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  • Alessandro il cacciatore
    🥇🥇
    • Feb 2009
    • 20199
    • al centro della Toscana
    • Deutsch Kurzhaar

    #196
    Originariamente inviato da Lucio Marzano
    Intanto precisiamo che ho conosciuto direttamente la caccia in Germania e non parlo per sentito dire e posso ben dire che ci sono molte cose positive ma anche molte negative (riguardo a noi)
    Per esempio le leggi, i calendari differiscono moltissimo da un land all'altro e la licenza costa poco, rinnovarla, ma per esempio parlaci dei problemi per ottenerlo il permesso di caccia , in baviera per esempio bisogna dedicarvi oltre allo studio teorico una settimana di insegnamenti pratici e teorici che non puoi fare vicino a casa, quanti hanno tanto tempo da perdere ?? poi vai a caccia se :
    -fai parte di una società di cacciatori che ha affittato un teritorio
    -sei invitato da qualcuno che possiede i diritti di caccia
    altre possibilità....zero !!!

    Il costo della partecipazione ad una società di caccia è molto vario
    puo' essere limitato (rarissimamente) o caro o costare poco perché sei proprietario di molti terreni e li concedi alla società di caccia.

    Non parliamo poi delle modalità di caccia, praticamente da solo non ci vai mai !!
    Non ho detto che non hai esperienze dirette ho detto che hai avuto esperienze pessime: sei sempre o dirne male o a deriderla la caccia tedesca.
    Sui calendari che differiscono che "moltissimo" non e' vero: dammi tempo di scannerizzare una pagina e vedrai che le differenze sono minime.

    Quello che mi lascia esterefatto e' il tuo discorso sull' ottenimento della licenza di caccia. A parte che servono ben piu' di una settimana di prove pratiche, l'esame di caccia assomiglia molto all'esame di maturita' nostro di una volta. E dove sarebe il problema? Che sanno troppo? infatti alla fine non sono solo cacciatori/sparatori ma tecnici faunistici. Comunque anche da noi se vuoi fare la caccia di selezione tempo "da perdere" ne devi avere parecchio, cosi come sei vuoi diventare "conduttore di cane da traccia". Tutta roba che loro hanno incluso in un unico "pacchetto".
    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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    • Lucio Marzano
      Lo zio
      • Mar 2005
      • 30090
      • chiasso svizzera
      • bracco italiano

      #197
      io non sono in cultura venatoria succube di nessuno e se qualcuno li incensa continuamente ce ne vuole un altro a far vedere che non sono rose e fiori.
      Se non erro tu hai parlato di "burocrazie italiche " e allora io ti ho messo in risalto le burocrazie teutoniche, poi che ci sia un fine positivo puo' andarmi anche bene, ma che da loro non ci sia burocrazia mi pare una barzelletta,
      Poi ne conosco molti di cacciatori che non saranno anche tecnici faunistici riguardo alla caccia "alta" , ma che non passerebbero un esame elementare e banale sulla piccolla selvaggina e sui cani da ferma.
      Io pratico la caccia "bassa" col cane da ferma prevalentemente da solo e dei "pacchetti" altrui non so cosa farmene
      mentre da "loro" se non sei un esperto di ungulati non puoi nemmeno fare la caccia bassa, ecco la "loro" logica.
      Unicuique suum caro Alessandro e ribadisco che , conoscendo direttamente e da molti anni il loro modo di andare a caccia "bassa", ed il loro concetto del cane ferma, non cambierei mezza giornata di caccia da noi con dieci stagioni da loro !!!
      lucio

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      • Alessandro il cacciatore
        🥇🥇
        • Feb 2009
        • 20199
        • al centro della Toscana
        • Deutsch Kurzhaar

