo chiamati ad intervenire insieme agli altri garanti del nostro Manifesto, Franco Zeffirelli, Renato Zero, Susanna Tamaro, Dacia Maraini, Vittorio Feltri, Don Luigi Lorenzetti, Franco Bergamaschi e Antoine Goetschel.
Naturalmente, l'evento è aperto al pubblico e tutti voi siete invitati a partecipare, se pur devo avvertirvi che la sala ha una capienza purtroppo limitata.
Ringraziandovi di cuore per il quotidiano impegno dalla parte dei nostri amici animali e nella speranza di potervi incontrare presto, vi saluto con tanto affetto.
Michela Vittoria Brambilla
LA COSCIENZA DEGLI ANIMALI
Il rispetto per la Vita è una delle grandi conquiste dell’uomo, è un segno di civiltà.
E la Vita non è solo la “nostra” Vita, ma anche quella di tutto ciò che ci circonda.
Chi rispetta la Vita deve rispettarne ogni forma.
Chi è crudele con gli animali lo è anche con gli esseri umani.
Gli animali hanno un elevato livello di consapevolezza, coscienza, sensibilità e molti di loro hanno la capacità di sviluppare sentimenti.
Il primo diritto degli animali è il diritto alla vita. Infliggere loro sofferenze per crudeltà, o peggio per divertimento, è un atto di violenza e un segno di arretratezza morale che non fa parte del mondo civile.
<O:p</O:p
Per questo è necessario porre un freno al massacro degli animali nella stagione venatoria, fino alla totale abolizione della caccia. Non è degno di un Paese civile uccidere per sport, spesso con metodi crudeli, esseri viventi ignari e indifesi.
Per questo va eliminata la inumana detenzione di animali nei circhi e negli zoo.
Per questo va drasticamente vietata l’importazione di animali esotici da altri Paesi e continenti.
Per questo va regolamentato il barbaro trasporto di animali da macello in condizioni vergognose, senza cibo e acqua per giorni, ammassati in spazi invivibili. Anche agli animali presenti negli allevamenti occorre garantire un ambiente sano e che consenta libertà di movimento.
Per questo deve essere sempre vietato il feroce sgozzamento degli animali da macello senza stordimento e la conseguente agonia per dissanguamento.
Per questo va vietata e penalizzata la vivisezione, che è priva di reale validità scientifica.
Va inoltre punito l’abbandono degli animali domestici e la loro detenzione in condizioni degradanti e va promossa un’azione di sensibilizzazione contro l’uccisione di animali per ricavarne capi di abbigliamento, come le pellicce.
<O:p</O:p
Gli animali nascono uguali davanti alla Vita e per questo hanno il diritto di essere rispettati.
Rispettando gli animali, rispettiamo noi stessi, la natura di cui facciamo parte e, soprattutto, rispettiamo il valore della Vita.
Commenta