sondaggio:costo caccia di selezione

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  • nike
    • Jun 2010
    • 113
    • borgio verezzi sv
    • setter inglese

    #1

    sondaggio:costo caccia di selezione

    vorrei sapere quanto costa la caccia al capriolo e al daino nelle altre regioni italiane.In provincia di savona il capriolo m1 100 euro , m2 e m3 150 euro , f2 e f3 78 euro,f0 e m0 50 euro.il daino m1 250 euro m2 e m3 (palancone)350 euro,f2 e f3 250 euro. f0 e m0 180 euro .grazie anticipatamente[:-bunny]
  • lupo69
    ⭐⭐
    • Jul 2011
    • 454
    • PEGLI

    #2
    Provincia di Genova ATC1, prezzi piu' o meno simili, capriolo C0 (m-f) 70, M2-3-4 155, M1 110, aggiungi a queste quote una simpatica gabella di 50 euro che viene rapinata con la scusa della "partecipazione alla caccia di selezione".
    Per il daino non saprei, non praticandola non mi azzardo.

    Ciao
    Una giornata di lavoro persa, la puoi recuperare…una giornata di caccia persa, e' persa...

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    • Alessandro il cacciatore
      🥇🥇
      • Feb 2009
      • 20199
      • al centro della Toscana
      • Deutsch Kurzhaar

      #3
      In provincia di Siena nessuna tassa di abbattimento.

      Che tra l'altro -la tassa- mi sembra priva di qualsiasi fondamento giuridico.
      Se un animale selvatico e' -come lo e'- patrimonio indisponibile dello Stato, come fa un altra "cosa" (la regione, la provincia, o l'atc) a disporne (in pratica vendere)?

      Si facciano avanti gli avvocati e ci illuminino.
      Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 05-01-12, 12:49.
      Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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      • marco s
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2009
        • 2839
        • buttigliera alta (TO)
        • kurzhaar Aris kurzhaar York Kurzhaar Miss Lilly

        #4
        Noi dobbiamo pagare preventivamente 50 euro per fare la domanda di assegnazione, indipendentemente dal capo o dalla specie.
        Successivamente si pagano 0 euro per piccolo o femmina e 30 euro per il maschio.
        Almeno fino a quest'anno... vedremo gli aumenti.
        L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart Power

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        • marculin
          ⭐⭐⭐
          • Oct 2009
          • 1091
          • piemonte

          #5
          Originariamente inviato da marco s
          Noi dobbiamo pagare preventivamente 50 euro per fare la domanda di assegnazione, indipendentemente dal capo o dalla specie.
          Successivamente si pagano 0 euro per piccolo o femmina e 30 euro per il maschio.
          Almeno fino a quest'anno... vedremo gli aumenti.
          aggiungo se sarà possibile ancora andare

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          • cheytac
            ⭐⭐⭐
            • Jul 2009
            • 4156
            • Bollate(Mi)
            • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

            #6
            Concordo con la tesi di Alessandro,per andare a caccia pago le tasse nazionali e regionali,poi l'ATC o il CA a seconda.Oltre a questo credo che qualsiasi altra richiesta per praticare la caccia (visto che la "selezione" o meglio la caccia selettiva agli ungulati è solo una variante in cui questa si esplicita) indipendentemente da dove proviene sia non solo discutibile ma pure controlegge.Ciao veci
            Waidmannsheil!!!

