come è andata? (apertura 2005)

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  • franco boni
    ⭐⭐⭐
    • Jul 2005
    • 1106
    • sarzana, La Spezia, Liguria.
    • bracco italiano

    #1

    come è andata? (apertura 2005)

    Allora come è andata la tanto agognata apertura?
    per quel che mi riguarda direi né male né bene.
    Ha piovuto tutta la notte e quando siamo arrivati sul posto di caccia, a Zeri a 800m di quota, stava ancora piovviginando e si era alzato un grande vento freddo.
    Luogo abbastanza frequentato e con la supposizione di una decente presenza di rosse.
    Mentre ci stavamo preparando i soliti furiosi fanno partire il primo gruppetto di rosse, e quelle sono perse.
    inizio il mio percorso e dopo circa un'ora trovo il primo voletto (5) la prima si invola a circa 50m appena spunto dal poggio, non ho ancora finito di seguire la rimessa che in sequenza partono le altre, e va beh. Dimenticavo, sono le famigerate rosse di Giumelli lanciate alla fine di luglio.
    Vado su una delle rimesse e appena la Birba accenna ad avvertire qualcosa di simile ad una emanazione la rossa parte a circa 30m in alto, anche se non è canonico, la stecchisco.
    Fine della mia caccia in quel posto per via della limitazione del carniere.
    Cambio posto per cercare un fagiano, lo trovo ma non riesco a sparargli. E al ristorante grande abbuffata e grandi racconti.
    ciao
    franco
  • Roberto

    #2
    Sveglia alle 4:40 e alle 5:30 siamo sul posto, bella luna piena.
    Ieri sera ha piovuto di brutto, ma stamane era bello, un po di nuvole hanno mantenuto fresca la giornata.
    Sentiamo cantare le pernici sopra di noi. Appena fa luce ci avviamo con i cani, io resto un po indietro e non vedo le 4 pernici che si alzano davanti a noi, si alza la quinta, sempre senza cani, padella di Mario, seguita dalla mia. Vado sulla rimessa, ma niente, Penny non da segni buoni. Facciamo altri 50 metri e si alzano altre 3 pernici che nessuno può sparare. Ribattiamo il posto per bene e si alza un'altra pernice, padella di Mario, subito dopo si alza la seconda e la butto al secondo colpo, la faccio cercare da penny che mi fa una lunga ferma su pernice ...morta, non riporta. Si alza la terza ed è la terza padella di Mario che inizia a dare segni di nervosismo :D (si rifarà con una lepre), dopodichè ci spostiamo, i miei due compagni vanno a battere una zona ed io resto più basso, ad un certo punto mi sembra che Penny le senta al vento, le dò retta e la seguo, un volo di una decina di pernici si alzano tutte assieme, ne butto una e ne ferisco d'ala un'altra, che poi non troverò, cerco quella che ho buttato e penny mi fa la seconda ferma su pernice...morta, che non riporta, non ho visto la rimessa delle altre che comunque è in un bosco di corbezzolo impraticabile, inoltre sono le 13:00 ed alle 14:00 si chiude la caccia.

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    • Lucio Marzano
      Lo zio
      • Mar 2005
      • 30090
      • chiasso svizzera
      • bracco italiano

      #3
      complimenti Franco, una rossa è un carniere soddosfacente,

      allora Roberto Penny non è quel disastro che si temeva fosse, fermare ferma, per il riporto hai tempo, d'altra parte alla prima uscita
      non si può pretendere molto di più.

      Rosso sta molto meglio, sabato dava i numeri perché non l'ho pratato con me, ma è magro da morire e voglio che guarisca per bene (ammesso che non sia un forasacco e allora...)
      così ho preso Alboino(albo) ed Ondine, sono fratellastri, stesso padre
      Rosso e madre diversa, ma sono diversi come il sole e la notte,
      Alboino carattere forte non teme nulla, Ondine(dina) timida, Albo di struttura potente, dina piuttosto leggera, sul terreno invece
      Albo supercollegato con aperture da bracco che dirigo solo cambiando direzione, Dina tiene i contatti ma va lunga, come un inglese,
      copre il terreno in contatto con me ma non sono in grado di gestirla
      nel dettaglio della cerca,nè voglio adesso costringerla a nulla.
      albo trotta di forza dina di agilità, sulla selvaggina albo ferma e poi resta lì un po' indeciso quando i fagiani gli si rubano via, dina
      arriva rallenta e segue finchè il fagiano parte, l'ho vista fare una bella ferma a circa duecento metri da me.Alla fine della stagione azzarderò qualche previsione, ora bisogna aspettare.
      lucio