        #198
        Originariamente inviato da Lucio Marzano
        io non sono in cultura venatoria succube di nessuno e se qualcuno li incensa continuamente ce ne vuole un altro a far vedere che non sono rose e fiori.
        Se non erro tu hai parlato di "burocrazie italiche " e allora io ti ho messo in risalto le burocrazie teutoniche, poi che ci sia un fine positivo puo' andarmi anche bene, ma che da loro non ci sia burocrazia mi pare una barzelletta,
        Poi ne conosco molti di cacciatori che non saranno anche tecnici faunistici riguardo alla caccia "alta" , ma che non passerebbero un esame elementare e banale sulla piccolla selvaggina e sui cani da ferma.
        Io pratico la caccia "bassa" col cane da ferma prevalentemente da solo e dei "pacchetti" altrui non so cosa farmene
        mentre da "loro" se non sei un esperto di ungulati non puoi nemmeno fare la caccia bassa, ecco la "loro" logica.
        Unicuique suum caro Alessandro e ribadisco che , conoscendo direttamente e da molti anni il loro modo di andare a caccia "bassa", ed il loro concetto del cane ferma, non cambierei mezza giornata di caccia da noi con dieci stagioni da loro !!!
        In un Forum che ci si sta a fare? Si confrontano le diverse idee e posizioni,
        almeno questo io credo. Nessuno vuole convicere nessuno (almeno io), ma mettere a disposizione degli altri le proprie esperienze. Si scrive la propria idea circa un questione particolare e se si legge qualcosa che si pensa possa essere inesatto o anche sbagliato, uno interviene e dice la sua.
        Alle volte si fa anche il gioco delle parti "recitando" una parte al fine di rendere piu' viva la discussione. Nulla di nuovo sotto il sole: lo facevano benissimo almeno duemila e piu' anni fa.

        Per venire allo specifico: quello che tu chiami "burocrazia" teutonica piu' che burocrazia intesa come "potere degli uffici" e' invece un alto livello di preparazione richiesta per ottenere la licenza di caccia. Avere gente preparata e' meglio che avere degli ignoranti, io credo.
        Sei tu stesso poi che dici che ci sono un sacco di persone non in grado di superare un esame anche minimo, dunque sarebbe meglio se questa gente per andare a caccia avesse sostenuto un esame piu' serio e approfondito.
        Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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        • Baitel
          ⭐⭐
          • Feb 2010
          • 426
          • Val Trompia (BS)
          • Springer Spaniel

          #199
          Originariamente inviato da BENELLI.78
          L'ISPRA è un istuto serio,lo è sempre stato.Lo compongono il fior fiore dei ricercatori italiani in materia.
          I dati parlano da soli i tordi da 10-15 anni sono diminuiti penso che se ne sianoaccorti tutti i cacciatori che praticano questa caccia.
          .
          Infatti i bottacci sono talmente diminuiti che solo 2 anni fa ad Arosio, è stato raggiunto e sorpasso il record di inanellamenti nel periodo di passo che resisteva dal 1946.....
          sulla "serietà" o meglio sulla "neutralità" dell'Ispra personalmente stendo un velo pietoso, non vorrei incorrere in querele...

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          • Giovanni Giuliani
            ⭐⭐
            • Oct 2008
            • 642
            • Urbino
            • spinone italiano

            #200
            Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
            A qualcuno invece pare che piaccia raccontarle anche da grande. Le favole.
            Il 99% dei cacciatori italiani NON conosce sostanzialmente il sistema di caccia bavarese, dunque se si butta da un ponte lo farebbe solo se segue il pifferaio di turno.
            Se avesse la possibilita' di andare a caccia in una Reviere tedesca e parlasse con i cacciatori locali si accorgerebbe che non e' vero che a caccia ci vanno solo i ricchi, saprebbe che la' si paga un decimo di quanto si paghi per porto d'armi e assicurazione, la tessera associativa e' a parte se la vuoi fare, ma nessuna associazione fa l'assicurazione (!!!), la burocrazia stupida e sciocca, il controllo ossessivo da parte della viglianza sono un qualcosa di sconosciuto. Il sistema delle Reviere con afffitti di lunga durata, sono il miglior sistema di autoregolamentazione senza bisogno di ciarpame burocratico attorno. Il piano di abbattimento dei caprioli viene stabilito dalla Forestale in base ai danni del bosco, gli abbattimenti si comunicano per scritto a fine stagione, SENZA NESSUN CONTROLLO.
            Il cacciatore e' dunque investito di una notevole dote di responsabilita', ma vista la densita' di selvaggina, pare che sia ben riposta. Il concetto di Caccia (Jagd) e' sempre associato al concetto di Gestione (Hege).
            I calendari venatori sono stampati sul porto d'armi e non si sta ogni anno con il fiato sospeso in attesa del ricorso di turno. E' uno stato federale e ogni Land ha il suo calendario che differisce dagli altri per motivi di diversa realta' venatoria, ma non c'e' l'anarchia normativa che abbiamo noi dove ogni provincia si da' norme diverse e addirittura ogni ATC fa a modo suo.
            Una volta conosciute queste cose il cacciatore italiano potrebbe decidere con cognizione di causa cosa e' meglio per lui, ma non perche' qualcuno gliela racconta come gli pare -o meglio- come piu gli fa comodo.
            Ecco, e sai dirmi cosa diavolo c'entra quanto sopra con il fatto che in Europa cacciano più specie e in più tempo rispetto all'Italia?