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            • ceccan5
              • Jul 2011
              • 179
              • cortona
              • springer argo e ulisse

              #7
              concordo con alessandro e cheytac sulla legalita della cosa, ad arezzo non si pagano i capi e l'unico costo aggiuntivo è la tessera urca che ogniuno è libero di poter fare o no. gli unici capi da pagare da noi sono quelli a contributo ovvero i capi del piano di abbattimento che rimangono dopo aver assegnato tra capi a ciascun selecontrollore.
              É piú facile trovar dolce l’assenzio, che in mezzo a poche donne un gran silenzio. [old]

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              • pako
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2009
                • 4862
                • Tortona
                • kurzhaar - Pepe

                #8
                Da me per il daino: classe 0 m/f 65€ - F adulta nessuna classe 90€ - fusone 100€ - balestrone 150€ - palancone 200€ + punteggio con un tetto massimo di 400€.
                Capriolo: maschio 100€ nessun limite di punteggio - femmina adulta 80 - classe 0m/f 55€.
                Pagamento anticipato senza rimborso in caso di mancato abbattimento.
                Effettivamente mi chiedo perchè devo pagare il capo per la selezione e a cinghiali non devo pagare nulla e posso prelevare 5 capi all'anno.

                ---------- Messaggio inserito alle 05:30 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:27 PM ----------

                Originariamente inviato da nike
                vorrei sapere quanto costa la caccia al capriolo e al daino nelle altre regioni italiane.In provincia di savona il capriolo m1 100 euro , m2 e m3 150 euro , f2 e f3 78 euro,f0 e m0 50 euro.il daino m1 250 euro m2 e m3 (palancone)350 euro,f2 e f3 250 euro. f0 e m0 180 euro .grazie anticipatamente[:-bunny]
                STICA...!!!!![occhi]
                ... Che cos'è il Genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione.."amici miei atto II"

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                • VanVonVac
                  ⭐⭐⭐
                  • Mar 2005
                  • 6162
                  • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                  • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                  #9
                  Reggio E. , si paga 20 euro per il cartellino ungulati ,e 10 euro per fascetta assegnata.

                  Commenta

                  • paolohunter
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2011
                    • 9468
                    • Romagna

                    #10
                    Originariamente inviato da VanVonVac
                    Reggio E. , si paga 20 euro per il cartellino ungulati ,e 10 euro per fascetta assegnata.
                    Mi sorprende tantissimo che, in Emilia Romagna, ci sia qualcuno che paga poco così come non mi sorprende che gli amici toscani siano inorriditi solo all'idea.

                    La motivazione ufficiale per cui vengono chiesti soldi extra è la necessità di coprire i danni della fauna.

                    Peccato che, non facendo migratoria, non mi vedo rimborsata la "quota danni" nei frutteti di storni e tordi e, non facendo stanziale classica, non mi vengono rimborsati i fagiani e le lepri a cui non sparo. Pazienza.

                    In realtà credo che una tariffa equa per il ns "privilegio" sia corretta, così come, se ti vengono chieste prestazioni contro i danni, ti debbano essere pagate.

                    Ho un amico toscano che, questa estate, era fuori di se. I suoi costi erano aumentati del 50%. Sulle prime lo ho consolato poi ho chiesto a quanto ammontava e per cosa.

                    Ho scoperto che l'atc è passato da 40 a 60 euro.......in questi sono compresi i suoi 20-30 fagiani e 10 lepri/anno, 6 caprioli, 5 cinghiali a solo, i cinghiali in squadra, 2 daini (e se c'era il cervo era compreso pure quello). Lo avrei strangolato sul posto.

                    A parte la stanziale, tutto il resto (e non ti verrebbe dato) dalle mie parti costerebbe non meno di 1200-1500 euro e lui a lamentarsi di 20 euro di aumento..........

                    Da noi sono pochi i pensionati che fanno daino o, ancor più, cervo (siamo stranamente "giovani" rispetto alla media dei cacciatori....già un 55enne è in grande minoranza e, con i miei 43, sono nella categoria più numerosa) ed il motivo, nel 90% dei casi, è legato al costo dell'abbattimento.

                    Non vorrei portare sfiga agli amici toscani ma.....noto che i vs capi fanno sempre più comunella con i ns......prima o poi vi beccate la sorpresa (calendari avanzatissimi e belle tasse sostanziose per rimpinguare le casse degli atc) [wel]

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                    • tommaso87
                      ⭐⭐
                      • Mar 2008
                      • 957
                      • Grosseto, Toscana.