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      • Irma

        #4
        Citazione:Messaggio inserito da franco boni

        Allora come è andata la tanto agognata apertura?
        Mi sveglio alle 5:30. Piove, anzi: diluvia. Penso che al 99% non si farà nulla...
        Pochi minuti dopo mi telefona mio zio (quello con cui vado a caccia) che mi dice che lui con questo tempo non esce. Appunto.
        Bon, alle 5:40 sono di nuovo a letto...
        Sgrunt! :(:(:(:(

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        • Massimiliano
          Amministratore - Fondatore
          • Mar 2005
          • 13399
          • Lugano
          • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

          #5
          Sveglia alle 05.00 perche' i vestiti e l'attrezzatura sono stati accuratamente preparati la sera prima. Immancabile antipioggia, ingrassata al cappellino, gambali e stivali nello zaino (Lapponia docet) perche' il sabato ha piovuto tutto il giorno e le previsione per la domenica non sono da meno.
          Mi trovo con un amico , colazione e ci si muove verso la prima meta.
          All'arrivo un paio di macchine con alcuni cacciatori dentro che aspettano che smetta di piovere. Noi incuranti ci vestiamo ed usciamo di macchina. Libero il cane che parte subito avido.. mi divido dal mio amico e faccio un campo incolto al limite di un bosco. Il cane entra un pezzo nel bosco... un attimo e sento due fagiani volare. Provo ad entrare ma oramai e' troppo tardi, penso che tutto sta pioggia ed il bagnato non aiuta certo a lavorare bene e poi..
          chiamo il cane... non risponde... lo richiamo e lo sento abbaiare.
          Conosco abbastanta il mio bestio per sapere che quando abbaia cosi ho 2 possibilita': capriolo o cinghiale. Non riesco a raggiungerlo e lo sento abbaiare sempre piu' lontano dentro un bosco fittisismo che si arrampica su per le colline. Difficilissimo anche sentirlo per via della pioggia e del vento forte. Penso che non e' la prima volta che succede e che e' un cane sicuramente intelligente ed in grado di ritornare. Sento due spari ravvicinati nella zona dove avevo sentito il cane poco prima abbaiare... e poi non lo sento piu'.
          Passa un ora... provo a lasciare il mio amico nel punto dove avevo visto l'ultima volta ed io mi muove e lo chiamo alzandomi un po risalendo il bosco. Niente.. sono le 09 , due ore che non vedo il cane, penso al peggio ( gli hanno sparato, ha perso l'orientamento, si e' fatto male e non riesce a tornare..). Alle 10.00 mi appoggio alla macchina (che nel frattempo ero riuscito a portarla piu' vicino a dove avevo perso il cane) e lo chiamo ancora... fino a che il fetente spunta da un pianta, mi guarda contento, scodinzola si siede accanto a me e per poco non cade da una botta di sonno che gli viene immagino per lo stress.
          Non mi era mai successo di perdere il cane per tre ore e sinceramente oramai pensavo al peggio. Mi sono reso conto che forse mi affeziono troppo ai miei cani e che questo probabilmente non va assolutamente bene ma tant'e'.. questo e' l'unico modo che conosco.
          Dopo essermi fumato un buon toscano per rilassarmi ed aver visto che finalmente si intravedeva un raggio di sole la mia apertura e' iniziata alle 11.00.
          Ho fatto un giro dove non ero ancora andato ed il cane morbosamente mi seguiva sempre con lo sguardo cacciando cmq avido. Noto che zoppica leggermente, guardo la zampa e vedo che ha un po di sangue. Da come si muove (trotto continuo per lui piuttosto insolito) capisco che nelle tre ore deve aver percorso dei kilometri.
          La giornata prosegue con un rifocillamento a base di affettati e salumi locali ed un buon bicchiere di rosso per poi ripartire di slancio nel pomeriggio e concludere degnamente la giornata con tre fagiani in due anche se, sono sincero, l'episodio della mattina mi aveva quasi completamento rovinato la giornata.
          Massimiliano

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          • MarcoF
            ⭐⭐
            • Aug 2005
            • 562
            • Mercatale V.no, Arezzo, Toscana.

            #6
            Ieri con il mio amico Riccardo sveglia aale ore 6, alle ore 7 MOTO GP, ore 8 ricca colazione con prosciutto e salamino di camoscio, ore 9 si parte. Carniere: tre fagiani, due tonni, una spigola, merluzzetti e qualche scampo!!!!!!!
            MarcoFratini

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            • VanVonVac
              ⭐⭐⭐
              • Mar 2005
              • 6162
              • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
              • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

