tiro al piccione di andorra

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

duedentoni_old
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • duedentoni_old

    #16
    sinceramente l'utilità non saprei, a parte che quelli che si salvano se ne vanno in giro per andorra... all'inizio è vero da un pò fastidio ma poi dopo due giorni non fai nemmeno più caso che siano piccioni o piattelli tanti ne vedi sparare, [occhi]l'atmosfera be devi esserci, gli italiani sono tanti ho fatto anche delle amicizie e la cosa bella sono i bambini di ogni eta che sparano come i grandi, e le donne, qualcuno anche meglio del babbo..[clap] e quando uno di loro senti il nooooo deluso di tutto il campo italiani e non ... poi ci sono le scommesse quelle da 5 euro a quelle da 200 - 300 a piccione. L'organizzazione lascia a desiderare[regol] però se dovessi dirvi che non mi è piaciuto vi direi una bugia, anzi il mio ragazzo mi voleva lasciare in albergo [:-fight](stare tutto il giorno sotto il sole a 1200 metri non è uno scherzo) ma anche se ero stanca sono sempre andata!! e vi dirò mi ha preso così tanto che sto cercando un posto per sparare a qualche colombo!! per la pre-apertura! [polup]

    Commenta

    • Massimiliano
      Amministratore - Fondatore
      • Mar 2005
      • 13400
      • Lugano
      • Luminensis Pointer Fuoco (b/a) Loco (b/n)

      #17
      Sparare ai piccioni liberati da una gabbia a 20 cm dalla stessa ed ammazzarne qualche centinaio (probabilmente che nessuno mangera') per il gusto di sparare non e' proprio, secondo me, nobilitante per noi cacciatori contribuendo alla gia' pessima nostra reputazione. Per come la vedo io, se di abilita' di tiro si parla, vanno benissimo i piattelli.
      Se poi si vuole sparare a qualcosa che vola ed il cui tiro necessita di abilita' vera allora consiglio un bel capanno ai colombacci o ai tordi (caccia bellissima che ho praticato x anni).

      Massimiliano

      Commenta

      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
        • 30090
        • chiasso svizzera
        • bracco italiano

        #18
        Con i miei precedenti in questo campo, non posso certo ergermi a moralizzatore, sono stato un assiduo frequentatore dei campi di tiro al piccione e , lo confesso, mi piaceva molto.
        Poi quando è stato proibito quasi in tutta Europa il tiro al piccione ho frequentato gli stand
        di piattello, ma , nuova confessione, con molta meno soddisfazione.
        Comprendo il punto di vista di Massimiliano e mi rendo conto che questa attività, cui facevano da corollario i tiri allo storno ed al passero, non ha certo contribuito a dare dei tiratori e cacciatori una bella visione e mi rendo conto che la sua stigmatizzazione sia stato un passo necessario. Ma sarei un ipocrita se prendessi in merito una posizione radicale, del che mi scuso !!!
        lucio

        Commenta

        • Buffalo

          #19
          <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Lucio Marzano

          Con i miei precedenti in questo campo, non posso certo ergermi a moralizzatore, sono stato un assiduo frequentatore dei campi di tiro al piccione e , lo confesso, mi piaceva molto.
          Poi quando è stato proibito quasi in tutta Europa il tiro al piccione ho frequentato gli stand
          di piattello, ma , nuova confessione, con molta meno soddisfazione.
          Comprendo il punto di vista di Massimiliano e mi rendo conto che questa attività, cui facevano da corollario i tiri allo storno ed al passero, non ha certo contribuito a dare dei tiratori e cacciatori una bella visione e mi rendo conto che la sua stigmatizzazione sia stato un passo necessario. Ma sarei un ipocrita se prendessi in merito una posizione radicale, del che mi scuso !!!
          </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

          AMEN

          Comunque il passato è passato per quanto la nostra immagine non migliorerà mai.

          Neppure se chiudessimo la caccia.

          Commenta

          • segugista
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2007
            • 8984
            • Alessandria Piemonte.
            • Segugi Bassotti S/D

            #20
            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Buffalo

            Comunque il passato è passato per quanto la nostra immagine non migliorerà mai.