            ---------- Messaggio inserito alle 12:18 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:14 PM ----------

            Originariamente inviato da Baitel
            Infatti i bottacci sono talmente diminuiti che solo 2 anni fa ad Arosio, è stato raggiunto e sorpasso il record di inanellamenti nel periodo di passo che resisteva dal 1946.....
            sulla "serietà" dell'Ispra personalmente stendo un velo pietoso, non vorrei incorrere in querele...
            Il velo pietoso lo stendo io...
            Non a caso è risaputo, dal mondo scientifico internazionale, che quanto succede ad Arosio è sufficiente a determinare il trend di popolazione dei Turdidi su tutto il Paleartico occidentale.
            Andiamo bene!



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            • Lucio Marzano
              Lo zio
              • Mar 2005
              • 30090
              • chiasso svizzera
              • bracco italiano

              #201
              Sei tu stesso poi che dici che ci sono un sacco di persone non in grado di superare un esame anche minimo, dunque sarebbe meglio se questa gente per andare a caccia avesse sostenuto un esame piu' serio e approfondito.
              non era quello il concetto che volevo esprimere ,volevo dire che sanno tutto sugli ungulati e quasi niente sulla piccola selvaggina, ma per andare a caccia, anche solo di piccola selvaggina, devi essere un esperto della dentatura del cervo.........
              lucio

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              • Baitel
                ⭐⭐
                • Feb 2010
                • 426
                • Val Trompia (BS)
                • Springer Spaniel

                #202
                Originariamente inviato da Giovanni Giuliani
                ---------- Messaggio inserito alle 12:18 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:14 PM ----------


                Il velo pietoso lo stendo io...
                Non a caso è risaputo, dal mondo scientifico internazionale, che quanto succede ad Arosio è sufficiente a determinare il trend di popolazione dei Turdidi su tutto il Paleartico occidentale.
                Andiamo bene!
                Bravo...stendi pure quello che vuoi....quelle sono considerazione che io non ho fatto. Ho parlato di Arosio (dove caro il mio Giuliani cmq volente o nolente qualche dato è in grado di fornirlo, a differenza di altri...) perchè conosco quella realtà....tranquillo torno a lasciarti sul tuo trespolo con la tua saccenza.
                Salut

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                • Alessandro il cacciatore
                  🥇🥇
                  • Feb 2009
                  • 20199
                  • al centro della Toscana
                  • Deutsch Kurzhaar

                  #203
                  Originariamente inviato da Lucio Marzano
                  non era quello il concetto che volevo esprimere ,volevo dire che sanno tutto sugli ungulati e quasi niente sulla piccola selvaggina, ma per andare a caccia, anche solo di piccola selvaggina, devi essere un esperto della dentatura del cervo.........
                  Sugli ungulati quello che sanno lo imparano dopo, quando fanno gli esami per la selezione. Sulla piccola selvaggina sono ignoranti perche' l'esame spesso e' una barzelletta oppure si da per anzianita' al terzo o quarto tentativo. Per cui un esame serio -che puo' di certo impegnare molto tempo- e' necessario.

                  ---------- Messaggio inserito alle 12:34 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:31 PM ----------

                  Originariamente inviato da Giovanni Giuliani
                  Ecco, e sai dirmi cosa diavolo c'entra quanto sopra con il fatto che in Europa cacciano più specie e in più tempo rispetto all'Italia?
                  Prova a rileggere il discorso dall'inizio e forse lo capisci.
                  Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                  • Lume
                    ⭐⭐⭐
                    • Oct 2009
                    • 4497
                    • Valtrompia
                    • Setter redo

                    #204
                    Originariamente inviato da Giovanni Giuliani
                    Ecco, e sai dirmi cosa diavolo c'entra quanto sopra con il fatto che in Europa cacciano più specie e in più tempo rispetto all'Italia?