              #7
              si,sveglia, alle 5 .sono lentissimo a fare colazione,perchè non ci riesco allora mi sforzo e mi svrglio prima del dovuto),solito giro di telefonate,e si parte.arrivati sul posto,in appennino,c'era:pioggia intensa,vento e nebbia, in più le nuvole erano bassissime e in certi momenti praticamente si era sotto una doccia tridimensionale.i miei compagneros mi trattengono dal partire subito,poi alle 10 andiamo.si sciolgono i cani si carica e via.a parte l'inusuale presenza di quaglie, in tre ore macino tutto il terreno che volevo fare in nella mattina,trovando:10 perni.rosse, un branco da 8 e una coppia dispersa che cercava intimità,una lepre,5 fagi e 4 quaglie. alle fine incarniero un fagio e 2 quaglie,padellando come un matto,ma penso di avere un problema con quel giubbino,indagherò,perchè una cosa cosi non mi era mai successa.intanto ,la cosa più importante è il cane che ha girato veramente bene fermato e riportato(poveretto quando ho padellato la lepre mi ha smesso di guardare[xx(]...)e poi è andato come un carro armato, fino alla fine su e giù per i calanchi (vere sabbie mobili ieri) dentro e fuori dai boschetti,sono proprio contento
              ah, una cosa divertente che ho notato ieri.mi ricordo da bimbo quando accompagnavo chi mi prendeva dietro ad andare a caccia,appena si sparava dai campi intorno si alzavano dagli uccelletti,non so,che specie,ora quando si spara,qui da noi,partono caprioli,una cosa impressionante

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              • Francesco
                Utente fondatore
                • Mar 2005
                • 945
                • Cecina, Livorno, Toscana.
                • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

                #8
                Buongiorno,
                alla fine è andata bene perchè il tempo ci ha permesso di uscire tutto il giorno, alla sera stanchi ma in pace e rilassati.
                Purtroppo la forte pioggia ha lasciato il posto ad un vento da nord-est molto intenso, quindi, condizioni sfavorevolissime per i cani che hanno mal lavorato, tant'è !
                Il carniere .... due fagiani incarnierati su quattro ed uno perso (purtroppo capita), alla sera quattro quaglie !
                Francesco Parietti

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                • Valerio
                  ⭐⭐⭐
                  • Apr 2005
                  • 4181
                  • Torre del Lago Puccini, Toscana
                  • Bracco Italiano

                  #9
                  allora allora, ieri mattina alle 5 siamo sul posto in 4 (3 con i cani più mio fratello a fare da...spalla armata), piove ininterrottamente dalle 4 di sabato pomeriggio! sappiamo tutti bene che i fagianacci possono essere inalberati e riparati nel folto, che sotto la pioggia non escono ecc ecc, ma alle 7 sciogliamo con tanto di cappellino, cosciali e impermeabile, la solita pazzia! fino alle 10 la pioggia non dà tregua, ma la concorrenza c'è e agguerrita...alle 10:30 doverosa asciugatura dei cani, cambio completo dei vestiti e partenza per una bella pastasciutta...9 incontri nonostante la stagione, 3 fagiani incarnierati 3 padellati 3 più abili di noi + 2 malvagissimi che se ne sono andati da soli a 60 m

                  il vento da nord-est che si leva verso le 10 non aiuta il lavoro dei cani, ma prende il posto della pioggia e asciuga leggermente la vegetazione, risparmiandoci il secondo cambio di vestiti della giornata! alle 13 ripartiamo, fagiani arrabbiatissimi, con calma e pazienza raggiungiamo il fatidico carniere massimo consentito verso le 18...padelle della combriccola ci impediscono di raggiungerlo prima! apertura decisamente positiva, 20 incontri in una giornata tormentata come ieri non capitano spesso!
                  Valerio

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                  • piccoletto

                    #10
                    per quanto mi riguarda, sveglia alle 5:00; ritrovo al bar del paese alle 5:30, un caffè e via sul posto di caccia; Acqua, acqua ed ancora acqua incessante fino alle 10:00; Devo dire che quest'anno non ho "sentito" particolarmente l'apertura, in quanto, come alcuni di voi sanno, ho il mio Toby ancora in "collegio", quindi ho partecipato solo come "sparatore"; Alle undici abbiamo incarnierato tre fagiani e tre quaglie (+ due mie padelle a due quaglie, ed una padella ad altro fagiano da parte di un mio compagno di caccia); Il pomeriggio, condizioni metereologiche migliori, ma nonostante ciò il carniere non cambia molto, un fagiano e due quaglie. Complessivamente, a parte il tempo veramente di m....., giornata senza lode, senza infamia, con la sola nota positiva riguardante la concorrenza : abbiamo cacciato praticamente tutto il giorno in una zona di 10/15 Km. quadrati incontrando 4/5 persone soltanto!