            Neppure se chiudessimo la caccia.
            </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

            Io invece spero sinceramente che con l'impegno attivo di tutti la nostra immagine migliori, o almeno io personalmente mi comporto o cerco di farlo sempre in funzione di questo obiettivo!
            Emanuele

            Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

            Commenta

            • Lucio Marzano
              Lo zio
              • Mar 2005
              • 30090
              • chiasso svizzera
              • bracco italiano

              #21
              <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Comunque il passato è passato per quanto la nostra immagine non migliorerà mai.</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

              io non sarei così pessimista, le cose stanno (molto lentamente) cambiando, prendi per esempio la presa di posizione dei protezionisti contro l'abbattimento di ungulati,che è andata a scontrarsi contro gli agricoltori e contro i dettami dell' INFS e di molti studiosi della fauna (che già applicava il principio nei parchi nazionali, magari tenendo la cosa semisegreta per evitare le critiche dei soliti assatanati radical-protezionisti) poi l'epidemia di rogna sarcoptica che nelle dolomiti ha colpito centinaia di capi, dovuta alla sovrapopolazione e che una politica di prelievo controllato avrebbe evitato. Le cose evolvono e non é più possibile ragionare in modo emotivo sul tipo : papà vuole ammazzare bambi, perché diventa evidente a tutti come i caprioli,i cervi i cinghiali quando proliferano in modo incontrollato, mettono in pericolo non solo le colture (con le quali molta gente ancora ci campa) ma anche i boschi, che al loro interno non vedono più alcun nuovo virgulto e sia pure "obtorto collo" i protezionisti si trovano senza argomentazioni contro una caccia che effettui prelievi pianificati e controllati.

              lucio

              Commenta

              • gigi

                #22
                concordo con lucio che chiusi i campi di tiro al passero storno e piccione siamo passati ai piattelli,trap e skeet,ma anche l'atmosfera era diversa:i giovani che correvano a caricare le\ cassette e raccattare gli animali,il labrador a recuperare i piccioni,il recinto delle scommesse
                le famiglie che seguivano i tiratori,tutta l'organizzazione interna,prevedere quanti tiratori
                ci saranno e fare gli ordini in conseguenza,stabulare gli animali,era sempre una nuova avventura,indubbiamente quei nostri atteggiamenti,gli uccelli feriti recuperati male ecc.hanno contribuito a dare la fama di cattivi ai cacciatori,ma a quei tempi quali diversivi avevamo?
                scusate lo sfogo
                gigi

                Commenta

                • gigi

                  #23
                  e...mi sono scordato.Tanti bimbi di paese giravano con la strombola nella pineta vicino al tiro per recuperare gli animali feriti,mentre gli uccelli morti,tutti,passeri,storni,piccioni zuritos e terraioli venivano venduti Non rimanevano mai INVENDURTI a volte nemmeno quelli lasciati per dare come mancia agli addetti al campo perchè fino agli anni 70 tutti eravamo meno schizzinosi e anche una volta la settimana,almeno quà, tutto mangiare volatili,faceva piacere
                  oggi si butterebbe via tutto
                  gigi

                  Commenta

                  • duedentoni_old

                    #24
                    non so se ci sono molti cacciatori al tiro al piccione, sicuramente ci sono molti che sparano al piattello l'atmosfera che descrive gigi dei vecchi tempi in italia è quella che cera ad andorra, non credo che si dia un immagine brutta dei cacciatori. Oggi l'immagine dei cacciatori è rovinata da ambientalisti stupidi che non si rendono nemmeno conto di ciò che dicono e non sanno neanche di che parlano e poi se uno si mette a pensare cosa ce di diverso dal tiro al piccione, all'andare in un lago in riserva e farsi mettere 50 anatre, o andare in riserva e sparare a 10 fagiani messi un ora prima? ogni caccia al suo fascino e il tiro al piccione il suo

                    -9 alla preapertura

                    Commenta

                    • Buffalo

                      #25

                      Commenta

                      Argomenti correlati

                      Comprimi

                      Attendere..