                    ---------- Messaggio inserito alle 12:18 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:14 PM ----------


                    Il velo pietoso lo stendo io...
                    Non a caso è risaputo, dal mondo scientifico internazionale, che quanto succede ad Arosio è sufficiente a determinare il trend di popolazione dei Turdidi su tutto il Paleartico occidentale.
                    Andiamo bene!

                    Consistenza e trend a livello europeo
                    La consistenza della popolazione nidificante in Europa è stimata in oltre 20.000.000 di coppie.
                    Tale popolazione è rimasta numericamente stabile tra il 1970 ed il 1990; nel decennio successivo si è
                    registrata una riduzione della consistenza della popolazione presente in Germania, controbilanciata da
                    un incremento registrato per i due nuclei chiave presenti in Francia e Norvegia. La consistenza
                    complessiva è quindi rimasta stabile e, pertanto, la specie è attualmente considerata in buono stato di
                    conservazione.

                    Dati Ispra relativi al tordo bottaccio.

                    Personalmente io questo catastrofismo elencato da molti non lo rilevo.

                    A parte l'anno appena passato dal 2000 al 2009 ho potuto verificare un passo abnorme di questo turdide.

                    Ma se non vale prendere arosio.... non mi pare corretto prendere una brutta annata per decretare il declino di una specie visto che si richiama ad una visione più ampia.

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                    • Lucio Marzano
                      Lo zio
                      • Mar 2005
                      • 30090
                      • chiasso svizzera
                      • bracco italiano

                      #205
                      Ma è necessario conoscere la dentatura di un cervo per un cacciatore
                      di fagiani e pernici ???? mentre per un cacciatore di ungulati non serve sapere se il maschio di fagiano e colorato e la femmina è grigia ??? se questa è la serietà.................
                      lucio

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                      • Giovanni Giuliani
                        ⭐⭐
                        • Oct 2008
                        • 642
                        • Urbino
                        • spinone italiano

                        #206
                        Originariamente inviato da Lume

                        Consistenza e trend a livello europeo
                        La consistenza della popolazione nidificante in Europa è stimata in oltre 20.000.000 di coppie.
                        Tale popolazione è rimasta numericamente stabile tra il 1970 ed il 1990; nel decennio successivo si è
                        registrata una riduzione della consistenza della popolazione presente in Germania, controbilanciata da
                        un incremento registrato per i due nuclei chiave presenti in Francia e Norvegia. La consistenza
                        complessiva è quindi rimasta stabile e, pertanto, la specie è attualmente considerata in buono stato di
                        conservazione.

                        Dati Ispra relativi al tordo bottaccio.

                        Personalmente io questo catastrofismo elencato da molti non lo rilevo.

                        A parte l'anno appena passato dal 2000 al 2009 ho potuto verificare un passo abnorme di questo turdide.

                        Ma se non vale prendere arosio.... non mi pare corretto prendere una brutta annata per decretare il declino di una specie visto che si richiama ad una visione più ampia.
                        Non credo proprio che il mondo scientifico ufficiale si basi sulle risultanze di un anno. Non a caso si citano dati ventennali...
                        Diversamente molti cacciatori, tra noi, sono convinti che siano sufficienti le loro osservazioni o i dati di "qualche sparuto luogo" a stabilire lo stato dell'arte. Da precisare solo ed esclusivamente se i dati sono buoni. Sich!



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                        • Lume
                          ⭐⭐⭐
                          • Oct 2009
                          • 4497
                          • Valtrompia
                          • Setter redo

                          #207
                          Originariamente inviato da Giovanni Giuliani
                          Non credo proprio che il mondo scientifico ufficiale si basi sulle risultanze di un anno. Non a caso si citano dati ventennali...
                          Diversamente molti cacciatori, tra noi, sono convinti che siano sufficienti le loro osservazioni o i dati di "qualche sparuto luogo" a stabilire lo stato dell'arte. Da precisare solo ed esclusivamente se i dati sono buoni. Sich!
                          Il problema Sig. Giuliani è un altro...
                          L'Italia è stata più e più volte richiamata a fornire dati sulle migrazioni ma a quanto sembra L'italia sono anni e anni che non li fornisce.