                      #11
                      A Grosseto niente, solo 10 euro per alcune spese che chiede la provincia, e ti possono dare anche 6 caprioli, piu daini e mufloni e alcuni cervi a seconda delle zone nel piano di abbattimento
                      viva la caccia e chi la fa, TOMMASO

                      Commenta

                      • VanVonVac
                        ⭐⭐⭐
                        • Mar 2005
                        • 6162
                        • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                        • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                        #12
                        be qui, se viene dimostrato,pagano anche i danni per lepri,storni & c. senza problemi,specialmente negli atc di pianura la voce "storno" e lepre è pesante..
                        penso che i prezzi così bassi, sia dovuto alla grande quantità di ungulati che c'era d'abbatere

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                        • paolohunter
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2011
                          • 9468
                          • Romagna

                          #13
                          Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                          In provincia di Siena nessuna tassa di abbattimento.

                          Che tra l'altro -la tassa- mi sembra priva di qualsiasi fondamento giuridico.
                          Se un animale selvatico e' -come lo e'- patrimonio indisponibile dello Stato, come fa un altra "cosa" (la regione, la provincia, o l'atc) a disporne (in pratica vendere)?

                          Si facciano avanti gli avvocati e ci illuminino.
                          Non sono avvocato ma il giochino sta in quello. Farti pagare un contributo per i danni degli animali con il principio "tu ti ci diverti e tu paghi".

                          Peccato che, se vai a vedere, non c'è alcuna corrispondenza.

                          La cosa ridicola si è vista quest'anno. Con l'apertura al cervo, nell'ATC a cui sono stato iscritto (ovviamente con pagamento di quota intera), a circa 50 cacciatori è stato chiesto un "contributo" di oltre 40.000 euro.

                          Peccato che l'ATC, lo scorso anno e questo per quanto mi risulta (mi è stato detto da un consigliere dell'ATC), non abbia rimborsato un solo euro per danni da cervo.........

                          Alcune malelingue sostengono che, con quei soldi che, noi "forestieri", paghiamo per tirare i "loro" animali ci si finanzierà un pingue ripopolamento lepri. fosse vero solo il 10% sarebbe di una tristezza unica (quasi-quasi "affitto" un segugio.....)

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                          • cheytac
                            ⭐⭐⭐
                            • Jul 2009
                            • 4156
                            • Bollate(Mi)
                            • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

                            #14
                            Originariamente inviato da paolohunter
                            Mi sorprende tantissimo che, in Emilia Romagna, ci sia qualcuno che paga poco così come non mi sorprende che gli amici toscani siano inorriditi solo all'idea.

                            La motivazione ufficiale per cui vengono chiesti soldi extra è la necessità di coprire i danni della fauna.

                            Peccato che, non facendo migratoria, non mi vedo rimborsata la "quota danni" nei frutteti di storni e tordi e, non facendo stanziale classica, non mi vengono rimborsati i fagiani e le lepri a cui non sparo. Pazienza.

                            In realtà credo che una tariffa equa per il ns "privilegio" sia corretta, così come, se ti vengono chieste prestazioni contro i danni, ti debbano essere pagate.

                            Ho un amico toscano che, questa estate, era fuori di se. I suoi costi erano aumentati del 50%. Sulle prime lo ho consolato poi ho chiesto a quanto ammontava e per cosa.

                            Ho scoperto che l'atc è passato da 40 a 60 euro.......in questi sono compresi i suoi 20-30 fagiani e 10 lepri/anno, 6 caprioli, 5 cinghiali a solo, i cinghiali in squadra, 2 daini (e se c'era il cervo era compreso pure quello). Lo avrei strangolato sul posto.

                            A parte la stanziale, tutto il resto (e non ti verrebbe dato) dalle mie parti costerebbe non meno di 1200-1500 euro e lui a lamentarsi di 20 euro di aumento..........

