Alla solita ora ci troviamo al solito posto e siamo i soliti di sempre, io e il mio socio 70enne, ed i nostri "rivali" un ragazzo più giovane di me con il suo socio ultra settantenne. Parliamo di sana rivalità beccacciaia.
Poichè sapevamo che c'erano dei fagiani in giro, insieme a noi si è aggiunto un terzo cacciatore, che voleva fare trovare alla sua cagnetta giovane un fagiano nel bosco.
Partiamo e d'accordo con i nostri "rivali", che avrebbero fatto un giro senza intralciare la cerca della cagnetta, arriviamo in zona buona per i "giani" (leggi fagiani) e lasciamo sganciare la cagnetta e l'altro cane del nostro amico...noi (io e il mio socio) lasciamo i nostri ausiliari sui furgoni, con l'intento di sganciarli dopo un giretto di 15 minuti per vedere lavorare la cagnetta.
Passano 5 minuti, vediamo passare un cane (appartenente ad altri cacciatori) che 50 metri sopra di noi frulla un fagiano, che probabilmente và in pianta, il cane in questione rientra verso il proprietario che lo sentivo fischiare nell'altra vallata. Ok, noi proseguiamo. Ad un certo punto sentiamo un frullo, che non è di un fagiano .... e li cominciamo a pensare di avere fatto una cazzata a lasciare i cani nel furgone e non averli portati al guinzaglio. Un attimo dopo a 200/300 metri da noi, un doppio stretto seguito da una fucilata più staccata (erano i nostri rivali, che poi veniamo a sapere che l'hanno padellata, ma era un altra). In un attimo capiamo che la cazzata era proprio grossa. Io decido di tornare alla macchina e sgancio la mia "luna", appena torno dai soci, "Luna" ferma ... anche la cagnetta dell'amico fà buono .... ma il folletto non c'era già più, quasi sicuro che la ferma sia stata dove abbiamo sentito il primo frullo...
A quel punto il mio socio, và a sganciare anche lui il cane, nel frattempo io mi alzo sulle rimesse "alte" conosciute, e al nostro amico con la cagnetta lo lasciamo girare in zona "giani", che poi sarebbe stato recuperato dal mio socio per andare sulle rimesse "basse".
Dopo una buona mezz'ora, dove io non trovo nulla rientro verso dove avrei dovuto trovare gli altri 2 soci ... e sento un doppio non troppo stretto, ho pensato ad un "Giano"... subito dopo trovo il mio socio da solo, e gli chiedo dove fosse il terzo? lui mi dice di non averlo più trovato e di avere fatto il giro concordato, pensando che alla fine lui fosse venuto con me. Concordiamo sul fatto che allora poteva avere sparato lui al "Giano" visto che la fucilata era più o meno dove lo avevamo lasciato. Noi proseguiamo il giro e rientriamo nella valle per cercare il nostro amico.
Lo ritroviamo nel bosco con gli occhi lucidi, e con in mano il cappello... nel cappello la beccaccia che offre al mio socio più anziano, ringraziandolo per tutto quello che aveva sempre fatto per lui, e non parlava della sola giornata in questione. La offre quasi in ginocchio, e poi si alza e lo abbraccia, il mio socio non voleva accettare la Beccaccia, ma di fronte a un gesto simile anche io gli suggerisco di farlo, perchè un gesto del genere così genuino e sincero io non lo avevo mai visto.
Ci sono dei retroscena per i quali il mio "socio" merita tanto rispetto, sia per come caccia, sia per l'onestà e nella generosità verso gli altri. E non serve che dica altro.
Da ieri ho di nuovo speranza nei cacciatori, almeno fino alla prossima uscita.
Al termine della battuta di caccia ho preso il mio socio da parte, e "mai più partenza senza i nostri ausiliari nel bosco", che ok tutto... ma certe cose si fanno in campagna o quando non ci sono le Beccacce!!!! Ma lui è così, troppo buono e non cambierà mai, sono troppo felice da farti da "Badante", anche se sono più quelle che padelliamo e non troviamo che altro. Ma camminare con te e sentire i tuoi numerosi aneddoti mi riempie sempre il cuore.
W LA CACCIA!!!
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