                          Allora qui mi viene da chiedere:

                          Se l'Italia non ha i dati

                          Se altre Nazioni li hanno e cacciano i turdidi fino a fine febbraio/Marzo perche danno dei dati ritenuti adeguati dalla CEE

                          Perche l'Italia prende i dati dell'europa e ne da un ritorno molto spesso distorto o comunque molto diverso dal resto d'europa?

                          Tutti qui sig. Giuliani.

                          Lunge da me voler far polemica sterile ma qui 1+1 non stà dando il risultato di 2 ma si fa credere ai cacciatori italiani che fa 1,4 o 1,6 e questo lo reputo incaccettabile.

                          Io lo ripeto ancora una volta....la caccia al 31/1 è giusto che si concluda...mi piacerebbe però vedere una azione forte dello stato Italiano per pretendere che questa chiusura sia rispettata a livello europeo sia per difendere i diritti dei cacciatori Italiani sia per difendere il ritorno a riproduzione degli individui meritevoli.

                          E questo permettetemi di aggiungere sarebbe un ottimo ritorno di immagine nel caso in cui siano proprio i cacciatori a pretendere tale intervento.[:D]

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                          • cicalone
                            Celsius °C
                            • Dec 2008
                            • 19936
                            • Ostia Lido Roma
                            • cane da lecco

                            #208
                            Allora qui mi viene da chiedere:

                            Se l'Italia non ha i dati

                            Se altre Nazioni li hanno e cacciano i turdidi fino a fine febbraio/Marzo perche danno dei dati ritenuti adeguati dalla CEE

                            Perche l'Italia prende i dati dell'europa e ne da un ritorno molto spesso distorto o comunque molto diverso dal resto d'europa?


                            E secondo te carissimo chi e' che dovrebbe fornire quei dati? La butto li' magari L'ISPRA o L'INFS e secondo me sono i verdi che spingono perche' questi dati non vengano accertati e quindi spediti, perche' cosi' possono accampare pretese assurde come quella di non farli cacciare in Italia quando lo sono in tutta Europa, appoggiati dai soliti partiti che li annoverano tra' le loro fila.....o no?[:-bunny]
                            Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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                            • Lucio Marzano
                              Lo zio
                              • Mar 2005
                              • 30090
                              • chiasso svizzera
                              • bracco italiano

                              #209
                              Cicalone , io ho la netta impressione che i dati esteri li citino solo quando fanno comodo per assumere decisioni restrittive e quando non fanno comodo invece si ignorano o si dice che non capiscono nulla o peggio si citano alla corte di Strasburgo (vedi politica sul lupo
                              della Svizzera e della Svezia, che non mi sembrano essere paesi retrogradi in merito alla politica faunistica).
                              Ormai la filosofia dei nostri legislatori in merito ad ogni forma di caccia è chiarissima : introdurre continuamente ulteriori limitazioni fino ad arrivare alla pura e semplice abolizione dell'attività venatoria.
                              lucio

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                              • Alessandro il cacciatore
                                🥇🥇
                                • Feb 2009
                                • 20199
                                • al centro della Toscana
                                • Deutsch Kurzhaar

                                #210
                                Originariamente inviato da Lucio Marzano
                                Ma è necessario conoscere la dentatura di un cervo per un cacciatore
                                di fagiani e pernici ???? mentre per un cacciatore di ungulati non serve sapere se il maschio di fagiano e colorato e la femmina è grigia ??? se questa è la serietà.................
                                Io credo proprio di non spiegarmi affatto e di non essere sufficientemenmte chiaro, perche' a quanto pare tu non mi capisci:
                                Prima dici che in Germania studiano "troppo" per il porto d'armi, poi affermi che ci sono cacciatori che per quanto riguarda la piccola selvaggina e i cani sono degli ignoranti, io ti dico che infatti sarebbe bene far esami piu' seri per la caccia, tenendo pero' presente che gli ungulati da noi al momento sono facoltativi e si fanno in un secondo tempo, e mi rispondi in quel modo?
                                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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