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                    • andrea silvagni
                      Premio Eleganza 2013
                      • May 2005
                      • 4699
                      • Latina, Latina, Lazio.
                      • bi_ Fiamma e Aramis kz_ Iulia

                      #11
                      che apertura ragazzi , da sballo , mai vista una cosa simile , sveglia alle 6 arrivo alle 7,00 sul posto con una prima colazione servita da una bella ragazza, 13/14 km di camminata x un carniere costituito da n° 1 quaglia evvai 80 kg di patate e il pranzo è servito
                      Silvagni Andrea


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                      • colpetrosa
                        ⭐⭐
                        • May 2005
                        • 748
                        • PETRITOLI, FERMO, Marche.
                        • BRACCO ITALIANO

                        #12
                        La mia apertra è stata positiva grazie alla pioggia. Al suono della sveglia pioveva, telefono a Roberto, con cui avevo appuntamento, cellulare spento. Inserisco lo zero e l'sms mi sveglia all'apertura del suo cellulare. Non piove più. Sleghiamo i cani in una stoppia di grano enorme, circa 90/100 ha, con pancastrello e altre erbacce spontanee sopra al ginocchio, fortuna i pantaloni impermeabili. Lea va in ferma ma la quaglia si è dileguata. Riparte dopo un pò in ferma clamorosa padella. Seconda ferma padella di prima ferita di seconda cade, ma avendo piovuto fino ad un attimo prima non la troviamo. Ricomincia la pioggia, m'inzuppo mi cambio e con l'icerata riparto come a beccacce. E' stato l'unico modo per essere considerato "matto", ma non ho avuto concorrenti fra i piedi. Grazie a Lea, un pò meno a Nebbia che spesso disturbava Lea in ferma, ho incarnierato undici qualie sudatissime perchè fermate pedinavano tantissimo inducendo spesso i cani a rompere in modo poco ortodosso. Comunque l'abbondanza di quaglie di quest'anno, io che ho 53 anni e 33 licenze di caccia, non le ho mai ricordate. Sono uscito anche il giorno tre settembre con il medesimo carniere.
                        Col Petrosa
                        colpetrosa

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                        • Lucio Marzano
                          Lo zio
                          • Mar 2005
                          • 30090
                          • chiasso svizzera
                          • bracco italiano

                          #13
                          ieri apertura ufficiale della stagione, siamo amdati alla Barisella,
                          una AZFV di pianura fra Reggio e sant'Ilario dì'Enza, sempre dei soci di Canossa, io non ci ero mai andato, pianura + pianura + pianura tante lepri, pochi fagiani, qualche volo di starne, comunque tutta selvaggina nara fuori, pù tardi dovrebbero(lo spero) arrivare anche i beccaccini. Per la compagnia va bene tutto , ma è una caccia che proprio non mi piace, di buono c'è che ho portato Rosso, magrissimo ma è andato tutta la mattina col suo trotto e sembra essere recuperato con mio grandissimo piacere.Poi siamo andati a Montechiarugolo dove c'è un ippodromo (e chi lo avrebbe immaginato ?)
                          dove abbiamo finito la giornata in gloria con lambrusco e specialità emiliane. Ma le cose serie le comincerù domenica prossima.
                          lucio

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                          • Roberto

                            #14
                            Seconda giornata.
                            Il sabato ha piovuto un pò ma la domenica è stata bella calda.
                            Siamo in due io -naturalmente- e Attilio.
                            Orari idem come prima, ma questa volta non cantano o meglio, cantano solo due pernici.
                            Le cerchiamo, ma ci fregano alla grande e sfrullano rendendosi invisibili.
                            La mattina prosegue con un solo incontro da parte di Attilio che però padella.
                            Verso mezzogiorno incontro due pernici, la prima si defila, la seconda la butto al primo colpo.
                            E qui succede il fattaccio, Penny che si era comportata egregiamente evidenziando una bella cerca, ma che purtroppo non ha incontrato, in un primo momento si contende la pernice con l'altro cane, dopo provo a lanciargliela un paio di volte e invece di portarmela inizia a spiumarla, ottenendo una mia brusca reazione (sbagliata?).
                            Verso le 14:00 rientrando in paese vedo una pernice che si butta giù dalla strada, faccio scendere il cane che subito la "sente" incalzandola e, la fa sfrullare. Questo un pò mi consola del fattaccio precedente.

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                            • Lucio Marzano
                              Lo zio
                              • Mar 2005
                              • 30090
                              • chiasso svizzera
                              • bracco italiano

                              #15
                              Ecco le cose da evitare la contesa con l'altro cane che inevitabilmente crea gelosia e senso di possesso che si evidenzia
                              con la spiumatura della pernice, sbagliata la reazione era il caso
                              di andare via costringendo il cane a seguire il padrone e probabilmente l'avrebbe fattp portandosi la pernice.
                              moltissimi cani hanno avuto il riporto rovinato dal padrone, che per non sciupare un capo, o per evitare conflitti con altri cani ha
                              tolto il selvatico dalla bocca del cane con delle percosse.
                              lucio

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