18.000 i cani morti nelle strutture d'accoglienza gestite dalle associazioni ambientaliste, i dati sono stati forniti dalle ASL territoriali che hanno accertato l'ecatombe che annualmente avviene in tali strutture, in taluni casi si è accertata la fatiscenza dei serragli, la mancanza di una rete fognaria adeguata con i cani costretti a stare in mezzo ai loro escrementi, la mancanza di un locale medico e di un veterinario, scarsa igiene e presenza di ratti, queste le situazioni più ricorrenti che gli ispettori delle ASL hanno riportato.
Ricordo che molte strutture comunali sono affidate in gestione alle associazioni ambientaliste e che ricevono a seconda della quantità di cani ospitati centinaia di migliaia di € per il loro "volontariato"...vedi il canile di Lecco gestito dalla Brambilla...e che le visite in tali strutture comunali sono possibili solo tramite appuntamento, che ci sia bisogno di fare pulizia?..
Cosa ne pensate potrebbe essere credibile come articolo?....scritto da me, fonti citate in modo vago come nel precedente articolo, storie verosimili e non immediatamente verificabili...ecco fatto.
) amanti del cane da ferma, sto ed ho, approfittato di questo tanto agognato breve periodo, per riscaldare i motori....
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