                            Da noi sono pochi i pensionati che fanno daino o, ancor più, cervo (siamo stranamente "giovani" rispetto alla media dei cacciatori....già un 55enne è in grande minoranza e, con i miei 43, sono nella categoria più numerosa) ed il motivo, nel 90% dei casi, è legato al costo dell'abbattimento.

                            Non vorrei portare sfiga agli amici toscani ma.....noto che i vs capi fanno sempre più comunella con i ns......prima o poi vi beccate la sorpresa (calendari avanzatissimi e belle tasse sostanziose per rimpinguare le casse degli atc) [wel]
                            Il rimborso danni fauna selvatica,dovrebbe essere coperto nello storno della tassa di concessione governativa che lo stato dovrebbe ritornare alle regioni.La quota che si paga ad ATC e CA è per parteciparne alla gestione quindi anche da questa si stornano i danni da fauna selvatica.Ribadisco ma aspetto lumi dal legale del forum sulla legittimità di richieste di esborso di denari per abbattimento o assegnazione di capi che non sono nella disponibilità dello stato ne dei gestori di atc/ca ne tanto meno di province ,regioni e comuni.ciao veci
                            Waidmannsheil!!!

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                            • paolohunter
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2011
                              • 9468
                              • Romagna

                              #15
                              La cosa di far pagare può non essere sbagliata...tutto dipende da quanto.

                              Non capisco gli ATC che si trasformano in AAFV per "fare business" (e quindi, se "partecipo" ad un ATC mi aspetterei un prezzo calmierato). Quando sento fare confronti con l'Ungheria o con l'azienda in toscana..........mi girano.

                              Non bisogna neppure eccedere all'opposto (il collega che ci comunica che, con 10 euro, ti danno 6 caprioli+daini+mufloni+"qualche" cervo è una follia come chiedere 2-3000 euro per una fascetta).

                              Che ci piaccia o no, siamo in un mondo dove il "valore" di una cosa dipende, in gran parte, dal cartellino appiccicato sopra. Mi piace tantissimo quella pubblicità dove, dopo aver "apprezzato" un SUV, chiedono il prezzo e...se ne vanno inorriditi perchè..."costa troppo poco" (in realtà, se provano a chiedere in una concessionaria il prezzo "reale del mezzo funzionante" sarebbero stati molto più....soddisfatti).

                              Come ho già scritto in altro argomento (carni), il concetto di "regalo" non mi piace, fa nascere tutta una filiera di gratis e quasi-gratis (a meno che non ci sia qualche furbetto che, come per il tartufo, dice che lo regala agli amici....e come diavolo ci arriva, allora, in ristorante ?) che finisce per svilire l'animale.

                              Ho un amico che, facendo alcuni servizi per aafv, viene pagato in fascette di femmine e piccoli di capriolo (i maschi li vendono, non sono fessi). Se non ho capito male, ha qualcosa come 20 caprioli da tirare nei prossimi due mesi. Lui li tira "all'ingrosso" poi li porta, così come sono, da amici e soggetti a cui deve un favore e "paga" con un animale intero da pulire e sistemare (magari non sanno neppure come si fa).

                              Questa "svalutazione" è triste quanto la "sopravalutazione" che viene fatta in alcuni contesti.

                              piccola nota. le ns tasse servono....ad altro. Ho seguito (poco, era veramente noioso) un convegno dove veniva spiegato che, fatte 100 le tasse pagate dai cacciatori, venivano risarciti gli agricoltori con 5 (su richieste, più o meno accertate, di 50).

                              Detto diversamente. (in quella specifica zona) i cacciatori pagano il doppio dei risarcimenti richiesti dagli agricoltori ma, agli stessi, non viene riconosciuto più del 10% dei danni sostenuti per "mancanza di fondi".

                              Così i cacciatori sono arrabbiati con gli agricoltori perchè si inventano danni inesistenti. Gli agricoltori si arrabbiano con noi perchè i loro danni non vengono pagati e............qualcuno si tiene i soldi (magari per pagare una bella consulenza al figlio, scemo, del dirigente di turno)

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